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MainAd più forte nel Programmatic, Michele Marzan nuovo Chief Strategy Officer

MainAd, Ad-Tech company indipendente fondata a Pescara nel 2007, annuncia l’ingresso di Michele Marzan come Chief Strategy Officer per il gruppo.

La nomina, si legge nella nota, si collega al percorso di crescita e innovazione che ha già portato l’azienda, nei suoi primi 9 anni di vita, ad una espansione internazionale che oggi conta sedi in Gran Bretagna, Francia, Cile, Turchia, Emirati Arabi, Filippine e India, sede del centro di sviluppo tecnologico.

Michele Marzan è uno dei manager del “digital” italiano che più di tutti ha sperimentato nuovi metodi di advertising e di marketing, spiega MainAd nella nota, combinando l’utilizzo dei media, della creatività e delle tecnologie. Già membro del Board e Vice Presidente di IAB Italia, dove ha lanciato le iniziative a supporto del programmatic advertising e del performance marketing oltre che la rilevazione degli investimenti in advertising di ultima generazione, Marzan ha ricoperto nel tempo ruoli chiave in aziende quali: Teads, come Ceo Italia; zanox, come Regional Director South Europe e Country Manager Italia; FullSix, sin dalle origini di Inferentia-DNM per poi occuparsi dello sviluppo di DMC con i progetti performance based pionieristici per il mercato italiano.

«Oggi MainAd – afferma Michele Marzan – rappresenta una storia italiana unica, fatta di coraggio e visione dove sono stati subito adottati tutti i principi culturali e di business per avere successo in un settore, quello dell’advertising di ultima generazione, che ha un tasso di rinnovamento delle tecnologie e delle soluzioni che è forse incomparabile con altre industry. L’azienda sta già andando oltre il programmatic advertising per come è comunemente conosciuto, introducendo al di sopra dell’ecosistema tecnologico esistente soluzioni proprietarie di machine learning per far leva sulle audience e sui customer insight. Con oltre 70 talenti in azienda, fra cui 20 ingegneri in India per la parte ad-tech, 15 specialisti nelle Filippine per garantire Ad-Operations su tutti i fusi orari e su 8 DSP, 10 tra data scientist e business analyst per approfondire le analisi sui dati, ed il resto come sales & account manager, MainAd è pronta ad affrontare i nuovi livelli di marketing che pochi riescono oggi ad immaginare».

«Siamo uniti con Michele da tempo – commenta Marino Gualano, Co-Founder e General Manager di MainAd – che è stato nostro Advisor in momenti importanti dell’azienda. Sviluppare, comunicare, eseguire e sostenere la strategia dell’azienda rappresentano la sua missione in un gruppo che punta a fare in modo comprensibile e tangibile quanto è solitamente complesso, valorizzando il capitale umano e generando nuovi posti di lavoro. Anche per questo apriremo dei nuovi uffici a Milano ed il recruiting è già stato avviato”.

Sheyla Biasini, zanox: «Programmatic e affiliazione, un binomio di successo»

Nonostante la forte crescita, il programmatic porta con sé una grande complessità che chiama gli operatori a uno sforzo importante anche in termini di competenze e di formazione degli spender. Ne è convinta Sheyla Biasini, Country Manager Italia di zanox, società attiva nel mercato del programmatic dal 2013: «L’interesse su questo tema è molto alto e coinvolge ormai molti canali – web, mobile, tv -, formati e diversi aspetti della filiera», dice Biasini che ancora precisa: «Ma non sempre nelle aziende ci sono le competenze sufficienti per operare strategicamente su questo tema. Penso che in molti casi, soprattutto per gli inserzionisti medi o medio-piccoli, ci sia ancora molto da fare, in termini di formazione. Noi per primi, che siamo operatori, dobbiamo sempre tenerci aggiornati sulle novità di mercato. Anche per questa ragione, diamo molto peso ai servizi collaterali legati al lancio di una campagna in programmatic in modo da assistere in ogni momento i nostri clienti e rispondere alle loro esigenze».

Cosa distingue l’impegno di zanox in questo mercato?

Trasparenza e condivisione degli obiettivi con i clienti. Negli anni, abbiamo anche dimostrato come il programmatic e l’affiliazione formino un binomio di successo, una squadra vincente: il programmatic lavora maggiormente nella fase iniziale del funnel di acquisizione, mentre l’affiliazione è decisamente più efficiente alla fine della transazione.

Dati e pubblicità: quanto sta diventando importante, questo binomio?

Sta sicuramente diventando sempre più importante. I dati permettono alla pubblicità di essere più efficiente ed efficace e di avere immediati benefici non solo per gli inserzionisti, ma anche per gli utenti. Per i primi perché i dati, a parità di investimento pubblicitario, permettono di raggiungere meglio, prima e a minor costo, gli obiettivi della campagna. Per gli utenti, invece, perché fruiscono di un messaggio pubblicitario più pertinente. Al di là dei dati che vengono raccolti e utilizzati dalle tecnologie in uso, ci sono tutti quei dati che sono a disposizione dei decision makers, come i responsabili vendite o comunicazione, e che possono servire a valutare l’operato e le performance delle attività in atto. In questo caso, il problema ora risiede nella grande quantità di dati ai quali si ha accesso. Anche per questo stiamo cercando di sviluppare un sistema di reportistica dei dati semplice e intuitivo, che permetta non solo di avere una visione chiara dell’andamento delle performance di un programma o una campagna, ma anche di prendere le decisioni in modo facile e veloce.

A livello di prodotto, quali sono le ultime novità della vostra offerta?

Il 2016 sarà per noi un anno molto importante in termini di offerta. Quest’anno sono stati già lanciati alcuni prodotti di rilievo, come report di insight specifici sul mobile. Nel corso del prossimo anno sono attese molte altre novità di prodotto sostanziali, che porteranno la nostra tecnologia a essere un punto di riferimento nel marcato delle performance e un supporto concreto ai decision makers per quanto riguarda strategie e azioni da implementare.

Come va il mercato italiano per zanox, anche in rapporto con l’andamento della società all’estero?

Il mercato italiano è molto performante, anche se rimane ancora piccolo se comparato alle altre realtà europee. Per quello che riguarda il nostro modello di business, ci sono dei limiti legati allo sviluppo dell’ecommerce in quanto siamo molto focalizzati sulle performance e quindi sull’aumento di sale e di lead per i nostri clienti. In generale comunque l’Italia è, insieme a Francia e Germania, uno dei paesi che ha maggiormente sviluppato competenze legate al programmatic e dove le opportunità sono più fiorenti.

EatalyNet: costo di acquisizione giù del 37% con il programmatic adv di zanox

Eataly, il più grande centro enogastronomico del mondo, è live con il proprio sito di e-commerce su zanox, il network europeo leader nel performance advertising.

Da oltre un anno, il mondo di Eataly è a portata di tutti con un semplice click grazie al debutto dell’e-commerce sul sito www.eataly.it. Le attività online di Eataly sono gestite da EatalyNet, startup del gruppo Eataly focalizzata sul mondo digitale. Un debutto, quello online, che ha fatto registrare nel primo anno di attività tassi di crescita a tre cifre mese dopo mese.

Eataly sta continuando la propria crescita online avvalendosi del supporto di partner competenti. zanox, a tal fine, ha attivato una vasta gamma di servizi – dallo strumento di conversion marketing, zanox Booster, alle attività di multichannel performance marketing (leggi l’articolo completo su Engage)che hanno già fatto registrare interessanti risultati.

Inoltre, per spingere le vendite incrementali sui nuovi clienti sono state realizzate delle campagne di Programmatic Advertising che hanno rilevato un notevole abbassamento del costo medio di acquisizione, sceso del 37% rispetto al costo iniziale (giugno 2014).

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Michele Marzan

Michele Marzan, Regional Director Southern Europe di zanox, commenta così la collaborazione con Eataly: «Eataly è un brand di grande prestigio che ha dato una nuova vita all’industria enogastronomica italiana grazie al catalogo di prodotti di prima qualità non facilmente reperibile. Con Eataly, il network zanox si è arricchito di un’altra grande opportunità, garantendo sempre di più il futuro del network, puntando ancora una volta su chi fa dell’innovazione il proprio cavallo di battaglia».

I piani di crescita di Eataly online «sono molto forti», spiega Laura Corallo, marketing manager di EatalyNet. «Prevediamo nel prossimo anno di potenziare le attività di vendita online in diversi mercati esteri quali ad esempio Germania, UK e Turchia, ma anche negli Stati Uniti dove siamo già attivi con un e-commerce dedicato che sta riscuotendo grande successo. Tutto questo e altro (compreso l’imminente ingresso del fresco tra i prodotti in vendita online) sarà possibile anche grazie a partner di alto livello come zanox».

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