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Dupasquier, Tradelab: «Personalizzazione e conoscenza sono la chiave per salvare la pubblicità digitale»

«È cruciale per inserzionisti e marketer approfondire la loro conoscenza del programmatic; se penseranno solo a esternalizzare queste attività, senza apprenderne realmente il funzionamento, rischieranno di distruggere il valore del loro marchio», ha affermato Yohann Dupasquier, Ceo di Tradelab all’evento IAB Interact (qui l’articolo dedicato all’evento).

Per sventare questo scenario, e risanare l’industria della pubblicità digitale, bisogna personalizzare gli strumenti tecnologici volti alla comunicazione. Il risultato sarà un miglioramento delle prestazioni delle campagne e acquisti più intelligenti da parte dei consumatori.

Da qui, deve conseguire una migliore comprensione delle modalità con cui si raggiungono le persone online: «Quando un annuncio ha dei livelli di frequenza ed esposizione elevati, l’azienda distrugge il valore del suo messaggio e la sua reputazione. Grazie alla nostra visione, incentrata sull’utente, vogliamo rivoluzionare le basi della pubblicità, a partire dai modelli di attribuzione attualmente utilizzati, che noi reputiamo totalmente arbitrari. Con il programmatic questo è possibile», ha proseguito Dupasquier.

Tradelab, che sta registrando una crescita annua del 100%, dispone di in organico 220 persone e conta di impiegare entro la fine dell’anno 280-300 individui. «Il business procede bene, ma continuiamo a batterci affinché gli inserzionisti abbiano una maggiore consapevolezza dell’automatizzazione. Solo così la pubblicità sarà più rispettosa nei confronti degli utenti e diventerà per loro un vero servizio», ha concluso il Ceo.

Food Lab, la soluzione verticale che permette alle aziende di targettizzare i lettori di testate sull’alimentazione, analogo a Game Reach, sarà disponibile nel nostro Paese nel quarto trimestre dell’anno.

Tradelab a Interact 2018: focus su algoritmi e tempo di esposizione ai messaggi adv

In occasione di Interact 2018 Milano, l’evento di IAB Europe sul digital advertising che raccoglie ogni anno i maggiori esperti del settore, ad arricchire il panel internazionale di speaker ci sarà anche Yohann Dupasquier, CEO di Tradelab. Il manager salirà sul palco mercoledì 23 maggio alle ore 14.25 con un intervento dal titolo “Controllo della durata di esposizione per utente per aumentare la memorizzazione del messaggio pubblicitario” .

Come i brand possono oggi ottimizzare l’impatto dei loro messaggi pubblicitari? Numerosi studi hanno dimostrato che esiste una correlazione precisa tra tempo di esposizione alla pubblicità e memorizzazione del messaggio. Attraverso un case study, Dupasquier illustrerà come generare un aumento significativo dell’attrattività pubblicitaria con un tempo di esposizione cumulato per utente, andando oltre gli standard esistenti di misurazione della viewability.

«Da diverso tempo si nota una insoddisfazione da parte degli inserzionisti sugli standard di misurazione esistenti che non sono sufficienti a massimizzare la memorizzazione del loro messaggio pubblicitario – commenta Gaetano Polignano, Country Manager Tradelab Italia -. È quindi necessario andare oltre e introdurre metodi di valutazione più evoluti e precisi rispetto alla viewability che permettano di andare più in profondità nella misurazione dell’impatto reale della pubblicità sul brand».

Nel corso dell’evento, Dupasquier spiegherà inoltre come è possibile aumentare le performance delle campagne pubblicitarie con l’utilizzo di algoritmi costruiti su misura del proprio brand. «Un algoritmo “one size fits all” può rispondere al 70% delle necessità di due brand di settori differenti. Il restante 30% delle necessità specifiche di ciascun brand non verrà invece gestito per un semplice motivo: industry differenti non possono essere trattate allo stesso modo dal momento che hanno esigenze di marketing differenti. Per raggiungere questo 30% mancante i brand hanno bisogno di soluzioni dedicate e un set di dati applicabili alla loro specifica industry. Gli inserzionisti che decidono di adottare soluzioni su misura ne guadagnano in performance e acquisiscono quote di mercato che loro competitor che si affidano a soluzioni standard non ottengono», spiega il CEO di Tradelab.

Programmatic pure player indipendente in Europa che offre soluzioni tecnologiche verticali e dati modellati su misura delle necessità dei clienti, Tradelab oggi conta 5 uffici internazionali e 200 professionisti, di cui il 47% dedicato alla ricerca e sviluppo.

Tradelab apre una filiale in Brasile. Essio Floridi è il nuovo Managing director

Tradelab, la piattaforma programmatica, apre la sua nuova sede a San Paolo assumendo quattro professionisti del mercato locale, spostando in via ufficiale le sue ambizioni internazionali anche al di fuori dell’Europa.

Consulenza professionale e tecnologica, acquisizione di competenze sull’acquisto programmatico per i clienti locali e sviluppo del business in un mercato in forte espansione: questi i servizi che Tradelab garantirà al mercato brasiliano. Il posizionamento strategico in Sud America è la prima tappa del un processo di espansione che l’azienda conta di avviare nel continente.

“L’apertura di un ufficio in Brasile è una scelta ragionata a fronte dell’importante crescita del programmatic in questo Paese, la più forte del Sud America. Inserzionisti e agenzie si rivolgono sempre di più verso questo metodo di acquisto e noi vogliamo imporci come attore tecnologico di riferimento. È un mercato in cui le possibilità del programmatic sembrano infinite: le aspettative dei player locali sono grandi, e non vogliamo deluderle”, ha sottolineato Yohann Dupasquier, Ceo di Tradelab.

Il Brasile è un mercato sul quale abbiamo un forte valore aggiunto, sia per l’expertise dei nostri professionisti sia per la robustezza delle nostre tecnologie, ma anche per un importante capitale di dati, che utilizziamo per l’estensione dell’audience grazie alla nostra partnership esclusiva con il gruppo media digitale Webedia”, ha aggiunto Rebecca Crown, Head of International Development dell’azienda.

Il team locale di Tradelab Brasile

Il ruolo di Managing Director sarà rivestito da Essio Floridi. Titolare di un MBA in Marketing dei Servizi e di un MBA in Strategic Management of Business, Essio Floridi ha più di 18 anni di esperienza nell’industria della pubblicità online. Dopo aver lavorato in diverse Media Agency in Brasile e in Italia, ha maturato un’esperienza di 5 anni presso Yahoo, per poi essere nominato Digital Media Sales Direct per Globosat, prima di raggiungere Tradelab a maggio del 2016.

Louizy Costa è invece stata nominata Marketing Manager. Cosciente del peso della comunicazione efficace di un Marketing accessibile per una proposta vincente, Tradelab nomina Louizy Costa a Marketing Manager. Garante del brand Tradelab in Brasile, interverrà in supporto al team commerciale e come interlocutrice privilegiata per i giornalisti locali. A questo titolo parteciperà attivamente all’evangelizzazione del mercato programmatico mettendo a profitto della società il suo talento e le sue esperienze professionali nel mondo della comunicazione.

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