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Widespace potenzia il team italiano con quattro nuovi ingressi

Pioggia di novità per Widespace. La mobile tech company guidata nel nostro Paese dal Country manager Nicolò Palestino annuncia l’inaugurazione di una nuova sede a Milano, un nuovo incarico per Tommaso Zeppetella, che diventa Agency Group Head, e il rafforzamento del team con l’ingresso di quattro figure dedicate all’aree customer service e sales: Rodolfo Parenti, in qualità di Key Account Manager; Carmine Marino, Sales Agent Southern Italy; Rosanna Balestrieri, Junior Sales Manager e Mario Petitto come Junior Platform Specialist.

La costante crescita di traffico da smartphone e tablet ha portato a un interesse sempre più rilevante verso il programmatic mobile advertising. Secondo eMarketer, entro il 2020 almeno il 90% di tutte le ads display su mobile saranno gestite in programmatic. Per Widespace Italia, specializzata proprio in quest’ambito, le campagne attivate nel primo semestre sono circa 150.

In questo contesto di crescita si posiziona inoltre l’annuncio della settimana scorsa circa l’acquisizione della società da parte della concessionaria internazionale Sellbranch che porta Wiodespace all’interno dell’ecosistema di Blue Orange insieme ad altre 7 linee di business digitali, formando un’unica realtà che offre soluzioni avanzate sul fronte inserzionisti, publisher e consumer.

«La notevole crescita registrata durante i primi mesi dell’anno e il successo delle campagne sono indicatori del giusto percorso intrapreso da Widespace in Italia, fattori che ci hanno spinto prima di tutto a ricercare una sede tutta nostra che abbiamo trovato nello spazio industriale di Via Stendhal 36. E in secondo luogo ci ha permesso di potenziare il team milanese, rafforzando aree estremamente importanti a supporto delle attività di new business», afferma Nicolò Palestino.

Le nomine e nuovi ingressi nel team

A Tommaso Zeppetella viene affidato il ruolo di Agency Group Head. Tommaso inizia il suo percorso in WebAds nel 2011 per poi ricoprire il ruolo di Sales Account in Veesible. In Widespace dal 2016 con il ruolo di Key Account Manager, Tommaso avrà la responsabilità di sviluppare e coordinare i rapporti tra le agenzie media operanti in Italia e la squadra della ad-tech company svedese.

Tommaso_Zeppetella
Tommaso Zeppetella

Ad allargare il team di Widespace Italia, Rodolfo Parenti entra con il ruolo di Key Account Manager e vanta un’esperienza nel settore advertising maturata in Viacom dove ha ricoperto negli anni le cariche di Digital Specialist Centri Media, Sales Account Centri Media e Account Divisione New Business. Laureato in Linguaggi dei Media presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, ha iniziato la sua carriera in Catullo & Sylwan Pubblicità in qualità di Junior Account.

Carmine Marino fa il suo ingresso nella tech company come Sales Agent Southern Italy con lo scopo di rafforzare l’area Sales dedicata al sud Italia. Con un’esperienza ventennale nel settore Sales, Carmine ha ricoperto i ruoli di Responsabile Ufficio Pubblicità per Quotidiano Roma, Sales Manager per Retenews24 e Agente Coordinatore per Piemme.

Nel team di Widespace Italia entrano inoltre Rosanna Balestrieri con la nomina di Junior Sales Manager e Mario Petitto in qualità di Junior Platform Specialist.

«Con l’ingresso delle nuove figure, il team di Widespace in Italia conta oggi 8 persone, un’espansione che ci ha portati alla ricerca di una nuova sede in linea con le strategie della tech company», aggiunge Palestino. «La risposta positiva alla proposta mobile di Widespace e le performance registrate, sia in termini di new business sia per progetti sviluppati, rappresentano la conferma del nostro continuo impegno nell’offrire soluzioni all’avanguardia e performanti ai nostri clienti. Ci siamo posti traguardi importanti per il mercato italiano che siamo certi di riuscire a raggiungere».

La svedese Sellbranch annuncia l’acquisizione di Widespace

Sellbranch, società di origine svedese specializzata nella vendita di pubblicità online e presente in 10 Paesi Europei, ha annunciato l’acquisizione di Widespace, la piattaforma di programmatic buying “mobile-first” anch’essa di origine svedese e attiva anche nel nostro Paese, dove è guidata dal Country Manager Nicolò Palestino.

Sellbrach fa capo a Blue Orange Group, società nata dalla fusione tra Improve Digital e Orange Games. In questo modo, sottolinea la nota stampa che annuncia l’operazione, “le società uniscono le forze per costruire l’ecosistema digitale leader in Europa con oltre 480 dipendenti in 23 uffici in tutto il continente”, con una reach cumulata di 400 milioni di utenti e un set di tecnologie proprietarie capaci di coprire l’intera filiera del programmatic advertising.

“Siamo molto orgogliosi di annunciare l’acquisto di Widespace. Riteniamo che il consolidamento sia una delle chiavi per poter offrire opportunità e tecnologie pubblicitarie di alta qualità”, ha detto Fredrik Sellgren, il Ceo e fondatore di Sellbranch.

“Mettendo insieme le proposte di Sellbranch, Widespace e Improve Digital, uniamo le forze per offrire agli editori e agli inserzionisti sia prodotti end-to-end che coprono tutti gli aspetti del processo programmatico, compresi i pacchetti di dati. Questo è un grande passo che accelererà il successo degli obiettivi pubblicitari dei nostri clienti”, ha aggiunto il manager, che prima di creare Sellbranch nel 2009 era stato Managing Director di Tradedoubler.

I termini finanziari dell’operazione non sono stati resi noti. Per quanto riguarda Widespace in Italia, la società ha dichiarato una crescita del giro d’affari “a doppia cifra” nel 2017, ottenuta capitalizzando in particolare la crescita delle compravendite in programmatic nell’ecosistema mobile. Quest’anno lo sviluppo della società, che si prepara a inaugurare dei nuovi uffici a Milano, è continuato anche attraverso l’annuncio di nuove partnership e collaborazioni, come quella con Epteca nel settore del Travel e quella con Zeotap sul fronte dati.

I dati di Zeotap arrivano sulla DSP di Widespace

Widespace, piattaforma di programmatic buying “mobile-first”, ha siglato una partnership con zeotap per la piena integrazione dell’offerta di dati di quest’ultima all’interno della propria DSP.

zeotap, guidata in Italia da Riccardo Polizzy Carbonelli, è un’azienda specializzata in dati deterministici per il targeting delle campagne online, raccolti principalmente grazie ad accordi con grandi compagnie di telecomunicazione e gestori di app. L’integrazione tra zeotap e Widespace mira a rendere tale offerta di dati ampiamente disponibile in tutta Europa per realizzare campagne mirate su mobile, e aiutare gli inserzionisti a raggiungere i loro obiettivi di comunicazione.

Ad aprile 2018, l’offerta di zeotap si componeva di oltre 130 milioni di profili socio-demografici “ID-verified” e di oltre 250 milioni di profili qualitativi sull’utilizzo di app in tutta Europa. Secondo le analisi condotte da Nielsen e comScore attraverso i loro strumenti di misurazione, i dati socio-demografici in possesso hanno registrato prestazioni di reach on-target fino a tre volte superiori alla media del mercato italiano.

«L’aggiunta di Widespace nel nostro elenco in espansione delle integrazioni DSP è il risultato del nostro lavoro continuo per rendere i nostri dati disponibili in quante più piattaforme possibile», sottolinea Daniel Heer, Ceo e Founder di Zeotap. Questa strategia ha portato l’azienda a siglare in tempi recenti diverse partnership con importanti piattaforme pubblicitarie sia lato domanda che offerta: da smartclip a The Trade Desk, da Adform a MediaMath, da Teads a Appnexus.

Widespace diventa partner di Epteca e rilascia una soluzione dedicata al travel

Widespace annuncia un accordo esclusivo con Epteca. La collaborazione si fonda sulla combinazione di big data e informazioni sulle prenotazioni dei viaggi degli utenti, consentendo a marchi e marketer di realizzare messaggi altamente pertinenti, efficaci e realmente personalizzati per questa audience.

Grazie alla partnership, le aziende clienti della piattaforma di programmatic mobile basata sul machine Learning saranno in grado di raggiungere oltre 37 milioni di viaggiatori, coinvolgendo in maniera diretta e precisa il proprio target con offerte ad hoc e utili dedicate al prossimo viaggio. Attraverso l’utilizzo di big data e algoritmi predittivi capaci di adattarsi al contesto e alle intenzioni, sarà possibile anticipare con precisione non solo le richieste degli utenti, ma anche ciò che potrebbero desiderare, avere bisogno o le attività che svolgeranno durante il proprio viaggio.

“La soluzione che abbiamo realizzato insieme ad Epteca è qualcosa di completamente nuovo sul mercato, è un contatto 1-to-1 con utenti che effettivamente sono in procinto di viaggiare. Si apre un canale di comunicazione tra i brand e un’audience precisa”, dichiara Nicolò Palestino, Country Manager Widespace Italy, “Con la nostra soluzione è possibile raggiungere l’utente nel momento in cui è propenso all’acquisto di un prodotto legato al suo viaggio, sarà possibile intercettare la stessa customer base che si cerca di portare verso gli store negli aeroporti o si cerca di colpire con le inserzioni nel giornale di bordo”.

Gli esclusivi dati di prima parte consentiranno ai marchi del settore travel, retail e servizi di raggiungere il proprio pubblico di riferimento con messaggi altamente personalizzati durante l’intera user journey, dal giorno in cui avviene la prenotazione fino al rientro a casa. Gli utenti, infatti, riceveranno negli alert e nelle email di remind, annunci pubblicitari pertinenti al tipo di viaggio che hanno prenotato. La soluzione offre agli operatori di marketing l’opportunità di personalizzare gli annunci in base a 20 parametri chiave, inclusi la fase del viaggio e il tipo di dispositivo attraverso il quale raggiungere l’utente, con una precisione di corrispondenza superiore del 95%.

Di conseguenza, si legge nella nota, il CTR delle campagne erogate tramite la nuova offerta Widespace ed Epteca è 10 volte superiore rispetto ai benchmark del settore, con tassi di coinvolgimento dell’80% e oltre. La piattaforma garantisce inoltre elevati standard di qualità con il 100% di garanzie di assenza di bot, nessuna frode e nessun blocco degli annunci, garantendo che gli inserzionisti paghino solo gli annunci visualizzabili.

“Epteca ha un prodotto fantastico e davvero unico che offre prestazioni senza eguali nel settore del travel retail e dei servizi: con questa partnership puntiamo ad offrire ai nostri clienti un accesso mirato a un pubblico altamente redditizio. Inoltre, l’impegno di Epteca nei confronti di annunci pubblicitari di alta qualità, sicuri per il brand e in target, è perfettamente in linea con il posizionamento e l’offerta di prodotti Widespace” afferma Filippo Gramigna, VP Sales, Widespace.

“In Epteca, conosciamo i viaggi e sappiamo che ogni viaggiatore ha esigenze e desideri unici. Siamo fiduciosi che la nostra piattaforma andrà a beneficio dei clienti di Widespace e otterrà risultati ineguagliabili quando si tratta di presentare la propria offerta di vendita al dettaglio e di servizi a un pubblico di viaggiatori di grande rilievo. Lavorando con oltre 70 delle principali agenzie di viaggio nel mondo, siamo in grado di offrire a Widespace una soluzione che nessun altro ha sul mercato. Per Epteca, questo è un altro passo verso la nostra missione di salvare il mondo da contenuti irrilevanti” aggiunge Bojan Jokic, CEO di Epteca.

Widespace cresce a doppia cifra in Italia e nomina Beatrice Fabiano Programmatic Sales Manager

La robusta crescita della pubblicità programmatica su mobile e il sostenuto interesse nei confronti di questa modalità di pianificazione da parte di editori e clienti sono stati fattori che in Italia hanno positivamente inciso sull’andamento delle attività di Widespace. Nel nostro Paese, nel 2017 la struttura è cresciuta a doppia cifra rispetto al 2016.

Nel nostro Paese, infatti, nel corso dell’anno da poco concluso, la società ad-tech ha incrementato la raccolta di investimenti in Programmatic Mobile Advertising del 70% rispetto al 2016. Un successo che ha spinto il management italiano a conferire a Beatrice Fabiano il ruolo di Programmatic Sales Manager. In Widespace dal 2015, Beatrice Fabiano ha l’obiettivo di creare un focus strategico sul Programmatic Mobile Advertising creando una proposta commerciale dedicata ai trading desk dei centri media, agenzie digitali e inserzionisti. Previsto, inoltre, un ampliamento della squadra vendita con almeno due nuove figure nel corso dell’anno.

«Il mercato italiano sta mostrando un’ottima reazione verso la nostra proposta di Programmatic Mobile, da qui la nomina di Beatrice quale responsabile di questa business unit che ci consentirà di allargare ulteriormente il portafoglio di clienti ed agenzie media con cui collaboriamo», dichiara Nicolò Palestino, Country Manager per l’Italia della struttura.

Nicolo Palestino-Widespace
Nicolo Palestino

La nomina di Beatrice, si legge nella nota, rappresenta uno dei molteplici segnali di crescita che hanno contraddistinto il gruppo svedese – che vanta una copertura in 24 mercati (Europa, Stati Uniti, Brasile, Australia e Asia Pacifica) – nel corso dell’ultimo anno. Il 2018 è iniziato con il lancio in Europa di Objective Selector, una nuova funzione della piattaforma Summit, che ha ricevuto un importante riconoscimento.

Objective Selector è progettato per sfruttare al meglio le potenzialità del machine learning e offrire agli inserzionisti maggiore controllo sulla scelta dell’obiettivo della campagna più adatto al singolo caso d’utilizzo. Objective Selector è supportato dal Recommender System di Widespace, creato per abbinare gli annunci più pertinenti con la corretta audience in base ai dati mobile. «Il machine learning svolge un ruolo sempre più importante nel modo in cui si ottimizzano le campagne: la sua applicazione concorre al raggiungimento di tutti i KPI. Ma l’inserzionista da oggi ha la possibilità di indirizzare la tecnologia secondo i propri obbiettivi», prosegue Palestino.

Objective Selector agisce su tre dei più importanti KPI di misurazione di una campagna:

  • Engagement: massimizza il numero delle interazioni con i messaggi pubblicitari
  • Viewability: massimizza il numero delle ”viewable impression” (secondo i parametri IAB di visualizzazione del 50% del messaggio per almeno 1 secondo, 2 secondi per il video)
  • Click: massimizza il CTR verso le landing page

Il 2017 è stato, inoltre, un anno importante per Widespace che ha visto consolidare la propria posizione di azienda leader nella pubblicità mobile premium in Europa, grazie all’inserimento come piattaforma digitale numero uno dei Paesi Bassi all’interno del Christmas Report di Adformatie e Ipsos, riconoscimento ottenuto per il secondo anno consecutivo.

«Automazione, trasparenza e dati sono stati il mantra del 2017 per Widespace – il riconoscimento come migliore piattaforma digitale ottenuto per il secondo anno consecutivo in uno dei più avanzati paesi europei è un segnale importante», commenta Palestino, «L’Italia non è da meno, la risposta positiva del nostro mercato alla proposta mobile di Widespace ha portato ad una crescita importante in aree di new business, confermando il nostro percorso in questo mercato che vedrà inoltre un potenziamento del team italiano nel corso del 2018».

Widespace lancia in Italia Summit Marketplace, piattaforma full-stack programmatic per il mobile

Widespace, azienda tecnologica svedese specializzata in mobile advertising, lancia in Italia Summit Marketplace, piattaforma full-stack programmatic, progettata specificamente per le campagne di branding su dispositivi mobile e basata sulla piattaforma proprietaria Summit (leggi l’articolo sul debutto della piattaforma).

Contestualmente, la società sigla un accordo con Sky Italia, per l’utilizzo della piattaforma.

Summit Marketplace è già stato scelto da altri editori italiani già partner di Widespace, così come da molte aziende a livello internazionale: ne è un esempio il recente accordo con La Place Media, la joint venture che aggrega sotto un unico cappello i nomi principali dell’editoria francese e che ha come scopo quello di offrire un’alternativa al duopolio digitale di Google e Facebook. La necessità di una realtà come La Place Media nasce dalla mancanza di un’offerta qualitativa orientata verso i dati da parte dei singoli editori. L’obiettivo dell’Associazione, quindi, è mettere a fattor comune le forze di molti player, proponendo un’ampia offerta che sia al tempo stesso premium, scalabile e programmatic.

Attualmente il mercato digitale pone sfide significative agli editori tradizionali che soffrono il duopolio di Facebook e Google e faticano a trovare modalità nuove per monetizzare meglio la propria audience, che sempre più fruisce i contentuti da smartphone. Ad eccezione dei sistemi supportati dal sistema operarivo Android, inoltre è molto difficile monetizzare l’intero parco utenti a causa dei limiti imposti da iOS che non supporta i cookie di terze parti, impendendo così la profilazione degli utenti. Tutto ciò significa che per gli inserzionisti è sempre più difficile raggiungere in modo efficace i propri potenziali clienti dove effettivamente sono (oltre il 60% dell’inventory digitale proviene da mobile, mentre la spesa pubblicitaria continua ad avere il desktop come principale fonte di ricavi per gli editori).

La tecnologia mobile di Widespace vuole rispondere a queste problematiche. In particolare, Summit è una soluzione programmatic nativa per il mobile progettata per aiutare le aziende che ricercano soluzione creative evolute, traffico premium e analytics specifici per le campagne branding. Garantisce una profilazione avanzata e precisa degli utenti: grazie all’incrocio di una grande mole di dati storici, l’algoritmo guida il delivery sugli utenti con la maggiore propensione all’interazione grazie all’alto tasso di affinità. Le aziende possono beneficiare di una reach molto ampia e di alta qualità grazie agli alti tassi di viewability e brand safety garantite, così come KPIs di campagna sempre performanti.

«Summit Marketplace è una soluzione end to end che consente all’inserzionista di gestire tutta la filiera della comunicazione su mobile – spiega a Engage Nicolò Palestino, Commercial Director Widespace Italy. – I dati utilizzati sono quelli che arrivano dall’integrazione diretta di ogni singolo editore con la nostra piattaforma, che ha come particolarità quella di permettere agli advertiser di negoziare gli accordi direttamente con gli editori per il pricing e di pianificare sfruttando tutta la tecnologia messa a disposizione da Widespace».

Summit Marketplace consente, infatti, agli inserzionisti di comprare direttamene dagli editori, senza alcuna intermediazione, con un processo di pianificazione e gestione delle campagne determinato dall’integrazione di un ad builder, da un delivery efficace, grazie alla grande mole di dati, e dall’intelligenza artificiale e un reporting chiaro e ricco di insight.

«L’ambiente mobile offre enormi opportunità sia per i brand che per gli editori – continua Palestino -, ma solo se si utilizza la tecnologia giusta per assicurarsi di non finire vittime di alcuni dei problemi che affliggono la pubblicità online nel suo complesso. Presentarsi sul mercato garantendo rich media, formati pubblicitari specifici per cellulari attraverso siti sicuri per i brand, con la certezza di ottenere traffico “fraud-free” è un punto di forza per gli editori di qualità come Sky in Italia e La Place Media in Francia. Siamo orgogliosi di essere al loro fianco come partner tecnologico e di proporre agli inserzionisti un’offerta in grado raggiungere il pubblico giusto per accrescere i loro risultati di business. Ovviamente, senza mai rischiare di compromettere la reputazione dei loro brand».

Tra le ultime novità dell’azienda c’è la partnership siglata con Adform, attiva anche in Italia, che consente alle agenzie che lavorano sulla piattaforma della società guidata in Italia da Alfonso Mariniello di avere accesso diretto all’inventory disponibile su Summit: «Si tratta di un’integrazione open direct tra due DSP grazie a cui un cliente Adform trova sulla piattaforma inventory, formati e soprattutto la DMP e l’algoritmo proprietario di Widespace».

Ulteriori novità per Widespace sono attese nel prossimo periodo. Intanto, «l’azienda ha chiuso il 2016 in Italia con una crescita del 200% in termini di fatturato e si aspetta di crescere a doppia cifra nel 2017», conclude Palestino.

Ecco Summit, la nuova piattaforma programmatic full-stack di Widespace

Widespace ha rilasciato Summit, una piattaforma completa per la pubblicità programmatica e marketplace di automated guaranteed, progettata specificamente per la gestione di campagne di brand su mobile.

Con la sua soluzione native, si legge in una nota della società ad-tech, Summit vuole essere una risposta alle evoluzioni dell’industria che hanno imposto il mobile come schermo principale e il Programmatic come sistema più utilizzato per la compravendita degli spazi.

Il marketplace permette agli editori di vendere il proprio inventario come parte dei pacchetti Widespace o attraverso scambi diretti, semplificando i processi manuali. La soluzione di Summit e i moduli integrati rendono anche possibile la vendita di formati rich media programmaticamente.

Infine, consente di effettuare il targeting degli utenti sull’intero ecosistema mobile con profilazione degli interessi di brand dell’utente basata sui dati storici e sulle preferenze precedenti.

Widespace, per Filippo Gramigna un incarico internazionale

C’ un nuovo incarico internazionale in Widespace per Filippo Gramigna. L’attuale Head of Partnerships per il mercato italiano della società specializzata in soluzioni data-driven per il mobile advertising, è stato infatti nominato Business Development Director con il compito di sviluppare partnership, business e attività in nuovi mercati a livello internazionale.

Patrik Fagerlund, Ceo e co-fondatore di Widespace, ha spiegato così la decisione: “Filippo, nel suo ruolo di Head of Partnership Southern Europe, è stato determinante per il lancio della nostra sede italiana e, nel giro di poco tempo, ha creato un network di partner di alto profilo contribuendo in modo sostanziale e tangibile al successo del nostro business in Italia e al consolidamento del business nel Sud Europa”.

Widespace ha chiuso lo scorso aprile il primo anno di attività in Italia, con una crescita di oltre il 300% del traffico (12,5 milioni gli utenti unici mensili raggiunti) e in linea con gli obiettivi di fatturato (qui il nostro articolo dedicato).

Gramigna, che in occasione della nomina si traferisce in Svezia presso l’headquarter della società, manterrà anche il ruolo di Head of Partnerships per il mercato italiano. La sede italiana di Widespace resta presidiata dal resto del team, attualmente formato da Nicolò Palestino, Beatrice Fabiano, Tommaso Zeppetella, Stefano Abbrescia e Angelo Penone.

Entrato nel 2014 in Widespace con il ruolo di Head of Partnership, Gramigna ha lavorato per quasi vent’anni nell’industria dei media passando dalla Tv alla radio, dai periodici ai quotidiani. Prima di guidare la start-up della sede italiana di Widespace, è stato Publisher dei periodici maschili in Mondadori, per passare nel 2013 al Sole 24 Ore in qualità di Direttore Marketing.

“Ringrazio Widespace per la grande opportunità che mi ha offerto in questi anni” ha commentato Filippo Gramigna. “Ho accettato con grande entusiasmo questa nuova sfida perché mi permette di fare leva sull’expertise maturata fino ad ora, di sviluppare l’offerta a livello internazionale di Widespace, che ha enormi potenzialità”.

Widespace lancia BrandView per le campagne brand su mobile

Widespace, società svedese specializzata in mobile advertising e attiva in nove mercati, tra cui l’Italia, ha annunciato il lancio di BrandView, una nuova soluzione pubblicitaria sviluppata in modo specifico per le campagne di branding su smartphone e tablet.

Gli inserzionisti vogliono avere la certezza che le loro campagne pubblicitarie su mobile siano effettivamente visualizzate all’interno dello schermo dello smartphone o del tablet, e che il loro messaggi siano distribuiti in ambienti “brand safe”.

BrandView fornisce una risposta a queste esigenze poiché gli inserzionisti saranno in grado di acquistare solo impression con il 100% di viewability, ottimizzate in base alla rilevanza e targettizzate solo verso utenti unici, sia su app che mobile site. Con BrandView, assicura Widespace, “le campagne registrano tassi di reach più elevati e hanno un maggior impatto sul ritorno degli investimenti degli inserzionisti”.

Il tempo speso su dispositivi mobili è in rapida crescita e si stima che il 70% di tutta la media consumption nei prossimi tre anni avverrà su device mobili. Perché gli investimenti pubblicitari seguano questo trend, il mercato ha bisogno di nuove soluzioni che garantiscano sicurezza ai brand, trasparenza e visibilità.

“La viewability è un tema caldo, ma dobbiamo ricordare che non è il rimedio universale per creare brand engagement. Crediamo, invece, che serva creare una sinergia tra viewability e rilevanza e che sia in grado di verificare costantemente le metriche dei brand. BrandView è un enorme passo avanti che cambierà il modo in cui il media mobile viene misurato e negoziato”, afferma Patrik Fagerlund, Ceo di Widespace.

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BrandView è il risultato di una profonda ed esaustiva ricerca che ha fatto leva sui dati e gli analytics di Widespace. Il team dedicato della società svedese ha analizzato i comportamenti degli utenti, i dati di in-screen e le risposte al Brand Impact Study, rilevando un incremento nel tasso di osservazione nel 94% dei casi dove Brand View è stato utilizzato.

BrandView ha ricevuto l’endorsment di Kristina Juhlin, Chief Digital Officer, Carat, Svezia: “BrandView – ha detto in proposito – semplifica gli acquisti media e soprattutto garantisce un delivery di qualità e attento alla brand awareness”. La nuova soluzione di Widespace viene rilasciata in questo mese di luglio in alcuni mercati selezionati, mentre il roll out per l’Italia è previsto per la fine del 2015.

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