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PHD lancia Engine, nuova unit per l’adv data-driven di Volkswagen

PHD ha annunciato il lancio di Engine, una nuova unit nata e progettata per il marchio automobilistico Volkswagen e dedicata alla pubblicità data-driven.

Il suo obiettivo, spiega l’agenzia in una nota, sarà quello di “valorizzare” per il brand “l’enorme mole di dati anonimi generati dai consumatori che cercano auto online”, per consentire a Volkswagen di “offrire contenuti rilevanti agli utenti durante il loro customer journey digitale che li porterà all’acquisto dell’auto”.

La unit sarà operativa a livello globale a partire dal quarto trimestre di quest’anno, e riunirà esperti delle agenzie di Omnicom Media Group – oltre a PHD, anche Annalect e Adylic – per supportare le technical operations, la costruzione delle audience, le creatività dinamiche e il reporting delle performance.

I team che lavoreranno in Engine saranno ospitati in quattro hub regionali, a Londra, New York, Singapore e Miami, e supporteranno i brand locali di Volkswagen e i team programmatici di PHD che si occuperanno della gestione delle campagne a livello locale. “Engine garantirà l’eccellenza operativa per i mercati locali – spiega PHD nella nota – e offrirà una soluzione programmatic end-to-end che include la raccolta e la gestione dei dati, la creazione dell’audience, la creatività dinamica, activation e measurement“.

Hub e team locali saranno focalizzati nell’incrementare l’efficacia e l’efficienza economica di tutti i KPI legati ai comportamenti digitali dei consumatori. Alcuni test già condotti da PHD in Italia, Francia e Spagna sul progetto Engine hanno evidenziato un aumento di efficacia ed efficienza del 30-300%.

«Oggi, nell’iter che porta all’acquisto di un’auto, la “vendita” è online mentre l’affare viene finalizzato in concessionaria. I consumatori cercano le auto online, generando così un’esplosione di dati che ci fornisce un’opportunità unica di offrire loro dei contenuti più pertinenti e coinvolgenti che rispondano ai loro bisogni in ogni fase del percorso di acquisto – spiega Oliver Maletz, Global Head of Communications and Media VW-Brand -. Engine fornirà ai nostri team locali l’esperienza per massimizzare l’efficacia e l’efficienza dei dati a pagamento, portando le comunicazioni di marketing attraverso video online, display, search e social. In sostanza, ci consente di raggiungere rapidamente i risultati che abbiamo raggiunto in alcuni mercati».

«Questo è un grande passo avanti sia per PHD che per Volkswagen – aggiunge Paul Hawkey, PHD Global Business Leader per Volkswagen -. Creando questi team unici localizzati con competenze tecniche, di analisi dei dati e creatività, PHD e Volkswagen possono sfruttare appieno i programmatic media e il panorama tecnologico per ottenere risultati migliori».

Volkswagen punta sul Programmatic con PHD

A partire dal 2017, Volkswagen, il quinto investitore pubblicitario mondiale, avrà un nuovo centro media globale: PHD.

Si è infatti chiusa la lunga gara avviata dal colosso automotive tedesco per definire chi dal prossimo anno si sarebbe occupato del suo media planning e media buying globale. In palio la gestione di un budget di quasi 3 miliardi di euro. La gara, si legge in una nota di Volkswagen, è stata vinta da Omnicom Media Group. Ad occuparsene sarà dunque Phd, uno dei network della società, con la possibilità, comunque, che in alcuni mercati vengano attivate altre società del gruppo.

L’incarico riguarderà anche il mercato italiano, andando così a rafforzare la filiale nazionale di Omnicom Media Group, guidata dal Ceo Marco Girelli, e PHD, guidata nel nostro paese da Vittorio Bucci. Volkswagen è stato lo scorso anno, secondo i dati raccolti ed elaborati da Nielsen, il terzo spender sul mercato italiano con un investimento di 105,5 milioni, in crescita del 3,2% rispetto al 2014 (qui l’articolo dedicato).

Alla fase finale della gara erano giunte, oltre al centro media di Omnicom Media Group, l’uscente MediaCom (Wpp Group) – che lavora con l’azienda dal 1998 e che oggi gestisce circa il 80% di tutto il media planning e media buying internazionale del gruppo, inclusi i brand Audi, Skoda e Seat – e Mediabrands  (IPG). PHD già lavora per Volkswagen, occupandosi dei brand BentleyPorsche a livello globale, così come di Seat nel mercato britannico.

La nuova strategia media del gruppo sarà particolarmente focalizzata sulle nuove sfide dell’ecosistema digitale, tra cui proprio il programmatic, fa sapere l’azienda nel comunicato ufficiale. “Le nuove possibilità offerte dalla digitalizzazione e i nuovi modi di targettizzare specifici segmenti di pubblico saranno presidiati in particolar modo all’interno dei nostri media planning”, recita la nota.