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Dodo è il primo brand del lusso a pianificare il formato Roadblock in Programmatic

Un piccolo passo avanti nel rapporto tra brand del lusso e Programmatic.

Il brand di gioielli Dodo è infatti il primo advertiser del settore luxury a utilizzare il formato Roadblock all’interno di una campagna pubblicitaria pianificata in modalità programmatic.

La pianificazione, curata da VOS (VivaKi Operating System), divisione di VivaKi dedicata allo sviluppo al programmatic advertising per i clienti del gruppo Publicis, in sinergia con ZenithOptimedia, ha visto infatti per la prima volta sul mercato italiano l’utilizzo in modalità automatizzata del RoadBlock, formato tipicamente riservato ai premium advertiser fino ad oggi non acquistabile in Programmatic.

La campagna, online sul sito di Vanity Fair nel corso del mese di novembre, ha garantito al cliente l’esclusività in pagina attraverso la presenza simultanea di diversi formati: box, halfpage e masthead.

Tecnicamente, il Roadblock rappresenta l’espressione massima del Programmatic Guaranteed, attraverso cui è possibile da una parte seguire le regole della reservation (scegliere il periodo, il budget da investire, le concessionarie e il prezzo), dall’altra sfruttare i vantaggi della gestione della campagna su piattaforma, ottenendo risultati in tempo reale, ottimizzando costantemente la campagna in corso e gestendone più linee in modo coordinato.

«Il programmatic advertising è un mercato in continua evoluzione – commenta Cristina Ughes, director of VOS Italy -. Questo nuovo sviluppo ci permette di soddisfare le richieste di importanti clienti del settore Lusso, interessati a esplorare il mondo del programmatic advertising con richieste ed esigenze specifiche».

«Dodo è un brand dall’anima fortemente digitale, pioniere per natura, non poteva non essere il primo, tra i luxury brand in Italia, ad esplorare il roadblock in programmatic. Siamo veramente soddisfatti dei risultati e pronti a ripetere l’esperienza», aggiunge Angela Za, trade & marketing manager Dodo.

Il brand tornerà infatti ad utilizzare il formato nel corso del nuovo anno.

VivaKi Italia lancia VOS, divisione per tutte le attività in Programmatic del Gruppo Publicis

Novità “programmatiche” per VivaKi Italia.

La struttura di Publicis Groupe completa infatti il processo di riorganizzazione e di potenziamento delle attività programmatiche attraverso la creazione di una divisione specificamente dedicata allo sviluppo di prodotti e soluzioni in ambito ad-tech.

Si chiamerà VOS (VivaKi Operating System) e, già esistente in altri mercati, segna ora anche in Italia un ulteriore passo nel piano di riorganizzazione avviato a livello globale dal Gruppo Publicis quest’anno, che ha come obiettivo l’integrazione del programmatic advertising nelle strategie di comunicazione dei clienti della holding. Ad essa infatti faranno capo tutte le attività programmatiche del Gruppo Publicis.

Nel primo semestre dell’anno il nuovo assetto organizzativo, che ha visto inizialmente la creazione di un team totalmente basato in Italia, ha dimostrato una maggiore efficienza nella gestione delle campagne in modalità programmatica. Forte di questi risultati, VivaKi ha deciso di lanciare anche in Italia la nuova divisione VOS.

La nuova unit sarà guidata da Cristina Ughes, già responsabile di AOD Italia, e lavorerà su tre aree di competenza, Solution Consulting, Activation e Business Development. Potrà così garantire alle agenzie del gruppo e ai clienti un supporto a 360 gradi nella gestione delle campagne in programmatic, dalla definizione della strategia alla gestione operativa, attraverso lo sviluppo di un portafoglio prodotti sempre aggiornato.

E a proposito di prodotti, Cristina Ughes e il suo team stanno già lavorando all’ampliamento dell’offerta di soluzioni, in linea con le nuove esigenze dei clienti, sempre più attratti dal mercato della pubblicità automatizzata. Al trading desk AOD (Audience on Demand), che rimane il principale prodotto di VOS, si sono già aggiunti prodotti a performance e mobile.

VOS è composto oggi da un team di dieci persone, provenienti sia da VivaKi, sia dalle agenzie ZenithOptimedia, Blue449, Fuel, Starcom e MediaVest,  ma, per sostenere la rapida crescita, la struttura è già alla ricerca di nuovi talenti da inserire entro la fine dell’anno.

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