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Rubicon Project, accordo con Veesible per l’automatizzazione full-stack

Rubicon Project, uno dei più grandi marketplace pubblicitari a livello globale, ha annunciato oggi di aver siglato un accordo con Veesibleconcessionaria digitale italiana, per l’automatizzazione dell’advertising dell’adserver di Veesible DotAndMedia grazie all’Exchange Application Programming Interface di Rubicon Project.

L’interfaccia “xAPI” della piattaforma programmatica permette ai partner, alle imprese multimediali, ai proprietary ad serving technologies e agli sviluppatori di mobile app di creare un’asta unificata per tutte le loro fonti di domanda.

Grazie all’integrazione, DotAndMedia beneficia dell’accesso a centinaia di piattaforme d’acquisto programmatic e decine di migliaia di advertiser in tutto il mondo per “guaranteed”, “open” e “private marketplaces” per l’offerta mobile, desktop, tablet, video e native.

Questa partnership tra Veesible e Rubicon Project permetterà alla concessionaria di sfruttare l’importante bacino di inserzionisti della società ad-tech. Attraverso l’integrazione “xAPI’ gli editori possono inoltre migliorare la propria monetizzazione in tempo reale facendo competere campagne acquistate in modalità diretta con campagne in Programmatic per tutto l’inventario disponibile.

«Rubicon Project è focalizzata sullo sviluppo di un marketplace scalabile, aperto e indipendente; un contesto in cui l’acquisto e la vendita automatizzati di advertising possano crescere. La flessibilità e la fluidità della nostra tecnologia “xAPI” consentirà a Veesible di creare un’unica asta tra tutte le parti. Abbiamo assistito a una rapida diffusione delle integrazioni “xAPI” con diversi partner in tutto il mondo e questo accordo con Veesible e DotAndMedia aggiungerà un’incredibile offerta a buyers e sellers nel mercato italiano», ha commentato Sara Buluggiu, Italy Country Manager e Sales Director Southern Europe e MENA di Rubicon Project.

La DMP Dot&Insight al cuore della strategia della concessionaria Veesible

L’Audience Targeting al cuore del nuovo corso di Veesible, la concessionaria digital del Gruppo Tiscali, che ha annunciato oggi l’integrazione del tool Dot&Insight nella propria offerta.

La tecnologia diventa dunque uno dei driver di crescita per la struttura, come ha spiegato il ceo Massimo Crotti nel corso di un incontro con la stampa svoltosi nella mattinata di oggi, 25 febbraio.

Il tool, sviluppato da DotAndMedia – già partner tecnologico e ad server di riferimento per la concessionaria -, è di fatto una DMP che aggrega fonti autorevoli (Audiweb e la stessa DotAndMedia), analisi semantica (Admantix) e first party data (panel di utenti registrati alla mail Tiscali e al sito Mela Rossa per ora), «per poi tradurre il tutto in cluster definiti attraverso un complesso algoritmo in grado di aggregare e analizzare i dati a disposizione caratterizzandoli per genere, età, livello di istruzione, area geografica, professione, interessi, abitudini di navigazione, e non ultimo, attitudine all’acquisto, profilando in questo modo l’audience sulla base delle diverse esigenze di comunicazione dei clienti», precisa Andrea Fiore, managing director di DotAndMedia, presente all’incontro.

Il tool, come già specificato al suo lancio, vede il contributo di Giacomo Aletti, Professore di Statistica del Dipartimento di Matematica dell’Università Statale di Milano, a cui si deve lo sviluppo dell’algoritmo alla base dello strumento.

Massimo Crotti_CEO_Veesible
Massimo Crotti

«Con questo strumento di Audience Targeting, saremo in grado di raccogliere oltre 300 parametri, che combinati tra loro generano potenzialmente una scelta infinita di cluster di profili, consentendo ai nostri clienti di ottimizzare in real time la copertura del target diminuendo la dispersione dei contatti, aumentando l’efficienza della campagna e amplificandone l’efficacia rispetto agli obiettivi di comunicazione dei brand», spiega ancora Crotti.

Così i dati diventano vere leve per indirizzare gli investimenti, andando oltre il concetto di target comunemente inteso: «In un mercato dinamico e soprattutto variegato, i dati sono diventati fondamentali e soprattutto, per molti, strumento per giustificare i propri piani media. Il senso però deve essere utilizzarli per ottimizzare il proprio investimento affinché garantiscano un ritorno maggiore e limitino la dispersione di budget – spiega ancora Crotti -. Per farlo al meglio bisogna quindi in primis constatare che il concetto stesso di target è in continua evoluzione e che le categorizzazioni macro come genere ed età non sono sufficienti per centrare con efficacia i propri obiettivi di comunicazione. Con l’integrazione di Dot&Insight abbiamo dunque fatto in modo che l’efficacia della tecnologia possa concorrere a generare un’efficace piano di comunicazione».

(Leggi maggiori dettagli sul nuovo posizionamento di Veesible su Engage.it)