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Domminaction debutta nel Programmatic DOOH con Adform

Nuovo partner per Adform sul fronte del Programmatic DOOH. La piattaforma ad tech full stack indipendente ha annunciato un nuovo accordo con Domminaction, start up che lavora nell’innovazione digitale applicata alla comunicazione, per l’implementazione di campagne di programmatic advertising su Digital Out of Home.

Domminaction, realtà nata nel 2016 con l’ambizioso obiettivo di reinventare la comunicazione digitale in outdoor, consente alle aziende una visibilità capillare ed esclusiva nei centri storici e nelle aree pedonali delle città di Milano. Grazie all’utilizzo di piattaforme di engagement in DOOH, Domminaction offre progetti di comunicazione taylor made in grado di completare una digital domination con attività di territorio finalizzate al drive to store. Tutto ciò facendo leva sui Digital Box, 15 monitor da 55 pollici presenti nei 380 metri di passeggiata che portano da Piazza Duomo a San Babila a Milano.

Grazie all’accordo con Adform, Domminaction debutta nel mondo del programmatic advertising con il suo circuito DOOH. I Digital Box, infatti, metteranno a disposizione la propria inventory ai clienti Adform che potranno intercettare le 350 mila persone che ogni giorno percorrono Corso Vittorio Emanuele. Accanto alla pianificazione classica dei Digital Box, che consiste in programmazione di contenuti per fasce orarie, giornate in esclusiva e campagne multicanali con integrazione fra DOOH, social, live streaming, campagne condizionate e digital engagement, Domminaction lavorerà insieme ad Adform per integrare campagne di Programmatic Digital Out Of Home, aprendosi così ad una fetta di mercato nuova e andando ad ampliare il numero degli inserzionisti, secondo un metodo di lavoro che è destinato ad avvicinare sempre di più l’out of home al web.

«Siamo lieti di annunciare la nostra collaborazione con Domminaction, una startup dalle grandi potenzialità che attraverso il suo operato cerca di reinventare la comunicazione digitale in outdoor – afferma Valeria Mazzon, Country Manager Adform Italia -. Il settore del DOOH è in forte crescita e grazie alla tecnologia odierna è possibile raggiungere il proprio target in mobilità pianificando in maniera programmatica. Grazie a questa partnership i clienti avranno l’opportunità di presidiare una location di forte impatto, il corso più frequentato dalla città di Milano, visitato da oltre 20 milioni di visitatori l’anno, intercettando i diversi tipi di target in un momento in cui è molto alta la possibilità di conversione, concretizzando così gli obiettivi di business»

«La ricerca dell’innovazione è la spinta che guida la nostra società – racconta Alessia Borgonovo, CEO Domminaction -. In un mercato così dinamico ma anche così ricco di offerta, ci si distingue e si cresce solo quando si reinventano le regole, aprendosi a nuove possibilità. La tecnologia, in questo senso, ci indica la strada da seguire e il lavoro cominciato con Adform può ancora cambiare modelli di vendita, avvicinando sempre più il mezzo digitale al destinatario del contenuto di ogni campagna»

Secondo il rapporto diffuso lo scorso giugno dall’Osservatorio Internet Media del Politecnico di Milano, il mercato del programmatic advertising in Italia è in continua crescita. A fine 2017 valeva 409 milioni di euro, il 30% in più rispetto ai 12 mesi precedenti. Per il 2018 è atteso un ulteriore +20% di fatturato, con un valore complessivo di mercato pari a 500 milioni di euro. In questo mercato, il DOOH è uno degli ambiti nascenti, una modalità di pianificazione in progressivo aumento che permette di unire mobilità e tecnologia: grazie, infatti all’interattività degli schermi è possibile fornire agli inserzionisti uno strumento di contatto con gli utenti in movimento e ottenere dati e informazioni utili per i risultati delle campagne.

Adform rafforza il team italiano con due nuovi ingressi

Adform annuncia l’ingresso di due nuove figure a rafforzare il team milanese della società: Michele Salani in qualità di Entrerprise Sales Director e Federico Crivelli nel ruolo di Platform Solutions Specialist.

Dopo la recente espansione di Adform in Cina, Australia ed Emirati Arabi (qui la news), nonché l’annuncio della partnership strategica con Cyber Communications, una delle agenzie di marketing digitale più importanti del Giappone, Adform conferma la propria strategia di crescita nei mercati chiave. In questo scenario si colloca infatti il potenziamento del team in Italia con l’ingresso delle nuove figure che andranno a supportare le aree Sales e Client Service.

Michele Salani entra come Enterprise Sales Director con l’obiettivo di rafforzare la presenza di Adform sui clienti diretti. Con un’esperienza quasi ventennale in mobile e online advertising, il manager ha maturato il proprio know how in aziende e piattaforme digital. Dal 2009 al 2018, Michele Salani è stato Sales Manager Italy di Sizmek con l’obiettivo di creare proposte commerciali ad hoc per clienti e prospect. In precedenza, ha ricoperto i ruoli di Ad Manager presso GroupM Italy, Traffic Manager in Wind e Risk Management Analyst presso Infostrada.

Federico Crivelli fa il suo ingresso in Adform come Platform Solutions Specialist all’interno del Team di Client Service, riportando direttamente a Greta Ghizzo, Platform Solutions Team Lead. Prima di arrivare in Adform, Federico ha ricoperto la carica di Ad Operation Specialist in grandi realtà come iProspect e Wavemaker, incrementando la sua expertise nel campo delle Operation. Precedentemente, ha lavorato in Sky Italia nell’area Customer Retention.

«Ci siamo posti traguardi ambiziosi nel mercato italiano e per soddisfare al meglio i nostri clienti abbiamo ricercato i professionisti del digital advertising più qualificati, che andranno a supportare aree di rilievo come quella Sales e Client Service – afferma Valeria Mazzon, Country Manager Adform Italia. – Siamo lieti quindi di dare il benvenuto nel nostro team milanese a Michele Salani e Federico Crivelli, e sono certa che grazie alla loro esperienza in ambito digital e tech contribuiranno a rafforzare la presenza e il servizio di Adform in Italia».

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Valeria Mazzon

Brand care, da Adform e ADmantX un nuovo approccio alla brand safety

Quello della brand safety, oggi, è un tema che sta impegnando particolarmente gli operatori dell’industry digitale.

Per iniziare un percorso consapevole sulle misure da attuare per una corretta strategia di brand safety, ADmantX, azienda specializzata in contextual targeting e brand safety avanzati e in soluzioni di first-party profiling, e Adform, piattaforma ad-tech full stack indipendente e aperta, hanno organizzato la scorsa settimana un incontro rivolto ad agenzie e centri media per approfondire il tema e individuare alcune soluzioni utili per adempiere alle attività quotidiane di pianificazione.

Nel corso dell’evento, i partecipanti hanno posto l’accento sulla mancanza di una definizione comune e univoca di brand safety, e chiesto risposte su come identificare il corretto livello di brand safety nelle strategie di pianificazione dei loro clienti. Da qui sono stati identificati diversi elementi che concorrono a costruire una strategia di cura del brand: l’attribuzione delle responsabilità tra editori e buyer, l’importanza e il valore che l’azienda attribuisce alla protezione del brand e il livello di equilibrio tra delivery e sicurezza. In particolare, però, è l’identificazione del livello di brand safety che gioca un ruolo importante nella strategia.

A tal proposito, ADmantX individua un primo livello che fa leva sull’uso di whitelist o blacklist che portano all’esclusione di domini pericolosi a beneficio dell’inclusione di domini sicuri, e un secondo livello dove si vanno a creare categorie pressoché universali e condivise di tematiche inappropriate (violenza, pornografia, linguaggio violento etc.) da escludere a livello di pagina web. Ma è l’applicazione del terzo livello che permette un approccio più preciso e senza sprechi al brand safety perché permette di lavorare con settori verticali o “custom brand safety segments”.

Il terzo livello è sinonimo di una ben precisa presa di coscienza del tema brand safety che porta le aziende ad affrontare il problema con una visione più precisa e maggiore consapevolezza. Un metodo più analitico che apre le porte al concetto di “brand care” che va oltre l’aspetto di protezione base per diventare cura a 360 gradi del marchio nel contesto della sua comunicazione digitale.

L’analisi ha preso in esame anche il tema delle fake news, fattore non più trascurabile nelle pianificazioni digitali. Riguardo a questo, ADmantX ha messo a punto una soluzione che combina un filtro semantico che analizza oltre 1200 web site, individua pagine e siti in cui prevalgono hate speech, razzismo e discriminazioni, e li esclude da ogni possibile pianificazione. Un insieme di intelligence on text e di inventory management per una protezione completa contro questo fenomeno.

«Adform, grazie a una serie di algoritmi che rilevano ed escludono attività fraudolente delle nostre piattaforme, crea da sempre un ambiente pulito per garantire che gli annunci dei propri advertiser e brand raggiungano gli utenti in un environment sicuro. Anche negli acquisti RTB, le nostre piattaforme di DSP non effettuano alcun tipo di bid su URL ritenute non safe. Tuttavia, il contributo che un player come ADmantX può dare è fondamentale per essere allineati non solo con le esigenze di comunicazione e di pianificazione dei singoli brand, ma anche con la loro filosofia aziendale ed etica», afferma Valeria Mazzon, Country Manager Adform Italia.

«Oggi, la gestione del Brand Safety si sta sempre più spostando al “Brand Care”, dall’eliminazione di contenuti genericamente inappropriati all’eliminazione di contenuti dannosi per il brand – dichiara Giovanni Strocchi, CEO di ADmantX -. Offrire ai nostri clienti (agenzie) soluzioni avanzate di Brand Safety per la gestione del processo di protezione efficace del marchio è sempre stato uno dei nostri obiettivi principali. Solo la tecnologica Cognitiva Semantica di ADmantX permette la vera comprensione del contesto testuale ed emozionale di erogazione con la flessibilità e la precisione necessarie per lo scopo. Dalla nostra collaborazione con Adform, oltre 116 categorie di Brand Safety per tutti i settori verticali e i principali prodotti sono disponibili allo stesso prezzo della “protezione base” e, inoltre, categorie di “Brand Care” speciali possono essere create per il giorno successivo».

Valeria Mazzon nuova Country Manager per l’Italia di Adform

Dopo aver conferito ad Alfonso Mariniello un ruolo internazionale, Adform ufficializza la nuova stuttura italiana, ufficializzando il nome della nuova Country Manager per il nostro Paese.

E’ Valeria Mazzon, già Platform Solution Director Southern Europe della società ad tech. A partire dal 2 aprile, la manager guiderà il mercato italiano e lo sviluppo del business dell’azienda con l’obiettivo di rafforzarne il posizionamento full stack e global.

Valeria Mazzon ha iniziato il suo percorso professionale in Adform nel 2016 entrando alla guida del team Operation per consolidare l’area di Client Service locale. Ha poi abbracciato successivamente il ruolo di Platform Solution Director Southern Europe, apportando miglioramenti ai processi di business e comunicazione interna e rafforzando la squadra di consulenti dedicati di Adform nelle aree di riferimento. “Grazie alla vasta esperienza nelle relazioni con clienti, centri media ed editori e nell’organizzazione dei servizi, Valeria ha contribuito a potenziare la capacità di Adform di posizionarsi sul mercato come partner privilegiato per affrontare le nuove sfide legate alle tecnologie del settore digital”, spiega la società in una nota ufficiale.

Prima di entrare in Adform, Mazzon ha maturato una solida esperienza manageriale e commerciale in aziende multinazionali e concessionarie pubblicitarie: è stata Go To Market Manager di Casa.it e precedentemente ha ricoperto per dieci anni ruoli manageriali in Yahoo! Italia, inizialmente per costituire e consolidare il team di Operation, e, in seguito, ricoprendo la carica di Head of Solution Development con la responsabilità di armonizzare l’offerta commerciale della concessionaria di pubblicità per prodotto e industry. Ancor prima è stata Sales Marketing Manager in Lycos Europe, e Marketing Manager in Eurosport.

«Sono orgogliosa e soddisfatta della scelta premiante di continuità effettuata dall’azienda – commenta la manager -. L’Italia rappresenta da sempre un territorio di sviluppo importante per la nostra società e sono lieta di poterne guidare il rafforzamento e la crescita. Il mercato italiano ha dimostrato in questi anni la sua dinamicità nell’adozione di nuovi strumenti di gestione dell’advertising online – pensiamo solo al Programmatic Outdoor – e la capacità di guardare al customer journey del consumatore grazie all’efficacia nella gestione del dato. In questo Adform si posiziona come player innovativo in grado di fornire ai clienti soluzioni integrate e all’avanguardia per rispondere alle diverse esigenze di un mercato sempre più in evoluzione».

«In qualità di Country Manager – prosegue – mi attendono sicuramente sfide impegnative come lo sviluppo del business locale in armonia con la continua espansione globale dell’azienda ed il consolidamento della qualità del servizio ai nostri clienti ed agenzie. In questo, il supporto del team di professionisti qualificati ed esperti di Milano, insieme a quello dei team global, costituiscono un’eccellente base di partenza per rafforzare la quota di mercato di Adform in Italia».

Adform amplia il team: arrivano Martina Trezzi e Greta Ghizzo

Adform amplia la squadra con due nuove professioniste. Si tratta di Martina Trezzi e di Greta Ghizzo, nominate rispettivamente Platform Solutions Specialist e Senior Platform Solutions Consultant.

Il percorso professionale di Martina Trezzi si sviluppa attraverso esperienze in Clickpoint come Account Manager e in AdIntend come Account Manager e Web Marketing Assistant. Appassionata di tecnologie, Martina lavora da oltre 5 anni nel mondo della comunicazione digitale e interattiva e in Adform si occuperà soprattutto di client service in termini di ottimizzazione e training della piattaforma DSP e SSP (lato Publisher), oltre ad essere un punto di incontro tra il reparto sales e tech.

Greta Ghizzo ha iniziato invece la sua carriera professionale come consulente in Infostrada a Milano, poi si è trasferita negli Stati Uniti. Qui è approdata in Google prima a Mountain View, poi nella sede di San Francisco e, in tempi più recenti, anche negli uffici milanesi. In Big G ha svolto molte mansioni lavorando su diversi prodotti incluso, dal 2010, DoubleClick e diventando Platform Solutions Consultant con il rientro in Italia nel 2014. In Adform Ghizzo si dedicherà allo sviluppo di progetti complessi e personalizzati e avrà un ruolo determinante nella fase di pitch e onboarding di clienti e agenzie, oltre ad essere il riferimento per il team di lavoro nella definizione delle partnership con i clienti.

La piattaforma ad-tech full stack si appresta così a rafforzare ancora di più il team Operation guidato in Italia da Valeria Mazzon. «Siamo lieti di dare il benvenuto a Martina Trezzi e Greta Ghizzo nel nostro gruppo di lavoro: il loro arrivo è un segnale importante che mette in evidenza l’impegno dell’azienda a perseguire una politica di eccellenza per garantire gli elevati standard di supporto e accounting che ci contraddistinguono nel mercato», dichiara Valeria Mazzon, Director Platform Solutions, Southern Europe.

«E’ un momento importante per Adform in Italia, grazie alle nuove partnership e alla capacità di offrire soluzioni aperte e performanti – aggiunge Oliver Whitten, Chief Operating Officer di Adform -. Siamo orgogliosi di assistere all’ampliamento del nostro team di lavoro con nuovi specialisti per garantire un livello di qualità sempre maggiore a tutti i nostri interlocutori».

Adform e Rubicon Project: accordo all’insegna del Programmatic audio

Adform, la piattaforma ad-tech full stack indipendente e aperta, continua a perfezionare il proprio posizionamento omni-canale grazie alla collaborazione con aziende come Rubicon Project, che gestisce uno dei più grandi marketplace di pubblicità del mondo. Queste partnership permettono ai clienti di Adform di accedere a bacini pubblicitari supplementari: in questo caso si tratta dei programmatic audio ad che sono ora disponibili attraverso la Demand Side Platform (DSP).

I clienti di Adform possono, quindi, acquistare 15 o 30 secondi di annunci audio di Spotify in modalità programmatica attraverso la piattaforma tecnologica di Rubicon Project, targettizzando gli utenti senza abbonamento di Spotify in tempo reale tramite la DSP di Adform.

La possibilità di acquistare annunci su Spotify in modalità programmatica tramite Adform è una grande notizia per il mercato e segno, da parte degli editori, di un’ulteriore apertura del loro inventario al programmatic. Adform ha recentemente introdotto in Italia la prima campagna di Progrmmatic Out-Of-Home che sarà il tema al centro del workshop intitolato “Il programmatic advertising sbarca nel mondo dell’Outdoor: la partnership Adform – Grandi Stazioni” che l’azienda presenterà mercoledì 30 novembre nel corso del prossimo IAB Forum di Milano. A questo si aggiunge oggi l’introduzione nel proprio portfolio del programmatic audio, preludio dell’arrivo di soluzioni anche per la programmatic TV.

Spotify è disponibile in 60 mercati di tutto il mondo, raggiungendo oltre 70 milioni di ascoltatori senza abbonamento con oltre 2 miliardi di brani. Il servizio di streaming utilizza first-party data per offrire agli inserzionisti una vasta gamma di segmenti di pubblico a cui indirizzare il messaggio giusto sul giusto device (desktop e dispositivi mobili) in funzione dell’età del consumatore, sesso, genere musicale preferito e playlist personalizzate.

La combinazione di dati deterministici di Spotify, il marketplace premium di Rubicon Project e le capacità di targeting di Adform consente agli inserzionisti di raggiungere gli ascoltatori più rilevanti offrendo loro esperienze più personalizzate. Il tutto in tempo reale, definendo una specifica ad frequency per ottenere i massimi risultati. In termini di misurazione, Adform è in grado di monitorare i tassi di completamento degli annunci, nonché i momenti di pausa e di mute: queste informazioni vengono integrate nelle analisi standard dei report per fornire una visione completa delle performance delle campagne.

«La pubblicità sta diventando sempre più personale e personalizzata” ha dichiarato Valeria Mazzon, Chief Operation Officer di Adform Italia, «Assistiamo ad una incredibile ascesa del numero dei consumatori che ascoltano la musica in streaming, con alcuni mercati, come gli Stati Uniti, che registrano tassi di crescita del 50%. I telefoni cellulari sono diventati il dispositivo standard per l’ascolto della musica. In questo contesto gli inserzionisti possono trarre il massimo vantaggio dagli annunci audio per raggiungere efficacemente gli ascoltatori offrendo un’esperienza di contatto con il brand rilevante e personalizzata, anche quando non stanno attivamente guardando lo schermo. Il supporto di Adform per il programmatic audio riflette la nostra interpretazione di programmatic cross-channel: una piattaforma che comprende display, mobile, native, video, DOOH, stampa e, da adesso, anche audio».

Adform, Myriam Vegliante e Tiziano Rescali entrano nel Team Operation

Continua la crescita dell’area Operation e Accounting di Adform in Italia, la piattaforma ad-tech full stack indipendente e aperta che serve agenzie media, trading desk, advertiser ed editori a livello globale.

L’azienda annuncia l’ingresso di Myriam Vegliante e Tiziano Rescali nella squadra guidata da Valeria Mazzon e conferma l’obiettivo di Adform Italia di offrire una robusta struttura di supporto e accounting ai clienti del mercato italiano.

Myriam Vegliante, 27 anni, entra in Adform con il ruolo di Publisher Account Manager rappresentando il punto di contatto con i publisher per la gestione dei tool a loro dedicati (SSP, adserving, rich media, header bidding). Formatasi in aziende multinazionali in ambito digital, con un’esperienza internazionale e commerciale maturata nei Paesi Bassi in Rocket Prospects, in SkyLab Italia e in Ligatus, Myriam Vegliante è una specialista del native advertising. Come consulente ha acquisito, negli anni, un particolare know how delle esigenze degli editori nella valorizzazione della loro inventory e dello sviluppo di network di publisher.

Tiziano Rescali, 38 anni, fa il suo ingresso in Adform con il ruolo di Key Account Manager e va a rafforzare l’area di accounting per i clienti diretti sul territorio italiano affiancandoli con un approccio consulenziale, strategico e dedicato. Forte di un’esperienza decennale nel campo dell’online advertising, anche con ruoli di forte responsabilità, Tiziano Rescali mette a disposizione del team Operation di Adform una solida esperienza nel campo della pubblicità digitale, del marketing strategico e innovativo, maturata presso H-art, H-Farm, Digital Magics, Triboo e Yahoo.

«Con l’arrivo di Vegliante e Rescali Adform Italia compie un ulteriore passo in avanti verso l’obiettivo di garantire un servizio di accounting d’alto profilo dedicato ai clienti locali. In un mercato sempre più competitivo è fondamentale rispondere in modo puntuale alle esigenze dei clienti, mettendo in campo tutta la professionalità, competenza, esperienza e innovazione che da sempre ci contraddistinguono», commenta Valeria Mazzon, Chief Operation Officer Italy.

Oliver Whitten, Adform Chief Operating Officer, ha aggiunto: «Siamo lieti di dare il benvenuto nel nostro team a Vegliante e Rescali. Il focus sul cliente è uno dei principali punti di forza di Adform in tutti i mercati in cui opera e siamo costantemente alla ricerca dei migliori professionisti del digital advertising in grado di garantire l’elevato livello di servizio e supporto che per cui siamo conosciuti. L’Italia è un mercato molto importante per la nostra azienda in quanto vediamo grande innovazione da parte dei nostri clienti e una significativa opportunità crescita. Nel 2017 abbiamo obiettivi ambiziosi per l’Italia e per questo motivo stiamo continuando ad investire sia sulle persone che sulle nuove tecnologie».

 

Adform nomina Valeria Mazzon nuovo Chief Operation Officer e prevede un fatturato a +35% per il 2016

Adform la piattaforma ad-tech full stack indipendente e aperta che serve agenzie media, trading desk, advertiser ed editori a livello globale, punta sull’area operation e accounting in Italia e costituisce una struttura dedicata con a capo Valeria Mazzon nel ruolo di Chief Operation Officer.

In Adform Italia, Valeria Mazzon è alla guida del team Operation locale e del coordinamento con il Client Service internazionale con l’obiettivo di garantire un robusto e strutturato servizio di supporto e accounting per le soluzioni e per i prodotti offerti dall’azienda ai clienti del mercato italiano.

Da oltre vent’anni nel mondo della comunicazione e marketing, di cui la maggior parte in ambito digital, Valeria Mazzon è una specialista con solida esperienza manageriale e commerciale in aziende multinazionali e concessionarie pubblicitarie. Prima di approdare in Adform, Valeria Mazzon è stata Go To Market Manager di Casa.it e Business Developer di Advit – Internet Vertical Advertising, concessionaria di pubblicità indipendente specializzata in siti verticali. In precedenza Valeria Mazzon ha ricoperto il ruolo di Sales Marketing Manager in Lycos Europe e successivamente di Head of Solutions Development in Yahoo! Italia dove, per oltre nove anni, ha avuto la responsabilità di armonizzare l’offerta commerciale della concessionaria di pubblicità per prodotto e industry.

«Ho accolto questa nuova sfida lavorativa con entusiasmo e la consapevolezza di entrare a far parte di una realtà fortemente innovativa e internazionale, in grado di offrire reali soluzioni integrate e all’avanguardia per tutti gli operatori del mercato, con un’offerta commerciale completa che spazia dall’advertising alla gestione dei Big Data», ha dichiarato Valeria Mazzon.

Nel team Operation entra in Adform anche Enrico Trevisani che lavorerà a stretto contatto con Mazzon in qualità di Platform Solution Manager – Technical. Prima di lavorare in Adform, Trevisani è stato Ad Operations Leader presso iProspect e ha avuto esperienze in GroupM, alfemminile.com e Tradedoubler.

Enrico Trevisani va a potenziare il team Operation di Adform composto da altri due ingressi recenti: Tommaso Grimoldi nel ruolo di Platform Solution Manager – Technical con una solida esperienza nell’online advertising sviluppata presso The Level Group, Tradedoubler, Public-Ideas, e Valentina Mensi, Platform Solution Manager – Programmatic con competenze maturate presso agenzie ed editori come 77Agency, Pro Web Consulting ed Editoriale Domus.

«L’arrivo di Enrico Trevisani, Tommaso Grimoldi e Valentina Mensi – ha commentato Mazzon – rappresenta un ulteriore passo in avanti verso i nostri obiettivi di costituire e ampliare una nuova area aziendale per garantire un servizio di accounting d’alto profilo che da sempre, in tutte le country, contraddistingue Adform sul mercato».

Alfonso Mariniello, Country Manager di Adform in Italia ha dichiarato: «Ci siamo posti traguardi ambiziosi nel mercato italiano e, per soddisfare al meglio i nostri clienti, abbiamo ricercato i professionisti del digital advertising più qualificati per rafforzare un team dedicato a svolgere un ruolo importante per proseguire con slancio l’espansione del nostro business in Italia. Con l’ingresso di Valeria Mazzon, Enrico Trevisani, Tommaso Grimoldi e Valentina Mensi questo gruppo di lavoro supera oggi le 20 persone dedicate al mercato italiano – suddivise tra la sede di Milano e la sede di sviluppo tecnologico di Vilnius: una presenza decisamente importante per una tech company nel nostro paese».

L’azienda, ha ricordato Mariniello in un’intervista a Programmatic-Italia, sta attraversando un periodo particolarmente positivo: «Seguiamo una tendenza di forte espansione che sta interessando il mercato italiano in questi ultimi anni. Il nostro giro d’affari è elevato e cresce a doppia cifra, l’obiettivo previsto per il 2016 è aumentare il fatturato netto del 35% rispetto all’anno scorso. Adform non è una società quotata, quindi le entrate sono generate esclusivamente dall’auto-finanziamento, vale a dire dalla vendita delle proprie soluzioni».