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Twitch punta sul Programmatic Guaranteed per ampliare l’offerta

Twitch punta sul Programmatic Guaranteed per ampliare la propria offerta pubblicitaria ed aumentare il numero di brand inserzionisti.

Secondo quanto riporta Digiday, citando fonti vicine ai fatti, già dall’inizio di quest’anno la piattaforma di streaming video di Amazon specializzata nel mondo dei videogame ha cercato di avviare accordi in programmatic guaranteed per la vendita della propria inventory video desktop, chiedendo alle aziende di impegnarsi a spendere almeno 50 mila dollari per campagna in cambio di un certo numero di impression garantite.

Una strategia su cui la società starebbe puntando anche in vista della chiusura, a ottobre, dell’opzione di visualizzazione ad-free per gli abbonati Twitch Prime, che porterebbe a un cospicuo aumento delle inventory disponibili.

Attualmente i brand possono comprare spazi in programmatic su Twitch in due modi: o sulla sola Twitch in private marketplace o programmatic guaranteed, o nell’ambito di un’acquisto “a pacchetto” su Amazon. Possono inoltre utilizzare per la segmentazione dell’audience sia i loro dati che informazioni di terze parti attraverso la DMP Krux; e fare affidamento su ad server esterni, i Digital Ad Ratings di Nielsen e le misurazioni sulla viewability di Moat per tracciare in maniera indipendente le performance degli annunci.

La blockchain può risolvere le inefficienze della pubblicità digitale?

Il rapporto tra blockchain e pubblicità digitale, i problemi europei di Facebook sul fronte tracciamento e la crescita di Twitch, la piattaforma video di Amazon, nel Vecchio Continente. Ne parliamo nella nostra rassegna internazionale di oggi.

La blockchain contro le inefficienze del mercato pubblicitario

Cosa può fare la blockchain in ambito analytics, sia mobile che desktop? Quali sono le inefficienze in campo pubblicitario che questa tecnologia può contribuire a ridurre, oltre alle frodi? E quali sono i principali cambiamenti e sfide che il mercato dell’advertising si troverà a dover affrontare quest’anno? Sono alcune delle domande che sono state fatte a John Bates, director of product marketing di Adobe Analytics Cloud, in un’intervista in cui il manager ha detto la sua sulla blockchain e sulle implicazioni che l’utilizzo di questa tecnologia può avere nel mondo del digitale. Leggi di più su MediaPost.

Tracciamento degli utenti, Facebook perde una causa in Belgio

Tempi duri per Facebook in Europa sul fronte tracking. Una corte belga ha ordinato al social network di Zuckerberg di smettere di tracciare gli utenti senza il loro consenso, e di cancellare tutti i dati in suo possesso raccolti al di fuori della piattaforma, che secondo la sentenza sarebbero stati ottenuti in maniera illegale. Qualora non rispettasse questa decisione, Facebook si troverebbe a dover pagare una multa di fino a 250 mila euro al giorno, per una somma totale che potrebbe arrivare fino a 100 milioni di euro. Leggi di più su BBC.

Twitch, la piattaforma video di Amazon, cresce in Europa

Twitch, la piattaforma di streaming video di proprietà di Amazon, punta al mercato europeo. Nonostante la società abbia una sede a Londra da più di quattro anni, pare che nel 2017 il suo team commerciale abbia registrato una crescita esponenziale, raddoppiando sia in termini di numero di professionisti sia in quello di ricavi. E il trend sembra stia continuando anche quest’anno: la società sarebbe infatti alla ricerca di nuovi manager per la squadra londinese, incluso un responsabile del team preposto all’ampliamento dei contatti con i creatori di contenuti in tutta l’area EMEA. Twitch starebbe inoltre costruendo una nuova squadra commerciale ad Amburgo, in Germania, e avrebbe in cantiere l’apertura di una nuova sede a Helsinki, in Finlandia. Leggi di più su Digiday.