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Nuovo ruolo in Triboo Media per Cristina Pianura: sarà anche COO

Novità ai vertici dell’area Media di Gruppo Triboo. Nell’ambito di una serie di nuove nomine (qui l’articolo dedicato), a Cristina Pianura, già alla guida di Prime Real Time, è stato affidato il ruolo di Chief Operation Officer.

Un incarico che è una naturale evoluzione della recente nomina della manager a Head of Customer Operations and Programmatic di Triboo Media, ufficializzata alla fine dello scorso mese, e che va nella direzione di una maggiore integrazione del Programmatic nell’offerta del gruppo, come ha spiegato la stessa manager a Programmatic Italia.

«E’ una nomina che mi fa molto onore – ha commentato -, e che rappresenta un segnale di quanto Gruppo Triboo creda nel Programmatic. Tra i miei compiti in questo ruolo ci sarà infatti quello di sfruttare tutte le competenze acquisite in Prime Real Time, società di cui manterrò la guida, per dare una forte spinta all’integrazione del Programmatic nell’offerta e nell’orientamento di business del gruppo a livello di customer operation».

Cristina Pianura continuerà a mantenere il ruolo di Managing Director di Prime Real Time.

Rubicon Project lancia l'Exchange API. LeonardoADV tra i primi adopters internazionali

Rubicon Project, una delle più grandi piattaforme programmatiche indipendenti per la compravendita di pubblicità, ha annunciato oggi (mercoledì) la disponibilità a livello internazionale dell’Exchange Application Programming Interface (Exchange API), che collega i server pubblicitari direttamente alla piattaforma.

Insieme ad eplanning Adhese, tra le prime concessionarie impegnate nell’implementazione di questa nuova soluzione c’è LeonardoADV.

Grazie all’Exchange API di Rubicon Project, i server pubblicitari e gli editori o concessionarie che dispongono di un ad server proprietario possono collegarsi in modo molto più semplice all’Advertising Automation Cloud di Rubicon Project, e raggiungere qui un gran numero di acquirenti di pubblicità.

Stefano Zilli (foto Linkedin)
Stefano Zilli (foto Linkedin)

«Grazie all’Exchange API di Rubicon Project, gli acquirenti con cui collaboriamo, inclusi trading desk di marchi e agenzie, possono lavorare con maggiore efficienza e allo stesso tempo si assicura la massimizzazione dei ricavi da Leonardo ADV e JuiceADV, valorizzando al massimo ogni visualizzazione tramite l’allocazione dinamica» spiega Stefano Zilli, cto di LeonardoADV.

Praticamente, tutti gli editori e gli sviluppatori di app mobili dispongono di inventari pubblicitari invenduti o non adeguatamente monetizzati. La domanda da parte degli acquirenti “coprirebbe tutte le visualizzazioni, ma ‘vive’ tradizionalmente in sistemi diversi”, si legge nel comunicato stampa diffuso da Rubicon Project. A causa della frammentazione dello scenario, l’allocazione dell’inventory pubblicitaria non è quindi distribuita in modo ottimale rispetto alla domanda da parte degli acquirenti.

Sara-Buluggiu-Rubicon_Project
Sara Buluggiu

L’Exchange API è stata concepita per porre rimedio a questa frammentazione. L’interfaccia collega i server pubblicitari direttamente alla piattaforma di scambio di Rubicon Project, consentendo un maggior accesso alla domanda degli acquirenti e una migliore distribuzione dell’inventory nei vari media.

«Il fatto che LeonardoADV sia tra i first adopter di questa nuova tecnologia conferma da un lato la maturità della concessionaria rispetto alle frontiere più avanzate della tecnologia a servizio della pubblicità, dall’altro più in generale l’interesse da parte del mercato italiano per le novità proposte dal mondo del Programmatic e da Rubicon Project», commenta Sara Buluggiu, direttore commerciale Sud Europa di Rubicon Project.

Queste le principali caratteristiche dell’Exchange API di Rubicon Project:

I vantaggi:

●        Un singolo punto di integrazione che fornisce accesso a tutte le maggiori fonti globali di domanda attraverso web per dispositivi mobili, app, display e video.

●        Maggiori ricavi per i venditori grazie all’allocazione ottimale e intelligente di domanda diretta e indiretta

●        Possibilità di realizzare accordi programmatici in competizione con le vendite dirette, per una gestione olistica degli introiti

●        Collegamento diretto a una piattaforma di scambio matura con una massa critica di acquirenti consolidata

●        Nessuno dei costi di sviluppo, ingegnerizzazione e gestione di infrastrutture associati alla creazione di una piattaforma proprietaria

●      Riduzione delle spese operative associate alla negoziazione e alla gestione dei tag di scambio

●      Riduzione significativa dei passback con meno latenza, discrepanze e perdite di dati

 

Caratteristiche tecniche

●      Supporto per app mobili, mobile web, formati display e video

●      Facile integrazione che sfrutta il protocollo OpenRTB-2.2 con molti elementi condivisi

●      Accesso a tutta la gamma di opzioni del Seller Cloud di Rubicon Project, compresa la tutela e la sicurezza del marchio, reportistica e analisi dei dati, controlli per le offerte in tempo reale (Real-Time Bidding) e applicazioni per l’automazione degli ordini diretti

●      Prossimamente: supporto degli ordini diretti automatizzati garantiti in tutti gli inventari

 

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