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comScore, dall’MRC una nuova certificazione per la rilevazione del traffico non valido sofisticato

comScore ha annunciato che validated Campaign Essentials (vCE), la sua soluzione per la misurazione delle campagne pubblicitarie digitali, ha ricevuto la certificazione del Media Rating Council (MRC) per le sue funzioni di rilevazione del traffico non valido sofisticato (SIVT) e di filtrazione del traffico mobile in-app.

L’accreditamento si aggiunge a quello precedente ottenuto sempre dalla società di misurazione per vCE e i servizi MMX basati su desktop.

“Siamo felici di ricevere l’accreditamento MRC per la nostra rilevazione del traffico sofisticato non valido in ambiente mobile in-app, quest’ultimo riconoscimento completa le nostre certificazioni su tutti i punti di contatti desktop e mobile”, ha dichiarato Joch Chasin, Chief research officer di comScore, “I nostri clienti ora possono essere sicuri che le loro campagne su ogni canale digitale soddisfino i più alti standard di rilevazione e rimozione di SIVT. Questo significa maggiore trasparenza, responsabilità e sicurezza sul modo in cui sono spesi i loro soldi”.

Meetrics riceve l’accreditamento MRC per la filtrazione del traffico non umano e la misurazione della viewability

Meetrics ha ricevuto l’accreditamento del Media Rating Council (MRC) per ulteriori competenze nella misurazione: si tratta dello sviluppo di una soluzione per prevenire il Traffico Non Valido e del rilevamento e la filtrazione del Traffico non valido sofisticato per il traffico web su desktop e mobile.

Dopo il riconoscimento dell’ente per la misurazione delle impression visibili su desktop e le relative metriche di visualizzazione sia per gli annunci display che per i video, la società ottiene una nuova certificazione per la misurazione della viewability su web mobile e in-app.

“Da quasi un decennio, gli inserzionisti si affidano alla tecnologia e ai dati di Meetrics per decidere come investire in modo più efficace il budget in marketing digitale”, ha dichiarato Philipp von Hilgers, co-fondatore e amministratore delegato di Meetrics. “Questi ulteriori accreditamenti sono una nuova pietra miliare dal momento che i marchi richiedono il più alto livello possibile di responsabilità e il rigoroso processo di revisione del Media Rating Council testimonia gli elevati standard forniti dall’Ad Attention Suite di Meetrics per queste metriche accreditate”.

Ad Attention Manager Suite di Meetrics raggruppa quattro elementi per gestire la qualità della pubblicità online: il controllo della viewability, la prevenzione delle frodi pubblicitarie, l’audience verification e la protezione del brand.

“Ci congratuliamo con Meetrics per soddisfare appieno i rigorosi requisiti necessari per ottenere l’accreditamento MRC per le misurazioni delle impression visibili sulle piattaforme desktop, mobile web e in-app”, ha dichiarato George W. Ivie, Executive Director e CEO del MRC. “Allo stesso modo, l’accreditamento di Meetrics per la rilevazione e la filtrazione SIVT in ambienti desktop e web mobile lo colloca in un gruppo di società leader del settore che hanno conquistato questo riconoscimento per questa gamma di competenze nel campo della misurazione”.

Al prossimo IAB Forum, Meetrics sarà i tra protagonisti dell’evento con un workshop dedicato alle frodi pubblicitarie, giovedì 30 novembre alle ore 15:45 presso la Glass Room.

Pixalate ottiene la certificazione MRC per la rilevazione del traffico non valido sofisticato

Pixalate ha ricevuto dal Media Rating Council (MRC) una certificazione per la rilevazione del traffico non valido sofisticato e la filtrazione delle impressioni web su desktop e mobile. Inoltre, il fornitore di servizi anti-frode ha annunciato di aver ottenuto un attestato MRC continuato per quanto riguarda la misurazione della viewability su desktop.

La certificazione sancisce la conformità di Pixalate con le disposizioni sul General Invalid Traffic contenute nelle Invalid Traffic Detection and Filtration Guidelines dell’MRC.

L’ente di verifica americano definisce traffico non valido sofisticato quelle situazioni fraudolente che sono più ardue da rilevare e che richiedono analytics avanzati e l’intervento umano per la loro identificazione. Rientrano nella categoria bot, software che si spacciano per utenti reali, dispositivi dirottati, tag pubblicitari, ecc..

“Quest’ultimo riconoscimento, insieme con l’accreditamento per la misurazione della viewability su desktop collocano Pixalate in un gruppo di soggetti distinti e qualificati”, ha commentato George W. Ivie, executive director e Ceo di MRC.

comScore potenzia il servizio validated Campaign Essentials

comScore aggiorna validated Campaign Essentials, la multi-piattaforma proprietaria per la misurazione della pubblicità digitale.

I miglioramenti comprendono la protezione contro le frodi sofisticate, nuovi accreditamenti del settore, reportistica globale estesa e ulteriore reportistica per Facebook, Instagram e il network di partner di Facebook, incluso un perfezionamento dell’esperienza utente. L’obiettivo della società è affrontare la crescente necessità di trasparenza nell’ecosistema della pubblicità digitale, consentendo agli inserzionisti di essere sicuri che i loro investimenti nelle campagne stiano raggiungendo il pubblico in target.

“Il messaggio era chiaro al recente Leadership Forum annuale di IAB: i principali inserzionisti richiederanno sempre più verifiche affidabili delle campagne da parte di terzi“, ha affermato Dan Hess, Executive vice president of products di comScore, “Dopo aver aperto la strada in questo mercato, siamo lieti di condividere i nostri continui progressi nell’accreditamento MRC, nella copertura del reporting, nel rilevamento delle frodi, e nella misurazione mobile e nell’usabilità, rafforzando la posizione di vCE come una soluzione avanzata e completa per il settore”.

Con un unico tag integrato, vCE fornisce metriche complete sulla validazione di campagne e audience, quali consegna in target demografico, GRP (Gross Rating Points) validati, visibilità, traffico non valido (IVT) e sicurezza del marchio, per campagne display e video su desktop e piattaforme mobile.

Protezione dalle frodi sofisticate

Attraverso un team di analisi dati focalizzato sulla IVT e altre forme di frodi sulla pubblicità digitale, comScore continua ad espandere le sue capacità per rilevare e filtrare tali attività. Mentre il rilevamento dell’IVT generale richiede solo una lista nera standard di frodi note al settore, la società applica informatica forense sofisticata per identificare forme precedentemente sconosciute che possono gonfiare o offuscare il traffico. Nel 4° trimestre 2016, ad esempio, la Sophisticated IVT (SIVT) ha rappresentato l’86% di tutto l’IVT rilevato e filtrato da comScore, a sottolineare l’importanza fondamentale per il settore di una rilevazione efficace.

Funzionalità di reportistica estese

Con il miglioramento del reporting di vCE per Facebook, ora comScore può rilevare metriche di visibilità chiave per gli annunci pubblicati sul social, Instagram e gli editori esterni nella Facebook Audience Network. La società e Facebook stanno attualmente lavorando per allargare questa collaborazione aggiungendo la verifica del target demografico delle campagne per gli Stati Uniti su tutti i siti affiliati a Facebook, con altri mercati che seguiranno durante il 2017.

Innovazione tecnologica a beneficio di editori, inserzionisti e fornitori di servizi

comScore ha anche concentrato gli sforzi di sviluppo di vCE su un sostanziale miglioramento di produttività, prestazioni e facilità d’uso per i clienti nell’ecosistema pubblicitario. Ne sta migliorando l’esperienza utente attraverso l’implementazione di una nuova interfaccia di reportistica che rende più facile per i clienti monitorare e ottimizzare le campagne in atto facendo emergere rapidamente le metriche più importanti relativamente a editori, posizionamenti e strategie. Esso permette inoltre agli utenti di utilizzare facilmente le norme vCE per confrontare il rendimento della campagna con i benchmark di settore.

La nuova interfaccia sarà a disposizione dei clienti entro l’inizio del secondo trimestre.

MediaMath integra gli strumenti anti-frode di DoubleVerify

DoubleVerify ha annunciato un nuovo con accordo con MediaMath per integrare i suoi dati sulla piattaforma programmatica.

La collaborazione offre ai clienti di MediaMath accesso alla suite di prodotti di DoubleVerify, che servono ad assicurare che gli annunci digitali rispettino standard di sicurezza del marchio, frodi, traffico non valido e viewability display e video, e utilizzino funzionalità di targeting contestuale.

Inoltre, DoubleVerify sta espandendo i suoi accordi per l’integrazione del targeting pre-bid con The Trade Desk e Turn. La società ha dichiarato che The Trade Desk ha attivato ciò che definisce “targeting di annullamento di frodi bot basato su browser” in aggiunta alle già utilizzate “opzioni di targeting IQ pre-bid” della società. Turn, dal canto suo, ha integrato lo strumento di “targeting di viewability video” come parte della sua integrazione con DoubleVerify per escludere le frodi e il traffico non valido sofisticato dall’acquisto in Programmatic.

La società è specializzata nell’annientamento di frodi pubblicitarie all’origine, attraverso l’autenticazione della qualità dei media digitali prima ancora prima che siano piazzate le offerte. I segmenti dati di targeting pre-bid sono elaborati per aiutare i compratori ad ottenere impressioni di alta qualità evitando quelle fraudolente e non sicure per il marchio. Allo stesso tempo, il prodotto di DoubleVerify cerca di puntare sull’inventario più visibile per le campagne video e display.

La qualità dei media conta: più efficace la pubblicità sui siti premium

Halo Effect: è questo il nome con cui comScore identifica il motivo per cui i siti dei Premium Publisher ottengono una maggiore efficacia di branding nel mid-funnel.

L’ambiente in cui si fruisce degli annunci quindi conta.

L’analisi riassunta nel report The Halo Effect: How Advertising on Premium Publishers Drives Higher Ad Effectiveness, esamina quindi l’efficacia della pubblicità display mettendo a confronto i siti rappresentati dal Digital Content Next (DCN), associazione di categoria che rappresenta brand editoriali online di alta qualità, con le performance registrate da siti terzi.

A determinare l’avvio dell’analisi, è stata la rapida crescita del programmatic degli ultimi anni. La crescita della gestione automatizzata della compravendita degli spazi pubblicitari online ha portato con sé un accentuarsi delle preoccupazioni sul fatto che le impression degli annunci pubblicitari online stiano diventando sempre più una commodity. Questo perché, anche se il programmatic adv è più efficiente, questo approccio può a volte trascurare altri fattori importanti che determinano l’efficacia della pubblicità, come la qualità degli spazi e dei media offerti agli advertiser.

Da qui la volontà di comScore di capire fino a che punto la qualità dei media conta nel guidare l’efficacia della pubblicità e il valore delle inventory premium.

I risultati in effetti confermano questo dato: secondo il report, gli annunci display ospitati dai siti aderenti alla DCN Premium Publisher (e presi in esame nell’analisi) hanno una media del 67% più alta nel brand lift (l’aumento percentuale degli obiettivi di marketing primari di una campagna pubblicitaria) rispetto ai siti non DCN, comprovando così che i siti premium offrono in effetti prestazioni di alta qualità.

Inoltre, il report sottolinea che gli editori premium membri del DCN sono 3 volte più efficaci rispetto alle metriche di crescita del brand nel mid-funnel come favorability, consideration e intent to recommend.

A fare da driver nella crescita di efficacia degli editori premium sono in particolare i tassi più elevati di viewability e bassi livelli di traffico non valido (come quello non umano).