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Teradata, promosse le tecnologie di Big Data Analytics

Teradata, società leader nelle soluzioni per analytics, ha annunciato di essere stata identificata quale leader tecnologico nell’ultimo Big Data Warehouse Landscape report, emesso annualmente da The Information Difference, società internazionale di analisi nel settore dei dati.

Teradata viene riconosciuta il numero uno in tecnologia, il numero uno per la soddisfazione dei clienti, e tra i migliori quattro come solidità sul mercato; la valutazione è il risultato di un’analisi effettuata sui primi 25 vendor mondiali di data warehouse. La ricerca mostra i vendor di data warehouse posizionati in un diagramma su due assi di categorie: Tecnologia e Solidità sul mercato.

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Secondo le nostre ricerche la tecnologia Teradata è la migliore in ambito Big Data per i settori “soddisfazione del cliente”, “maturità” e “funzionalità”“, ha dichiarato Andy Hayler, amministratore delegato e co-fondatore di The Information Difference, “La storica solidità sul mercato di Teradata continua ad essere intatta anche in questo inizio di 2017, ed è chiaramente correlata alla grande considerazione che hanno di loro alcuni dei più grandi clienti Fortune 1.000 in tutto il mondo dei settori retail, finanza, commercio on-line, manufacturing, etc”.

“Teradata è entusiasta di essere nominata leader tecnologico tra tanti e così importanti fornitori. Gli analytics sono la nostra passione e siamo super-focalizzati e determinati nell’offrire innovazioni tecnologiche che consentono ai nostri clienti di ottenere risultati operativi straordinari”, ha dichiarato Oliver Ratzesberger, Executive Vice President e Chief Product Officer di Teradata.

Un esempio delle innovazioni tecnologiche citate da Ratzesberger è Teradata Everywhere, presentata nel settembre 2016, che porta il più potente database analitico del mondo con elaborazione parallela in ambienti multipli come cloud pubblico, cloud gestito e installazioni on-premise, inclusi Amazon Web Services, Microsoft Azure, Teradata Managed Cloud, il software di virtualizzazione VMware e la piattaforma Teradata IntelliFlex. Altre novità sono la capacità di Teradata “Borderless Analytics“, resa possibile dalle ultime versioni del software Teradata QueryGrid per l’analisi attraverso archivi di dati eterogenei e multi-sistema, e il software Teradata Unity per l’orchestrazione automatica e senza soluzione di continuità di un ambiente Teradata Hybrid Cloud.

Teradata Marketing Applications acquisisce la DMP FLXone

Teradata Marketing Applications, la divisione marketing di Teradata, sigla operante nelle soluzioni per l’analisi dei big data e applicazioni di marketing, ha annunciato l’acquisizione di FLXone, un fornitore di DMP con sede a Eindhoven, in Olanda. Il processo di acquisizione si è concluso lo scorso 30 settembre.

La DMP di FLXone rappresenterà la base dati di Teradata Integrated Marketing Cloud, permettendo a Teradata di mettere insieme l’advertising online con il customer marketing, al fine di guidare le interazioni in tempo reale attraverso tutti i canali e dare al marketing una visione individualizzata e integrata degli utenti. FLXone, inoltre, offre un ecosistema esteso di partner con oltre 40 publisher, agenzie e media trading, tra cui App Nexus, Google DoubleClick, MediaMath. Queste partnership permetteranno ai clienti di integrare velocemente i propri dati e applicazioni in Teradata Integrated Marketing Cloud, così da poter sfruttare i dati in tempo reale, attraverso tutti i canali, per offrire una rilevante esperienza di customer engagement.

Nel commentare questa recente novità, Maurizio Alberti, managing director di Teradata Italia, Marketing Applications ha dichiarato: «Grazie all’acquisizione di FLXone i nostri clienti possono raccogliere e analizzare i dati provenienti da qualunque digital touch point in un’unica piattaforma. Ciò abilita una visione più completa del cliente finale e una customer experience più consistente sia tramite gli strumenti digitali classici che usano dati proprietari (newsletter, applicazioni, account social etc.) sia tramite le campagne di digital advertising, selezionando accuratamente l’audience grazie all’integrazione con dati di terze parti».

Big data e analytics hanno un impatto significativo e misurabile sui ricavi. Lo dice uno studio di Teradata

Teradata, azienda focalizzata sulle soluzioni per l’analisi dei big data e sulle applicazioni per il marketing, assieme a Forbes Insights e McKinsey, ha rilasciato un report globale sulle modalità di utilizzo dei big data in sei diversi settori di mercato.

La maggior parte degli intervistati – senior data e IT decision-makers di aziende leader di mercato – riferisce non solo di avere effettuato importanti investimenti in big data analytics, ma di avere riscontrato un significativo ritorno sull’investimento. In tutte le categorie analizzate circa il 90% delle organizzazioni rivela livelli di investimento medio-alti, e circa un terzo definisce i propri investimenti “molto significativi”. Inoltre, circa i due terzi degli intervistati riporta che le iniziative di big data e analytics hanno avuto un impatto significativo e misurabile sui ricavi.

Tra i sei settori presi in esame, gli intervistati hanno individuato nei big data valori potenzialmente differenti; gli intervistati del settore retail, ad esempio, indicano che per il loro settore i big data e gli analytics sono la chiave di volta per un vantaggio competitivo.

L’indagine dimostra che i big data stanno modellando il futuro e offrendo opportunità di innovazione in tre aree chiave: la creazione di nuovi modelli di business (54%); la scoperta di offerte di nuovi prodotti (52%); la monetizzazione per la cessione di dati a società esterne (40%).

Lo studio ha anche rivelato che rimangono alcuni ostacoli in tema di cultura, strategia e operatività.

(Leggi l’articolo completo su Engage.it)

Data Driven Marketing, un asset strategico per l’eCommerce

Il data driven marketing è stato tema cardine dell’ottavo appuntamento NetcommConnect, ultimo incontro prima della pausa estiva del primo ciclo di eventi mensili focalizzati su alcuni dei temi più rilevanti dell’eCommerce, organizzato dal Consorzio Netcomm con il supporto di Showroomprive.com. Un’iniziativa che ha riscosso un buon successo in termini di partecipazione, favorendo sempre ampi momenti di confronto e networking tra i partecipanti.

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Roberto Liscia

«Il web ha da tempo ridefinito le regole del marketing proprio grazie alla sua capacità di restituirci dati sempre più precisi rispetto alle persone, ai loro gusti e ai comportamenti di acquisto, proiettandoci verso un livello di personalizzazione dell’offerta sempre più elevato – ha commentato Roberto Liscia, Presidente di Netcomm -. Nel panorama del commercio elettronico la vera sfida oggi è proprio lo studio e l’interpretazione dei dati che riusciamo a conoscere rispetto alle caratteristiche delle singole persone, informazioni che diventano un punto centrale per guidare le scelte e le strategie di marketing delle aziende del web. Importante è dotarsi degli strumenti giusti per l’individuazione e l’interpretazione dei dati strategici. Il data driven marketing è sicuramente un fattore che nel commercio elettronico non potrà che acquistare sempre più valore e questo non solo per le grandi web company ma per tutte le aziende che hanno una presenza in rete».

In un contesto vasto come quello della raccolta dati derivanti dalle attività online, fondamentale diventa quindi la capacità di individuazione e analisi delle informazioni più rilevanti per guidare le attività delle aziende dell’ecommerce verso un livello di personalizzazione delle proposte sempre più elevato, come ha confermato anche Virginia Hernandez, International PR Manager and Business Development di Showroomprive.com.

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Virginia Hernandez

«I dati che abbiamo a disposizione rispetto ai nostri utenti sono per noi una ricchezza enorme che ci permette di avvicinarci a loro sempre di più e orientare la nostra offerta verso una customer experience sempre più unica e personalizzata in base alle esigenze del singolo» ha affermato la manager. Per Showroomprive.com, tutto questo significa curare con attenzione costante l’esperienza di shopping dei clienti in ogni singolo passaggio. «Conoscerne le scelte e i percorsi ci aiuta a migliorare sempre di più il nostro modo di relazionarci con loro e ci permette di proporre nuovi servizi ed offerte sempre più mirati e costruiti su misura – aggiunge Virginia Hernandez -. Diamo inoltre molta importanza al fatto di ottimizzare la customer experience a seconda delle diverse piattaforme di accesso, come ad esempio il canale mobile che rappresenta per noi più del 50% del traffico al sito»

Durante l’evento si è discusso con esperti del settore dei diversi aspetti e opportunità che caratterizzano il Data Driven Marketing, ovvero, il processo di raccolta di grandi moli di dati online, combinati con quelli offline per fornire analisi e informazioni aggiornate sui clienti, anche quando provengono da canali misti, integrati tra loro. A guidare la discussione e stimolare il confronto tra i partecipanti in questa occasione sono intervenuti: Maurizio Alberti, managing director Italy di Teradata Marketing Applications e Federico Gasparotto, ecommerce strategy lead in Accenture.

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Maurizio Alberti

«La grande sfida di oggi è far vivere al nostro cliente un’esperienza assolutamente personalizzata, centrata sulle specifiche caratteristiche del singolo – ha detto in proposito Maurizio Alberti -. Quello che cerchiamo di fare è andare ad identificare le informazioni necessarie per creare un engagement costante del cliente e che si articoli su più canali. È fondamentale partire dai dati per pianificare le campagne e analizzare i feedback per orientare di conseguenza la propria strategia. Quello che noi facciamo come Teradata Marketing Applications è cercare di unire in un’unica piattaforma, con un’unica base dati, tutte le informazioni in un sistema che permetta di leggere e assecondare le scelte del consumatore finale ma che fornisca anche uno scenario rispetto ai canali più utilizzati in determinati momenti. Partire dunque dai dati e utilizzare la tecnologia con un valore di supporto e di consulenza per aumentare la capacità di leggere e identificare i percorsi più adeguati al fine di rendere unica la customer experience finale».

«Le attività di marketing si stanno digitalizzato sempre di più, con un’attenzione crescente all’ottimizzazione dei costi. – ha commentato Federico Gasparotto -. Di conseguenza il monitoraggio dei risultati e la relazione con le reali performance delle attività assumono un ruolo fondamentale nelle strategie di marketing digitale con una conseguente trasformazione di processi, strumenti e competenze richieste ai nuovi digital marketer. In futuro il digital marketing sarà sempre più “data driven”, personalizzato e ottimizzato in termini di costi e performance».

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Un momento dell’incontro

Teradata: il marketing individuale è il futuro

Teradata Corp., azienda fornitrice di soluzioni per l’analisi dei big data e di applicazioni di marketing, ha reso noti i risultati di Teradata 2015 Global Data-Driven Marketing Survey, uno studio condotto dall’azienda a livello globale sui trend di adozione del marketing data-driven e sul valore aziendale di business. La ricerca, che segue quella realizzata da Teradata Marketing Applications a metà del 2013, segnala un profondo cambiamento nel modo in cui aziende ed esperti marketing creano valore aziendale dai dati, dalle piattaforme di marketing integrato e dalle strategie di marketing data-driven focalizzate sul cliente.

Questi i principali risultati della ricerca.

La visione personalizzata

Uno degli elementi più importanti per gli esperti di marketing è quello di avere una visione personalizzata: secondo la quasi totalità dei marketer (90%), il marketing individuale è una priorità. Gli esperti di marketing puntano a superare la segmentazione per raggiungere una personalizzazione one-to-one in tempo reale. Prendere velocemente decisioni più precise è il vantaggio chiave dell’utilizzo dei dati per circa due terzi degli intervistati. La sfida più grande (38%) è il miglioramento dell’acquisizione e della fidelizzazione dei clienti. La seconda sfida (29%) rimane il supporto agli obiettivi di business, mentre la terza (26%) è la conformità normativa.

L’importanza delle piattaforme di marketing integrato

Per avere una visione personalizzata e un’esperienza multicanale, sono indispensabili le piattaforme di marketing integrato. Negli ultimi 18 mesi, gli esperti di marketing hanno più che raddoppiato l’utilizzo di un metodo di marketing data-driven. Rispetto al 36% riscontrato nel 2013, oggi è il 78% a utilizzare questi dati in maniera sistematica. Il marketing data-driven è visto come uno strumento per ottenere dati personali e la richiesta di piattaforme di marketing integrato come Teradata Integrated Marketing Cloud è in forte crescita. Gli esperti di marketing sono ancora alla ricerca di soluzioni e comunicazioni personalizzate. Solo la metà di loro utilizza i dati costantemente per coinvolgere i consumatori. Il 44% ammette una mancanza di coerenza nel marketing omnicanale e l’80% sostiene che i silos presenti nell’area marketing impediscono loro di essere aggiornati sull’andamento delle campagne attraverso i differenti canali.

Il marketing si unisce alla tecnologia

Il controllo dei dati dei clienti è realizzato dal 43% dei marketer (nel 2013 il dato arrivava al 34%). L’83% dichiara di utilizzare un approccio omnicanale per raggiungere i clienti. Per l’84% degli intervistati è fondamentale rendere il marketing e l’IT partner strategici per il proprio business. Secondo il 92%, l’integrazione dei dati tra i team può migliorare il customer service.

«Emerge in maniera evidente da questo studio come il futuro del marketing sia soddisfare le aspettative del singolo consumatore. Oggi i marketer vogliono soprattutto avere una visione affidabile e personalizzata basata su dati attendibili, così che le richieste di ogni cliente possano essere conosciute, rispettate e raggiunte in maniera individuale – ha dichiarato Darryl McDonald, presidente di Teradata Marketing Applications – Le piattaforme di marketing digitale di oggi rendono questo possibile. Aiutiamo quindi i marketer di tutto il mondo a implementare e migliorare le loro strategie di marketing data-driven per creare valore di business basandoci su una visione personalizzata».

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La ricerca di Teradata è stata condotta alla fine del 2014 da Forbes Insights, che ha coinvolto 1.506 esperti di marketing attivi in tutto il mondo e in tutti i settori.

Teradata compra Appoxee, startup di mobile-marketing-automation, per 20 milioni di dollari

Teradata fa shopping “mobile”. La società specializzata nello sviluppo di soluzioni di marketing data-driven ha infatti acquisito Appoxee, startup di mobile-marketing-automation basata a Tel Aviv. Il valore dell’operazione sarebbe di circa 20 milioni di dollari, secondo il Wall Street Journal.

Stando a quanto riporta TechCrunch, Appoxee è diventata parte degli Integrated Marketing Cloud services di Teradata e la società andrà a formare il centro di ricerca e sviluppo della società in Israele. Il software di Appoxee, che nello specifico sarà integrato negli automated-digital-marketing tools di Teradata, consente alle aziende di mandare notifiche push personalizzate e automatizzate ai consumatori, come parte delle loro azioni di marketing.

Il programma è integrato a sistemi di crm di alto livello. E’ anche usato dagli editori per spedire alert personalizzati ai lettori.

(L’articolo è stato pubblicato in anteprima su Engage.it)