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Tv, nasce un consorzio per esplorare le opportunità offerte dai dati. Sky e Adobe tra i fondatori

Sky e Adobe ed altri importanti operatori europei dell’industria televisiva si sono uniti in un consorzio finalizzato a esplorare le opportunità offerte dai dati e, più in generale, dagli sviluppi tecnologici della tv.

L’organo sarà attivo già alla fine del mese con il supporto della European Association of Communication Agencies (EACA) dell’egta, associazione europea delle concessionarie pubblicitarie radiotelevisive.

Anche TVbeat e Alphonso, società di verifica e misurazione del pubblico televisivo, sono membri del consorzio, che esaminerà aree come il targeting avanzato, la profilazione degli utenti, la viewability, l’attribuzione e gli analytics.

Lavorando a stretto contatto con le altre società del settore, il consorzio condurrà una programma di seminari sul tema. In seguito, nel corso del secondo trimestre dell’anno, sarà pubblicato un documento che sintetizza le conclusioni e le raccomandazioni dell’associazione.

“La tv non è più il pezzo di mobilio posizionato in un angolo della stanza. La natura cross-confine e cross-dispositivo del contenuto implica che dobbiamo assicurare che, mentre l’industria si innova, siamo in grado di sfruttare i dati per accrescere l’efficacia nella pianificazione, nell’esecuzione e nell’analisi. Gli inserzionisti richiedono campagne di maggior impatto, nel rispetto del marchio, e noi dobbiamo rendere questa cosa il più semplice possibile“, dichiara Jamie West, Deputy Managing Director di Sky Media UK & Group Director of Advanced Advertising.

“Crediamo che ci sia la grande opportunità di introdurre misurazioni avanzate degli spettatori sulla tv connessa, lineare e addressable, ma l’industria deve collaborare per far ciò che questo avvenga”, aggiunge Philip Duffield, Adobe Advertising Cloud Managing Director EMEA.

Videology, cresce la pubblicità sulla televisione connessa

Cresce la pubblicità su televisione connessa negli Stati Uniti. Secondo un rapporto di Videology, intitolato Q4 2017 U.S. TV & Video Market At-A-Glance, dal 2015 si è registrato un aumento del 175% negli ordini pubblicitari per la televisione connessa sulla piattaforma. Anche le impressioni pubblicitarie hanno subito un’impennata: quelle avvenute esclusivamente su televisione connessa sono cresciute del 230% dall’ultimo trimestre.

Gli inserzionisti hanno adottato diversi approcci di targeting per questo canale; Shopping & Retail, Lifestyle, e Demo sono i segmenti più popolari. Per la prima volta, l’analisi ha anche riguardato i principali dispositivi targetizzati sulla televisione connessa, scoprendo che i dispositivi Roku sono i più utilizzati, seguiti dalle console videoludiche e Amazon Fire Tv.

Secondo il rapporto, è cresciuto l’utilizzo di dati di prima parte proprietari da parte degli inserzionisti. Nel quarto trimestre 2017, il 18% delle campagne tv su Videology che hanno impiegato il targeting ha utilizzato i dati di prima parte di un’azienda.

Inoltre, nel corso dell’anno, Videology ha osservato una crescita di quindici volte nel numero di campagne che utilizzano propri dati di prima parte per il video online. I principali inserzionisti che li utilizzano appartengono alla categoria Health & Wellness, Food & Drink, and Auto. Il documento ha rivelato che, dal 2015, il numero complessivo di campagne di televisione lineare sulla piattaforma di Videology è cresciuto di nove volte.

Molti inserzionisti nel quarto trimestre 2017 hanno scelto di gestire le loro campagne video su schermi multipli: infatti, il 97% delle campagne è stato avviato su schermi diversi, con il 60% dei loro contenuti dotato di una componente di televisione connessa.

Videology fornirà a Fox servizi di ottimizzazione per la tv lineare

Videology fornirà le sue tecnologie per la pubblicità televisiva a Fox Network Group (FNG). In particolare, la società ad-tech darà supporto per l’ottimizzazione lineare a Audience Insights Manager (AIM), una soluzione che permette ai partner inserzionisti di raggiungere efficacemente gli utenti sull’inventory di FNG.

Oltre a questo, Videology sosterrà la partecipazione del gruppo televisivo ad OpenAP, un consorzio che FNG ha co-fondato con Viacom e Turner per fornire ai marchi targeting cross-editore.

“In quanto fornitori di tecnologie pubblicitarie, offriamo le migliori soluzioni per far evolvere l’ecosistema televisivo nel suo complesso. Il nostro lavoro continuo con Fox ne è un grande esempio”, ha dichiarato Scott Ferber, Fondatore e Ceo, di Videology, “Poiché le compagnie media impiegano sempre di più il targeting delle audience su Tv, il mercato ora è in grado di fornire pubblicità più efficace e rilevante. Siamo entusiasti di supportare Fox continuando ad impegnarci per rendere la televisione avanzata un medium valido e redditizio”.

The Trade Desk introduce targeting e attribuzione per la televisione connessa

The Trade Desk ha aggiornato il suo prodotto per la televisione connessa. Grazie a questo sviluppo tecnologico, diventa possibile raggiungere l’audience con pubblicità sulle tv di nuova generazione, targetizzando il pubblico con i dati dei clienti immagazzinati nella data-management platform della società.

Gli inserzionisti clienti della piattaforma ad-tech ora possono acquistare pubblicità tv mirata attraverso le televisioni connesse a internet, inclusi SmartTv e dispositivi di streaming, raggiungendo le loro audience desiderate. Le aziende possono targetizzare i consumatori utilizzando dati di prima e terza parte.

In più, l’espansione consente di misurare l’impatto degli annunci di televisione connessa sia con metriche digitali sia con quelle proprie della televisione tradizionale; sono inclusi i parametri del tasso di completamento video, i dati di visione e l’attribuzione delle conversioni view-through dagli spot televisivi. Possibile anche ritargetizzare gli spettatori esposti agli spot su altri dispositivi.

Al contempo, The Trade Desk ha completato ulteriori integrazioni con Nielsen allo scopo di supportare la misurazioni relative alla televisione connessa.

Questo mese, la società ha stretto un accordo con InMobi e Rubicon Project per il lancio di una soluzione che permette di misurare la viewability nelle applicazioni mobile.

AppNexus espande la piattaforma alla televisione connessa

Appnexus ha rilasciato un nuovo strumento che permette di acquistare e vendere pubblicità video su contenuti digitali di lunga durata. Si tratta di un’espansione che aiuta inserzionisti ed editori a raggiungere e monetizzare le audience sulla televisione connessa.

Al momento, la soluzione è disponibile in versione beta per clienti selezionati. La società indipendente di tecnologie per la pubblicità fornisce accesso alle inventory sia attraverso l’SSP video proprietaria, sia dalle SSP video partner.

“Il mondo sta cambiando rapidamente”, ha dichiarato Eric Hoffert, SVP Video Technology di AppNexus, “Le case con televisioni connesse sono aumentate del 65% tra il 2014 e il 2017, e il 10% della visione televisiva ora avviene attraverso questi dispositivi, stando ai rapporti IAB e Nielsen. Il video digitale sta diventando dominante e gli editori non possono permettersi di ignorare questa tendenza perché gli investimenti pubblicitari stanno seguendo gli spettatori proprio su dispositivi digitali come la tv connessa. Stiamo investendo in tecnologie video per aiutare gli inserzionisti a raggiungere il loro pubblico in questi nuovi ambienti, assicurando agli editori un profitto in questo passaggio al video online”.

Pochi giorni fa, AppNexus ha lanciato una soluzione per l’header bidding server-side resa disponibile gratuitamente per tutti gli editori conformi alle guida di qualità definite dalla società.

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