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[Videointervista] Guidi e Giovinazzo (Sublime) a Programmatic Day 2019: «Cinque consigli per una campagna mobile di successo»

Come riuscire a creare campagne performanti ma allo stesso tempo rispettose dell’esperienza degli utenti? La domanda è al centro dell’intervento di Sublime al Programmatic Day 2019, che ha visto sul palco l’Account Director Italy, Stefania Giovinazzo, e il Business Development Manager della società, Stefano Guidi.

Nella loro presentazione, i due manager hanno fornito alla platea 5 consigli per campagne mobile di successo, capaci di portare risultati sia a livello performance che a livello branding.

Un esempio? Gli asset creativi. Secondo Sublime, ad esempio, è importante utilizzare sul mobile video verticali e di breve durata, che ben si adattano alle caratteristiche del dispositivo e alla sua fruizione. Spesso utilizzare spot creati per altri media, come la tv, può infatti risultare controproducente: al contrario, bisogna iniziare a pensare mobile-first, modulando la creatività del messaggio sullo specifico dispositivo utilizzato per comunicare.

Tutto questo però senza essere invasivi, e nel pieno rispetto dell’esperienza dell’utente. E, ovviamente, senza dimenticare il tema della brand safety, su cui è necessario secondo la società vigilare costantemente per garantire che l’immagine dei brand non venga intaccata.

Guarda la videointerivista a Stefania Giovinazzo, Account Director Italy, e Stefano Guidi, Business Development Manager di Sublime:

Tra dati e creatività, il Mobile sotto i riflettori al Programmatic Day

Il mobile è un canale che ha ormai definitivamente abbracciato il programmatic advertising. Le aziende hanno presto imparato che smartphone e tablet sono diventati sempre più il mezzo su cui il pubblico impiega buona parte delle proprie giornate, e, spesso, anche quello tramite cui effettua i propri acquisti. Con dirette conseguenze sui preziosi dati che consente di raccogliere sui gusti e i comportamenti (anche di acquisto) degli utenti.

Ma non è tutto rose e fiori. Il mobile è un mezzo importante, ma bisogna saperlo utilizzare bene per trarne il massimo potenziale. Un assunto che vale su due fronti, quello dei dati e quello della creatività, come hanno mostrato Widespace e Sublime in occasione dei loro interventi al Programmatic Day.

«È necessario vedere i dati con spirito critico», ha spiegato Nicolò Palestino, Country Manager Italia della DSP mobile Widespace, sottolineando come sia indispensabile per chi opera nel settore «ricordare che l’obiettivo dei marketer è la vendita, ed è tenendo a mente questo obiettivo che bisogna individuare le giuste correlazioni tra la miriade di informazioni offerte dai dispositivi mobili».

«Lavoriamo nel mondo dei dati e abbiamo una quantità di informazioni vastissima da offrire e chi analizza i dati solo con un approccio statistico rischia di creare connessioni fra i dati non rilevanti», prosegue il manager.

Proprio questo “spirito critico” è alla base dell’operato di Widespace, dalla scorsa estate parte del gruppo olandese Azerion che, racchiudendo una serie di importanti player del mercato, fornisce servizi capaci di coprire l’intera filiera programmatica, e la cui offerta è in continua evoluzione.

«Azerion è attivo in tre aree: le soluzioni dedicate a publisher, le soluzioni dedicate agli advertiser e il contenuto. In questo modo, abbiamo il controllo di tutta la filiera e siamo riusciti a realizzare uno studio che analizza cosa succede dopo i click sulle inserzioni e cosa fanno gli utenti. Secondo questo report, il 20% della popolazione europea clicca sui banner e il click è indipendente dal contenuto e dalla industry. Queste informazioni finiscono nel nostro sistema, la Dmp centrale, alimentata dai dati, e rifornisce le Dsp del gruppo».

Palestino parla anche di un novità che arriverà presto sul mercato: «Presentiamo un nuovo prodotto, Pre-Pack Audience e Performance audience, che dovrebbe essere pronto entro giugno e che consente di avere audience già confezionate per gli editori».

Niccolò Palestino
Niccolò Palestino

Al di là del tema dati, c’è però anche un altro fattore che gli operatori del settore devono tenere bene a mente quando si parla di pubblicità mobile, ed è quello della creatività. Secondo l’Account Director Italy di Sublime Stefania Giovinazzo e il Business Development Manager della società Stefano Guidi, per realizzare campagne mobile di successo, capaci di portare risultati sia a livello performance che a livello branding, gli asset creativi sono indispensabili. Ad esempio, è importante utilizzare sul mobile video verticali e di breve durata, che ben si adattano alle caratteristiche del dispositivo e alla sua fruizione. Spesso utilizzare spot creati per altri media, come la tv, può infatti risultare controproducente: al contrario, bisogna iniziare a pensare mobile-first, modulando la creatività del messaggio sullo specifico dispositivo utilizzato per comunicare.

«La fruizione dell’utente mobile è istantanea, immediata – sottolinea Giovinazzo. – Per questo consigliamo di utilizzare video corti, tra gli 8 e i 15 secondi di durata, e di posizionare il logo e il nome del prodotto nei primi secondi del filmato. Inoltre, è importante puntare sull‘interattività. In questo senso, i formati di Sublime di maggior successo sono il Drag&Drop, il 360 views e la Configuration».

«La creatività va supportata dalla tecnologia – aggiunge Guidi – in modo da ingaggiare l’utente».

Tutto questo però senza essere invasivi, e nel pieno rispetto dell’esperienza dell’utente. E, ovviamente, senza dimenticare il tema della brand safety, su cui è necessario, secondo la società, vigilare costantemente per garantire che l’immagine dei marchi non venga intaccata. «Tutti i siti dei nostri network sono convalidati manualmente al momento dell’iscrizione e c’è un controllo durante tutta la collaborazione; ci sono persone adibite a questo e non viene fatto meccanicamente», racconta Giovinazzo.

Un altro fattore importante è il tempo. Spiega Guidi: «L’utente nel corso della giornata si sposta tra i vari device. La campagna deve sfruttare le potenzialità dei vari apparecchi, evitando la ripetitività».

Programmatic Day, manca poco all’appuntamento. Scopri l’agenda dell’evento (parte 1)

Ci siamo: mancano pochi giorni all’edizione 2019 del Programmatic Day, l’evento di riferimento in Italia per chi vuole conoscere e scoprire tendenze e novità nell’ambito del Programmatic Advertising e delle novità tecnologiche legate al mondo della pubblicità.

L’appuntamento è all’Auditorium IULM di Milano, in via Carlo Bo, mercoledì 11 aprile. Mentre invitiamo a iscriversi chi non l’avesse già fatto (abbiamo già raggiunto quota 1500 registrazioni per questa edizione, che promette di essere come sempre molto seguita) iniziamo a scaldare i motori entrando nel dettaglio del programma, partendo dall’agenda della prima parte della giornata.

Per partire, vedremo “che aria tira” nelle percezioni degli operatori del mercato pubblicitario attorno ai temi del digital advertising e dell’ad tech. Stiamo raccogliendo gli ultimi dati per l’edizione 2019/1 di YourSight, la ricerca congiunta di Engage e Human Highway che due volte all’anno costruisce una visione d’insieme su cosa sta succedendo e cosa si prevede che accadrà nel campo della comunicazione online.

Se lo desideri, puoi dare il tuo contributo compilando questo questionario.

I risultati dello studio saranno presentati in apertura di evento (ore 9:00) da Giacomo Fusina, Ceo di Human Highway, e saranno discussi nel primo panel della giornata che coinvolgerà Davide Fiorentini (Manager, Demand Sales di FreeWheel Italia) e Massimo Pattano (Marketing Manager di 4w MarketPlace).

James Prudhomme, Executive Vice President International di Index Exchange, sarà invece il protagonista del primo speech della giornata (9:25). Ogni anno, il Programmatic Day è vetrina di una novità per il nostro mercato, e stavolta tocca a questo importante marketplace canadese, che ha appena aperto un ufficio a Milano e parteciperà per la prima volta a un evento pubblico nel nostro Paese, condividendo la sua visione circa le nuove frontiere della monetizzazione pubblicitaria.

Il palinsesto del Programmatic Day 2019 darà ampio spazio ai temi del mobile, ambito da cui passano gran parte delle aspettative del mercato pubblicitario per l’uso intensivo che gli utenti fanno dello smartphone e per i margini di crescita in ambito ecommerce e proximity. Diversi e ricchi di spunti gli interventi dedicati: limitandoci alla prima parte della giornata Nicolò Palestino, Country Manager Italy di Widespace, spiegherà come districarsi tra le possibili strategie data-driven (9:45); mentre Stefania Giovinazzo, Account Director Italy e Stefano Guidi, Business Development Manager di Sublime illustreranno come realizzare campagne mobile che uniscono creatività ed efficacia (11:50).

Dopo i primi anni di crescita rapida e per certi versi “incontrollata”, il Programmatic sta acquisendo una certa maturità, e questo porta a dover approcciare il settore in modo più strutturato ed evoluto sfruttando tutte le opportunità fornite dalla tecnologia, dai formati e dalla multimedialità. Di questo parleranno sotto prospettive diverse Sara Buluggiu, MD Italy, Spain and MENA di Rubicon Project, che descriverà le caratteristiche salienti di un mercato del programmatic diventato “maggiorenne” (10:05); Luca Aiello, Head of Business Development di Teads Italia, che nello speech “Programmatic Match: strategie di qualità in 4 step” (10:25) sarà accompagnato da un brand tanto importante quanto universalmente conosciuto; Gaetano Polignano, Country Manager di Tradelab Italia, che spiegherà come le aziende possano progressivamente prendere un maggior controllo sulle strategie dell’ad tech; e Francesco Apicella, Co-Founder di Evolution ADV, che ci aiuterà a tracciare i contorni di una nuova prospettiva di “qualità” nel Programmatic a beneficio degli editori (12:10).

Dati, KPI e Performance sono senz’altro tre parole chiave dell’edizione 2019 del Programmatic Day: approfondiremo ulteriormente questi punti in un panel apposito (11:25) con Greta Gilardi, Sales Director di Viralize; Elisa Lupo, Director Italy di IAS; Enrico Quaroni, VP of Global Sales di Fanplayr; Gino Ruli, Programmatic Sales Director di Ogury Italia e Domenico Pascuzzi, Direttore National Marketing BU Large Account di Italiaonline.

Non mancheranno poi interventi dedicati a due ambiti emergenti: l’audio, un settore di cui si stanno letteralmente riscrivendo le regole sotto la spinta del digitale e delle tecnologie, come spiegherà Cristina Pianura, Direttore area Media and Advertising di Triboo (10:45); e l’intelligenza artificiale, che entra anche nel programmatic aprendo nuovi scenari non solo in fatto di targeting ma anche di personalizzazione del contenuto. A illustrare questo trend (12:30) sarà Julien Gardès, VP Southern Europe & Middle-East Africa di Adform, cui spetta il compito di chiudere la prima parte della giornata, prima del lunch break by Edimaker e della seconda parte dei lavori, di cui parleremo nei prossimi giorni… annunciando anche qualche sorpresa!

Esprimi la tua opinione sui trend del digitale: partecipa a Yoursight!

Prenota un posto all’evento: Iscriviti al Programmatic Day!

Sublime rafforza il team italiano: Stefano Guidi è il nuovo Business Development Manager

Sublime, il marketplace specializzato nella creazione ed erogazione di esperienze pubblicitarie di qualità, ha annunciato l’ampliamento del team italiano con l’ingresso di Stefano Guidi come Business Development Manager.

Guidi vanta una decennale esperienza nel digital advertising. Prima di entrare in Sublime, infatti, il manager ha lavorato come Country Manager per l’Italia di Kwanko, per cui ha curato il debutto e la crescita nel nostro mercato.

Questo nuovo ingresso, rafforza la squadra di Sublime dedicata al mercato italiano, già composta da Stefania Giovinazzo, Account Director Italia, e Lorenzo Bini, Publishers Sales Manager Italy, entrambi arrivati in Sublime nel 2017.

Il nuovo Business Development Manager opererà dall’Italia con l’obiettivo di rafforzare i rapporti di Sublime con le agenzie in loco. Giovinazzo e Bini continueranno invece a lavorare dagli uffici francesi della società.

Sublime cresce nel nostro Paese

Il manager arriva in un momento di rapida crescita del business della società in Italia, dove Sublime raggiunge ogni mese oltre 8 milioni di visitatori unici (fonte: comScore Mediametrix, December 2018) grazie a un network “brand safe” composto da oltre 800 siti web in Italia.

Sublime ha ora un intero team operativo nel nostro mercato per soddisfare la crescente domanda di formati pubblicitari digitali ad alto impatto e user-friendly.

Sublime: «Bisogna spingere su brand safety e trasparenza per aumentare la fiducia nel Programmatic»

Il Programmatic in Italia è un mercato in piena crescita. Nel 2018 il settore ha sfiorato nel nostro Paese il mezzo miliardo di euro di valore, con un tasso medio di crescita annua negli ultimi 5 anni del 34,4%, come ha rivelato una recente ricerca di IAB Italia confermando le stime del Politecnico di Milano di qualche mese fa. Ma si tratta di un mercato che, nonostante i numeri importanti, è ancora in profonda evoluzione, alle prese con trend in ascesa e nuove sfide per chi opera nel comparto.

Quali sono i temi che lo caratterizzeranno quest’anno? Lo abbiamo chiesto a Stefania Giovinazzo, Account Director Italy di Sublime. Ecco cosa ci ha risposto.

Stefania, quali sviluppi vedi per il mercato del Programmatic Advertising nel 2019?

«A mio parere sarà fondamentale l’adattamento dei diversi formati disponibili al tipo di device, indirizzando i diversi brand su un lavoro di adeguamento del loro messaggio in base allo spazio e alla durata di visualizzazione del banner. Il traffico mobile è infatti sempre più importante nella panoramica generale e bisognerà saper sfruttare quest’opportunità di nuovi spazi disponibili in maniera intelligente. La personalizzazione del messaggio da proporre in base all’utente sarà più spinta e quindi più perfomante, in quanto il messaggio potrà raggiungere un destinatario attento e interessato ad ogni momento della giornata, proponendo il prodotto più adatto».

Nel 2018 il Programmatic è stato messo sotto i riflettori, oltre che per i numeri in crescita, anche per le criticità in tema di brand safety e privacy dei dati. Secondo te di cosa si parlerà quest’anno?

«Naturalmente l’attenzione portata alle problematiche di brand safety e trasparenza dovrà continuare ad essere protagonista del discorso programmatic, per porre delle nuove basi di fiducia per un sistema, come il programmatic appunto, che non è ancora utilizzato al 100% con tranquillità da tutte le realtà del mercato. Continuare a lavorare sulla qualità del servizio e sulla sua trasparenza porterà a dei miglioramenti sia a livello di performance sia a livello di interesse che il mercato avrà su questo strumento. Un altro pilastro del discorso sarà la creatività, bisognerà arrivare all’utente con la creatività giusta, che possa interessare l’utente senza infastidirlo e apportare il messaggio in modo creativo e interattivo. L’interattività delle creatività sarà fondamentale, per aggiungere dei nuovi KPI oltre a quelli già utilizzati da anni, che spesso non si addicono ai nuovissimi formati già presenti sul mercato».


Sublime sarà tra i protagonisti della prossima edizione del Programmatic Day, l’evento di Engage e Programmatic Italia dedicato alle nuove opportunità offerte da tecnologia, dati e automazione alla comunicazione pubblicitaria, che si terrà l’11 aprile 2019 all’Auditorium IULM di Milano. Iscriviti gratuitamente a questo link!

Sublime si espande a livello locale: nuove sedi a Manchester e Lione

Sublime si espande a livello locale. Il marketplace pubblicitario di formati ad alto impatto ha annunciato l’apertura di due nuove sedi, a Manchester e Lione.

Due nuove location scelte per incontrare la crescente domanda di fornitori e partner, e attrarre talenti al di fuori delle capitali. In questo senso, il nuovo ufficio di Lione supporterà gli inserzionisti del sud est francese, mentre quello di Manchester servirà le agenzie di Irlanda, Scozia, Leeds, Newcastle, Birmingham e Bristol.

L’apertura a nuove aree regionali consentirà agli inserzionisti locali di erogare le loro campagne sui siti di editori nazionali attraverso l’inventory di Sublime, creando così maggiori opportunità per i partner della società in UK e Francia. Consentirà anche ai brand locali di competere coi loro concorrenti nazionali con campagne web-to-store, grazie a funzionalità di geo-targeting precise e innovativi formati adv multi-device.

«Ci fa piacere annunciare questa espansione nei mercati locali, dal momento che la nostra intenzione è quella di rafforzare le nostre collaborazioni con aziende al di fuori delle grandi capitali come Londra e Parigi. Questi nuovi uffici ci aiuteranno ad estendere la nostra portata, in un momento in cui cresce la domanda per formati creativi – come i nostri “swipe to site” e “showroom” – a causa di un passaggio ad attività di brand focalizzate sul direct response», commenta Andrew Buckman, Managing Director EMEA di Sublime.

Sublime si rafforza in Asia con l’apertura di una sede a Singapore

Sublime, società specializzata nella creazione ed erogazione di esperienze pubblicitarie premium, ha annunciato oggi l’apertura ufficiale di un nuovo ufficio a Singapore.

La sede ospiterà cinque professionisti, preposti a soddisfare le esigenze del crescente parco clienti della società nell’area del Sud Est asiatico, ad Hong-Kong, in Giappone e in Australia. Mercati dove la società ha già curato oltre 50 campagne per marchi di punta come Samsung, Mastercard, Sony Pictures e Spotify, e avviato partnership con importanti media company quali SPH e Media Prima.

«Con editori e brand che puntano a campagne capaci di catturare l’attenzione del pubblico e ispirare azioni, abbiamo osservato una domanda crescente di formati interattivi e ad alto impatto – commenta Marc Rouanet, President e Co-Founder di Sublime -. Il 65% delle nostre campagne nella regione utilizza questi formati, e l’adozione è particolarmente alta su mobile, un mezzo che è usato dalla maggior parte del pubblico per accedere alla rete. Il nostro nuovo ufficio permanente a Singapore ci consentirà di assistere una più ampia gamma di aziende a realizzare campagne premium capaci di attirare i consumatori senza interruzioni, e portare guadagni significativi agli editori».

Con oltre l’80% delle campagne di Sublime erogato in modalità programmatica nella regione, rispetto a una media globale del 70%, le attività della società nella regione saranno fortemente focalizzate a promuovere l’innovazione nel trading pubblicitario automatizzato.

La nuova sede di Singapore va ad aggiungersi a quelle di Parigi, Londra, Düsseldorf, San Francisco e New York.

Sublime amplia l’offerta mobile con nuovi formati

Nell’ambito di un ampliamento dell’offerta pubblicitaria in ottica cross-device, Sublime, marketplace specializzato nella creazione ed erogazione di esperienze pubblicitarie di qualità, ha annunciato il lancio di nuove soluzioni specificamente pensate per l’ambiente mobile.

I nuovi formati, che comprendono annunci Sticky e In-feed, sono state realizzate per essere facilmente tagliate sugli obiettivi di campagna. I formati Sticky sono posizionati come banner in fondo alla pagina web, includendo anche un’opzione di rimozione, e si ampliano a dimensione intera nel momento in cui l’utente raggiunge il termine del contenuto editoriale. Gli annunci In-feed, invece, sono incorporati all’interno della pagina e possono mostrare sia video che immagini, garantendo un’esperienza fluida all’utente mentre scorre la pagina. “Grazie al suo team interno di design, Sublime può facilmente utilizzare e riadattare gli attuali asset social delle aziende per ampliare la loro reach su mobile, aumentando sia il ricordo dei brand che, allo stesso tempo, le performance”, spiega la società in una nota.

Già disponibili in UK (dove i primi test hanno rivelato il raggiungimento di una reach del 25%), Irlanda e USA, entrambi i formati verranno lanciati nel resto dei mercati EMEA e APAC all’inizio del 2019.

«In un mercato altamente competitivo, aziende ed editori cercano soluzioni creative capaci di seguire il journey dell’utente e di coinvolgere il pubblico, particolarmente su mobile – spiega Andrew Buckman, Managing Director EMEA di Sublime -. Anche la domanda di Outstream Video è alta: oltre la metà di tutto il video online sfrutta questo formato. Per cui, siamo felici di annunciare nuovi formati che rispondono a questa domanda e che dimostrano inoltre il nostro impegno a fornire un’esperienza positiva agli utenti, garantendo nel frattempo un alto ritorno per gli inserzionisti. Questo, insieme ai nostri eccellenti livelli di creatività e di customer service, ci permettono di continuare a garantire il nostro posizionamento di marketplace pubblicitario innovativo e di punta a livello internazionale».

L’ampliamento dell’offerta di Sublime segue la crescita del business dell’azienda, che negli scorsi mesi ha aperto un ufficio in Germania ed avviato un importante riposizionamento, anche con una nuova immagine.

Sublime in partnership con Sizmek per campagne meno intrusive

Sizmek e Sublime, prima Sublime Skinz (qui l’articolo sul rebranding), hanno siglato un accordo per fornire ai propri clienti l’accesso a strumenti avanzati di targeting e a una inventory ampliata.

Entrambe le società, quindi, integreranno le rispettive piattaforme al fine di offrire agli inserzionisti l’accesso a una più ampia gamma di risorse per produrre campagne più creative e meno intrusive.

La partnership fornirà agli inserzionisti l’accesso automatico al parco di formati di Sublime in un ambiente sicuro e consentirà l’accesso a un pubblico più definito attraverso l’uso dell’AI di Sizmek all’interno della piattaforma Sublime.

Andrew Buckman, amministratore delegato di Sublime Emea, ha commentato: «Grazie all’integrazione con la tecnologia AI di Sizmek, la nostra piattaforma consentirà ai marketer di indirizzare il pubblico in modo ancora più efficiente, con un coinvolgimento maggiore e migliori risultati di business. Questo è essenziale in un momento in cui i consumatori sono sempre più esigenti e le loro necessità sono in costante evoluzione».

«Siamo molto entusiasti dell’opportunità di collaborare con Sublime, che sin dalla sua nascita ha dimostrato grandi capacità nella costruzione di nuovi formati programmatici ad alto impatto – ha dichiarato Kees de Jong, direttore generale Emea di Sizmek. – Sono certo che questa partnership sarà reciprocamente vantaggiosa nel rispondere alle sfide pubblicitarie attuali e future».

Entrambe le società affermano che la loro offerta combinata può risolvere molti dei problemi che i marketer devono affrontare in termini di sicurezza del marchio, intrusività e targeting con il 38% degli inserzionisti che ammettono di aver pubblicato annunci su siti Web dannosi o non sicuri.

Sublime Skinz diventa Sublime: annunciati nuovo brand e posizionamento

Nuova brand identity per Sublime Skinz. La società specializzata nella creazione ed erogazione di formati premium e performanti ha annunciato oggi un importante rebranding.

Tante le novità, a partire dallo stesso nome del player, che diventa ora Sublime. E nuovi sono anche il brand, il payoff e il sito, allineati a un riposizionamento che mira a comunicare la proficua connessione tra creatività, performance e direct response per esperienze di brand ancora migliori. “Questa trasformazione segue l’impressionante crescita globale dell’azienda e il suo notevole sviluppo, riflettendo il continuo impegno della società nell’offrire soluzioni pubblicitarie premium e scalabili a un mercato in rapida evoluzione”, spiega la società in una nota.

Un impegno convogliato anche nel nuovo payoff, “Creativity at scale“, con cui la società punta ad esprimere la propria capacità di sviluppare formati ad alto impatto su molteplici dispositivi e in ambienti sicuri per i brand, “due fattori di massima importanza per molte aziende”.

«Siamo entusiasti di svelare il nuovo look e posizionamento della società – commenta Marc Rouanet, Co-Founder e CEO di Sublime -. Una delle principali aspirazioni di Sublime è sempre stata quella di apportare innovazione e creatività nel mercato, e il nostro rebranding dinamico rappresenta perfettamente questa idea. Un rebranding che segna anche un nuovo passo avanti nella storia di Sublime e nella sua identità, sempre più focalizzata sull’esperienza pubblicitaria nel suo complesso e sullo sfruttare la propria esperienza per inventare nuovi standard di mercato scalabili e guidati dal pensiero creativo».