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Sublime, nomine ai vertici: Andrew Buckman è il nuovo CEO

Sublime ha annunciato alcune importanti nomine ai suoi vertici, a partire da quella del suo nuovo CEO.

A ricoprire il ruolo sarà Andrew Buckman, attualmente Chief Operating Officer della società. Andrew è entrato nel team dell’azienda nel 2017 come Managing Director EMEA, per poi assumere qualche mese fa il ruolo di Chief Operating Officer. Nella nuova posizione, si occuperà della gestione delle operazioni day-to-day, focalizzandosi in particolare sullo sviluppo di obiettivi e strategie chiari per aumentare l’impatto della società nel mercato.

Contestualmente alla sua nomina, è stato ufficializzato anche un altro incarico: quello di Marc Rouanet a Chief Revenue Officer. Rouanet, co-fondatore di Sublime nel 2012, nel nuovo ruolo sarà responsabile dello sviluppo delle vendite da new business e delle strategie con i partner. Continuerà contestualmente a sedere nel CdA della società.

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Marc Rouanet

L’annuncio dei due incarichi arriva a conclusione di un importante anno per Sublime, che ha visto la società acquisire Adledge per aumentare le sue competenze nel campo della misurazione delle performance, e ampliare la propria presenza internazionale con nuovi uffici in Italia e Spagna. La società ha anche lanciato Sublime TV, una soluzione video ad alto impatto che consente ai brand di aumentare la reach delle loro campagne TV e video.

Sublime lancia un’offerta di formati video per affiancare le strategie televisive dei brand

Sublime ha annunciato il lancio globale di SublimeTV, una soluzione volta a consentire ai brand di raggiungere reach incrementali attraverso i formati video, a complemento delle loro strategie televisive.

Si tratta di un’ampia offerta di formati video ad alto impatto, in cui i clienti della società potranno inserire le loro creatività in maniera scalabile e brand-safe. Una nuova offerta che si propone di affiancare le strategie tv dei brand, in un contesto in cui sempre meno utenti guardano la televisione tradizionale optando piuttosto per la visione su mobile e desktop.

L’elemento desktop della soluzione è focalizzato sul formato Reminder Ad, ed è disegnato per intrattenere il consumatore senza interrompere la sua esperienza di navigazione: un video viene mostrato in cima alla pagina, ma se l’utente scorre verso il basso, il video si sposta a lato della pagina per assicurare un alto tasso di completamento della visione. Il suono resta inattivo a meno di un’azione specifica dell’utente.

SublimeTV fornisce anche più superficie ai brand per comunicare i loro messaggi pubblicitari, sia su formati desktop che mobile, con rispettivamente una superficie tre e nove volte maggiore. Gli algoritmi proprietari di Sublime selezionano il migliore contesto per gli annunci, consentendo ai brand di arricchire i loro KPI video inclusi risoluzione dello schermo, ampiezza della banda e view-through rate medio.

La società garantisce anche ambienti sicuri per i brand, essendo conforme alle linee guida di brand safety del mercato (Sublime è anche certificata Digital Trading Standards Group e IAB UK Gold Standard). L’attivazione di Video Player Ad Interface Definitions (VPAID) e Video Ad Serving Template (VAST) fornisce ai brand ulteriore trasparenza e chiarezza.

Per arricchire ulteriormente l’offerta della nuova soluzione, Sublime ha siglato un accordo con Real Eyes, per la conduzione di studi volti a capire la risposta emotiva del pubblico alle sue campagne video e misurare il livello di attenzione del pubblico. Grazie all’accordo, Sublime potrà fornire ai clienti informazioni preziose sul comportamento degli utenti, utili per adattare strategie ed asset creativi.

«Il digital sta rapidamente trasformando il mercato e stiamo sempre più vedendo il consumo di video tra i millennial passare dalla tv ai dispositivi desktop e mobile – commenta Andrew Buckman, COO di Sublime -. Il lancio di SublimeTV risponde a questa situazione che i brand si stanno attualmente trovando a fronteggiare con le loro campagne video e consente ai clienti di continuare a raggiungere tutte le audience target. Brand safety e positiva esperienza dell’utente sono di primaria importanza per Sublime, e siamo lieti di annunciare che la nostra nuova soluzione video ad alto impatto risponde a tutti questi bisogni».

La soluzione è già stata testata da brand appartenenti a varie categorie di prodotto, tra cui automotive, FMCG, viaggi e intrattenimento.

La frequenza di esposizione ha effetti sull’efficacia di una campagna? Lo studio di Sublime

La frequenza di esposizione ha effetti sull’efficacia di una campagna? Secondo Sublime, sì.

Il marketplace pubblicitario globale specializzato nella creazione ed erogazione di esperienze adv premium ha condotto uno studio per valutare i benefici di fissare un tetto per le impression uniche per le campagne, cercando di capire a che punto l’esposizione ripetuta a un annuncio può avere effetti negativi sulle performance di branding.

Secondo i risultati della ricerca, meno un consumatore viene esposto a una campagna, più efficace questa si rivela per la brand recall.

La brand awareness spontanea aumentava del 6% quando l’utente veniva esposto a un annuncio due o tre volte, mentre nel caso di quattro esposizioni l’efficienza a livello di awareness scendeva al -3%. Per quanto riguarda invece la brand awareness guidata, lo studio ha rilevato che solo una esposizione era sufficiente (+8%) per l’efficienza della campagna, mentre la percentuale di awareness scendeva addirittura fino al -23% se l’utente veniva esposto all’annuncio 10 volte o più.

La ricerca ha analizzato anche la metrica della “campaign recall“, rivelando che quando un utente veniva esposto ad una campagna solo una volta, le recall aumentavano del 26%, mentre dopo le 10 esposizioni la percentuale scendeva al +6%. Secondo Sublime, il numero ottimale di esposizioni è due o tre volte, per un aumento sia della familiarità che della favourability, che aumentano rispettivamente del +4% e del +7%.

«I risultati di queste analisi rinforzano l’idea che bombardare gli utenti con la pubblicità non è la giusta strategia – commenta Estelle Reale, Global Marketing Director di Sublime -. Le campagne digitali di successo non dovrebbero apertamente interrompere l’esperienza di navigazione dell’utente in maniera intrusiva. L’esposizione ripetuta è ancora estremamente importante, ma la sovraesposizione può avere effetti negativi nelle performance di brand. La nostra ricerca mostra che per attirare davvero i consumatori di oggi, i brand dovrebbero cercare di fissare un tetto alle impression uniche di una campagna per migliorare la sua efficacia complessiva».

«I nostri formati impattanti sono disegnati per arricchire l’esperienza dell’utente invece di disturbarla – aggiunge Marc Rouanet, co-founder & CEO di Sublime -. I risultati qui dimostrati mostrano che questo produce un engagement maggiore negli utenti e, di conseguenza, migliori performance per inserzionisti ed editori».

Mobile is the new black, anche in Italia. L’infografica di Sublime

Mobile is the new black, in termini di connettività online, con quasi tre quarti degli utenti a livello globale che si prevede si collegheranno a internet esclusivamente via mobile entro il 2025, secondo il GSMA. E questo trend coinvolge anche l’Italia, specialmente durante la stagione estiva, con le persone che tendono ad accedere ad internet “on the go” durante le vacanze.

Sublime ha sintetizzato, nell’infografica che riportiamo di seguito, alcune cifre chiave per capire meglio questa tendenza nel nostro Paese.

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Sublime promuove Andrew Buckman a Global Chief Operating Officer

Sublime, società specializzata nello sviluppo di formati creativi efficaci per la pubblicità online, ha annunciato la nomina del suo nuovo Global Chief Operating Officer (COO): si tratta di Andrew Buckman.

Buckman, in Sublime dal 2017 nel ruolo di Managing Director EMEA, fino ad ora si è occupato dello sviluppo della società nei mercati chiave europei, tra cui l’Italia. Nella posizione di COO si occuperà invece adesso di creare partnership strategiche e rispondere alla crescente domanda globale di Sublime, lavorando a stretto contatto con Christophe Menard, Co-Founder e COO Americas.

«Sono entusiasta di andare a rafforzare i nostri rapporti con gli editori premium nel mondo, dal momento che essi sono fondamentali per il percorso di Sublime – ha commentato il manager -. Noi mettiamo la creatività in ogni cosa che facciamo, e questo è evidente nei formati pubblicitari che offriamo, che non solo tengono in considerazione l’esperienza dell’utente, ma anche il dispositivo e l’ambiente in cui la pubblicità è erogata».

Contestualmente a quella di Buckman, Sublime ha anche annunciato un’altra nomina, stavolta per il mercato statunitense: quella di Alexx Cass a Vice President of US Publisher Partnerships. Cass proviene dalla società di sondaggi online Pureprofile, in cui era responsabile dello sviluppo del business, delle partnership e della strategia di prodotto.

Le due nomine arrivano in un momento particolarmente attivo per Sublime: la società, forte di un’espansione internazionale con nuovi uffici a Singapore, in Germania, a Manchester in UK e a Lione in Francia, ha recentemente ufficializzato l’acquisizione della società di misurazioni Adledge.

Sublime cresce nell’ad verification con l’acquisizione di AdLedge

Dopo la creatività, la misurazione: Sublime, la società specializzata nello sviluppo di formati creativi efficaci per la pubblicità online, ha annunciato l’acquisizione di Adledge, realtà attiva nell’Ad Verification, ossia nello sviluppo degli strumenti necessari a verificare la corretta erogazione delle campagne, misurare la viewability degli annunci, garantire la brand safety.

Basata in Francia come Sublime, AdLedge è certificata dal Media Rating Council da aprile 2018.

“L’integrazione di Adledge ci consentirà di rafforzare a monte la sicurezza e la buona esecuzione delle nostre campagne, consentendoci al tempo stesso di rafforzare le nostre partnership con gli editori premium per una maggiore qualità dei bacini di spazi pubblicitari messi a disposizione. Allo stesso tempo, Sublime continuerà a fare affidamento su strumenti di misurazione terzi come quelli di MOAT e IAS per garantire una perfetta veicolazione delle campagne”, afferma Marc Rouanet, Ceo e co-fondatore di Sublime.

Una doppia esperienza, nella creatività e nella misurazione dell’efficienza, che le due aziende declineranno per display e video, su desktop ma anche su dispositivi mobili, sempre più importanti in chiave pubblicitaria: “Il mobile è diventato la tv dei millennial”, avverte la global marketing director di Sublime, Estelle Reale.

La notizia segue l’acquisizione da parte di Sublime di Kpsule nel 2017, che è stata integrata nel portafoglio esistente di Sublime e la partnership europea con Kargo nel 2018.

[Videointervista] Guidi e Giovinazzo (Sublime) a Programmatic Day 2019: «Cinque consigli per una campagna mobile di successo»

Come riuscire a creare campagne performanti ma allo stesso tempo rispettose dell’esperienza degli utenti? La domanda è al centro dell’intervento di Sublime al Programmatic Day 2019, che ha visto sul palco l’Account Director Italy, Stefania Giovinazzo, e il Business Development Manager della società, Stefano Guidi.

Nella loro presentazione, i due manager hanno fornito alla platea 5 consigli per campagne mobile di successo, capaci di portare risultati sia a livello performance che a livello branding.

Un esempio? Gli asset creativi. Secondo Sublime, ad esempio, è importante utilizzare sul mobile video verticali e di breve durata, che ben si adattano alle caratteristiche del dispositivo e alla sua fruizione. Spesso utilizzare spot creati per altri media, come la tv, può infatti risultare controproducente: al contrario, bisogna iniziare a pensare mobile-first, modulando la creatività del messaggio sullo specifico dispositivo utilizzato per comunicare.

Tutto questo però senza essere invasivi, e nel pieno rispetto dell’esperienza dell’utente. E, ovviamente, senza dimenticare il tema della brand safety, su cui è necessario secondo la società vigilare costantemente per garantire che l’immagine dei brand non venga intaccata.

Guarda la videointerivista a Stefania Giovinazzo, Account Director Italy, e Stefano Guidi, Business Development Manager di Sublime:

Tra dati e creatività, il Mobile sotto i riflettori al Programmatic Day

Il mobile è un canale che ha ormai definitivamente abbracciato il programmatic advertising. Le aziende hanno presto imparato che smartphone e tablet sono diventati sempre più il mezzo su cui il pubblico impiega buona parte delle proprie giornate, e, spesso, anche quello tramite cui effettua i propri acquisti. Con dirette conseguenze sui preziosi dati che consente di raccogliere sui gusti e i comportamenti (anche di acquisto) degli utenti.

Ma non è tutto rose e fiori. Il mobile è un mezzo importante, ma bisogna saperlo utilizzare bene per trarne il massimo potenziale. Un assunto che vale su due fronti, quello dei dati e quello della creatività, come hanno mostrato Widespace e Sublime in occasione dei loro interventi al Programmatic Day.

«È necessario vedere i dati con spirito critico», ha spiegato Nicolò Palestino, Country Manager Italia della DSP mobile Widespace, sottolineando come sia indispensabile per chi opera nel settore «ricordare che l’obiettivo dei marketer è la vendita, ed è tenendo a mente questo obiettivo che bisogna individuare le giuste correlazioni tra la miriade di informazioni offerte dai dispositivi mobili».

«Lavoriamo nel mondo dei dati e abbiamo una quantità di informazioni vastissima da offrire e chi analizza i dati solo con un approccio statistico rischia di creare connessioni fra i dati non rilevanti», prosegue il manager.

Proprio questo “spirito critico” è alla base dell’operato di Widespace, dalla scorsa estate parte del gruppo olandese Azerion che, racchiudendo una serie di importanti player del mercato, fornisce servizi capaci di coprire l’intera filiera programmatica, e la cui offerta è in continua evoluzione.

«Azerion è attivo in tre aree: le soluzioni dedicate a publisher, le soluzioni dedicate agli advertiser e il contenuto. In questo modo, abbiamo il controllo di tutta la filiera e siamo riusciti a realizzare uno studio che analizza cosa succede dopo i click sulle inserzioni e cosa fanno gli utenti. Secondo questo report, il 20% della popolazione europea clicca sui banner e il click è indipendente dal contenuto e dalla industry. Queste informazioni finiscono nel nostro sistema, la Dmp centrale, alimentata dai dati, e rifornisce le Dsp del gruppo».

Palestino parla anche di un novità che arriverà presto sul mercato: «Presentiamo un nuovo prodotto, Pre-Pack Audience e Performance audience, che dovrebbe essere pronto entro giugno e che consente di avere audience già confezionate per gli editori».

Niccolò Palestino
Niccolò Palestino

Al di là del tema dati, c’è però anche un altro fattore che gli operatori del settore devono tenere bene a mente quando si parla di pubblicità mobile, ed è quello della creatività. Secondo l’Account Director Italy di Sublime Stefania Giovinazzo e il Business Development Manager della società Stefano Guidi, per realizzare campagne mobile di successo, capaci di portare risultati sia a livello performance che a livello branding, gli asset creativi sono indispensabili. Ad esempio, è importante utilizzare sul mobile video verticali e di breve durata, che ben si adattano alle caratteristiche del dispositivo e alla sua fruizione. Spesso utilizzare spot creati per altri media, come la tv, può infatti risultare controproducente: al contrario, bisogna iniziare a pensare mobile-first, modulando la creatività del messaggio sullo specifico dispositivo utilizzato per comunicare.

«La fruizione dell’utente mobile è istantanea, immediata – sottolinea Giovinazzo. – Per questo consigliamo di utilizzare video corti, tra gli 8 e i 15 secondi di durata, e di posizionare il logo e il nome del prodotto nei primi secondi del filmato. Inoltre, è importante puntare sull‘interattività. In questo senso, i formati di Sublime di maggior successo sono il Drag&Drop, il 360 views e la Configuration».

«La creatività va supportata dalla tecnologia – aggiunge Guidi – in modo da ingaggiare l’utente».

Tutto questo però senza essere invasivi, e nel pieno rispetto dell’esperienza dell’utente. E, ovviamente, senza dimenticare il tema della brand safety, su cui è necessario, secondo la società, vigilare costantemente per garantire che l’immagine dei marchi non venga intaccata. «Tutti i siti dei nostri network sono convalidati manualmente al momento dell’iscrizione e c’è un controllo durante tutta la collaborazione; ci sono persone adibite a questo e non viene fatto meccanicamente», racconta Giovinazzo.

Un altro fattore importante è il tempo. Spiega Guidi: «L’utente nel corso della giornata si sposta tra i vari device. La campagna deve sfruttare le potenzialità dei vari apparecchi, evitando la ripetitività».

Programmatic Day, manca poco all’appuntamento. Scopri l’agenda dell’evento (parte 1)

Ci siamo: mancano pochi giorni all’edizione 2019 del Programmatic Day, l’evento di riferimento in Italia per chi vuole conoscere e scoprire tendenze e novità nell’ambito del Programmatic Advertising e delle novità tecnologiche legate al mondo della pubblicità.

L’appuntamento è all’Auditorium IULM di Milano, in via Carlo Bo, mercoledì 11 aprile. Mentre invitiamo a iscriversi chi non l’avesse già fatto (abbiamo già raggiunto quota 1500 registrazioni per questa edizione, che promette di essere come sempre molto seguita) iniziamo a scaldare i motori entrando nel dettaglio del programma, partendo dall’agenda della prima parte della giornata.

Per partire, vedremo “che aria tira” nelle percezioni degli operatori del mercato pubblicitario attorno ai temi del digital advertising e dell’ad tech. Stiamo raccogliendo gli ultimi dati per l’edizione 2019/1 di YourSight, la ricerca congiunta di Engage e Human Highway che due volte all’anno costruisce una visione d’insieme su cosa sta succedendo e cosa si prevede che accadrà nel campo della comunicazione online.

Se lo desideri, puoi dare il tuo contributo compilando questo questionario.

I risultati dello studio saranno presentati in apertura di evento (ore 9:00) da Giacomo Fusina, Ceo di Human Highway, e saranno discussi nel primo panel della giornata che coinvolgerà Davide Fiorentini (Manager, Demand Sales di FreeWheel Italia) e Massimo Pattano (Marketing Manager di 4w MarketPlace).

James Prudhomme, Executive Vice President International di Index Exchange, sarà invece il protagonista del primo speech della giornata (9:25). Ogni anno, il Programmatic Day è vetrina di una novità per il nostro mercato, e stavolta tocca a questo importante marketplace canadese, che ha appena aperto un ufficio a Milano e parteciperà per la prima volta a un evento pubblico nel nostro Paese, condividendo la sua visione circa le nuove frontiere della monetizzazione pubblicitaria.

Il palinsesto del Programmatic Day 2019 darà ampio spazio ai temi del mobile, ambito da cui passano gran parte delle aspettative del mercato pubblicitario per l’uso intensivo che gli utenti fanno dello smartphone e per i margini di crescita in ambito ecommerce e proximity. Diversi e ricchi di spunti gli interventi dedicati: limitandoci alla prima parte della giornata Nicolò Palestino, Country Manager Italy di Widespace, spiegherà come districarsi tra le possibili strategie data-driven (9:45); mentre Stefania Giovinazzo, Account Director Italy e Stefano Guidi, Business Development Manager di Sublime illustreranno come realizzare campagne mobile che uniscono creatività ed efficacia (11:50).

Dopo i primi anni di crescita rapida e per certi versi “incontrollata”, il Programmatic sta acquisendo una certa maturità, e questo porta a dover approcciare il settore in modo più strutturato ed evoluto sfruttando tutte le opportunità fornite dalla tecnologia, dai formati e dalla multimedialità. Di questo parleranno sotto prospettive diverse Sara Buluggiu, MD Italy, Spain and MENA di Rubicon Project, che descriverà le caratteristiche salienti di un mercato del programmatic diventato “maggiorenne” (10:05); Luca Aiello, Head of Business Development di Teads Italia, che nello speech “Programmatic Match: strategie di qualità in 4 step” (10:25) sarà accompagnato da un brand tanto importante quanto universalmente conosciuto; Gaetano Polignano, Country Manager di Tradelab Italia, che spiegherà come le aziende possano progressivamente prendere un maggior controllo sulle strategie dell’ad tech; e Francesco Apicella, Co-Founder di Evolution ADV, che ci aiuterà a tracciare i contorni di una nuova prospettiva di “qualità” nel Programmatic a beneficio degli editori (12:10).

Dati, KPI e Performance sono senz’altro tre parole chiave dell’edizione 2019 del Programmatic Day: approfondiremo ulteriormente questi punti in un panel apposito (11:25) con Greta Gilardi, Sales Director di Viralize; Elisa Lupo, Director Italy di IAS; Enrico Quaroni, VP of Global Sales di Fanplayr; Gino Ruli, Programmatic Sales Director di Ogury Italia e Domenico Pascuzzi, Direttore National Marketing BU Large Account di Italiaonline.

Non mancheranno poi interventi dedicati a due ambiti emergenti: l’audio, un settore di cui si stanno letteralmente riscrivendo le regole sotto la spinta del digitale e delle tecnologie, come spiegherà Cristina Pianura, Direttore area Media and Advertising di Triboo (10:45); e l’intelligenza artificiale, che entra anche nel programmatic aprendo nuovi scenari non solo in fatto di targeting ma anche di personalizzazione del contenuto. A illustrare questo trend (12:30) sarà Julien Gardès, VP Southern Europe & Middle-East Africa di Adform, cui spetta il compito di chiudere la prima parte della giornata, prima del lunch break by Edimaker e della seconda parte dei lavori, di cui parleremo nei prossimi giorni… annunciando anche qualche sorpresa!

Esprimi la tua opinione sui trend del digitale: partecipa a Yoursight!

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Sublime rafforza il team italiano: Stefano Guidi è il nuovo Business Development Manager

Sublime, il marketplace specializzato nella creazione ed erogazione di esperienze pubblicitarie di qualità, ha annunciato l’ampliamento del team italiano con l’ingresso di Stefano Guidi come Business Development Manager.

Guidi vanta una decennale esperienza nel digital advertising. Prima di entrare in Sublime, infatti, il manager ha lavorato come Country Manager per l’Italia di Kwanko, per cui ha curato il debutto e la crescita nel nostro mercato.

Questo nuovo ingresso, rafforza la squadra di Sublime dedicata al mercato italiano, già composta da Stefania Giovinazzo, Account Director Italia, e Lorenzo Bini, Publishers Sales Manager Italy, entrambi arrivati in Sublime nel 2017.

Il nuovo Business Development Manager opererà dall’Italia con l’obiettivo di rafforzare i rapporti di Sublime con le agenzie in loco. Giovinazzo e Bini continueranno invece a lavorare dagli uffici francesi della società.

Sublime cresce nel nostro Paese

Il manager arriva in un momento di rapida crescita del business della società in Italia, dove Sublime raggiunge ogni mese oltre 8 milioni di visitatori unici (fonte: comScore Mediametrix, December 2018) grazie a un network “brand safe” composto da oltre 800 siti web in Italia.

Sublime ha ora un intero team operativo nel nostro mercato per soddisfare la crescente domanda di formati pubblicitari digitali ad alto impatto e user-friendly.

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