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Rubicon Project porta il Programmatic su SoundCloud

Grazie ad una collaborazione stretta con Rubicon Project, SoundCloud apre la sua inventory pubblicitaria audio e video premium agli acquisti programmatici.

Attraverso la piattaforma Orders della società ad-tech, gli inserzionisti possono raggiungere gli utenti del servizio di streaming musicale sfruttando diverse opzioni di targeting.

L’offerta pubblicitaria di SoundCloud è disponibile al momento in otto mercati: Stati Uniti, Regno Unito, Irlanda, Francia, Australia, Nuova Zelanda, Canada e Germania, a cui si aggiungeranno altri paesi nel corso dell’anno.

“Insieme con Rubicon Project ora siamo in grado di fornire per la prima volta in maniera automatizzata il nostro inventario audio e video globale su una piattaforma di Programmatic”, ha dichiarato Alison Moore, Cro di SoundCloud.

La società sviluppatrice di tecnologie pubblicitarie guidata da Frank Addante ha da poco perso uno dei suoi finanziatori più importanti, si tratta dell’editore australiano News Corp., che ha ritirato la totalità dei suoi investimenti, pari all’8% del capitale di Rubicon Project.

Programmatic audio, streaming musicale e podcast i preferiti da marketer ed editori

Benché, da una parte, l’adozione della pubblicità audio digitale si trovi ancora nelle fasi iniziali, le ricerche dimostrano che gli ascoltatori di musica online sono già numerosi, si contano, infatti, circa 68 milioni di utenti nel mondo.

Secondo uno studio rilasciato in giugno da Advertising Age, The Trade Desk e Advantage Business Research, i professionisti marketing e media americani (ne sono stati intervistati 532), nel mese di giugno hanno dichiarato che il 7% del loro budget, o inventario nel caso degli editori, è attualmente stanziato per il digital audio, entro metà 2017, invece, allocheranno in media l’11,6%.

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Il rapporto suggerisce, inoltre, che questi denari sono stati investiti principalmente in servizi di streaming musicale e podcast attraverso l’acquisto in Programmatic. Non è un caso, infatti, che il leader dell’industria Spotify abbia rilasciato globalmente un’offerta di compravendita automatizzata di pubblicità per i suoi partner la scorsa estate.

Secondo lo stesso studio, la maggioranza (67,5%) dei rispondenti negli Stati Uniti ha dichiarato di essere interessato ai servizi di streaming musicale quando si considera l’acquisto programmatico, seguiti dai podcast (41,7%) e canali musicali mono-genere (37,4%).

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