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VivaKi Italia rinforza il team di AOD con i campaign manager di Starcom MediaVest e ZenithOptimedia, e lancia AOD Sync

VivaKi Italia rafforza il team dedicato al programmaticCome già avvenuto in Usa e in UK, è stata ufficializzata la nascita di una rinnovata squadra AOD (Audience On Demand), “braccio programmatico” della company appunto, presentata insieme alle agenzie media del Gruppo Publicis, Starcom MediaVest e ZenithOptimedia. Le agenzie risultano coinvolte in quanto una parte di questo team è composto dai campaign manager delle centrali media, che lavoreranno insieme ai professionisti di AOD.

In totale si tratta di 10 persone a capo delle quali troviamo Cristina Ughes, responsabile AOD per l’Italia. L’operazione rientra, come già precedentemente accennato, nel piano di riorganizzazione avviato nei primi mesi del 2015 dal gruppo Publicis a livello globale, con l’obiettivo di integrare in profondità le attività di programmatic advertising nelle strategie di comunicazione dei clienti, offrendo un servizio qualitativo e completo.

Ciò che la nascita di questo team comporterà è un sostanziale cambio di rotta nella gestione operativa delle pianificazioni delle campagne, che ora non saranno più coordinate dall’European Activation Center di Amsterdam, ma direttamente dalla neonata squadra, dalla definizione della strategia all’effettiva erogazione.

Il nuovo assetto organizzativo garantisce maggiore efficienza e sviluppo alle campagne di comunicazione in essere, con il supporto di un team di lavoro specializzato, aggiornato, che mantiene tutte le capacità e le responsabilità al suo interno selezionando soluzioni e tecnologie adatte a soddisfare le esigenze dei clienti. Un team che aspira a crescere velocemente per rispondere all’interesse delle aziende e alla conseguente crescita degli investimenti nel comparto.

AOD, attraverso un’unica struttura, mette oggi a disposizione le conoscenze e le tecnologie indispensabili per operare nel mercato programmatico (DSP, DMP, data provider, SSP, strumenti di misurazione), e fornisce una collaborazione costante alle aziende in ogni fase della pianificazione delle campagne pubblicitarie, permettendo di sfruttare appieno le potenzialità offerte dal programmatic.VivaKi-AOD-Logo-SQ

Gli ultimi lanci di AOD

In linea con l’affermarsi delle tecnologie di programmatic advertising nel mercato italiano, la quota di investimenti gestita da AOD sta crescendo velocemente grazie anche all’impegno del Gruppo che centralmente sta dedicando sempre più risorse per lo sviluppo di tools e funzionalità che possano rispondere alle esigenze dei clienti in modo customizzato.

AOD Sync, lanciato nel primo semestre dell’anno in affiancamento alle pianificazioni programmatiche nelle declinazioni Tv Sync e Weather Sync, rappresenta un esempio di come offrire ai clienti la possibilità di erogare le campagne display in modalità sincronizzata a un evento televisivo (es. uno spot, un evento sportivo…) e, nel caso di Weather Sync, in concomitanza con specifiche condizioni meteo. Il prodotto risponde alla necessità di targetizzare al meglio l’erogazione in programmatic, andando a colpire l’utente giusto nel momento più efficace.

In particolare, Tv Sync è utilizzato per spingere l’utente, già attratto dalla campagna televisiva, a compiere un’azione precisa (che sia il click, la registrazione o l’acquisto) grazie a creatività e a call to action “mirate”. I clienti interessati a Tv Sync appartengono a numerose categorie: l’ecommerce lo utilizza per aumentare le conversioni, altre categorie, invece, puntano a aumentare la reach raggiunta con la campagna Tv utilizzando un altro media, preferibilmente con erogazione mobile.

Weather Sync viene utilizzato per promuovere specifici prodotti il cui uso è correlato a particolari condizioni meteo, pensiamo ad esempio ai farmaceutici. In questo modo non si disperdono impression ma si concentrano nel momento in cui c’è un interesse reale da parte dell’utente. Il prodotto, che ha già dato ottimi risultati, può essere adattato alle necessità di tutte le categorie merceologiche.

Vivaki riorganizza il suo trading desk a livello centrale: cresce il coinvolgimento delle agenzie nella gestione del programmatic buying

Publicis Groupe ridefinisce le competenze di Vivaki, il suo “braccio programmatico”, trasferendo la gestione degli acquisti automatizzati di pubblicità dalla divisione alle sue stesse agenzie, ZenithOptimedia e Starcom MediaVest.

La riorganizzazione, avviata con l’obiettivo di portare i professionisti dell’ad-tech più vicini ai clienti, è, come giustamente sottolinea il sito AdAge, l’ammissione che il modello tradizionale del trading desk è ormai superato per Publicis. «Scalabilità ed agilità: se vuoi raggiungerli entrambi, non puoi centralizzare troppo», ha spiegato alla testata americana Stephan Beringer, ceo di Vivaki, aggiungendo la necessità di andare oltre il vecchio modello che non risponde più ai bisogni di ogni mercato ed agenzia.

Beringer ha paragonato il programmatic di oggi ai primi giorni dei social media, quando i centri di expertise, inizialmente costruiti all’interno delle agenzie, sono stati poi appaltati fuori nel momento in cui il social è diventato più integrato nelle campagne adv. «Quando vai avanti, le cose maturano e diventano un dato di fatto – ha spiegato -. Dopo ogni prima fase, in ciascun ambito, bisogna guardare avanti alla “seconda fase” e a come è possibile espandersi e integrarla nella propria impresa».

A livello globale, circa un terzo dello staff Vivaki verrà spostato nelle singole agenzie, mentre la divisione rimarrà operativa in ambito training, ricerca e sviluppo, data management ed analytics, mantenendo anche un piccolo gruppo di trader che daranno supporto agli specialisti operativi in ZenithOptimedia e Starcom MediaVest.

I cambiamenti, come riporta Campaign, sono già in essere negli Stati Uniti, mentre in UK dovrebbero essere operativi entro la fine del terzo trimestre di quest’anno. Per quanto riguarda il nostro Paese, non si conoscono ancora le tempistiche della riorganizzazione. In Italia, il trading desk proprietario di Publicis Groupe, Audience on Demand, è guidato da Cristina Ughes.

Il riassetto risponde ad una determinata esigenza di sempre più clienti, che spostano internamente le operazioni di trading desk o chiedono alle proprie agenzie media di riferimento di organizzare dei custom desk che non siano legati alle operazioni di compravendita delle holding centrali.

 

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