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Gli spettatori italiani di CTV accolgono con favore i contenuti supportati dalla pubblicità

SpotX ha pubblicato oggi il “Global Connected TV Viewership Report 2020“, la ricerca sul comportamento del pubblico della connected tv in Europa. Condotta dalla società di ricerca Statista, il report rivela gli ultimi dati che identificano le caratteristiche dei telespettatori CTV nei cinque grandi mercati europei.

I risultati, integrati da approfondimenti esclusivi di Samsung Ads Europe, mirano ad aiutare gli inserzionisti a comprendere meglio le tendenze di utilizzo della CTV in Europa e a raggiungere efficacemente il numero crescente di consumatori che adottano questa tecnologia nei relativi mercati

Le principali conclusioni del rapporto sull’Italia includono:

  • Ogni tipo di consumatore può essere raggiunto attraverso la CTV poiché il pubblico è estremamente diversificato e comprende tutte le età, etnie, background socio economici e composizioni del nucleo familiare;
  • La percentuale di italiani (il 65%) che decide di scegliere un servizio di CTV gratuito ma supportato da pubblicità rispetto a un abbonamento a pagamento è la più alta tra tutti i mercati europei;
  • In Italia le famiglie che usufruiscono regolarmente di servizi in streaming hanno più probabilità di essere famiglie con figli i (il 50%), rispetto a quelle tedesche che hanno  la la minore percentuale  (il 32%);
  • Il 55% è classificato come heavy streamer, ovvero come telespettatore che ne fa un uso quotidiano;
  • Il 56% afferma di utilizzare la CTV come mezzo principale per guardare la televisione;

In tutta la regione EMEA, la CTV ha colmato il divario generazionale in tutti i cinque grandi mercati europei. Contrariamente a quanto si pensi, la Generazione X rappresenta il più grande segmento generazionale di tutti gli spettatori della CTV per un totale del 43% (un dato superiore a quello della Generazione Z e dei millennial, che rappresentano insieme il 32% di spettatori). L’età media dei telespettatori della CTV nei cinque maggiori mercati europei è di 43 anni.

Nel rapporto inoltre SpotX individua e definisce anche i nuovi profili di pubblico della CTV, inclusi gli streamloader (giovani adulti, molto probabilmente single e meno propensi a pagare per gli abbonamenti), i jet streamer (millennial professionisti esperti digitali che hanno maggiori probabilità di usare la CTV come il loro modo principale di guardare la televisione), “do-it-all” streamer (persone orientate alla carriera che sono impegnate a bilanciare il lavoro con la famiglia e guardano un mix di contenuti sia senza che supportati da pubblicità) e silver streamer (principalmente baby boomer, molti dei quali sono passati alla CTV dopo aver realizzato i vantaggi di una programmazione  flessibile).

Commentando i risultati Léon Siotis, Presidente EMEA di SpotX, spiega che “la crescita della CTV è accelerata negli ultimi anni, sia in termini di uso che di pubblico, guidata principalmente dalla domanda dei consumatori e dall’ingresso di nuovi servizi di streaming nei mercati. Con una copertura del 50% nel pubblico della CTV, che rappresenta 61,5 milioni di famiglie nei più grandi mercati europei, gli advertiser  stanno riconoscendo sempre più il suo potere di raggiungere in modo efficiente e preciso il pubblico target su vasta scala.”

Nikalas Dewar, Direttore del Business Development Europeo, Samsung Ads ha dichiarato: “La televisione è stata a lungo il cuore del salotto e il recente avanzamento della CTV, con la sua abbondanza di scelta e canali, posiziona lo spettatore sempre più al centro dell’esperienza televisiva. Ciò che è chiaro da questo report e dai nostri dati è che il panorama della CTV sta crescendo rapidamente e, di conseguenza, comprendere le mutevoli abitudini di consumo in Europa e fornire un’esperienza di visione senza interruzioni è la chiave per sbloccare le diverse opportunità che si celano all’interno di questo spazio”.

Questo studio definisce la CTV come un televisore collegato ad Internet attraverso le funzionalità integrate di una smart TV o tramite un dispositivo di streaming o una console di gioco, che consente la visualizzazione di contenuti video in streaming su un grande schermo.

Per quanto riguarda la metodologia, l’indagine ha previsto un sondaggio su 1.500 telespettatori italiani scoprendo ulteriori insight sui costi dei consumatori e le soglie di abbonamento, le reazioni nei confronti degli  annunci pubblicitari contenuti nella programmazione della CTV e le abitudini di visualizzazione della stessa.La ricerca completa EMEA è disponibile qui.

Neal Richter di SpotX è il nuovo presidente dello IAB Tech Lab

IAB Tech Lab, il “laboratorio tecnologico” di IAB impegnato nello sviluppo di standard e soluzioni condivise per la pubblicità digitale, ha un nuovo presidente: si tratta di Neal Richter, chief scientist di SpotX, eletto dal consiglio di amministrazione.

In questa posizione, Richter – che in seno allo Iab Tech Lab aveva già ricoperto un ruolo-chiave nello sviluppo del protocollo OpenRTB e della soluzione anti frodi Ads.txt – guiderà il lavoro dell’organismo per sviluppare standard conformi alla privacy per la pubblicità programmatica, semplificare il mercato degli annunci video, aumentare la trasparenza della supply chain e ridurre l’impatto dell’ad fraud, tra le altre iniziative.

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Neal Ritcher

Il consiglio di amministrazione di IAB Tech Lab ha inoltre eletto Eric Picard, vicepresidente della gestione dei prodotti pubblicitari di Pandora, per far parte del comitato esecutivo composto da sei membri, che comprende anche Dennis Buchheim, vicepresidente esecutivo e direttore generale di IAB Tech Lab; Patrick Dolan, Presidente di IAB ; Randall Rothenberg, CEO di IAB; Scott Spencer, Director of Product Management di Google.

A IAB Tech Lab aderiscono oltre 750 aziende, tra cui una vasta gamma di editori digitali, fornitori di tecnologie pubblicitarie, agenzie e altre compagnie.

Mediaocean integra SpotX nelle sue piattaforme dedicate ai tv buyers

È accordo tra Mediaocean e SpotX. La piattaforma supply-side di video advertising è stata quindi integrata nell’offerta del software provider per il mondo della pubblicità per consentire ai media buyer delle tv lineari di effettuare transazioni video premium su larga scala in un ambiente sicuro per il brand, avvalendosi – inoltre – di insight attivabili in tempo reale.

La partnership è stata pensata, in particolare, per aiutare le agenzie pubblicitarie a scoprire e, quindi, connettersi, con gli oltre 600 editori che offrono spazi pubblicitari video di tipo premium attraverso SpotX.

In pratica, grazie a questa integrazione, i clienti di Mediaocean potranno da oggi selezionare la piattaforma per accedere all’inventory disponibile e, al contempo, al servizio e all’infrastruttura programmatica della piattaforma di video advertising proprietaria della società del Gruppo RTL e guidata in Italia dal Managing Director Giuseppe Bronzino.

Tutte le transazioni effettuate sulla piattaforma saranno esaminate dal Brand Safety Team interno a SpotX per garantire un “ambiente affidabile e trasparente”, si legge in una nota ufficiale della società.

“La nostra visione su tv e convergenza digitale prende forma attraverso partnership di valore come quella siglata con SpotX, che è in grado di offrire ai nostri clienti la gamma di spazi video premium più ampia e ricca”, ha dichiarato Ramsey McGrory, Chief Revenue Officer di Mediaocean.

SpotX è ora disponibile tramite la Connect Partner Platform di Mediaocean, tramite Spectra OX, Spectra DS local systems e Prisma.

Tra gli editori presenti sulla piattaforma, SpotX vanta A+E Networks, AT&T, The CW Network, Discovery, Electronic Arts, E.W. Scripps e Fox Corp.

SpotX, accordo con Onefootball per la monetizzazione video

SpotX annuncia la collaborazione con Onefootball, la principale piattaforma media calcistica a livello mondiale, per la monetizzazione dell’inventory video. La partnership include anche l’utilizzo degli ad server video e della supply side platform della società fornitrice di tecnologie pubblicitarie.

Grazie alla partnership con SpotX, gli inserzionisti potranno acquistare l’inventory instream dei contenuti video di Onefootball e l’inventory outstream dei contenuti editoriali all’interno della piattaforma. In questo contesto, l’editore farà leva sul player outstream di SpotX. L’inventory viene resa disponibile tramite private marketplace sia su base I/O, sia in programmatic. La Germania è il primo mercato in cui l’accordo sarà operativo.

“Onefootball, piattaforma di successo internazionale dedicata allo sport più famoso del mondo, rappresenta un importante ingresso nel nostro portfolio”, afferma Oliver Vesper, Managing Director di SpotX, “SpotX è un’azienda globale che trae la sua forza dal profondo legame con i mercati locali, in questo contesto la nostra mission è aiutare i clienti a monetizzare i propri contenuti nei diversi mercati. Dopo l’avvio della partnership in Germania, dove si trovano gli headquarter di Onefootball, il passo successivo è quello di un roll out congiunto a livello internazionale. Ciò verrà pianificato, implementato e supportato da un team globale che ne guiderà l’espansione”.

“Per Onefootball è importante avere al proprio fianco un partner capace di supportarci nella monetizzazione dell’inventory video a livello internazionale, e che allo stesso tempo conosca le sfide dei diversi mercati locali e possa sostenerci con la sua presenza sul territorio. Ecco perché ci affidiamo a SpotX per costruire i nostri contenuti a valore aggiunto”, conclude Lucas von Cranach, Founder e CEO, Onefootball.

Con oltre 30 milioni di utenti al mese, si legge nella nota, Onefootball è diventata negli ultimi anni la piattaforma più popolare per i giovani tifosi di calcio. Oltre alle ultime notizie, statistiche, risultati live e contenuti video, offre in mercati selezionati la possibilità di live game.

SpotX apre una nuova sede e nomina il suo primo Chief Scientist

SpotX apre una nuova sede internazionale e annuncia la nomina del suo primo Chief Scientist.

La piattaforma globale specializzata nella monetizzazione e gestione della pubblicità video, ha ufficializzato la nomina di Neal Richter in qualità di Chief Scientist. Il manager sarà a capo della nuova sede di SpotX a Salt Lake City, nello Utah, Stati Uniti, che costituirà l’hub per i team di ricerca e sviluppo (R&D). In questo incarico, il manager riporterà direttamente a J. Allen Dove, Chief Technology Officer (CTO) di SpotX, e farà leva su data science, machine learning e sulle soluzioni legate all’intelligenza artificiale di RTL Group.

Oltre a far crescere il team locale, Neal Richter avrà l’obiettivo di valutare le esigenze legate al mondo data science all’interno della piattaforma SpotX, progettando, perfezionando e implementando vari modelli a completamento delle attività realizzate dalla società. Esperto in intelligenza artificiale e machine learning, il manager collaborerà con il Product Team di SpotX per l’implementazione di queste tecnologie e l’ottimizzazione dei flussi di lavoro, dall’ideazione all’implementazione di prodotto. Le aree specifiche di interesse comprenderanno intelligenza e dinamiche di mercato, audience data, forecasting, x-device measurement, algoritmi di efficienza della piattaforma, nonché l’individuazione e la prevenzione di frodi.

«I dati rappresentano un collante capace di unire le attività chiave di SpotX, video online, over-the-top, connected TV e TV lineare – afferma J. Allen Dove, CTO di SpotX -. L’esperienza di Neal in ambito dati, intelligenza artificiale e machine learning, unita alla profonda conoscenza del mercato pubblicitario online, gli permetteranno di dare maggiore spinta alla capacità dell’azienda di raggiungere i propri obiettivi, collegando al meglio TV e video digitale per media owner e buyer di tutto il mondo».

Con 20 anni di esperienza nello sviluppo di software e nella data science, Neal Richter è titolare di 10 brevetti e ha pubblicato oltre 15 articoli accademici su apprendimento automatico e intelligenza artificiale. Recentemente è stato eletto presidente di IAB Tech Lab e ha contribuito allo sviluppo del protocollo OpenRTB, OpenRTB Native, Ads.txt, Ads.cert, Ads.cert, Sellers.json e altri standard di settore, insieme a J. Allen Dove, CTO di SpotX. Prima del suo ingresso in SpotX, Richter ha ricoperto il ruolo di CTO di Rakuten Marketing dove ha supervisionato i team technology e data science attraverso sistemi di programmatic e affiliazione.

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Neal Richter

«Sono entusiasta del mio ingresso in una realtà così rinomata per aiutarla ad affinare le strategie legate all’utilizzo di intelligenza artificiale e machine learning – dichiara Neal Richter, Chief Scientist di SpotX -. La fruizione di contenuti video e advertising è in continua evoluzione, SpotX è già leader in queste soluzioni e sono felice di far parte della rivoluzione in atto».

In uno scenario in cui la tecnologia video advertising continua ad avanzare, SpotX riconosce i vantaggi dell’ intelligenza artificiale e strategie di machine learning, facendo leva sulla data science per completare i business analytics. A tal fine, Richter e Dove saranno i portavoce di SpotX in gruppi e organizzazioni di settore.

A SpotX riconfermata la certificazione da BPA Worldwide per i sigilli di TAG

SpotX annuncia di aver mantenuto il proprio TAG Platinum Status, ricevendo nuovamente la certificazione per tutti e quattro i sigilli assegnati dal Trustworthy Accountability Group (TAG), attraverso la convalida indipendente da parte di BPA Worldwide.

I sigilli ottenuti dalla piattaforma, dedicata alla monetizzazione e gestione del video advertising a livello mondiale e guidata in Italia dal Managing Director Giuseppe Bronzino, includono: il TAG Certified Against Fraud, il TAG Certified Against Malware, il TAG Certified Against Piracy e il TAG Inventory Quality Guidelines (IQG) Compliance.

La conferma della certificazione indipendente di tutti i sigilli rafforza e sottolinea ulteriormente l’impegno di SpotX per migliorare la brand safety e fornire piena trasparenza.

«SpotX è una delle poche aziende ad aver ottenuto lo status di TAG Platinum e la convalida indipendente di tutti e quattro i TAG di conformità: Inventory Quality, Anti-Fraud, Anti-Malware e Anti-Piracy», dichiara Richard Murphy, Executive Vice President of Technology Assurance, BPA. «Grazie alla certificazione, si rinnova il riconoscimento circa l’impegno della società rivolto a qualità e trasparenza».

I sigilli TAG assegnati a SpotX

Il programma TAG Certified Against Piracy aiuta inserzionisti e agenzie a evitare che i loro brand siano danneggiati da posizionamenti non sicuri, capaci di facilitare la distribuzione di contenuti piratati e prodotti contraffatti. Bloccando i siti che commettono azioni di pirateria, SpotX impedisce di fatto i pagamenti verso queste entità.

L’iniziativa TAG Certified Against Malware ha come scopo eliminare la distribuzione di malware attraverso la filiera del digital advertising, mentre il programma TAG Certified Against Fraud combatte l’impatto negativo del traffico contraffatto online fornendo una suite di strumenti antifrode per favorire la conformità.

Infine, l’obiettivo del programma IQG di TAG è quello di creare un linguaggio comune per garantire il raggiungimento degli obiettivi di campagna e al contempo effettuare le giuste decisioni in ambienti programmatici.

L’impegno di SpotX nella brand safety

SpotX è riconosciuta come leader nella brand safety ed è stato uno dei primi player ad adottare l’ads.txt, lo strumento di IAB Tech Lab per dichiarare pubblicamente quali aziende sono autorizzate a vendere l’inventory digitale, combattendo così le impression non autorizzate e contraffatte su tutta la piattaforma.

SpotX supporta inoltre l’app-ads.txt, equivalente all’ads.txt ma specificamente progettato per l’inventory mobile in-app e over-the-top (OTT).

«L’impegno di SpotX è garantire un ambiente sicuro per gli inserzionisti eliminando gli attori non conformi», afferma J. Allen Dove, CTO di SpotX e uno dei founder delle iniziative ads.txt e ads.cert di IAB. «Crediamo nell’importanza di implementare molteplici processi e tecnologie per combattere le attività fraudolente e continueremo a mantenere il nostro ecosistema libero da frodi promuovendo l’integrità del settore».

Anche se non è possibile eliminare del tutto l’ad fraud, SpotX offre molteplici livelli di protezione, adottando un approccio che identifica ed elimina traffico e player sospetti attraverso il Brand Safety Team in-house e collaborando con società specializzate in grado di filtrare il traffico non pertinente, monitorando la qualità delle impression.

Questo rappresenta il quarto anno consecutivo di SpotX come membro del TAG dall’inizio del programma nel 2015.

SpotX, Jeanne Leasure è la nuova Vice President of People

SpotX annuncia la nomina di Jeanne Leasure in qualità di Vice President of People. Con oltre 25 anni di esperienza nel settore delle risorse umane, la manager avrà l’obiettivo di sviluppare la cultura aziendale e guidare i processi di recruiting della società. Dopo essere stata a capo del dipartimento di Human Resources di Boa Technology negli ultimi quattro anni, Jeanne guiderà e supervisionerà tutte le attività legate alle risorse umane a livello globale di SpotX, tra cui la formazione, lo sviluppo della carriera, le assunzioni e le funzioni di employee experience.

“Le fasi di recruiting e lo sviluppo di una cultura aziendale rappresentano fattori importanti per il successo di un’azienda. Grazie alla crescita costante di SpotX, l’azienda mira allo sviluppo strategico del proprio team con obiettivi a lungo termine”, afferma Steve Swoboda, co-fouder, CFO e COO di SpotX. “In questo contesto, abbiamo trovato in Jeanne la figura perfetta per nominare la prima Vice President of People dell’azienda, grazie alla sua comprovata esperienza nel reclutamento dei talenti e nella creazione di luoghi di lavoro flessibili e collaborativi, capaci di consentire il raggiungimento dei propri obiettivi”.

Con una laurea presso l’Università del Michigan e un Master of Science in Human Resources presso la Villanova University, Jeanne Leasure lavorerà nella sede di Denver, Colorado, di SpotX, dove supervisionerà lo sviluppo e l’implementazione di tutte le strategie legate alle risorse umane a fianco dei dipartimenti Recruiting ed Education.

“Sono entusiasta di entrare nel team di SpotX in un momento così importante per l’azienda, in cui registra una crescita continua e vanta figure di talento in tutto il mondo”, dichiara Jeanne Leasure, Vice President of People di SpotX. “Sono felice di far parte di un ambiente così innovativo e collaborativo in cui la trasparenza rappresenta un valore e gli impiegati sono supportati per raggiungere i propri obiettivi personali e professionali”.

SpotX prevede di assumere 100 nuove figure nel corso del 2019 nei diversi dipartimenti, tra cui Business Development, Demand Facilitation, Engineering, Global Marketing e Product.

SpotX porta la compagnia di navigazione GNV su Addressable TV

SpotX porta su Addressable TV GNV, una delle principali compagnie di navigazione italiane operanti nel settore del cabotaggio e del trasporto passeggeri nel Mar Mediterraneo.

La piattaforma video ha curato la nuova campagna dell’azienda, dedicata alle prenotazioni in anticipo delle vacanze primaverili ed estive. Della durata di tre settimane, live dal 1° al 21 aprile, la comunicazione è distribuita da SpotX sui canali di Viacom Italia, Paramount Channel (canale 27 del dtt), Spike (canale 49 del dtt) e VH1 (canale 67 del dtt) la cui raccolta pubblicitaria è affidata a Viacom Pubblicità & Brand Solutions.

La comunicazione ha fatto leva sul formato Lanner statico, un banner a forma di L che appare a lato dello schermo durante il programma televisivo e che non altera l’esperienza di visione del contenuto tv, consentendo una pianificazione impattante ma non invadente. Il planning ha seguito una logica di geotargetizzazione attraverso due creatività differenti per colpire la target audience a seconda delle zone di riferimento: per il nord Italia dedicata alle tratte Genova-Palermo, Genova-Porto Torres e Genova-Olbia; mentre per le regioni del centro e del sud, alle tratte Civitavecchia-Palermo, Civitavecchia-Termini Imerese, Napoli-Palermo e Napoli-Termini Imerese. La creatività inserisce inoltre un codice promozionale per consentire agli utenti di ricevere uno sconto fino al 30% sulla prenotazione delle prossime vacanze.

«Siamo orgogliosi di essere stati scelti da una realtà importante come GNV per l’implementazione della campagna dedicata alla prenotazione delle prossime vacanze – dichiara Giuseppe Bronzino, Managing Director di SpotX Italia -. Questa collaborazione diretta apre le porte al settore del turismo, in un periodo dell’anno in cui si iniziano proprio a programmare ponti e viaggi. Grazie a questa modalità di pianificazione televisiva è possibile trasmettere messaggi pubblicitari specifici a determinati target, potendo fare inoltre leva sulla geotargetizzazione. In questo modo i brand hanno la possibilità di raggiungere la propria target audience in maniera precisa, mettendo loro a disposizione informazioni mirate, come in questo caso promozioni dedicate alle specifiche tratte in base al luogo da cui si visualizza il messaggio».

«È una bella collaborazione quella che abbiamo iniziato con SpotX Italia: la tv ha un peso costante nel marketing mix che abbiamo scelto quest’anno e volevamo un partner che comprendesse e condividesse non solo la tradizionale finalità pubblicitaria del messaggio, ma che ci aiutasse anche a costruire un messaggio mirato a target specifici, in linea con il brand e con il nostro posizionamento – dichiara Fabio Sibilio, Marketing Manager di GNV -. Il video è il formato più ingaggiante nel mondo dell’advertising e l’innovazione ci consente nuove formule per sviluppare la pubblicità del brand: poter scegliere su quali canali stare e a quale target mostrare il messaggio è una delle sfide di uno scenario – quello dell’adv – in continua trasformazione».

SpotX al lavoro su una soluzione adv che unisce OTT e TV lineare

SpotX ha siglato un accordo con la piattaforma di monetizzazione televisiva Clypd, che le consentirà di lavorare alla costruzione di una nuova suite di soluzioni pubblicitarie video multipiattaforma.

Il prodotto in cantiere punta a unificare il mondo dell’OTT e quello della TV lineare, mettendone a fattor comune i segmenti di audience, e fornendo stime, tecnologie di esecuzione e reportistica tra i due canali. L’obiettivo finale, come spiega SpotX in un blog post, è quello di dare agli editori video la possibilità di massimizzare l’efficacia della loro pubblicità, sia su TV lineare che su OTT, offrendo allo stesso tempo agli inserzionisti che acquistano spazi su questi mezzi un tool semplice per pianificazioni e reportistica.

Tra chi ha deciso di utilizzare la nuova soluzione per le proprie vendite pubblicitarie cross-piattaforma ci sono già alcuni grandi nomi, come Fox Corp. e Discovery Inc.

«Considerando il mix di piattaforme che la gente utilizza per vedere video, non ha più senso ormai per i team di vendita lavorare in silos specifici per OTT e TV lineare – spiega nel blog post Eric Openshaw, senior product manager di SpotX -. Nel mercato c’è una chiara domanda di strumenti capaci di rendere fluide le operazioni su tutte le piattaforme. Inoltre, dal punto di vista dei buyer, tutto quello che conta è il raggiungimento del pubblico».

Warner Bros Pictures punta su SpotX e l’addressable tv per il lancio di “Croce e Delizia”

Il lancio dell’ultimo film di Simone Godano “Croce e Delizia”, con Alessandro Gassmann, Fabrizio Bentivoglio e Jasmine Trinca, distribuito da Warner Bros Pictures, passa anche dall’addressable tv, con una campagna firmata da SpotX.

La campagna su Addressable TV ha visto il coinvolgimento di Mediacom, che ne ha curato la pianificazione, ed è stata veicolata utilizzando il formato Lanner click-to-video: un banner a forma di L che appare a lato dello schermo durante un programma televisivo, consentendo all’utente di interagire con l’adv attraverso il tasto OK del telecomando. In questo modo, il telespettatore potrà decidere se avere maggiori informazioni e visualizzare direttamente il trailer del film.

La campagna è stata pianificata su targeting orario, per colpire l’audience in maniera ottimale nelle fasce orarie serali, quelle più calde a livello di fruizione tv. Il formato, che consente di lasciare grande spazio al messaggio pubblicitario, garantisce un’esperienza di visione dei contenuti televisivi invariata, permettendo ai brand di poter contare su una pianificazione coinvolgente ma allo stesso tempo non invasiva.

«Siamo lieti di essere stati coinvolti in una nuova campagna di Addressable TV per il settore cinematografico, che vede SpotX come partner di riferimento. In occasione del lancio del film “Croce e Delizia” di Simone Giordano, Warner Bros Pictures ha integrato questa nuova forma di pianificazione pubblicitaria digitale per raggiungere l’audience di riferimento su uno dei mezzi più tradizionali – dichiara Giuseppe Bronzino, Managing Director di SpotX Italia -. Le strategie data-driven stanno mostrando ottimi risultati anche in ambiti ancora poco abituati a sfruttare pienamente le potenzialità dei dati come il mondo televisivo».

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Giuseppe Bronzino

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