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Sky Italia acquisisce 4StrokeMedia e si potenzia nel programmatic

Sky Italia ha finalizzato l’acquisizione di 4StrokeMedia, società specializzata in programmatic con un network composto da oltre 200 siti e oltre 13 milioni di utenti unici mensili.

A seguito di questa operazione, la compagnia televisiva renderà disponibili su tutto il network aggregato di siti i propri contenuti, offrendo così agli inserzionisti l’opportunità di pianificare e valorizzare i loro marchi in sicurezza.

L’acquisizione di 4StrokeMedia, che fa seguito a una progressione conseguita in questi anni da Sky Italia, è in linea con il piano di crescita dell’editore in ambiente digitale e ha l’obiettivo non solo di accrescere il pubblico di riferimento, ma anche di accrescere le competenze tecniche del Digital Hub. Proprio nel solco di questa strategia si inseriscono il ritorno alla gestione interna della raccolta pubblicitaria relativa alle proprietà web, l’accordo con il Gruppo Tiscali per la vendita di spazi sul portale Tiscali.it e sui siti nel portafoglio di Veesible e quello con Twitter per diventare concessionaria del social network nel nostro Paese.

“Questa acquisizione dimostra ancora una volta quanto Sky creda e investa nell’eccellenza dell’innovazione italiana”, ha dichiarato Aldo Agostinelli, Digital Officer di Sky Italia, “Vogliamo diventare uno dei principali player nazionali di pubblicità digitale e abbiamo scelto di acquisire 4Strokemedia, una media technology platform nota per il suo elevato grado di innovazione, con l’obiettivo di accrescere il nostro know-how, ampliare l’audience di riferimento e portare nel network di oltre 200 siti aggregati da questa tech company i nostri contenuti digitali. Questo è un aspetto chiave della nostra strategia, perché in un mercato in cui si registra una sostanziale scarsità di contenuti premium, siamo consapevoli che questo rappresenta un elemento altamente differenziante per la nostra crescita”.

4StrokeMedia, una società ad-tech tutta italiana

4StrokeMedia, fondata da Marco Trentin (Presidente), Carlo Farini (Ceo) e Gianluca Vittorelli, è una realtà italiana che opera nel mercato della pubblicità automatizzata dal 2014. La sua offerta comprende una data management platform (DMP) e diverse tipologie di formati. A gennaio 2016, Alberto Zilli, Fondatore e Partner della holding tecnologica Connetty, insieme ai due fratelli Stefano e Samuel, è entrato nel capitale sociale di 4StrokeMedia con una quota del 50%.

Nel corso del 2017, anno in cui ha registrato una crescita superiore al 30%, 4Strokemedia si è concentrata sul rilascio di nuove soluzioni legate all’ambito dati. Per il 2018 la società punta a sviluppare ulteriormente il prodotto, in particolare, le soluzioni legate ai formati Video Contextual su base semantica, al Proximity Marketing e al Video & Social Native.

Widespace lancia in Italia Summit Marketplace, piattaforma full-stack programmatic per il mobile

Widespace, azienda tecnologica svedese specializzata in mobile advertising, lancia in Italia Summit Marketplace, piattaforma full-stack programmatic, progettata specificamente per le campagne di branding su dispositivi mobile e basata sulla piattaforma proprietaria Summit (leggi l’articolo sul debutto della piattaforma).

Contestualmente, la società sigla un accordo con Sky Italia, per l’utilizzo della piattaforma.

Summit Marketplace è già stato scelto da altri editori italiani già partner di Widespace, così come da molte aziende a livello internazionale: ne è un esempio il recente accordo con La Place Media, la joint venture che aggrega sotto un unico cappello i nomi principali dell’editoria francese e che ha come scopo quello di offrire un’alternativa al duopolio digitale di Google e Facebook. La necessità di una realtà come La Place Media nasce dalla mancanza di un’offerta qualitativa orientata verso i dati da parte dei singoli editori. L’obiettivo dell’Associazione, quindi, è mettere a fattor comune le forze di molti player, proponendo un’ampia offerta che sia al tempo stesso premium, scalabile e programmatic.

Attualmente il mercato digitale pone sfide significative agli editori tradizionali che soffrono il duopolio di Facebook e Google e faticano a trovare modalità nuove per monetizzare meglio la propria audience, che sempre più fruisce i contentuti da smartphone. Ad eccezione dei sistemi supportati dal sistema operarivo Android, inoltre è molto difficile monetizzare l’intero parco utenti a causa dei limiti imposti da iOS che non supporta i cookie di terze parti, impendendo così la profilazione degli utenti. Tutto ciò significa che per gli inserzionisti è sempre più difficile raggiungere in modo efficace i propri potenziali clienti dove effettivamente sono (oltre il 60% dell’inventory digitale proviene da mobile, mentre la spesa pubblicitaria continua ad avere il desktop come principale fonte di ricavi per gli editori).

La tecnologia mobile di Widespace vuole rispondere a queste problematiche. In particolare, Summit è una soluzione programmatic nativa per il mobile progettata per aiutare le aziende che ricercano soluzione creative evolute, traffico premium e analytics specifici per le campagne branding. Garantisce una profilazione avanzata e precisa degli utenti: grazie all’incrocio di una grande mole di dati storici, l’algoritmo guida il delivery sugli utenti con la maggiore propensione all’interazione grazie all’alto tasso di affinità. Le aziende possono beneficiare di una reach molto ampia e di alta qualità grazie agli alti tassi di viewability e brand safety garantite, così come KPIs di campagna sempre performanti.

«Summit Marketplace è una soluzione end to end che consente all’inserzionista di gestire tutta la filiera della comunicazione su mobile – spiega a Engage Nicolò Palestino, Commercial Director Widespace Italy. – I dati utilizzati sono quelli che arrivano dall’integrazione diretta di ogni singolo editore con la nostra piattaforma, che ha come particolarità quella di permettere agli advertiser di negoziare gli accordi direttamente con gli editori per il pricing e di pianificare sfruttando tutta la tecnologia messa a disposizione da Widespace».

Summit Marketplace consente, infatti, agli inserzionisti di comprare direttamene dagli editori, senza alcuna intermediazione, con un processo di pianificazione e gestione delle campagne determinato dall’integrazione di un ad builder, da un delivery efficace, grazie alla grande mole di dati, e dall’intelligenza artificiale e un reporting chiaro e ricco di insight.

«L’ambiente mobile offre enormi opportunità sia per i brand che per gli editori – continua Palestino -, ma solo se si utilizza la tecnologia giusta per assicurarsi di non finire vittime di alcuni dei problemi che affliggono la pubblicità online nel suo complesso. Presentarsi sul mercato garantendo rich media, formati pubblicitari specifici per cellulari attraverso siti sicuri per i brand, con la certezza di ottenere traffico “fraud-free” è un punto di forza per gli editori di qualità come Sky in Italia e La Place Media in Francia. Siamo orgogliosi di essere al loro fianco come partner tecnologico e di proporre agli inserzionisti un’offerta in grado raggiungere il pubblico giusto per accrescere i loro risultati di business. Ovviamente, senza mai rischiare di compromettere la reputazione dei loro brand».

Tra le ultime novità dell’azienda c’è la partnership siglata con Adform, attiva anche in Italia, che consente alle agenzie che lavorano sulla piattaforma della società guidata in Italia da Alfonso Mariniello di avere accesso diretto all’inventory disponibile su Summit: «Si tratta di un’integrazione open direct tra due DSP grazie a cui un cliente Adform trova sulla piattaforma inventory, formati e soprattutto la DMP e l’algoritmo proprietario di Widespace».

Ulteriori novità per Widespace sono attese nel prossimo periodo. Intanto, «l’azienda ha chiuso il 2016 in Italia con una crescita del 200% in termini di fatturato e si aspetta di crescere a doppia cifra nel 2017», conclude Palestino.

Sky Italia punta sul Native, anche in Programmatic, con Quantum Native Solutions

Quantum Native Solutions, il marketplace europeo di native advertising distribuito anche in programmatic, parte del gruppo AdUX, amplia il proprio portfolio di inventory. All’interno del network infatti arrivano tutte le properties digitali di Sky Italia.

Grazie all’accordo, i brand avranno la possibilità di mostrare contenuti attraverso video, gallery e testi altamente targettizzabili e realizzare campagne native anche in programmatic su tutti i siti del network di Sky Italia: Sky.it, SkyTG24, Sky Sport, Sky Cinema, Sky Atlantic, Sky Uno, Sky Mag e Sky Arte con formati pubblicitari non invasivi, personalizzabili e integrabili con i diversi look&feel.

Il network digital di Sky Italia raggiunge migliaia di utenti ogni giorno sul web e offre un’ampia selezione di spazi premium in tutti i canali (display, mobile, video, social e native). In particolare, i formati native in-feed erogati attraverso il marketplace di Quantum, che ad oggi registra 18 milioni di utenti deduplicati al mese (fonte Audiweb View) e 450 milioni di impression native 100% viewable mensili, sono acquistabili via insertion order o anche in programmatic. Infatti, tutta l’inventory native di Quantum Native Solutions è acquistabile anche in RTB essendo integrata con tutte le principali DSP internazionali.

«L’ingresso di Sky Italia nel nostro network rappresenta un passo importante nella nostra strategia, innanzitutto perché avere la fiducia di un editore così prestigioso non può che entusiasmarci e in secondo luogo perché grazie a questa collaborazione i brand italiani avranno la possibilità di veicolare le loro campagne nel modo più efficace, rilevante e coinvolgente possibile – spiega Alessandro Ceratti, Head of Quantum Native Solutions Italia -. Infatti, Sky propone quotidianamente tantissimi contenuti ad alto valore aggiunto, colpendo un’audience molto vasta e proprio per questo permette diversi gradi di targetizzazione e personalizzazione dei messaggi e dei formati acquistabili anche in programmatic».

Recentemente Quantum Native Solutions ha presentato il formato Prism, 100% mobile, grazie al quale il contenuto viene visualizzato attraverso un’esperienza interattiva, un mix di testi, immagini, video e link per raccontare il messaggio del brand senza ostacolare la navigazione dell’utente.

Sky Italia sceglie la supply-side platform di Adform

Si espande la collaborazione tra Sky Italia, prima media company in Italia, e Adform (www.adform.com), piattaforma ad-tech: la società media ha scelto la piattaforma SSP dell’azienda danese per la monetizzazione di tutte le property: Sky ATLANTIC, Sky CINEMA, Sky FANTASCUDETTO, Sky MAG, Sky SPORT, Sky TG4, Sky UNO.

Con l’avvio della partnership l’emittente, attraverso la tecnologia della società ad-tech, ha messo subito a disposizione dei compratori tutti i formati standard (300×250, 728×90, 970×250 etc.), a cui si stanno aggiungendo, come ulteriore leva di business, i formati Rich Media (come per esempio FloorAd, Skin, Click to fullscreen).

L’ingresso della piattaforma SSP segna l’ampliamento di un rapporto tra le due società già attivo da diversi anni: Sky Italia lavora infatti con Adform dal 2013 per i servizi di ad serving e dal 2014 come full stack. Inoltre, la televisione a pagamento si serve del Client Service di Adform della sede di Vilnius per il caricamento delle campagne digital in collaborazione con centro medie e agenzie creative.

“L’aggiunta della piattaforma SSP nell’offerta dei servizi messi a punto per Sky Italia ci rende particolarmente orgogliosi. Sky Italia anno dopo anno si sta rivelando un partner di grande valore per la nostra azienda. La lungimiranza del loro management, che ha saputo cogliere da subito le potenzialità di ottimizzazione e di monetizzazione delle nostre piattaforme, ci ha permesso di instaurare un dialogo proficuo e un rapporto sempre più profondo” dichiara Jay Stevens, Chief Revenue Officer Adform, “Questo nuovo tassello che integriamo nella nostra collaborazione ci sprona a continuare a lavorare ancor più intensamente per perfezionare la nostra offerta”.

Sky Italia opera come fornitore tecnologico nel comparto pubblicitario con AdSmart. La piattaforma proprietaria di addressable tv, che permette di differenziare gli spot per target e area geografica, ha recentemente acquisito Fox Networks Group come nuovo cliente: l’emittente utilizzerà lo strumento per pianificare le sue campagne sui canali lineari dell’operatore di televisione a pagamento.

Sky Italia affida il 70% della pubblicità alla piattaforma di marketing basata sui dati di Turn

Sky Italia punta sul programmatic advertising e, relativamente alle inventory delle sue web properties, sceglie Turn come piattaforma di gestione dei dati (DMP), con l’obiettivo di fornire esperienze di advertising maggiormente personalizzate ai propri clienti e rispondere ad una serie di esigenze di digital marketing, incluso il real-time bidding.

Sky si sta fortemente orientando verso il programmatic: attualmente ben il 70% delle campagne dell’azienda sono implementate su base programmatica attraverso la piattaforma Turn. Per rispondere alle specifiche esigenze dell’emittente, Turn ha sviluppato 22 profili di consumatori specifici, su cui far leva per offrire contenuti ed esperienze personalizzate. A supportare la partnership, un ruolo chiave è stato ricoperto da Simple Agency (AMNET), l’agenzia di Sky Italia.

La piattaforma Turn permette a Sky Italia di costruire la propria architettura per targetizzare i consumatori, consentendo all’emittente di offrire contenuti creativi diversi e rispondere alle esigenze e preferenze individuali della propria base utenza. Per questo, Sky Italia ha identificato nella piattaforma Turn diverse funzionalità particolarmente in linea con le proprie esigenze. Tra queste:

  • La capacità di analizzare e intervenire sui big data in millisecondi: l’attività di marketing ruota sempre più attorno alle interazioni e alle reazioni in tempo reale, perciò apparire con il messaggio giusto nel momento giusto per un determinato tipo di audience è fondamentale.
  • La possibilità di targetizzare il pubblico in modo anonimo in base alle attività, preferenze e abitudini d’acquisto: attraverso l’implementazione della piattaforma Turn e del suo modello di profilazione anonima – che utilizza informazioni esclusivamente non riconducibili a singoli individui – i consumatori ricevono comunicazioni rilevanti in linea con il proprio profilo, senza fornire dettagli personali. Sky Italia ha utilizzato, anche, il concetto di personalizzazione per ottimizzare il contenuto del sito web con esperienze creative basate sui dati demografici e gli interessi degli utenti.

«La grande quantità di dati a disposizione dell’industria televisiva ha reso il digital marketing sempre più complesso. I nostri utenti richiedono esperienze di visualizzazione più personalizzate, e questo vale per tutti i canali e le modalità che utilizziamo per raggiungerli e coinvolgerli nelle nostre campagne di marketing – ha affermato Aldo Agostinelli, digital marketing e sales director di Sky Italia -. Avevamo bisogno di un sistema in grado di combinare i dati con la narrazione e la creatività per fornire le esperienze di visualizzazione premium per le quali Sky è famosa. Stiamo già riscontrando ottimi risultati da questo approccio; il tasso di click-through sulle inserzioni pubblicitarie è raddoppiato e il bounce rate dal nostro sito è diminuito del 40%».

«Oggi sono svariate le tecnologie a disposizione dei professionisti di marketing – prosegue Agostinelli – ma la piattaforma di Turn ci garantisce uno strumento estremamente efficace per rispondere a quelle che possono essere le richieste dei nostri utenti, sia attuali che future. Lavorando sia sul fronte marketing che su quello tecnologico, ora Sky Italia può realmente crescere grazie ad un approccio “audience first” basato su insight reali sul quale costruire la nostra strategia».

«Turn ha fornito a Sky Italia una piattaforma di gestione dei dati su misura per le sue esigenze di business – ha affermato Pierre Naggar, managing director EMEA di Turn -. In un panorama mediatico altamente competitivo, in cui il pubblico fruisce di contenuti su canali diversi, è fondamentale che i professionisti del marketing si affidino a partner tecnologici in grado di facilitare l’analisi dei big data. Gli strumenti digitali sono i catalizzatori per fornire esperienze pubblicitarie maggiormente personalizzate e rilevanti. Mettendo in atto la giusta strategia, ogni singolo byte di comunicazione aziendale può portare a grandi risultati».