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Fanplayr chiude il 2019 con ricavi a +100%. Il Ceo Yencken: «In arrivo novità e aggiornamenti»

Per Fanplayr il 2019 si è chiuso con grande soddisfazione. Con una crescita dei ricavi pari a +100%, la società specializzata nel rendere azionabili i behavioural data per favorire esperienze online personalizzate, tira le somme su un anno decisamente positivo (leggi anche qui).

“Siamo soddisfatti dei risultati raggiunti lo scorso anno”, ha dichiarato Simon Yencken, Ceo e founder di Fanplayr. “[Questi risultati] sono direttamente correlati agli sforzi profusi per strutturare al meglio il nostro team, per dare ai nostri servizi una portata globale e per continuare a fornire le più alte garanzie di sicurezza ai nostri clienti”.

Intanto, a proposito di sicurezza, la società comunica anche di aver ottenuto la certificazione SOC2 basata sui Trust Services Criteria di AICPA, che garantisce – previa fase di controllo – che il fornitore di servizi preso in esame gestisca nel modo più sicuro i dati a protezione degli interessi dell’organizzazione e della privacy dei propri clienti.

È evidente che la società comprende bene che la sicurezza dei dati dei clienti rappresenta un aspetto cruciale del business oggi: “Con il diffondersi delle vendite sugli e-shop e l’affermarsi a livello globale dell’ecommerce, chi acquista online vuole sapere che le informazioni che rilascia sono al sicuro. Questa certificazione garantisce che la piattaforma Fanplayr è una delle più sicure in circolazione”, ha spiegato il Yencken.

Il punto sulle ultime iniziative di Fanplayr

Fanplayr ha aperto, lo scorso novembre, un ufficio in America Latina (leggi qui l’articolo dedicato), nello specifico, a Città del Messico, posizione strategica per la gestione del business e dei rapporti con paesi chiave come Argentina, Brasile, Cile, Colombia, Messico e Perù, ma anche per la vicinanza con il quartier generale in California.

“Ampliare la nostra portata globale significa che più aziende in tutto il mondo possono beneficiare della nostra piattaforma di behavioural data”, dice in merito Mauricio Maiola, VP Latam di Fanplayr. “L’utilizzo dei dati comportamentali fornisce informazioni analitiche e capacità di targeting senza pari, consentendo ai clienti di creare campagne efficaci e coinvolgenti”.

Ma non solo espansione geografica. Sempre sul finire dello scorso anno, la società ha lanciato Behavioural Data Hub, un nuovo sistema software finalizzato alla fornitura di dati comportamentali azionabili e in tempo reale, studiato per sostenere le attività di compratori, venditori, clienti e fornitori di servizi garantendo loro maggiore produttività in ambito ecommerce (leggi di più qui).

Cosa si aspetta Fanplayr nel 2020

Con una previsione di crescita dei ricavi 2020 ancora sostenuta, Fanplayr promette un’offerta sempre al passo con i tempi ai retailer ecommerce: “Sono in arrivo novità e aggiornamenti pensati per aiutare in modo ancora più mirato i retailer a comprendere meglio il comportamento di acquisto dei loro clienti. Questo gli consentirà di creare messaggi personalizzati e coinvolgenti, progettati per generare conversioni”, conclude Yencken.

Sull’Italia, è Enrico Quaroni, VP Global Sales della società, a rilasciare la sua dichiarazione: “In Italia, a Milano c’è l’headquarter europeo, che conta un team di 13 professionisti tra cui ci sono a 2 su 3 delle funzioni globali dell’azienda“, dice il manager.

La sede italiana è lo snodo chiave delle presenza di Fanplayr in Europa e si sta occupando dell’apertura e della crescita delle sedi Fanplayr in tutta l’area di riferimento, con un focus particolare in questo momento su UK, Francia e Spagna. Siamo molto fieri che una tecnologia innovativa come quella di Fanplayr abbia come riferimento principale proprio Milano in tutta Europa”, ha aggiunto ancora Quaroni.

Infine, rispetto alle novità annunciate, il VP Global Sales di Fanplayr spiega: “Stiamo lavorando allo sviluppo di elementi di machine learning e di intelligenza artificiale integrati nella nostra piattaforma. Questi ci permetteranno di allargare la nostra offerta e di renderla più completa. Inoltre, sarà aggiunta una soluzione di product raccomandation che va ad arricchire le soluzioni di personalizzazione e segmentazione avanzata, già disponibili con l’algoritmo di Fanplayr. L’intento è quello di continuare a migliorare la nostra soluzione per fare in modo che il maggior numero di utenti possa compiere un’azione, sia essa un acquisto o una registrazione, ricordando che è proprio quell’azione che il cliente vuole venga fatta, nonché il motivo per cui si rivolge a noi”, conclude Quaroni.

Fanplayr, Quaroni: “Behavioral Data Hub è lo strumento per migliorare le conversioni nell’ultimo miglio”

Centinaia di miliardi di dollari vengono spesi in tutto il mondo per attirare visitatori su un sito, ma soprattutto per cercare di farli tornare. Ma solo una minima parte di questa cifra, appena l’1%, viene spesa per il cosiddetto “ultimo miglio”, dove i visitatori vengono trasformati in compratori, oppure dove viene ottimizzato il valore dei clienti esistenti, vale a dire quelli già “convertiti”.

Mentre l’ecommerce continua a sconvolgere il moderno modello di vendita al dettaglio nei negozi fisici, è evidente come occorre invece sensibilizzare maggiormente questo aspetto chiave dell’interazione digitale con il cliente. Se si considera il tipico imbuto di vendita, l’ultimo miglio cruciale per l’ecommerce viene involontariamente ridotto ad una relativa insignificanza. Purtroppo, questa disattenzione ha frenato l’innovazione nella fase di conversione dei clienti.

“Con Behavioral Data Hub, Fanplayr ha identificato e affrontato i dettagli necessari per far funzionare meglio questa fase di conversione, per i consumatori e per i fornitori di prodotti e servizi”, dichiara Enrico Quaroni, VP Global di Fanplayr.

La soluzione, un sistema di software finalizzato specificamente alla fornitura di dati comportamentali azionabili e in tempo reale, non si basa su dati demografici statici, ma su dati comportamentali in tempo reale e azionabili, questo fa si che l’hub si comporti in maniera reattiva e fornisca una mole significativa di dati. Si tratta di un software intelligente che guida la fase finale del processo decisionale dei consumatori e può avere un impatto significativo sui tassi di conversione, con un aumento fino 2%-3%, che rappresenta un aumento del guadagno del venditore pari a circa il 50%.

Raccogliendo dati rilevanti nella fase di conversione, creando in tempo reale classificazioni dei visitatori e segmentazione, il risultato è la proposta di una serie di azioni pratiche che vengono proposte ai visitatori. Lo strumento permette una sperimentazione mirata e un apprendimento efficiente, migliorando le continue interazioni con consumatori e clienti.

Behavioral Data Hub affronta anche un problema sempre più presente nel mondo digitale: il rispetto della privacy individuale”, aggiunge Quaroni, “Le autorità di regolamentazione europee hanno già iniziato ad agire per rispondere alle crescenti preoccupazioni per la protezione dei dati demografici e personali, per far rispettare in pieno la privacy degli utenti. Fanplayr riconosce che un approccio basato su dati comportamentali più precisi, non necessariamente legati all’identità personale, offre interazioni e transazioni digitali produttive con una maggiore protezione della privacy. Un approccio di questo tipo è una modalità migliore per tutti”.

“Affrontare le nuove dinamiche dell’ultimo miglio richiede concentrazione e precisione. Utilizzando Behavioral Data Hub, la produttività aumenta, traducendosi in benefici tangibili condivisi, migliori ritorni sugli investimenti digitali da un lato e maggiore soddisfazione dall’altro”, afferma Simon Yencken, fondatore e CEO di Fanplayr.

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