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Salesforce potenzia le piattaforma Customer 360 e la Marketing Cloud

Salesforce presenta la nuova Customer Data Platform (CDP) che entrerà a fare parte di Customer 360. I nuovi servizi della piattaforma Customer 360 consentiranno alle aziende di unificare i diversi dati dei clienti per farne un uso personalizzato basato su una visione univoca del consumatore.

Customer 360, si legge nella nota, va oltre le tradizionali funzionalità delle normali piattaforme dati ed estende la potenza del CRM con la gestione e l’attivazione dei dati su scala consumer. “I clienti oggi non si accontentano di esperienze frammentarie e le aziende riconoscono che avere una visione univoca dei clienti è fondamentale per guadagnarsi la loro fiducia”, ha dichiarato Bret Taylor, President e Chief Product Officer di Salesforce, “Con Customer 360, continuiamo ad ampliare la nostra piattaforma consentendo ai brand di unificare i dati e personalizzare il coinvolgimento dei clienti su vasta scala”.

Il nuovo Customer 360

Oggi Salesforce migliora ulteriormente Customer 360, la piattaforma che consente alle aziende di connettere le app Salesforce e creare un ID cliente unificato per avere una visione univoca di ciascun cliente, aggiungendo nuovi servizi che vanno a semplificare la ricerca e il collegamento dei veri dati frammentati dei clienti e consentendo così alle aziende di offrire un coinvolgimento integrato dei propri clienti su vasta scala.

Di seguito i nuovi servizi di Customer 360, che saranno disponibili in versione pilota a partire dall’autunno del 2019:

  • Unificare i dati e gestire il consenso: i brand saranno in grado di riunire tutti i dati provenienti dai loro clienti creando così profili precisi e completi. Questo include dati spesso “invisibili” come cookie, informazioni sull’identità del cliente e altro ancora. Con il framework di gestione della prestazione di consenso di Salesforce, le aziende hanno ora la possibilità di ottenere facilmente il consenso al trattamento dei dati del cliente ovunque siano impiegati, dall’e-mail marketing alla pubblicità digitale.
  • Segmentazione avanzata dell’audience: le funzionalità di segmentazione consentiranno alle aziende di identificare gruppi specifici di persone con cui interagire in tempo reale in base a dati demografici, cronologia delle richieste e tutti quei dati disponibili provenienti dal contatto con il cliente. Ad esempio, un’azienda sarà in grado di individuare un target di acquirenti di sesso femminile interessato all’acquisto di scarpe da corsa in base alle informazioni raccolte grazie alla combinazione di attività di navigazione web su diversi siti di vendita al dettaglio, interazioni email di marketing, acquisti precedenti e altro ancora.
  • Coinvolgimento personalizzato ovunque: una volta che un marchio conosce il segmento di pubblico che desidera raggiungere, può quindi attivare i dati dei clienti attraverso marketing, servizi e vendite. Ciò significa che le aziende non perderanno alcuna informazione, raggiungendo clienti effettivi e potenziali su vari canali: annunci pubblicitari, email, social, mobile e web, riuscendo a integrarli per offrire un’esperienza senza interruzioni con il brand.
  • Ottimizzazione basata su Einstein Insights: con l’intelligenza artificiale, le aziende saranno in grado di analizzare e capire come e quando coinvolgere i clienti per fidelizzarli e migliorare le prestazioni aziendali. I profili dei clienti vengono continuamente aggiornati in base ai loro comportamenti grazie alle informazioni sul giusto mix di prodotti da consigliare e canali da utilizzare per ottimizzare il loro coinvolgimento. Ad esempio, quando un cliente clicca su un annuncio, acquista un prodotto e apre un’e-mail, il suo ID cliente viene aggiornato in tempo reale. Con i record così aggiornati, i brand possono interagire con i loro clienti nel modo più coerente possibile.

“Le aziende hanno difficoltà a tenere tutti i dati dei propri clienti in un’unica posizione. Con così tanti dati provenienti da dozzine di fonti, è difficile per le aziende tenere traccia di tutto, per non
parlare poi di come utilizzare quei dati a proprio vantaggio per offrire le esperienze connesse che i clienti desiderano ”, ha affermato Sheryl Kingstone, Vice Presidente e Direttore Generale di 451 Research, “Esistono diverse soluzioni che hanno la pretesa di risolvere queste sfide comuni, ma tutte mancano il bersaglio. Quello che Salesforce sta annunciando oggi è un passo in avanti strategico per aiutare le aziende a comprendere veramente i loro clienti attraverso un unico obiettivo e interagire con loro attraverso il marketing, i servizi e altro ancora”.

Salesforce porta Einstein AI sulla sua Marketing Cloud

Salesforce ha inoltre lanciato nuove funzioni di Einstein AI per gli utenti della sua Marketing Cloud, mirate ad aiutare i marketer a raggiungere i propri clienti con maggiore efficienza ed efficacia con email attraverso l’uso di intelligenza artificiale.

L’aggiornamento alla Marketing Cloud include:

  • Frequenza del coinvolgimento, strumento in grado di calcolare quante email mandare ai clienti per mantenerli coinvolti;
  • Ottimizzazione dei momenti di invio, che impiega l’IA per prevedere i migliori momenti per mandare le email marketing;
  • Etichettamento dei contenuti, che utilizza il riconoscimento delle immagini per etichettare automaticamente e con precisione miglioria di immagini in una libreria di contenuti;
  • Messaggi transazionali, con cui i clienti possono facilmente integrare messaggi promozionali e transazionali nella stessa campagna.

Le audience di Google Analytics sono ora disponibili su Salesforce Marketing Cloud

A partire da questo mese, i segmenti di audience di Google Analytics saranno disponibili per l’attivazione su Salesforce Marketing Cloud.

La novità, annunciata da Google sul blog ufficiale, consentirà alle aziende che utilizzano la suite di Salesforce per i propri acquisti media, di erogare messaggi pubblicitari alle audience di Google Analytics tramite email, telefono, notifiche push ed SMS. Analytics 360 metterà a disposizione oltre 250 metriche, utilizzabili per la creazione di segmenti di pubblico.

Sul blog post, il Product Manager di Google Analytics 360 Dan Stone fa un esempio di come l’integrazione potrà essere utilizzata: «Mettiamo che voi vogliate ri-attirare consumatori di valore che hanno appena visitato il vostro sito per la prima volta dopo un po’ di tempo. Adesso potete raggiungerle direttamente tramite email non appena hanno lasciato il vostro sito. Semplicemente basta creare un segmento di audience di questi utenti su Analytics 360 e condividerlo con Marketing Cloud. Poi, potete raggiungerli con una campagna email che include una speciale promozione per riportare gli utenti sul vostro sito e concludere l’acquisto».

L’integrazione tra Analytics 360 e Salesforce Marketing Cloud toccherà anche l’aspetto della reportistica. Sarà infatti ora possibile per le aziende collegare i dati di engagement di Analytics 360 con la piattaforma, per visualizzare metriche di performance delle campagne come il conversion rate e di engagement dei siti come il tempo speso sul sito in relazione alle campagne. Non ci sarà più bisogno di passare da una piattaforma all’altra.

L’integrazione tra i due prodotti era stata inizialmente annunciata lo scorso anno. Nelle prossime due settimane sarà disponibile per tutti i clienti di Salesforce Marketing Cloud.