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S4M: i 5 trend del digital advertising del prossimo decennio

Dopo aver presentato i trend dei digital advertising in Italia per quest’anno (ne abbiamo parlato qui), S4M ha analizzato il percorso di evoluzione della pubblicità digitale nei prossimi dieci anni.

I trend che caratterizzeranno il prossimo decennio e guideranno le strategie di comunicazione dei brand sono cinque.

Privacy

Oggi l’utente medio non ha piena consapevolezza di come vengano utilizzati i suoi dati personali. Ma la situazione sta iniziando a cambiare, con l’introduzione della GDPR in Europa e della CCPA negli Stati Uniti.

Entro il 2030 i consumatori avranno acquisito familiarità con il tema della gestione dei dati, utilizzati per migliorare le loro esperienze di acquisto online e offline. E si stima che saranno sempre di più le persone disposte a condividerli, per ottenere servizi più veloci e completi. Il dato diventerà una moneta di scambio. Cresceranno le opportunità di scambiare informazioni personali, ad esempio tramite sondaggi e programmi fedeltà, per ottenere sconti o agevolazioni.

Result driven marketing

È tempo di ripensare la pianificazione delle campagne marketing. Oggi l’industria è organizzata per canale – digitale, Ooh, search, audio, direct mail e Tv – e così anche le strategie, che spesso vengono definite senza una panoramica globale volta a costruire delle sinergie tra i canali.

Entro il 2030, il focus si sposterà dal singolo canale ai risultati. Si costituiranno così delle unit, dedicate a specifici obiettivi quali drive-to-store, aumento delle vendite e branding. Questa organizzazione aiuterà a comprendere a fondo il contributo di ciascun canale e la diversa efficacia del mix per un determinato brand o campagna. E finalmente si raggiungerà uno standard di misurazione dei risultati, guidato da Kpi di business tangibili.

La rinascita dei negozi fisici. Focus sull’esperienza

Si parla spesso di come l’e-commerce stia erodendo i ricavi dei negozi, ma viene posta troppa enfasi sull’ampiezza del fenomeno (emarketer, 2019), tanto che nei prossimi dieci anni, si prevede una rinascita degli store fisici.

Oggi anche colossi dell’online quali Alibaba stanno affiancando al proprio e-commerce una rete di store fisici – il cosiddetto passaggio “click to brick”. Questo perché il negozio costituisce un touch point cruciale con i consumatori e un luogo di esperienze, che non possono essere veicolate dall’online.

Ed è proprio sull’esperienza che punteranno i negozi, prima che sull’acquisto finale. Le boutique inviteranno gli stilisti e terranno conferenze sulla moda sostenibile, i negozi sportivi offriranno servizi di coaching e quelli di elettronica organizzeranno seminari su come sfruttare al massimo le potenzialità dei device.

Grazie alle tecnologie digitali l’esperienza di acquisto diverrà più semplice e fluida e i retailer potranno gestire al meglio lo stock e l’organizzazione del punto vendita, attraverso l’intelligenza artificiale e il machine learning.

Online & offline: verso un modello ibrido

Oggi l’esperienza di consumo coniuga sempre più il mondo virtuale e quello fisico. Negli ultimi dieci anni si è arrivati alla possibilità di monitorare il percorso di acquisto online, la sfida dei prossimi anni sarà quella di raggiungere la piena tracciabilità delle azioni che avvengono online e offline, all’interno della stessa esperienza di acquisto.

Nel settore Martech si investirà nello sviluppo di tecnologie che portino ad una crescente trasparenza e misurabilità, consentendo di individuare la reale efficacia di ogni singolo touchpoint della customer journey. E alla base di queste tecnologie vi saranno i dati ottenuti dal mobile, che rappresenterà il punto di contatto primario tra i brand e i consumatori.

Marketing one-to-one

I progressi nel rilevamento dell’identità, nell’intelligenza artificiale e nella personalizzazione dei messaggi stanno portando verso una comunicazione one-to-one tra i brand e i consumatori.

I siti web e i contenuti pubblicitari raggiungeranno livelli di personalizzazione incredibilmente più dettagliati di quanto attualmente realizzabile.

I brand sfrutteranno il proprio CRM e le soluzioni adtech per unire dati online e offline e combinarli con creatività dinamiche, per realizzare campagne pubblicitarie su misura e parlare ad ogni consumatore con il tono, modo e contenuto a lui più adatti.

La combinazione tra la condivisione dei dati, l’IA e la diffusione del 6G porteranno ad una connessione tra brand e consumatori senza precedenti.

Kiabi con S4M per comunicare i Mid Season Sale e portare clienti nei negozi

Il negozio fisico rappresenta il touchpoint di riferimento per le aziende del settore moda, e questo aspetto si riflette negli investimenti pubblicitari. In Italia, nel 2018, il 56% del budget pubblicitario del comparto moda è stato infatti dedicato ad attività cosiddette “drive-to-store”, che avevano l’obiettivo di incrementare il traffico nei punti vendita fisici. E la quota del budget drive-to-store è destinata a crescere fino all’84% nel 2023 (IHS Markit, 2019), ben al di sopra della media globale.

In questo scenario, il colosso francese Kiabi ha scelto S4M, ad tech company specializzata in campagne mobile drive-to-store, per comunicare la promo Mid Season Sale e portare i consumatori all’interno di 33 negozi in Italia.

La campagna di S4M, gestita in collaborazione all’agenzia media Initiative, aveva l’obiettivo di ingaggiare specifici profili di consumatori. L’audience targeting si è basato sulle abitudini online e offline dei consumatori, considerando la tipologia di app utilizzate, gli interessi di acquisto e i negozi fisici visitati. In questo modo è stato possibile raggiungere il cluster “famiglie” – target strategico per l’offerta di Kiabi – e i frequentatori abituali dei negozi dei competitor di Kiabi. Attraverso la piattaforma Fusio by S4M è stato possibile intercettare gli utenti che si trovavano ad un determinato tempo di percorrenza dagli store Kiabi: 20 minuti in auto e 10 minuti a piedi.

Per generare awareness sull’iniziativa e guidare i consumatori verso il punto vendita più vicino, è stato poi utilizzato un set di formati drive-to-store. Questi formati combinavano una creatività dinamica alla feature di Dynamic Creative Optimization (DCO), che consentiva di mostrare automaticamente lo store più vicino alla posizione dell’utente, che, dopo il click sulla call to action, visitava lo store locator.

Grazie alla campagna S4M, Kiabi ha raggiunto efficacemente il cluster di consumatori desiderato nelle aree di interesse, portando circa 1.300 clienti nei negozi. Di queste visite, certificate da un partner terzo specializzato in dati drive-to-store – Adsquare -, oltre il 30% è stato incrementale. «S4M si è dimostrato un ottimo partner per potenziare l’awareness della nostra iniziativa durante un periodo promozionale così strategico, generando risultati concreti e misurabili», afferma Solene Mallet, Marketing & Merchandising Director di Kiabi Italy.

Affidandosi a S4M, Kiabi ha scelto di puntare su KPI di business, massimizzando il successo della campagna Mid Season Sale.

S4M stringe una partnership con zeotap per i dati

S4M ha annunciato di aver siglato un accordo con zeotap, grazie al quale la piattaforma specializzata nel drive-to-store potrà sfruttare i segmenti di audience deterministici e gli insight sugli utenti della data company per le campagne dei propri clienti in Europa, USA, Canada e regione LATAM.

“Grazie a questo accordo – spiega S4M in una nota – S4M può ora fornire una comprensione olistica dei consumatori, consentendo ai marketer di trasformarla in informazioni attivabili per raggiungere gli obiettivi di business prefissati”.

Grazie all’accesso ai dati daterministici sulle audience mid- e post-campaign, la DSP Fusio by S4M potrà ottimizzare le strategie in tempo reale e fornire ulteriori informazioni sui visitatori in-store così come sul pubblico che ha interagito con le campagne pubblicitarie, attraverso l’implementazione di un pixel.

«L’accordo con zeotap ci mette a disposizione segmenti di audience basati sui consumatori reali e sui loro comportamenti – commenta Stan Coignard, CEO Americas e Co-founder di S4M -. Questo, associato con i nostri già iper-precisi dati di localizzazione e capacità di targettizzazione del pubblico ci consente di raggiungere ancora meglio il giusto pubblico in maniera scalabile, in definitiva facendo aumentare le visite in-store dei nostri clienti».

«Qualità, trasparenza e risultati sono quello che ci anima. Vogliamo aiutare i brand di tutto il mondo a raggiungere i loro obiettivi e migliorare l’acquisizione e il cross/upselling e ridurre la perdita di consumatori. Le nostre soluzioni digitali end-to-end basate su dati della migliore qualità e scalabili ce lo consentono. Attraverso la collaborazione con S4M vogliamo che questo diventi realtà e che questi dati vengano messi nelle mani di ogni brand che voglia implementarli in una strategia di marketing olistica», aggiunge Daniel Heer, CEO e Founder di zeotap.

Samsung con S4M per il drive-to-store delle lavatrici QuickDrive

C’è la firma di S4M sulle campagne di drive-to-store con cui Samsung ha promosso le lavatrici QuickDrive, ottenendo un uplift delle visite in negozio vicino al 100%.

L’operazione è nata attorno all’attività di cashback promossa dalla multinazionale coreana, che prevedeva la possibilità di richiedere un rimborso fino a 300 euro sull’acquisto di una lavatrice QuickDrive: un’iniziativa con un grande potenziale se comunicata all’audience giusta di consumatori.

Samsung si è quindi affidata ad S4M, la tech company specializzata nel drive-to-store guidata in Italia da Andrea Pongan, all’agenzia media Starcom e al team Digital Hub di Publicis Media con l’obiettivo di divulgare nel modo più efficace possibile la promozione, generando visite incrementali in negozio durante il periodo di validità dell’iniziativa.

Per garantire il successo dell’iniziativa Samsung, S4M ha puntato sulla qualità dell’audience raggiunta, l’originalità dei formati e la localizzazione della campagna. La strategia prevedeva l’erogazione di un mix di formati creativi dinamici ad un target di utenti potenzialmente interessati all’acquisto, che si trovavano in prossimità dei negozi aderenti all’iniziativa.

La campagna ha riguardato le principali catene di elettronica, quali MediaWorld, Trony, Euronics, Expert ed Unieuro, per un totale di 1.908 negozi su tutto il territorio italiano, con periodi di validità differenti a seconda del punto vendita.

Per ottenere il maggior coinvolgimento degli utenti sono state utilizzate creatività animate multidimensionali, che mostravano le caratteristiche innovative delle lavatrici QuickDrive, così da coinvolgere l’utente e comunicare il valore del prodotto e i vantaggi della promozione, ancora prima dell’approfondimento sulla landing page.

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Alcuni esempi di creatività

Grazie a questa strategia, Samsung ha portato nei negozi migliaia di nuovi consumatori su tutto il territorio italiano, raggiungendo il proprio obiettivo e registrando, secondo una nota, un uplift delle visite del 94%, grazie all’elevata interazione degli utenti con i formati creativi di S4M. Questo uplift è stato calcolato grazie ad un confronto tra i risultati del cluster di utenti esposti alla promozione e un gruppo di controllo con le stesse caratteristiche e, sul totale delle visite reali registrate, oltre il 50% è stato incrementale.

S4M: Beatrice Di Marco è la nuova Marketing & Communication Manager Italia

Continua la crescita di S4M, multinazionale adtech specializzata in mobile drive-to-store, con l’ingresso di Beatrice Di Marco nel ruolo di Marketing & Communication Manager nell’azienda guidata in Italia dal Country Manager Andrea Pongan.

Laureata in Economia all’Università degli Studi di Bologna, e con una specializzazione in Marketing Management presso l’Università Bocconi di Milano, dopo aver maturato varie esperienze nel digital, Di Marco affina le proprie competenze in ShopFully (DoveConviene), piattaforma di info-commerce specializzata nella digitalizzazione del volantino, come responsabile del Team Account e poi in qualità di Product Marketing Manager.

L’ingresso di Beatrice Di Marco si inserisce in un periodo di importante espansione per S4M a livello globale, a cui corrispondono una costante evoluzione e un forte rafforzamento della filiale italiana.

“S4M si sta confermando come il partner di riferimento per le attività mobile drive-to-store a livello internazionale”, afferma Beatrice Di Marco”. E’ dunque il momento ideale per ampliare e consolidare le attività di marketing e comunicazione in Italia. Entrare nel team S4M in una fase tanto dinamica è una grande opportunità e sono entusiasta di poter contribuire con la mia esperienza alla crescita di una country con un potenziale così alto”.

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Andrea Pongan, Country Manager di S4M Italia

“Il mercato italiano sta diventando sempre più rilevante nello sviluppo internazionale di S4M e l’arrivo di Beatrice coincide con l’obiettivo di localizzare funzioni strategiche in Italia”, dice Andrea Pongan. “Sono tante le novità pianificate. Oltre a rinnovare continuamente la nostra offerta drive-to-store, abbiamo in programma diverse assunzioni per sostenere la crescita futura“.

S4M lancia Multi-Store DCO, formato pubblicitario che coniuga creatività e localizzazione

S4M ha lanciato un nuovo formato pubblicitario, denominato Multi-Store DCO, che consente ai marketer di visualizzare, in tempo reale, la lista dei punti vendita più vicini alla posizione del consumatore.

Innovativo in termini di design, il formato coniuga un contenuto di prodotti del marchio con la funzionalità Dynamic Creative Optimization (DCO), che aiuta i consumatori a individuare la serie più vicina di negozi che dispongono del prodotto desiderato. Ciò offre ai pubblicitari l’opportunità di fare conoscere il loro prodotto e i negozi in cui è disponibile, fornendo assistenza pratica per il relativo acquisto. Inoltre, il formato può contribuire a promuovere una selezione di negozi del brand.

I punti vendita visualizzati nell’annuncio pubblicitario vengono classificati in funzione della loro vicinanza in tempo reale all’utente, mettendo al primo posto il negozio più vicino. In seconda battuta, i potenziali acquirenti possono cliccare sul negozio più adatto alle loro esigenze (per direzione dell’itinerario seguito, per vicinanza, ecc.), trovando le indicazioni necessarie per raggiungerlo, aprendo direttamente la mappa.

Il formato Multi-Store DCO offre un duplice vantaggio ai pubblicitari, che possono dunque fare conoscere i loro prodotti e contemporaneamente la lista dei loro negozi.

Drive-to-store: S4M integra le soluzioni di Tapad per l’attribuzione cross-device

S4M, società tecnologica specializzata nelle soluzioni per il drive-to-store, ha annunciato oggi una partnership strategica con Tapad, leader nel riconoscimento di identità cross-device. L’obiettivo dell’accordo è fornire una visione più chiara delle strade che portano l’utente a un acquisto, in forma anonima e su più dispositivi digitali.

Questa collaborazione risponde a un crescente bisogno del settore, che si confronta con percorsi di acquisto degli utenti sempre più complessi: le ricerche mostrano che più dell’80% delle persone cercano i prodotti online, offline e su più dispositivi prima di completare un acquisto.

Grazie all’accordo con Tapad, la piattaforma di S4M è ora in grado di incrementare il traffico per i rivenditori attraverso punti di contatto multicanale che includono non solo siti web in versione desktop e mobile, ma anche negozi fisici. “I dati relativi al percorso dell’utente non devono più essere conservati in compartimenti stagni. È essenziale che i retailer stiano al passo con le abitudini di acquisto multicanale: gli utenti continuano a compiere ricerche online prima dell’acquisto, per completarlo in seguito offline”, si legge in una nota.

Il Tapad Graph consente di individuare le identità digitali garantendo la tutela della privacy. Integrato alla soluzione drive-to-store di S4M, permette ai clienti S4M di usufruire di una panoramica olistica del percorso del cliente, e consente a chi si occupa di marketing di ottimizzare l’esperienza del pubblico su diversi dispositivi e canali, favorendo un maggiore ritorno sull’investimento pubblicitario grazie ai “micro-momenti” nell’esperienza mobile dei clienti.

“Le metriche pubblicitarie per il mondo digitale e quello fisico non devono più essere separate” spiega Christophe Collet, amministratore delegato di S4M. “I nostri clienti possono ora pienamente usufruire di informazioni sui comportamenti sia online che offline, per gestire meglio gli investimenti nei media e ottimizzarli sui canali più performanti.”

S4M amplia l’offerta con il nuovo formato Pass-to-Store

A pochi giorni dal debutto del prodotto Uplift Trust all’interno della sua piattaforma Fusio, S4M annuncia un’ulteriore espansione dell’offerta con l’arrivo della soluzione Pass-to-Store. Un nuovo formato creativo che offre ai clienti della società di ad tech la possibilità di aumentare il numero di visite nei negozi grazie a notifiche push mirate.

Con questa nuova esperienza pubblicitaria, gli utenti potranno scaricare una card contenente una promozione o un invito realizzato ad hoc dal cliente e potranno salvarla direttamente nel loro wallet elettronico, compatibile sia con sistema Android che Apple. Tale formato può essere utilizzato per veicolare inviti ad eventi, promozioni e sconti o semplicemente come promemoria per effettuare un acquisto in un determinato periodo dell’anno.

Una volta che la “card” si trova nel wallet dell’utente, il  formato Pass-to-Store è in grado di generare una notifica personalizzata a seconda del luogo in cui si trova l’utente per segnalare allo stesso le offerte e gli eventi disponibili in zona.

I marketer avranno inoltre la possibilità di inviare notifiche ai consumatori in date e orari precisi. Ad esempio un dealer di auto che organizza un porte aperte può non solo inviare notifiche ai consumatori che si trovano ad una determinata distanza dalla concessionaria, ma può anche mandare notifiche in giorni e orari prestabiliti. Le notifiche vengono inviate direttamente dall’applicazione wallet presente sui device Apple e Android.

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Grazie a questa nuova soluzione, le aziende saranno ora in grado di coinvolgere ancor di più i consumatori grazie all’invio di comunicazioni strategiche in determinati momenti o luoghi al fine di aumentare il numero delle visite nei negozi e realizzare esperienze pubblicitarie più efficaci.

«Siamo molto contenti dell’arrivo del nuovo formato Pass-to-Store – commenta Andrea Pongan, Country Manager S4M Italy -. È lo strumento tecnologico perfetto per costruire un ponte tra il advertising online e l’esperienza dei consumatori in tempo reale, a livello locale e altamente mirato. I brand possono rimanere al centro dei pensieri dei consumatori grazie al fatto che possono ora concentrare i loro sforzi li dove ci sono i punti vendita».

S4M amplia la piattaforma Fusio con la nuova soluzione Uplift Trust

S4M arricchisce la sua piattaforma Fusio, la sua soluzione SaaS che permette di ottimizzare gli investimenti delle pianificazioni delle campagne drive-to-store in tempo reale, con il nuovo prodotto Uplift Trust.

La funzione Uplift Trust permette ai marketer di verificare se i tassi di incremento in negozio delle loro campagne sono statisticamente attendibili. Il nuovo indicatore aiuta i clienti a capire se il numero di dati generati dalla loro campagna digital è sufficiente per calcolare il tasso di incremento delle visite, oppure se è necessario raggiungere un numero maggiore di utenti per poter verificare tale tendenza. Questo viene fatto durante la campagna, e permette, ai professionisti del settore, di adattare i parametri della campagna per ottenere risultati migliori.

“Il tasso di incremento è la figura chiave che rappresenta il maggiore afflusso di visitatori in un punto vendita fisico dimostrando così l’impatto reale della campagna e rassicurando gli esperti sull’efficacia della stessa”, spiega la società in una nota.

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La metodologia uplift risulta dalla comparazione tra il numero di visite totali da parte del gruppo di controllo, o visitatori non esposti, e quelli che sono stati esposti alla campagna e sono stati visti in negozio a seguito di questa esposizione. Se un marketer modifica le caratteristiche del targeting durante la campagna, il gruppo di controllo viene dinamicamente ottimizzato in tempo reale al fine di assicurare che il paragone rimanga accurato e attendibile. Se da un lato i tassi di incremento vengono calcolati utilizzando metodi scientifici per evitare di fare ricorso a giudizi di parte e fornire dati oggettivi, i numeri potrebbero non rivelarsi sempre statisticamente attendibili nel caso in cui i dati raccolti siano rappresentativi solo di una piccola parte di popolazione che si è potuta raggiungere. È necessario disporre di un trend attendibile in grado di provare che la campagna drive-to-store abbia portato un maggior numero di persone nei negozi. S4M è ora in grado di fornire questo strumento ai suoi clienti tramite Uplift Trust.

S4MUpliftTrust_1

«S4M si impegna a fornire la massima trasparenza ai suoi clienti e alle agenzie di comunicazione durante ogni fase della loro campagna digital – spiega Andrea Pongan, Country Manager Italia di S4M -. Si tratta di un’innovazione nel settore in grado di integrare su una piattaforma digitale il calcolo dell’incremento, in tempo reale, e siamo orgogliosi di spingerci oltre, garantendo trasparenza nell’attendibilità dell’incremento per le campagne drive-to-store con Uplift Trust».

S4M rinnova la certificazione del MRC per le misurazioni mobile

Misurazioni ancora più affidabili con S4M. La società specializzata nella fornitura di tecnologia per attività drive-to-store ha annunciato che le è stata rinnovata, per la terza volta, la certificazione presso il Media Rating Council (MRC). Attualmente, secondo quanto dichiara il player in una nota, “S4M è l’unica società mobile accreditata dal MRC per la valutazione dei post-click su dispositivi mobili”.

Questa certificazione garantisce ai marketer e alle agenzie media che utilizzano la piattaforma FUSIO by S4M che esse stanno investendo i loro soldi in attività che rispettano i severi standard voluti dal MRC in collaborazione sia con IAB (Interactive Advertising Bureau) sia con MMA (Mobile Marketing Association). La certificazione del MRC di S4M va oltre le tradizionali misurazioni delle prestazioni della campagna mobile, come impressioni e click, per convalidare la misurazione di install, aperture e atterraggi.

La certificazione è stata concessa per le misurazioni, basate sulla tecnologia proprietaria di S4M, per i formati di annunci HTML5.

«Il mercato della pubblicità online è stato spesso accusato di non essere sufficientemente trasparente, è quindi compito di S4M di affidarsi a dei partner affidabili in grado di attestare e garantire i risultati della campagna – spiega Christophe Collet, CEO di S4M -. Per un’azienda come S4M, certificata dal MRC dal 2016, ha significato mesi di audit e molte centinaia di ore di lavoro. Un notevole investimento di tempo e una procedura intricata, in modo particolare per il nostro Product team. Pertanto, siamo ancora una volta orgogliosi di poter dire di essere gli unici attori sul mercato mondiale in grado di fornire questo livello di garanzia ai brand e alle agenzie con le quali lavoriamo».

MRC_Schema_2019

Il Media Rating Council è un’associazione no profit creata negli Stati Uniti nel 1963, allo scopo di garantire che i servizi di misurazione siano efficienti ed affidabili. I rivenditori e i servizi che aspirano ad ottenere l’accreditamento presso il MRC devono informare i loro clienti di tutti gli aspetti metodologici del loro servizio, aderire agli standard minimi per la ricerca nel campo della valutazione dei media di MRC, applicare altre linee guida del settore e sottoporsi ad un audit organizzato dal MRC volto a verificare e autenticare le procedure.

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