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Omnicom integra le capacità di Accuen e Resolution nelle sue agenzie media

In occasione della comunicazione dei dati della prima trimestrale 2019, il CEO di Omnicom Group John Wren ha confermato che la holding sta integrando l’operato di Accuen – specializzata nel programmatic – e Resolution Media – attiva in campo search e social – nelle sue tre centrali media OMD, PHD e Hearts & Science, spostando un totale di oltre 600 professionisti.

Wren ha sottolineato che sia Accuen che Resolution Media sono state create una decina di anni fa, quando gli ambiti di specializzazione di entrambe erano discipline relativamente nuove, che necessitavano di divisioni specializzate. Adesso, con programmatic, search e social sempre più integrati in strategie di comunicazione multicanale, non è più così, anzi queste specializzazioni sono ormai «al centro del lavoro che facciamo con i nostri clienti media». Secondo il manager, la mossa aumenterà velocità, agilità e qualità del servizio all’interno dell’offerta media del gruppo.

Durante la call di bilancio, Wren ha specificato comunque che il brand Resolution Media continuerà ad esistere, per quei clienti che richiedono solo servizi search o social.

Intanto, la holding continua a puntare su piccole acquisizioni e partnership sul fronte dati, tenendosi invece alla larga, almeno per il momento, da grandi operazioni, a differenza di altri colossi pubblicitari, come Publicis Groupe che ha da pochissimo annunciato l’acquisizione da 4,4 miliardi di dollari della data company Epsilon, Accenture che ha acquisito Droga5, e Interpublic Group che lo scorso anno ha comprato Acxiom Marketing Solutions.

«Se io o il team ci sentissimo a rischio in qualche modo, cercheremmo di effettuare acquisizioni appropriate per completare la nostra offerta ai clienti – ha spiegato Wren -. Io semplicemente adesso non mi sento così».

Omnicom ha registrato nel primo trimestre un calo del 4,4% del fatturato, a quota 3,47 miliardi di dollari, per lo più a causa di tassi di cambio sfavorevoli. I ricavi organici, che non vengono in considerazione cambi monetari e acquisizioni, sono invece aumentati del 2,5% anno su anno.

Omnicom Media Group riorganizza il team del programmatic

Oggi tutte le principali holding di comunicazione hanno una loro offerta programmatica, con un trading desk di riferimento, ma se alcuni gruppi hanno preferito centralizzare expertise e tecnologie in precise strutture, altre hanno optato per “sparpagliare” le competenze nelle proprie agenzie.

Quest’ultimo è il caso anche di Omnicom, che da aprile sposterà 620 specialisti dalla sua agenzia di programmatic, search e social Resolution Media e dal suo data hub Annalect nelle sue principali centrali media, ossia OMD, PHD e Hearts & Science. «Le agenzie hanno bisogno di un’integrazione più stretta con questo tipo di servizi, che ormai sono diventati mainstream – ha spiegato Scott Hagedorn, CEO of Omnicom Media Group North America -. E’ giunto il momento di portarli direttamente dentro le nostre sigle».

Ma quale sarà allora il futuro delle attuali società programmatiche di OMG? Secondo quanto riporta AdExchanger, Annalect continuerà a vivere come un gruppo a sé, con circa 150 persone a livello globale operative sullo sviluppo di prodotti, l’ingegnerizzazione e l’approvvigionamento e la gestione dei dati per Omni, la piattaforma di planning e attivazione lanciata lo scorso anno dal gruppo.

Resolution, invece, resterà un’agenzia autonoma con un team di 80 persone in USA, specializzata sui clienti a performance, e riporterà a Hagedorn.

Spostare talenti “tecnologici” all’interno delle agenzie avrà più obiettivi: innanzitutto facilitare una migliore conversazione sullo sviluppo dei prodotti per specifici bisogni dei clienti, ad esempio con la creazione di specializzazioni verticali per settori merceologici o canali di comunicazione, come l’acquisto di spazi su Amazon o sulle tv avanzate. Ma anche rendere più fluido il contatto tra clienti e agenzie, soprattutto quando sono in ballo questioni “tecniche”: in questi casi prima erano necessari colloqui specifici con strutture dedicate, mentre con la nuova conversazione sarà tutto risolvibile all’interno di una stessa agenzia, e dunque più rapidamente.