Main partner:

Jobs

Spotify rende “addressable” la pubblicità sui podcast

Spotify spinge l’acceleratore sulla monetizzazione dei podcast con una importante novità, annunciata in questi giorni al CES di Las Vegas.

Si tratta di Streaming Ad Insertion, una suite di strumenti di marketing che mette a disposizione delle aziende varie informazioni sugli annunci sui podcast, come impression, frequenza, reach e insight sulle audience (come età, genere e dispositivo utilizzato). La suite sarà alla base del funzionamento dei nuovi Spotify Podcast Ads.

Spotify ha dichiarato che si tratta della prima volta che questo tipo di informazioni vengono rese disponibili per brand e creator nel mercato dei podcast.

Di fatto, lo strumento sfrutta l’erogazione in streaming dei podcast (in passato questi contenuti erano trasmessi per lo più tramite feed RSS, dunque scaricati) per offrire ai brand inserzionisti una serie di strumenti utili sia per la pianificazione di campagne sia per la loro misurazione, rendendo in poche parole la pubblicità sui podcast “addressable”.

“Grazie a una connessione diretta con milioni di ascoltatori di podcast, contenuti di primo livello e una robusta piattaforma di monetizzazione, Spotify è nella posizione migliore per rendere i podcast addressable per gli inserzionisti digitali – spiega la società in un blog post -. Gli Spotify Podcast Ads sono alimentati da Streaming Ad Insertion (SAI), che sfrutta lo streaming per mettere a disposizione l’intera suite digitale di strumenti di pianificazione, reportistica e misurazioni di Spotify. Gli Spotify Podcast Ads offrono la familiarità e la qualità della tradizionale pubblicità su podcast con la precisione e la trasparenza del marketing digitale di oggi”.

Lo strumento è stato già testato con risultati positivi da alcuni brand, tra cui Puma.

Streaming Ad Insertion è attualmente disponibile per i podcast originali ed esclusivi di Spotify solo negli Stati Uniti. La società ha dichiarato che valuterà l’espansione ad ulteriori mercati nel corso di quest’anno.