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Widespace diventa partner di Epteca e rilascia una soluzione dedicata al travel

Widespace annuncia un accordo esclusivo con Epteca. La collaborazione si fonda sulla combinazione di big data e informazioni sulle prenotazioni dei viaggi degli utenti, consentendo a marchi e marketer di realizzare messaggi altamente pertinenti, efficaci e realmente personalizzati per questa audience.

Grazie alla partnership, le aziende clienti della piattaforma di programmatic mobile basata sul machine Learning saranno in grado di raggiungere oltre 37 milioni di viaggiatori, coinvolgendo in maniera diretta e precisa il proprio target con offerte ad hoc e utili dedicate al prossimo viaggio. Attraverso l’utilizzo di big data e algoritmi predittivi capaci di adattarsi al contesto e alle intenzioni, sarà possibile anticipare con precisione non solo le richieste degli utenti, ma anche ciò che potrebbero desiderare, avere bisogno o le attività che svolgeranno durante il proprio viaggio.

“La soluzione che abbiamo realizzato insieme ad Epteca è qualcosa di completamente nuovo sul mercato, è un contatto 1-to-1 con utenti che effettivamente sono in procinto di viaggiare. Si apre un canale di comunicazione tra i brand e un’audience precisa”, dichiara Nicolò Palestino, Country Manager Widespace Italy, “Con la nostra soluzione è possibile raggiungere l’utente nel momento in cui è propenso all’acquisto di un prodotto legato al suo viaggio, sarà possibile intercettare la stessa customer base che si cerca di portare verso gli store negli aeroporti o si cerca di colpire con le inserzioni nel giornale di bordo”.

Gli esclusivi dati di prima parte consentiranno ai marchi del settore travel, retail e servizi di raggiungere il proprio pubblico di riferimento con messaggi altamente personalizzati durante l’intera user journey, dal giorno in cui avviene la prenotazione fino al rientro a casa. Gli utenti, infatti, riceveranno negli alert e nelle email di remind, annunci pubblicitari pertinenti al tipo di viaggio che hanno prenotato. La soluzione offre agli operatori di marketing l’opportunità di personalizzare gli annunci in base a 20 parametri chiave, inclusi la fase del viaggio e il tipo di dispositivo attraverso il quale raggiungere l’utente, con una precisione di corrispondenza superiore del 95%.

Di conseguenza, si legge nella nota, il CTR delle campagne erogate tramite la nuova offerta Widespace ed Epteca è 10 volte superiore rispetto ai benchmark del settore, con tassi di coinvolgimento dell’80% e oltre. La piattaforma garantisce inoltre elevati standard di qualità con il 100% di garanzie di assenza di bot, nessuna frode e nessun blocco degli annunci, garantendo che gli inserzionisti paghino solo gli annunci visualizzabili.

“Epteca ha un prodotto fantastico e davvero unico che offre prestazioni senza eguali nel settore del travel retail e dei servizi: con questa partnership puntiamo ad offrire ai nostri clienti un accesso mirato a un pubblico altamente redditizio. Inoltre, l’impegno di Epteca nei confronti di annunci pubblicitari di alta qualità, sicuri per il brand e in target, è perfettamente in linea con il posizionamento e l’offerta di prodotti Widespace” afferma Filippo Gramigna, VP Sales, Widespace.

“In Epteca, conosciamo i viaggi e sappiamo che ogni viaggiatore ha esigenze e desideri unici. Siamo fiduciosi che la nostra piattaforma andrà a beneficio dei clienti di Widespace e otterrà risultati ineguagliabili quando si tratta di presentare la propria offerta di vendita al dettaglio e di servizi a un pubblico di viaggiatori di grande rilievo. Lavorando con oltre 70 delle principali agenzie di viaggio nel mondo, siamo in grado di offrire a Widespace una soluzione che nessun altro ha sul mercato. Per Epteca, questo è un altro passo verso la nostra missione di salvare il mondo da contenuti irrilevanti” aggiunge Bojan Jokic, CEO di Epteca.

S4M punta a raddoppiare fatturato e organico. Assunto un nuovo Account Manager

Silvia Amore entra in S4M con il ruolo di Account Manager per l’Italia. Si occuperà di supportare l’espansione della società in Italia e della gestione quotidiana dei principali clienti, locali ed esteri.

Dopo aver conseguito una laurea in interpretariato e comunicazione in IULM e un master in Digital Communication Specialist all’Università Cattolica del Sacro Cuore, Amore ha iniziato la sua carriera lavorativa in MEC come digital media planner, in cui si è occupata della pianificazione e della strategia digital dei clienti Michelin, Visa, Tom Tom e Geberit. Successivamente, ha avuto un’esperienza, sempre in qualità di media planner, in Allscope Media, un centro media con base a New York, dove era responsabile della pianificazione online e offline e, infine, ha assunto la carica di digital media specialist in Brand Portal, con responsabilità riguardanti la pianificazione e la strategia media sui canali digitali e radio per il marchio Suzuki.

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Silvia Amore

“È un piacere dare il benvenuto a Silvia nella nostra famiglia – commenta Andrea Pongan, Country Manager della società specializzata in programmatic mobile – Ha una comprovata esperienza del mercato digital, avendo seguito e gestito, nei precedenti impieghi, le pianificazioni di importanti clienti. Sono fiducioso che il suo apporto darà un impulso al nostro business e ci permetterà di fornire insight di elevata qualità ai nostri clienti».

«Sono davvero entusiasta di entrare a far parte della squadra di S4M – aggiunge Silvia Amore -. La sede italiana è giovane e molto preparata e sta crescendo rapidamente. Nel prodotto e nel team vedo un grosso potenziale. Sono certa che la nostra offerta potrà aiutare i nostri clienti a raggiungere i loro obiettivi».

Gli obiettivi di S4M per il 2018

Stando a quanto dichiara Pongan, S4M ha come obiettivo per il 2018 il raddoppio del fatturato rispetto all’anno scorso. È inoltre prevista un’ulteriore espansione dell’organico con l’ingresso di due nuove figure all’inizio di febbraio e a marzo. Questo porterà al raddoppio del personale della filiale italiana rispetto a giugno 2017, con sei persone impiegate. In programma per i prossimi dodici mesi anche il raddoppio dei clienti in portafoglio.

S4M cresce nel 2017 e si prepara ad espandere l’organico. Pongan: «Italia secondo mercato in Europa»

A nove mesi dall’apertura nel nostro Paese, l’Italia costituisce già uno dei mercati più redditizi per S4M. La società specializzata in programmatic mobile, guidata dal Country Manager, Andrea Pongan, si appresta ad archiviare il 2017 con un fatturato in crescita e un organico raddoppiato, risultati su cui la struttura intende capitalizzare per espandersi ulteriormente e accrescere la sua quota di mercato nel prossimo anno.

Siamo quasi giunti al termine del 2017. Come si chiuderà l’anno per S4M?

«Grazie agli ottimi risultati che stiamo registrando, la società Italia chiuderà il quarto trimestre come secondo mercato in Europa in termini di fatturato. Abbiamo aperto la filiale italiana a marzo e in questi nove mesi abbiamo attivato oltre 50 clienti.

Stiamo per inserire nuove figure professionali, passando da tre a sei persone impiegate, che ci permetteranno di acquisire una maggiore autonomia dalla filiale francese, che rimarrà comunque un importante punto di riferimento. Siamo convinti che questi ingressi ci daranno una spinta maggiore per aumentare il numero degli investitori e per migliorare ancora di più il servizio che siamo soliti dare ai nostri clienti.

Il 2018 sarà un anno molto importante per consolidare la nostra strategia e per accrescere la nostra quota di mercato, sono certo che le novità che presenteremo porteranno un cambiamento radicale nel mercato mobile».

Che tipo di riscontri ha ricevuto la vostra offerta da parte del mercato?

«Le nostre soluzioni hanno suscitato da subito un forte interesse nei grossi investitori che avevano la necessità di pianificare sia campagne brand awareness, sia campagne drive-to-store. Nel primo caso, ci siamo saputi distinguere da altri partner mobile per i formati che abbiamo saputo proporre, formati che vengono realizzati dal nostro team di grafici in esclusiva per i nostri clienti. Nel settore, l’aspetto qualitativo è molto importante e trovo che S4M abbia la capacità di proporre le soluzioni migliori per raggiungere i KPI dei nostri clienti. Faccio riferimento anche al nuovo formato Story, ispirato alle storie di Snapchat e Instagram, che stiamo già utilizzando in Italia con il nostro cliente Suzuki.

Nel secondo caso, quello del drive-to-store, oltre all’aspetto puramente qualitativo, abbiamo proposto un nuovo modello d’acquisto: il Cost per landing page, che prevede il pagamento dell’inserzionista solo se la pagina o app mobile di atterraggio sono visualizzate per almeno un secondo. Un caso di successo in cui è stato pianificato a CPLP è quello del nostro cliente Subway, con cui abbiamo realizzato proprio una campagna drive-to-store dagli ottimi risultati in Francia».

Quest’anno avete stretto degli accordi importanti in ambito misurazione con Factual e Integral Ad Science. Quali sono i vantaggi che S4M trae da queste collaborazioni?

L’utilizzo di partner internazionali come adsquare e Factual ci ha poi permesso di misurare le nostre campagne in modo assolutamente trasparente, facendo registrare un valore aggiunto tangibile che è stato molto apprezzato dai nostri clienti.

Nel dettaglio, l’accordo con Factual, che oggi misura circa 130 milioni di negozi in tutto il mondo, ci permette di effettuare un’analisi del traffico nei punti vendita, il cosiddetto footfall, e di ottimizzare in tempo reale le campagne in termini di visite. Per quanto riguarda la collaborazione con IAS, grazie agli strumenti della società i nostri clienti hanno la facoltà di monitorare all’interno della nostra piattaforma Fusio tutti i parametri di viewability. Essere trasparenti è una delle nostre priorità».

A proposito di trasparenza e misurazioni, avete ricevuto l’accreditamento da parte del Media Rating Council.

«S4M è l’unica società mobile al mondo ad aver ricevuto dall’ente un accreditamento riguardante l’intero user journey, con il fine di garantire ai nostri clienti massima trasparenza per misurare il ritorno sugli investimenti delle loro campagne. Oltre a garantire tassi di viewability del 100% per banner e landing page, assicuriamo ai nostri clienti un traffico privo di bot; infatti, il pannello di controllo della nostra piattaforma permette ad aziende e trading desk di visualizzare dati di visita reali, al netto del traffico non umano».

S4M, accordo con Factual per misurare il traffico nei punti vendita

S4M ha annunciato un accordo con Factual per integrarne i dati di localizzazione nella propria piattaforma Fusio.

I clienti di Fusio, a livello globale, avranno così accesso alle misurazioni di Factual, che consentono agli inserzionisti di ottimizzare il traffico nei punti vendita durante le campagne e di ricavare le conversioni post-campagna, oltre alle metriche di lift per l’attribuzione. I marchi saranno in grado di capire come i consumatori all’interno dei negozi abbiano interagito con le loro campagne di marketing mobile, misurando quotidianamente il traffico fisico di acquirenti e l’engagement degli annunci.

«Il mobile è l’unico canale che può aiutare i marchi a unire i loro sforzi di marketing online e offline. Questa collaborazione darà ai nostri clienti un sofisticato livello di targeting basato sulla localizzazione, nonché insight in tempo reale sulle loro campagne e ottimizzazione dei budge», ha spiegato Andrea Pongan, Country Manager per l’Italia di S4M, «Invece di ricavare dati sulle campagne solo alla fine, gli inserzionisti possono assicurarsi che le loro campagne mobile drive-to-store abbiano sempre successo e contribuiscano ai loro obiettivi aziendali complessivi».

La partnership consentirà agli inserzionisti di accedere anche alla soluzione di targeting Geopulse Audience di Factual all’interno alla demand-side platform Fusio, permettendo loro di raggiungere segmenti di pubblico altamente personalizzati basati sul comportamento del consumatore reale. I dati di localizzazione di Factual, che includono oltre 100 milioni di aziende locali e punti di interesse in tutto il mondo, sono ora completamente integrati nella DSP mobile-first di S4M. I brand hanno la flessibilità di raggiungere categorie di pubblico localizzate e catene come alberghi, centri sportivi e ristoranti direttamente da Fusio in modalità self-service. Queste caratteristiche saranno completamente disponibili per i clienti tramite la piattaforma della società di programmatic mobile dal 16 ottobre 2017.

“I dati di localizzazione di Factual sono neutri e accessibili e vengono validati continuamente con criteri rigorosi”, ha dichiarato Mandeep Mason, Managing Director per l’Europa di Factual. “Poiché gli inserzionisti investono budget crescenti nel marketing mobile basato sulla localizzazione, devono garantirsi l’accesso a funzionalità di targeting, ottimizzazione e misurazione di qualità e trasparenza, che questa collaborazione mira a fornire”.

IAB Europe pubblica il Libro Bianco sul Programmatic mobile

IAB Europe ha pubblicato il “Programmatic Mobile White Paper”, un documento che fornisce indicazioni utili su come ottimizzare le strategie di programmatic mobile.

Il Libro Bianco individua quali sono le aree da prendere in considerazione nel momento in cui si decide di approcciarsi al mobile come parte di una strategia omnicanale, concentrandosi sulle principali somiglianze e differenze all’interno del contesto della pubblicità automatizzata su dispositivi mobili.

Il documento delinea, inoltre, le nuove ed emergenti tendenze del settore, spiegando anche come sfruttarle e come integrare al meglio il mobile nel marketing mix globale del programmatic.

Infine, una parte è dedicata anche a come la crescita del mobile abbia influenzato il processo di pianificazione e acquisto e alle modalità in cui questo processo continuerà ad evolversi.

Teads integra Hawk, la creative mobile DSP di TabMo

Teads ha annunciato l’integrazione con Hawk, creative mobile DSP di TabMo, per video, display e native advertising.

Ciò consentirà a trading desk, agenzie e inserzionisti l’accesso a tutta l’inventory dei principali editori premium su dispositivi mobili in tutto il mondo, attraverso la Mobile DSP di Hawk. Il marketplace premium di Teads include editori del calibro di The Washington Post, Time Inc., The Atlantic, Forbes, Bonnier, Mashable, Slate, Newsweek, The Telegraph, Le Monde, Corriere della Sera, El Pais, El Universal, Nikkei e molti altri.

Creata per essere una mobile DSP di ultima generazione per agenzie e inserzionisti, Hawk è una piattaforma di mobile programmatic in grado di organizzare sia l’intero processo d’acquisto sia l’emissione di campagne di mobile advertising su dispositivi mobili in tempo reale. Con uffici in tutto il mondo, la recente partnership rende accessibili agli utenti di Hawk nuove fonti di inventory in tutti i territori in cui è presente l’operatore di pubblicità video.

«Siamo entusiasti di poter portare l’inventory premium di Teads ad un pubblico ancora più vasto, grazie a questa integrazione. Sempre più advertiser sono alla ricerca di formati video che siano realmente cross-device, viewable, coinvolgenti e posizionati in ambienti editoriali premium, e insieme ad TabMo saremo in grado di soddisfare la crescente domanda grazie al video outstream», ha commentato Lucio Mormile, Head of Programmatic di Teads Italia.

“Siamo lieti di unire le nostre forze con Teads, consentendo ai nostri partner di utilizzare la nostra DSP autonomamente per avere accesso ad una maggiore quantità di video inventory premium in tutto il mondo. Questo è un momento emozionante per TabMo, dal momento che ci stiamo anche lanciando sul mercato USA con nuovi uffici a New York, Chicago e Los Angeles”, ha aggiunto Hakim Metmer, Fondatore della società di Programmatic mobile.

Mobile e Video continuano a trainare la crescita del Programmatic

Negli Stati Uniti, la spesa in pubblicità programmatica sta superando le previsioni e continuerà a crescere a doppia cifra per i prossimi anni.

Quest’anno, secondo le ultime stime di eMarketer, la spesa in Programmatic display raggiungerà i 25,23 miliardi di dollari, una somma di molto superiore a quanto precedentemente calcolato. Inoltre, nel 2016 la compravendita automatizzata di spazi rappresenterà il 73% di tutta la spesa in display negli Sati Uniti.

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Il mobile continuerà ad essere uno dei principali motori della crescita del Programmatic fino al 2018. Quest’anno, la spesa in pubblicità programmatica mobile crescerà del 65,7% a 17,7 miliardi di dollari, eccedendo di molto i livelli della spesa desktop, già superati l’anno scorso.

Il Programmatic desktop è ancora in espansione, ma ad un tasso inferiore. Entro l’anno prossimo, il mobile rappresenterà circa tre quarti di tutta la spesa in pubblicità programmatica, mentre il desktop solo un quarto.

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Anche il video sta trainando la crescita della compravendita automatizzata di spazi. La spesa incrementerà più del doppio quest’anno a 6,18 miliardi, il 60% di tutta la spesa in video digitale. Il targeting e le misurazioni migliorate, la risoluzione di problematiche come le frodi e la viewability stanno attraendo sempre più inserzionisti al Programmatic video.

Programmatic mobile, accordo tra Gameloft Advertising Solutions e Madgic

Gameloft Advertising Solutions, l’agenzia per la pubblicità mobile di Gameloft, ha annunciato una partnership con Madgic per consolidare la sua posizione nel mercato della pubblicità programmatica.

Secondo questo accordo, Gameloft Advertising Solutions utilizzerà l’SSP di Madgic, una piattaforma programmatica basata su una tecnologia predittiva che massimizza i ricavi da inserzioni mobile grazie a tassi di riempimento, stando a quanto dichiarato dall’azienda, vicini al 100%. In combinazione con un’utenza mensile di oltre 157 milioni di giocatori unici, Gameloft Advertising Solutions offre un livello elevato di visibilità su un’inventory di oltre otto miliardi di impressioni.

“Gameloft Advertising Solutions ha lavorato a stretto contatto con la squadra di Magic sull’integrazione tecnica sulla loro piattaforma per offrire agli inserzionisti una soluzione di alta qualità”, ha affermato Cyril Guillemot, Director di Gameloft Francia/Benelux, “Siamo lieti di questa collaborazione, che ha già portato risultati promettenti e accelererà certamente lo sviluppo delle nostre attività di pubblicità programmatica”.

“L’inventory di Gameloft è enorme e offre allo stesso tempo un pubblico molto ampio e una totale sicurezza per i marchi degli inserzionisti. I tassi click-through e di conversioni sono eccellenti e permettono un targeting preciso”, ha dichiarato Olivier Chouraki, Presidente di Madgic.

Programmatic, accordo tra Adelphic e adsquare sui dati delle audience mobile in Europa

Adelphic, una delle principali DSP mobile e cross-canale, ha annunciato oggi un accordo con adsquare, la Audience Management Platform per la pubblicità programmatica mobile, che permetterà alle agenzie e ai trading desk di utilizzare una nuova potenziata fonte di dati sul pubblico mobile per il mercato europeo. I clienti di Adelphic possono ora attivare le audience, create attraverso l’AMP di adsquare, basandosi sulla posizione, sul nucleo familiare, sull’acquisto, sulla socio-demografia e su dati d’utilizzo di app per fornire annunci più rilevanti e precisi ai consumatori del Vecchio Continente.

“L’adozione dei blocchi anti-pubblicità è cresciuta nella regione EMEA più velocemente che in altri mercati, il che rende ancora più importante che gli operatori e le loro agenzie si concentrino sull’erogazione di inserzioni ben mirate, quindi i dati giusti sono tra i principali pezzi necessari per risolvere questo puzzle”, ha dichiarato Tom Laband, Ceo e Co-Fondatore di adsquare, “La nostra AMP offre accesso ad una vasta serie di fornitori di dati premium ed è una potente risorsa che le agenzie clienti di Adelphic, in Europa e non solo, valorizzeranno in quanto conferisce loro controllo e trasparenza”.

La capacità di fornire servizi di altro livello ai marchi e alle agenzie nella regione è stata una priorità per Adelphic. L’azienda ha nominato Nicholas Mills come General Manager EMEA alla fine dell’anno scorso e da allora Mills ha espanso le offerte, le vendite e i gruppi di servizio regionali dell’azienda per supportare i clienti e le aziende in Europa.

“La pubblicità programmatica mobile sta intraprendendo una crescita considerevole in Europa poiché i marchi stanno realizzando le opportunità offerte dai dispositivi mobili e il ritorno sugli investimenti disponibile attraverso un approccio guidato dai dati”, ha detto Mills, “Con l’attivazione delle audience modellata attraverso adsquare, i nostri clienti possono attivare campagne che sono altamente efficienti nel raggiungimento degli utenti e nell’incremento dei ritorni”.

Le 10 cose che non sapevate sul Programmatic Mobile

Come molte soluzioni tecnologiche per l’advertising, il marketing programmatico per il mobile è alquanto misterioso. Lo dovremmo usare? Perché i grandi marchi lo usano? Che vantaggio ne traggono? Ecco dieci cose che forse non sapevate su questa tendenza del marketing di cui si parla tanto.

1. Il Programmatic Mobile non è un mito

Molti responsabili marketing sono diffidenti nei confronti del programmatic mobile – soprattutto perché il tracking dei cookie sui dispositivi mobili non funziona così bene come sui computer fissi – e partono dal presupposto che il retargeting degli utenti mobile e del loro frammentato percorso su vari dispositivi sia impossibile. Ma come sottolinea l’Interactive Advertising Bureau (IAB), set di codici identificativi dei dispositivi, ID statistici basati su attributi dei dispositivi, tracciamento dei cookie HTML5 e tracciamento universale del login sono tutti strumenti a cui si può ricorrere per utilizzare, misurare e ottimizzare le campagne programmatiche su mobile. In altre parole, anche se può sembrare troppo bello per essere vero, il programmatic mobile è una realtà.

2. Nel 2016 probabilmente si investirà più nel Programmatic Mobile che Desktop

Gli italiani trascorrono online in media 4 ore e 5 minuti davanti a uno schermo – ma il mobile, in rapido recupero, è a 2 ore e 10 minuti. Quest’anno ci possiamo aspettare un sorpasso del mobile perché gli italiani stanno acquistando molti più smartphone che computer (vedi punto 9).

3. Il Programmatic Mobile è ideale per le campagne di branding

L’advertising su mobile non ha sofferto l’invasione di banner di scarsa qualità che ha colpito il web e viene già usato per campagne di branding di alta qualità, anche con il programmatico. La scorsa estate la Nike ha utilizzato la modalità di acquisto in tempo reale per presentare messaggi pubblicitari interattivi in 3D sui dispositivi mobili dei tifosi di calcio solo pochi secondi dopo la trasmissione in TV di importanti eventi sportivi. Secondo Google, che ha condotto la campagna, più di 2 milioni di tifosi da 200 paesi, Italia compresa, hanno creato oltre 500.000 “remix” dei loro momenti preferiti tramite il messaggio pubblicitario interattivo.

4. Il Mobile spinge le vendite

Il 44% degli italiani il mese scorso ha acquistato un prodotto o un servizio tramite computer – e il 23% lo ha fatto su un dispositivo mobile. Questa percentuale indica che nel 2016 l’m-commerce è destinato a prendere veramente piede e quindi quest’anno, ricorrendo al marketing programmatico, grazie alla possibilità di raggiungere efficacemente il target, si potranno rendere i messaggi pubblicitari più interessanti per i consumatori e spingere davvero le vendite sul mobile.

5. Il Mobile è ora il primo fra gli schermi

A lungo è stato ritenuto il terzo schermo, ma mentre gli italiani trascorrono in media 2 ore e 25 minuti al giorno davanti alla TV, trascorrono ben 2 ore e 10 minuti online con lo smartphone, che diventa quindi una componente cruciale della vostra prossima campagna programmatica.

6. Il Programmatic Mobile si può sposare ai Social Media

Non dimenticate questa combinazione vincente. Gli italiani trascorrono in media 1 ora e 57 minuti al giorno sui social media: questo è un aspetto che vorrete sfruttare tanto quanto il tempo che trascorrono sui cellulari. Questo approccio aumenta le probabilità di raggiungere il consumatore giusto al momento giusto – e sul canale giusto.

7. Il Marketing Mobile con il Programmatico è l’eden del rivenditore

Pensateci: combinando i dati sui consumatori con gli acquisti media in tempo reale si possono raggiungere i consumatori nel momento e nel luogo stesso in cui effettuano gli acquisti. I rivenditori possono beneficiare del geo-targeting per raggiungere i potenziali clienti nel momento perfetto.

8. Le dimensioni dello schermo non devono porre limiti alla creatività

I messaggi pubblicitari programmatici per mobile possono essere di tutto: immersivi, interattivi, utili. Nel cercare proposte creative per i messaggi pubblicitari su mobile, chiedetevi come sfruttare al meglio le funzionalità di uno smartphone o di un tablet e create messaggi su misura per questi mezzi di carattere molto personale.

9. E’ giunto il momento di sperimentare con il Programmatico per Mobile

È ufficiale: il numero di italiani che possiedono uno smartphone (62%) ha quasi raggiunto il numero di quelli che hanno un computer (65%). Pensate quindi a dividere equamente il vostro tempo prezioso tra l’advertising per mobile e l’advertising per desktop, perché quest’ultimo vi consente di accedere solo a una frazione dell’attenzione dei vostri potenziali clienti.

10. Non può mancare in una strategia di marketing omnichannel

Sembra ovvio, no? Ma i brand hanno la cattiva abitudine di puntare tutto sulla stessa carta e spesso le loro campagne ne risentono. Invece di privilegiare un solo canale, cercate di creare un’esperienza del marchio multi-piattaforma senza soluzione di continuità. Secondo Deloitte chi acquista molto e spesso usa molti canali, inclusi i dispositivi mobili, prima di effettuare un acquisto.

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