Main partner:

Jobs

Header bidding, Rubicon Project lancia la sua soluzione server-side

Settimana calda per Rubicon Project. Dopo l’avvio della collaborazione con Smart lato server e l’integrazione con DoubleClick Bid Manager, l’exchange pubblicitario ha annunciato un nuovo importante lancio: quello della sua prima soluzione di header bidding server-side.

La soluzione è open-source (utilizza gli standard Prebid.org). Tra le sue principali caratteristiche, la possibilità di essere integrato con gli analoghi strumenti client-side già utilizzati dagli editori (che prevedono che la “chiamata pubblicitaria” avvenga sulla pagina web invece che nell’ad server) e con Prebid.js, “la tecnologia di header bidding client-side più ampiamente adottata nel mercato” come la descrive Rubicon. Due caratteristiche volte a rendere più graduale il passaggio da soluzioni lato client a strumenti lato server, più efficienti per gli editori.

Inoltre, il tool di Rubicon Project supporta anche gli accordi in Private Marketplace, dando anche la possibilità ai publisher che lo vogliono, di stabilire una priorità per accordi in PMP prima di monetizzare una impression attraverso l’header bidding.

La nuova soluzione server-to-server attualmente è utilizzabile sia per pubblicità su browser desktop che su mobile web; il suo uso anche per ambienti in-app e video è previsto a partire dall’inizio del 2018. Gli editori che l’adotteranno potranno fare affidamento a un team dedicato di account e tecnici di Rubicon Project per supporto nell’installazione, nella gestione dei ricavi, nella manutenzione e nella risoluzione di problemi.

Per Rubicon Project si tratta di un importante lancio, considerando il fatto che in passato i ritardi sulle tecnologie di header bidding erano stati da molti additati come tra le principali cause dei bilanci non rosei dell’azienda. Sin dalla nomina, all’inizio di quest’anno, di Michael Barrett a nuovo CEO della società, era però apparso subito chiaro che Rubicon intendesse dare un’accelerata a questo segmento della propria offerta.

Accelerata che passa da un tool open-source, fattore indispensabile secondo Tom Kershaw, Chief Technology Officer di Rubicon Project: «Per migliorare davvero le inefficienze dell’header bidding e creare una migliore esperienza dell’utente in tutti i settori dell’ecosistema della pubblicità digitale, bisogna scegliere per forza l’open source. Solo esso infatti è trasparente, completamente verificabile e fornisce agli editori un singolo software stack, offrendo loro le migliori opportunità di cooperazione».

La nuova soluzione è disponibile in beta chiuso gratuito.

AppNexus e Rubicon Project lanciano Prebid.org, per sviluppare tool open source di header bidding

AppNexus e Rubicon Project hanno annunciato la creazione e il lancio di Prebid.org, un’organizzazione indipendente dedicata allo sviluppo e alla promozione di soluzioni open-source di header bidding e altri prodotti rivolti alla monetizzazione per gli editori.

La nota descrive il progetto come una collaborazione tra partner dell’industria digitale aperta a tutti i soggetti che sostengano strumenti di monetizzazione imparziali ed efficienti, volti ad assicurare una corretta competizione. Partecipando a Prebid.org, le società si impegnano a sottoscrivere un Codice di Condotta contenente direttive sulle meccaniche dell’header bidding, su dati e trasparenza e sull’esperienza utente.

“La creazione di Prebid.org segna un passo cruciale verso un’adozione a livello di industria di tecnologie di header bidding open source”, ha dichiarato Tom Kershaw, Chief Technology Officer di Rubicon Project e Director di Prebid.org, “L’annuncio di oggi dimostra lo sforzo collaborativo di compratori, venditori e dell’intero ecosistema per promuovere la crescita e rafforzare le opportunità di monetizzazione per tutti i soggetti della filiera”.

Contrariamente alle tecnologie proprietarie, le soluzioni open source sono aggiornate continuamente da una moltitudine di operatori del settore. Nella fattispecie, la comunità di Prebid.org comprende ad oggi 81 partner lato acquisto, cinque fornitori di analytics e 191 individui che contribuiscono a scrivere il codice del progetto.

“Uno scenario frammentato di header bidding pone un grande rischio sull’industria”, ha aggiunto Michael Richardson, Product Line Manager di AppNexus e Chairman di Prebid.org, “Invece di competere indipendentemente, duplicando gli sforzi e sprecando risorse, possiamo ottenere una concorrenza più sana e risultati migliori come un’unica squadra. La collaborazione finora è stata incredibile e ci ha permesso di sviluppare ulteriormente l’ambiente programmatico”.

Tra i prodotti che attualmente contribuiscono a Prebid.org, ci sono il wrapper server-side, Prebid.js, la soluzione di header bidding server-side, Prebid Server, Prebid Mobile, Prebid Video e Prebid Native. Le soluzioni supportano tutti i dispositivi.