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Prebid.org integra la soluzione di ID unificato di The Trade Desk

Prebid.org ha annunciato di avere incorporato la soluzione di ID unificato di The Trade Desk all’interno del proprio toolkit open-source, come modulo opzionale che gli editori potranno attivare a loro discrezione.

L’adozione della soluzione gratuita di ID unificato consentirà a tutti i vari player della catena del valore (SSP, DSP, DMP e fornitori di dati) di utilizzare il cookie footprint di The Trade Desk per migliorare la copertura dei propri cookie su internet. Ogni attuale utilizzatore della piattaforma Prebid.org potrà aggiornare il proprio codice ed iniziare ad utilizzare la soluzione.

«L’abbinamento di ID è una componente critica dell’ecosistema di acquisto e vendita. L’intero mercato trae beneficio dall’utilizzo di uno stesso linguaggio di identity dei cookie. La soluzione di ID unificato di The Trade Desk è un modo per gli editori di standardizzare il processo di abbinamento degli ID e condividere le identità come uno strumento comune – spiega Alexandra Smith, Chair di Prebid.org -. Implementando questi standard, arricchiamo l’esperienza dell’utente e uniamo l’internet aperto».

«Facciamo un plauso a Prebid.org per aver adottato il tool di ID unificato nella loro soluzione di header bidding – ha aggiunto Tim Sims, SVP of Inventory Partnerships di The Trade Desk -. L’header bidding copre circa l’80% dell’industria editoriale, con Prebid.org che rappresenta migliaia di publisher. La diffusa integrazione della soluzione di ID unificato valida la nostra missione collettiva di migliorare l’efficacia della pubblicità digitale».

Intanto, oltre alla partnership con Prebid.org sul fronte identity, The Trade Desk ha in questi giorni annunciato anche un’altra novità: la nomina di Jonathan Carson a suo primo Chief Revenue Officer. Carson ha precedentemente lavorato in Vevo, sempre come CRO, e in Nielsen come CEO of digital, e nel suo nuovo ruolo si occuperà di guidare la crescita dei ricavi della società, puntando in particolare sull’arricchimento dell’offerta, in particolare nei settori video e connected tv, e sulla crescita internazionale.

Header bidding server-side, una nuova piattaforma si unisce a Prebid.org

Marfeel, società spagnola specializzata in ad tech e user experience a servizio dell’editoria, utilizzata anche da vari editori italiani tra cui Ubitennis.com, si è unita ad AppNexus e Rubicon Project nello sviluppo di tecnologie server-side di header bidding.

La collaborazione, spiega la società in una nota, vedrà Marfeel diventare il più recente membro di Prebid.org, organizzazione indipendente fondata dai due player programmatici “per focalizzarsi sullo sviluppo di soluzioni chiare e trasparenti di header bidding”. Partner del progetto sono già varie altre società del mercato ad tech tra cui Oath/Verizon Media, OpenX e PubMatic.

Attualmente, Prebid supporta oltre 60 piattaforme lato domanda, oltre che svariati editori e fornitori di analytics, “e si dice sia il wrapper o container di header bidding ‘più ampiamente usato’ in rete oggi – spiega la società -. Funge anche come libreria open source per gli editori che intendono implementare nuove tecnologie e monetizzare i loro contenuti”.

Proprio partendo dal materiale open-source messo a disposizione da Prebid, Marfeel ha sviluppato MBid, uno strumento di header bidding server-side customizzato. Adesso, come parte di Prebid.org, contribuirà a lavorare alle innovazioni del mercato programmatico portate avanti dal gruppo. “Lo sviluppo di nuove tecnologie di header bidding ci ha già consentito di aumentare la competitività, la monetizzazione, i ricavi pubblicitari e la velocità delle pagine. Ulteriori evoluzioni, come parte di Prebid, ci aiuteranno ad ottimizzare questi sviluppi, migliorando i risultati su ogni metrica chiave”, conclude il player.

Proprio sul tema di Prebid.js, Marfeel organizzerà un evento il prossimo 25 febbraio nei propri uffici di Barcellona, nei giorni del Mobile World Congress.

Header bidding, Rubicon Project lancia la sua soluzione server-side

Settimana calda per Rubicon Project. Dopo l’avvio della collaborazione con Smart lato server e l’integrazione con DoubleClick Bid Manager, l’exchange pubblicitario ha annunciato un nuovo importante lancio: quello della sua prima soluzione di header bidding server-side.

La soluzione è open-source (utilizza gli standard Prebid.org). Tra le sue principali caratteristiche, la possibilità di essere integrato con gli analoghi strumenti client-side già utilizzati dagli editori (che prevedono che la “chiamata pubblicitaria” avvenga sulla pagina web invece che nell’ad server) e con Prebid.js, “la tecnologia di header bidding client-side più ampiamente adottata nel mercato” come la descrive Rubicon. Due caratteristiche volte a rendere più graduale il passaggio da soluzioni lato client a strumenti lato server, più efficienti per gli editori.

Inoltre, il tool di Rubicon Project supporta anche gli accordi in Private Marketplace, dando anche la possibilità ai publisher che lo vogliono, di stabilire una priorità per accordi in PMP prima di monetizzare una impression attraverso l’header bidding.

La nuova soluzione server-to-server attualmente è utilizzabile sia per pubblicità su browser desktop che su mobile web; il suo uso anche per ambienti in-app e video è previsto a partire dall’inizio del 2018. Gli editori che l’adotteranno potranno fare affidamento a un team dedicato di account e tecnici di Rubicon Project per supporto nell’installazione, nella gestione dei ricavi, nella manutenzione e nella risoluzione di problemi.

Per Rubicon Project si tratta di un importante lancio, considerando il fatto che in passato i ritardi sulle tecnologie di header bidding erano stati da molti additati come tra le principali cause dei bilanci non rosei dell’azienda. Sin dalla nomina, all’inizio di quest’anno, di Michael Barrett a nuovo CEO della società, era però apparso subito chiaro che Rubicon intendesse dare un’accelerata a questo segmento della propria offerta.

Accelerata che passa da un tool open-source, fattore indispensabile secondo Tom Kershaw, Chief Technology Officer di Rubicon Project: «Per migliorare davvero le inefficienze dell’header bidding e creare una migliore esperienza dell’utente in tutti i settori dell’ecosistema della pubblicità digitale, bisogna scegliere per forza l’open source. Solo esso infatti è trasparente, completamente verificabile e fornisce agli editori un singolo software stack, offrendo loro le migliori opportunità di cooperazione».

La nuova soluzione è disponibile in beta chiuso gratuito.

AppNexus e Rubicon Project lanciano Prebid.org, per sviluppare tool open source di header bidding

AppNexus e Rubicon Project hanno annunciato la creazione e il lancio di Prebid.org, un’organizzazione indipendente dedicata allo sviluppo e alla promozione di soluzioni open-source di header bidding e altri prodotti rivolti alla monetizzazione per gli editori.

La nota descrive il progetto come una collaborazione tra partner dell’industria digitale aperta a tutti i soggetti che sostengano strumenti di monetizzazione imparziali ed efficienti, volti ad assicurare una corretta competizione. Partecipando a Prebid.org, le società si impegnano a sottoscrivere un Codice di Condotta contenente direttive sulle meccaniche dell’header bidding, su dati e trasparenza e sull’esperienza utente.

“La creazione di Prebid.org segna un passo cruciale verso un’adozione a livello di industria di tecnologie di header bidding open source”, ha dichiarato Tom Kershaw, Chief Technology Officer di Rubicon Project e Director di Prebid.org, “L’annuncio di oggi dimostra lo sforzo collaborativo di compratori, venditori e dell’intero ecosistema per promuovere la crescita e rafforzare le opportunità di monetizzazione per tutti i soggetti della filiera”.

Contrariamente alle tecnologie proprietarie, le soluzioni open source sono aggiornate continuamente da una moltitudine di operatori del settore. Nella fattispecie, la comunità di Prebid.org comprende ad oggi 81 partner lato acquisto, cinque fornitori di analytics e 191 individui che contribuiscono a scrivere il codice del progetto.

“Uno scenario frammentato di header bidding pone un grande rischio sull’industria”, ha aggiunto Michael Richardson, Product Line Manager di AppNexus e Chairman di Prebid.org, “Invece di competere indipendentemente, duplicando gli sforzi e sprecando risorse, possiamo ottenere una concorrenza più sana e risultati migliori come un’unica squadra. La collaborazione finora è stata incredibile e ci ha permesso di sviluppare ulteriormente l’ambiente programmatico”.

Tra i prodotti che attualmente contribuiscono a Prebid.org, ci sono il wrapper server-side, Prebid.js, la soluzione di header bidding server-side, Prebid Server, Prebid Mobile, Prebid Video e Prebid Native. Le soluzioni supportano tutti i dispositivi.