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Rubicon Project apre il suo Private Marketplace Guaranteed a DSP terze

Rubicon Project ha aperto il suo exchange alle demand-side platform per gli acquisti automatizzati nei private marketplace di tipologia guaranteed.

DoubleClick Bid Manager di Google è la prima DSP ad essere integrata. La società, riporta la nota, è attualmente l’unico exchange di terza parte a consentire l’acquisto in programmatic guaranteed per tutti i tipi di transazione all’interno di DoubleClick Bid Manager Marketplace Interface.

“L’acquisto in programmatic guaranteed nei private marketplace rappresenta una grande opportunità per la nostra industria, in quanto fornisce alle DSP la possibilità di accedere ad inventario premium che è garantito dagli editori, oltre a dare loro informazioni dettagliate che indicano precisamente come hanno bisogno di agire nel PMP per vincere l’asta”, ha dichiarato Tom Kershaw, Chief Technology Officer della società, “Oggi, la maggior parte delle DSP sta ancora solo esplorando il mondo degli acquisti garantiti, motivo per cui siamo fieri di essere l’unico exchange di terza parte che attualmente offre acquisti programmatic guaranteed per tutti i tipi di transazione su DoubleClick Bid Manager Marketplace Interface, come risultato dell’integrazione di DoubleClick nel nostro exchange”.

Nel prossimo futuro, Rubicon Project integrerà altre DSP nei PMP guaranteed.

Rubicon Project integra il suo private marketplace in DoubleClick Bid Manager

Rubicon Project ha integrato il suo Private Marketplace (PMP) in DoubleClick Bid Manager, la demand-side platform di Google.

DoubleClick Bid Manager è la prima piattaforma ad utilizzare la nuova Orders API della società ad-tech, che permette ad agenzie, trading desk e inserzionisti di eseguire transazioni sulla piattaforma di acquisto scelta, senza effettuare accesso alla Orders UI di Rubicon Project.

“È finita l’era in cui si utilizzavano decine di interfacce utente per fare business”, ha dichiarato Tom Kershaw, Chief Technology Officer di Rubicon Project, “La nostra nuova Orders API consente alle piattaforme di acquisto come Bid Manager di fornire ai loro utenti maggiore accesso alle inventory premium vendute attraverso PMP. Anche i nostri editori partner beneficiano da questa espansione in quanto i loro spazi pubblicitari saranno più accessibili da nuove fonti di domanda”.

L’integrazione, afferma la nota, sottolinea la convinzione della società del valore delle transazioni private negli ambienti programmatici. Rubicon Project prevede di integrare la sua interfaccia con altri operatori nei prossimi mesi e settimane.

RadiumOne, parte la “fase due”: da settembre la piattaforma “full-stack” anche in Italia

Dopo la fusione con RhythmOne, RadiumOne si prepara a una nuova fase del proprio sviluppo anche nel nostro Paese, con l’obiettivo di posizionarsi come una tra le poche realtà in grado di gestire una piattaforma full-stack per il programmatic.

L’acquisizione di RadiumOne da parte di RhythmOne, ufficializzata la scorsa settimana, aveva come principale obiettivo proprio quello di integrare la piattaforma di monetizzazione cross-device e multiformato di RhythmOne con le funzionalità di accesso accesso agli insight sui consumatori, strumenti di segmentazione di audience e tecnologie di targeting di RadiumOne. Una piattaforma avanzata in grado di rispondere sia alle necessità degli investitori, sia degli editori, che arriverà quindi anche in Italia: a confermarcelo è Mattia Stuani, managing director di RadiumOne in Italia.

«Da settembre la piattaforma di monetizzazione di RhythmOne sarà attivata anche in Italia – ci ha detto Stuani -. Si tratta di una tecnologia cross-device già molto collaudata in mercati come quello americano, integrata con una trentina di DSP e in grado di gestire tutte le principali tipologie di formato grazie a numerose partnership tecniche e commerciali. E’ quindi una piattaforma di semplice adozione, in grado di assicurare agli editori da subito una monetizzazione efficace».

In più, grazie all’integrazione con RadiumOne, avrà la valorizzazione del patrimonio di dati della DMP di radiumOne: «massimizzeremo le opportunità dell’erogazione pubblicitaria granulare su base dato, anche in ambienti PMP e guaranteed. Grazie ai RadiumOne Anaytics sarà possibile, per esempio, creare pacchetti di inventory già clusterizzati sulla base dei dati sulle intenzioni dei consumatori, che siamo in grado di catturare sui media paid, owned e shared.

Al pari di colossi come Google o Appnexus, la una piattaforma “end-to-end” che nascerà dall’integrazione tra RadiumOne e RhythmOne dovrebbe assicurare massima efficienza sia agli inserzionisti, sia ai publisher. Due obiettivi conciliabili? «Assolutamente sì – ribatte Stuani -: la chiave è garantire la miglior monetizzazione per gli editori, offrendo allo stesso tempo al cliente quello che chiede: trasparenza, brand safety e un utilizzo evoluto del dato. Farlo attraverso con un unica piattaforma end-to-end, tra l’altro, accorcia la filiera».

E’ dunque un autunno impegnativo quello che aspetta Stuani e il suo team: «ci sarà senz’altro un impatto notevole sulla nostra attività, visto che aumenteranno prodotti e interlocutori. Avremo un focus molto importante sugli editori, pensiamo anche a investimenti del team», conclude il manager.

Unruly porta l’emotional intelligence nella pubblicità programmatica

Unruly continua a potenziare le sue soluzioni di emotional intelligence in applicazione alle campagne programmatiche. Si tratta di una strategia che sembra essere fortemente supportata dai dati: secondo i numeri a disposizione di Nielsen e della stessa società ad-tech relativi al 2015, gli annunci guidati dalle emozioni possono incrementare le vendite di oltre il 20%.

In settembre, Unruly aveva lanciato ciò che definiva pacchetti “Emotional PMP” (private marketplace), una nuova modalità di acquisto di inventario che associa l’umore di un consumatore, causato dalla vista di un annuncio di un marchio, all’ambiente di visualizzazione che lo circonda, come descrive Kenneth Suh, EVP, global business development.

Basandosi su algoritmi sofisticati, Unruly è riuscita ad identificare 18 emozioni fondamentali, attorno ad ognuna delle quali è creato un private marketplace.