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Next 14 compra Zodiak Advertising e cresce nel Programmatic. Ferrari: «Un pilastro della nostra strategia»

Next 14, il primo gruppo indipendente italiano attivo nelle marketing technologies, ha annunciato di avere completato nei giorni scorsi l’acquisizione di Zodiak Advertising, una delle principali realtà ad-tech nel mercato sud-europeo e parte del Gruppo De Agostini.

All’interno del Gruppo Next 14, Zodiak Advertising – che offre ai publisher e alle concessionarie pubblicitarie una piattaforma integrata per l’ottimizzazione di tutti i principali sistemi di monetizzazione degli spazi pubblicitari – diventerà Oz Digital, con un’operazione di re-branding che verrà illustrata a mercato e partners nelle prossime settimane.

“L’acquisizione di Zodiak Advertising  – ha dichiarato Marco Ferrari, Ceo di Next 14 – rappresenta un passo estremamente importante per Next 14. Il lancio del progetto Oz Digital in Italia e in Spagna è un pilastro della nostra strategia per i prossimi anni. Grazie anche alle sinergie tecnologiche con le altre aziende del nostro gruppo, siamo e saremo sempre più in grado di offrire una suite differenziata e completa di prodotti che consentono ad advertisers ed editori una reale ottimizzazione dei loro obiettivi nell’ambito del Programmatic Advertising”.

“La fase 1 dello sviluppo di Zodiak Advertising, ovvero la creazione di un prodotto solido tecnologicamente e commercialmente, insieme alla crescita internazionale, si è conclusa con successo – ha dichiarato Nicola Drago, co-fondatore di Zodiak Advertising e amministratore delegato di De Agostini Publishing -. La fase 2, che ha inizio ora, sarà quella del consolidamento, della maturità tecnologica e dell’integrazione industriale all’interno di un gruppo che, a differenza di De Agostini, ha nel data-driven marketing il proprio core business”.

Piena continuità dal punto di vista del team. Marco Guglielmin ed Ellis Bosisio, figure chiave di Zodiak Advertising sin dal 2011, rimarranno al centro del progetto “Oz Digital”.

Next 14: si amplia l’offerta

Per Next 14 l’acquisizione di Zodiak è la seconda operazione di crescita per linee esterne del 2017, dopo l’acquisizione di JoinTag, startup veronese leader nel proximity marketing & advertising.

Le due acquisizioni vanno ad integrarsi con le aziende verticali (Turbo, Sting Media, Zerostories) sviluppate da Next nei primi 2 anni di vita e permettono al Gruppo di offrire ad aziende e concessionarie – attraverso piattaforme e tecnologie proprietarie – servizi ad alto valore aggiunto nell’ambito delle marketing technologies, coprendo tutti i segmenti chiave della filiera (Programmatic Advertising, Data Management, Branded Content, Proximity & Mobility) in Italia e Spagna.

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Con oltre 10,5 milioni di euro di fatturato nel 2016 e la previsione di superare i 18 milioni nel 2017, Next 14 – che nel 2016 ha chiuso il suo primo round di funding raccogliendo 4,5 milioni di euro da parte di qualificati investitori privati – si conferma come una delle aziende digitali italiane a più alto tasso di crescita, puntando a superare i 30 milioni di euro di fatturato già nel 2018.

Zodiak Advertising, ecco l’app e i video tutorial dedicati agli editori

Continua l’impegno a sostegno degli editori di Zodiak Advertising, il premium publisher trading desk che fa capo al Gruppo De Agostini. La società guidata da Nicola Drago, ha presentato due nuove soluzioni studiate per aiutare i publisher a gestire al meglio la propria attività in programmatic: un’applicazione mobile che consente agli utenti di essere informati sulle performance del proprio sito anche su dispositivi mobile, e una raccolta di video tutorial sull’utilizzo della piattaforma.

Con queste novità, Zodiak Advertising ribadisce la strategia di R&D e investimenti volta al continuo perfezionamento della propria piattaforma, per fornire ai publisher un software di monetizzazione altamente performante.

L’app mobile – gratuita e al momento disponibile su iPhone – è la prima pubblicata nel mondo del Programmatic, realizzata per consultare in modo semplice e veloce i Kpi più significativi, aggiornati in tempo reale, in qualunque momento e in qualunque luogo (nella foto in alto).

L’interfaccia si compone di una serie di chart che evidenziano, tra gli altri, il trend delle revenue e delle impression, i top spender, la composizione delle revenue, con la distinzione tra Open Market, Deal e Direct.

I video tutorial spiegano invece, in modo semplice e dettagliato, a cosa servono e come utilizzare le funzionalità della piattaforma che Zodiak Advertising ha realizzato per i suoi editori.

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Ad ogni tool sono dedicate una o più video lezioni che passo dopo passo ne illustrano le caratteristiche e le modalità di utilizzo, le opzioni disponibili e gli output ottenibili.

La galleria è disponibile al link https://www.zodiakadvertising.com/it/video-tutorials/ ed è accessibile a tutti coloro che desiderano conoscere le opportunità e le azioni da intraprendere per gestire la propria inventory in modo remunerativo con Zodiak Advertising.

Le lezioni ad oggi pubblicate sono dedicate alle funzionalità Placement Manager, Deal Manager e Reporting. Via via che lezioni saranno prodotte e rese disponibili, offriranno nel loro insieme un tutorial completo di tutte le sezioni della console.

Zodiak Advertising a IAB Forum all’insegna dell’Header Bidding: pronto il lancio di Bid-Scan

Introdurre il mercato italiano al nuovo trend che si sta affermando nell’ambito del programmatic advertising, l’Header Bidding (o pre-bid), e lanciare una nuova soluzione ad hoc. Con questi obiettivi Zodiak Advertising parteciperà a IAB Forum 2015, in qualità di Platinum Sponsor. Alla vigilia dell’evento, Programmatic Italia ha intervistato Nicola Drago, Ceo del Premium Publisher Trading Desk parte del gruppo De Agostini e di recente diventato l’unica linea di business attiva in Zodiak Active in seguito alla vendita della parte agency, guidata da Davide Scodeggio, a Triboo Digitale.

Nicola, cos’è l’Header Bidding?

E’ il più importante trend che si sta affermando a livello mondiale in ambito programmatic. E’ di fatto la possibilità di mettere in competizione la parte più propriamente programmatica della vendita degli spazi, quindi l’accesso alle SSP, con l’ad-server, o meglio con la vendita diretta. A fronte di questo, circa un anno fa abbiamo cominciato a sviluppare un prodotto che andasse in quella direzione e adesso che l’Header Bidding sta diventando la parola chiave del settore, siamo pronti al lancio della nostra soluzione, facendoci precursori di un modello che si sta affermando con decisione.

Quindi siete pronti a rilasciare un tool dedicato a questa nuova “procedura” di vendita automatizzata?

Sì. Entro la fine del 2015 completeremo la fase di test con i nostri editori e poi di fatto il tool sarà commercializzato all’inizio dell’anno prossimo con il nome Bid-Scan. Questo, ci tengo a precisarlo, sarà integrato all’interno della piattaforma preservandone la semplicità di utilizzo, che da sempre caratterizza la nostra tecnologia.

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E’ su questo che si concentrerà la vostra partecipazione a IAB Forum, manifestazione di cui siete sponsor?

Affronteremo nell’ambito del nostro workshop – previsto il primo giorno del Forum alle 14,15 – proprio il tema della diffusione a livello mondiale del fenomeno Header Bidding. Insieme a me ci saranno anche Ellis Bosisio (COO di Zodiak Advertising, ndr) ed Elena Moriondo, Programmatic Sales Supervisor di Websystem. Ovviamente questa sarà anche l’occasione per presentare ufficialmente la nuova soluzione Bid-Scan. Saremo all’evento anche con uno stand, perché quest’anno vogliamo approfittare dell’occasione per presentare in modo adeguato la novità di prodotto che stiamo per lanciare ufficialmente.

Infine, come vi avviate a chiudere l’anno?

Nonostante il 2015 sia stato un anno che possiamo definire di transizione, Zodiak Advertising chiuderà a +30% sul 2014. Avremmo potuto fare un po’ meglio, però non si può che essere soddisfatti di quanto ottenuto. Ci aspettiamo un risultato ancora più incoraggiante nel 2016, anno in cui tutti i cambiamenti affrontati in questi 12 mesi daranno i loro frutti e potranno rivelare il loro potenziale e la loro validità. 

Manuela Crotti entra in Zodiak Advertising come nuovo head of sales in Italia

Nuovo arrivo in Zodiak Advertising.

La piattaforma Sell Side attiva in Italia e in Spagna nel campo del Programmatic Advertising ha un nuovo head of sales in Italia: si tratta di Manuela Crotti.

Crotti ha ricoperto importanti incarichi in società internazionali maturando una forte esperienza e competenza nella consulenza per la realizzazione di progetti di comunicazione, in particolare in digital planning, performance marketing e mobile. Proviene da Powa Technologies dove, come senior business development manager, ha tra l’altro collaborato all’organizzazione e alla strategia di espansione della branch italiana. Precedentemente è stata business development manager in Tradedoubler, dove si è occupata di sviluppo commerciale e consulenza in ambito digital, web e e-commerce per clienti e partner, in progetti di affiliazione, lead generation e campagne dirette. E’ stata inoltre membro dell’International Sales Team.

In Zodiak Advertising avrà il compito di consolidare e sviluppare le partnership con i più importanti player Demand Side del Programmatic e di ampliare il buying qualificato di inventory display, video e mobile disponibile tramite la soluzione di Zodiak.

«L’arrivo di Manuela – commenta Nicola Drago, ceo di Zodiak Advertising -, è un passaggio importante della nostra strategia di sviluppo. Zodiak Advertising rappresenta ormai un’inventory non solo di qualità ma anche decisamente ampio, che necessita del giusto grado di consapevolezza e di ingaggio da parte dei buyer. Manuela, in virtù delle sue comprovate capacità, darà un contributo fondamentale al compimento di questo passaggio».

«Sono felice e orgogliosa di poter lavorare con il team Zodiak per valorizzare e rendere facilmente disponibile agli advertiser l’enorme capitale sviluppato dal Publisher Trading Desk che ha di fatto segnato la storia del Programmatic in Italia – ha aggiunto Manuela Crotti -. Ci impegneremo per affinare ulteriormente l’inventory di Zodiak, con strumenti di targeting e customizzazione proprietari, in modo da rendere l’offerta ancor più attrattiva ed innovativa».

Zodiak Advertising: occhi puntati sulla monetizzazione dell’inventory

Seppure con ritmi più lenti rispetto a Usa e UK, il programmatic si è diffuso abbastanza in anticipo in Italia rispetto ad altri mercati del sud Europa. Ne è convinto Nicola Drago, Ceo di Zodiak Advertising, la società fondata nel 2011 per offrire servizi di Programmatic Buying, Private Market Place e Real Time Bidding a editori italiani ed europei. «Rispetto a qualche anno fa, il mercato è maturato molto», continua il manager. In pratica, secondo Drago, tutti gli editori, così come i centri media, hanno compreso la portata del fenomeno e «hanno intuito che non si tratta di una “moda”, ma di una trasformazione irreversibile e strutturale della maniera di comprare e vendere spazi pubblicitari. La gran parte degli attori coinvolti ha sviluppato una strategia in merito, ha creato dei team dedicati e si sta preparando a un futuro in cui il programmatic sarà sempre più rilevante».

Ma c’è un reale vantaggio nel programmatic?

I vantaggi sono innegabili, sia per la domanda sia per l’offerta. La differenza è che la domanda ha cominciato ad approfondire il fenomeno prima, mentre gli editori l’hanno un po’ subita. Inoltre, la differenza di risorse investite in tecnologia, ha fatto sì che fino ad ora siano stati gli inserzionisti a beneficiare maggiormente dalla diffusione del programmatic.

In effetti i publisher sono quelli più timorosi. Cosa si può fare per tutelarli? 

Come dicevo prima, la maniera in cui il programmatic è stato originato, i suoi sviluppi successivi, e le enormi risorse finanziarie che, soprattutto negli Stati Uniti, sono state investite, hanno fatto sì che fosse la domanda a godere dei maggiori benefici. Basti pensare ad esempio alle piattaforme per la raccolta e lo sfruttamento dei dati e a quanto siano per il momento più evolute e maggiormente utilizzate dagli advertiser piuttosto che dai publisher. Per questa ragione gli editori a volte vedono con diffidenza la diffusione del programmatic e delle tecnologie accessorie. Ma è altresì vero che se i publisher non si adopereranno per evitare l’erosione dei valori unitari e per limitare il rischio di ridurre la propria inventory a una commodity, i loro ricavi pubblicitari nel medio-lungo termine si contrarranno significativamente. Una solida strategia sui dati, alleanze e supporto nella gestione del programmatic sono secondo noi le possibili soluzioni.

Come si struttura ora la vostra offerta in questo particolare mercato?

Il settore del programmatic è popolato da centinaia di aziende e startup le cui funzioni ed efficacia sono spesso da comprovare. Zodiak Advertising supporta i publisher nella monetizzazione del loro inventory in programmatic, selezionando e testando le migliori tecnologie disponibili sul mercato e sviluppando funzionalità proprietarie uniche. Una filosofia tecnologicamente agnostica e indipendente che garantisce la massimizzazione dei ricavi dei publisher in ogni momento.

Infine, quali risultati avete raggiunto?    

Fino ad ora abbiamo registrato ottimi risultati sia in Italia sia in Spagna, grazie al fatto che gli editori stanno mostrando sempre più consapevolezza rispetto a quanto sfidante sia lo sviluppo di una strategia programmatic. Inoltre, in alcuni casi, come per esempio con Il Sole 24 Ore, abbiamo costruito insieme un vero e proprio Private Marketplace sulla base di tutte le loro property, chiamato Premio, interamente supportato dalla nostra tecnologia e dove, lavorando a quattro mani, assicuriamo il massimo dei rendimenti per l’editore e la concessionaria, in un ambiente sicuro e trasparente.

Zodiak Advertising, il focus è sul Programmatic Adv

Triboo, Moboo e ora anche Bootique. La famiglia di “boo” si è arricchita di un nuovo membro a seguito dell’acquisizione, da parte di Triboo Digitale, dell’agenzia di Zodiak Active, (Gruppo De Agostini), guidata da Davide Scodeggio e specializzata in Branded content, Digital marketing e Social media marketing, e attiva su clienti quali Ferrero, Lavazza, Jack Daniel’s, Lottomatica e Sky (qui l’articolo di Engage dedicato all’operazione).

La guida della nuova realtà, frutto dell’integrazione della struttura in Triboo Digitale, è stata assunta dallo stesso Scodeggio con il ruolo di a.d.

In seguito a questa operazione, nella società Zodiak Active Plus rimane di fatto esclusivamente Zodiak Advertising, struttura oggi specializzata in ad-tech, che ora potrà ancor di più focalizzarsi sul mondo del programmatic con maggiori risorse e attenzione, come ha spiegato Nicola Drago, ceo di Zodiak Active Plus: «Questa operazione ci consente di investire risorse addizionali ed attenzione esclusiva sulle attività di programmatic, per sostenere l’ambizioso piano di sviluppo tecnologico e di crescita internazionale di Zodiak Advertising».

Programmatic Day/Nicola Drago (Zodiak Advertising): «Con gli editori per una corretta monetizzazione della loro inventory» [VIDEOINTERVISTA]

Nel corso della giornata di lavori proposta da Programmatic Day, non poteva mancare la voce degli editori o di quanti per loro agiscono nell’ambito del Programmatic Advertising. E’ il caso di Zodiak Advertising, la sigla che si propone come «soluzione rivolta ai publisher e che si propone come partner per la corretta monetizzazione delle loro inventory in ambiente programmatic».

E’ con queste parole che Nicola Drago presenta ai microfoni di TgCom24 (media partner dell’evento organizzato da Engage e Programmatic-Italia) la realtà di cui è Ceo, proseguendo con interessanti riflessioni sull’attuale panorama editoriale online: «Online la concorrenza sul piano editoriale è sempre più agguerrita, soprattutto se il parametro diventano colossi come Google o Facebook. La soluzione che stiamo cercando di portare avanti – spiega – è quella di attivare delle alleanze tra gli editori così da creare un ambiente trasparente, organizzato e rigoroso in cui le inventory possono realmente qualificare il rendimento delle impression».

Zodiak Advertising avvia una partnership con nugg.ad all’insegna del Data Management

L’offerta premium di Zodiak Advertising, soluzione Sell Side leader in Italia e in Spagna, si potenzia grazie a una partnership appena siglata con nugg.ad, azienda tedesca parte del gruppo Deutsche Post DH.

Grazie all’accordo, la piattaforma di Zodiak potrà usufruire delle soluzioni di data management di nugg.ad, con l’obiettivo di assicurare ai publisher una migliore monetizzazione della propria inventory online e rispondere così alle esigenze del mercato degli inserzionisti, che con sempre maggiore attenzione richiede audience profilate, raggiungibili in modalità automatizzata ed efficiente.

La soluzione Predictive Behavioural Targeting di nugg.ad, che permette la profilazione approfondita e in tempo reale dell’audience online, sarà integrata all’interno della SSP di Zodiak, rappresentando un ulteriore valore aggiunto per il network di publisher che si affidano a Zodiak per la monetizzazione della propria inventory. Zodiak sarà ora in grado di offrire ai propri advertiser la possibilità di pianificare campagne su target di audience specifici e selezionati in base ai parametri prescelti garantendo migliori ritorni sull’investimento.

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Enrico Ciampini

«Il fatto che un attore innovativo sul mercato italiano come Zodiak ci abbia scelto come partner in un’area chiave come quella dei dati, non può che renderci felici: entrambi abbiamo una visione rivolta alla valorizzazione della componente premium dell’offerta – ha commentato Enrico Ciampini, country director di nugg.ad -. L’esperienza di nugg.ad come partner di successo di marketplace leader come ad esempio La Place Media in Francia, ci permetterà di sviluppare questa collaborazione con Zodiak, rispondendo alle esigenze sempre più sofisticate del mercato in tema di audience».

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Nicola Drago

«Vendere inventory in programmatic senza l’utilizzo dei propri dati diventerà presto obsoleto e sconveniente – ha dichiarato Nicola Drago, ceo Zodiak Advertising -. La soluzione di nugg.ad è quella che al momento consente di creare i migliori, più attendibili e statisticamente rilevanti profili di audience, consentendo le migliori opportunità di monetizzazione ai publishers, oltre al migliore ROI per i buyer».

Zodiak Advertising Spagna: Mikel Lekaroz è il nuovo direttore generale

Mikel Lekaroz è il nuovo direttore generale in Spagna di Zodiak Advertising, soluzione sell side nel programmatic advertising.

«L’esperienza di  Mikel – ha dichiarato Nicola Drago, ceo di Zodiak Advertising – che coniuga una profonda conoscenza del mercato spagnolo dell’online advertising con ruolo primario nell’affermazione del programmatic, sarà fondamentale per l’espansione di Zodiak Advertising in Spagna».

Mikel sarà responsabile di tutte le attività di Zodiak in Spagna, dove la società è presente dal 2013. Obiettivo primario è l’ampliamento del network publisher che già annovera editori come Web Financial Group e La Voz de Galicia.

Il manager ha un’esperienza ventennale nel digital advertising, è stato fondatore e ceo di Adbibo Technologies e in precedenza è stato amministratore delegato di Hi-Media in Spagna e presidente di IAB Spagna.

 

“Chi vuol essere Programmatic”: l’ad-tech in un quiz con Zodiak Advertising

Cosa si intende per Programmatic advertising? Cosa ci si può comprare? E qual è il significato di locuzioni come “Private Market Place” e “Deal ID”?

Con domande come queste, Zodiak Advertising ha coinvolto nel corso di IAB Forum i numerosi partecipanti del proprio workshop “Programmatic: opportunità per Editori ed Acquirenti” in una sessione ludico/formativa in perfetto stile “Chi vuol essere Milionario”.

[dup_YT id=”cQ1js5Znp-Q”]

L’iniziativa “Chi vuol essere Programmatic”, condotta dal CEO Nicola Drago con la collaborazione di Ellis Bosisio, COO sempre in Zodiak Advertising, e Giovanna Loi, Head of Digital Trading di GroupM, per le spiegazioni tecniche, ha costituito un’occasione per rispondere in modo simpatico ai dubbi sui nuovi termini e sugli acronimi adottati dai player di mercato, facendo il punto sulle varie forme di compravendita oggi possibili su piattaforma – dall’Open auction al Programmatic guaranteed – e sui formati disponibili.

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