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4w MarketPlace sceglie il tool di data management exaudi di Neodata

Si rafforza la partnership tra 4w MarketPlace e Neodata. Le due società, che da molti anni collaborano in diversi ambiti tecnologici, ampliano ulteriormente la collaborazione in un progetto di data management che vede coinvolto l’intero bacino di utenti del network.

4w ha scelto infatti la soluzione exaudi messa a disposizione da Neodata, che utilizza le più moderne tecniche di intelligenza artificiale e di machine learning, al fine di dare un’identità quanto più completa possibile agli oltre 27 milioni di utenti del proprio network. Si tratta di una soluzione dinamica che, oltre alla definizione socio-demografica, consente la classificazione degli utenti secondo i loro interessi in cluster predefiniti oppure creati ad-hoc sulla necessità della singola campagna.

La varietà e l’estensione del bacino di utenti del network rappresenta una base di lavoro particolarmente importante nella definizione dei cluster fino a rendere possibile l’individuazione di nicchie molto specifiche di interesse mantenendo volumi significativi.

«Questa soluzione di data management è estremamente evoluta e ci consentirà di approcciare gli utenti del nostro network in modo ancora più puntuale e preciso, proponendo loro contenuti ed informazioni a carattere pubblicitario sempre più in linea con i loro interessi, in quel preciso momento – afferma Pierpaolo Guidi, Head of Sales di 4w MarketPlace -. Ciò rappresenta un contributo significativo nelle strategie di comunicazione dei brand, che sempre più si basano sulla costruzione di customer experience positive con i propri target».

«Neodata Group è da sempre impegnata a sviluppare le migliori soluzioni tecnologiche per editori, concessionarie e brand. Fornire la soluzione exaudi a 4w Marketplace per l’identificazione dei target è stata la naturale evoluzione del rapporto tra le nostre società – afferma Matteo Torelli, Head of Sales di Neodata Group -. Il network di 4w Marketplace è particolarmente ricco di contenuti di valore. Questa operazione muove un ulteriore passo nella direzione di fornire al mercato il miglior prodotto possibile e questo avviene in maniera naturale selezionando contenuti di valore, nel rispetto delle caratteristiche e delle preferenze degli utenti».

UPA, il progetto Nessie premiato dalla World Federation of Advertisers

La WFA (World Federation of Advertisers), la Federazione mondiale che riunisce le Associazioni nazionali degli investitori in pubblicità e in comunicazione, ha conferito al progetto Nessie, sviluppato da UPA in collaborazione con Neodata Group, il President’s Award, riconoscimento assegnato ogni anno alle iniziative più significative promosse dalle associazioni nazionali degli inserzionisti.

Il premio, consegnato da Raja Rajamannar, presidente di WFA, si legge nella nota, testimonia il carattere innovativo di Nessie (Next gEneration System for Strategic Insight Exploitation), uno dei primi progetti di sistema a livello internazionale per la gestione consortile dei big data al servizio del marketing e della comunicazione.

Le aziende aderenti mettono in comune i dati degli utenti attraverso un data lake, progettato e sviluppato da Neodata Group, fornitore e partner tecnologico del progetto Nessie, che per la sua realizzazione si è avvalsa delle soluzioni cloud Microsoft Azure. I brand arricchiscono vicendevolmente i cookie rilasciati da chi transita sui loro siti o raccolti su vari dispositivi attraverso campagne pubblicitarie digitali, con l’obiettivo di valorizzare i dati e trasformarli in strumenti di profilazione dell’audience e ottimizzazione delle strategie di marketing.

A Nessie hanno fino a oggi aderito con piena modalità operativa sette aziende: Bolton, Henkel, Nestlé, Perfetti, Piaggio, Valsoia, già partecipanti dal 2019, e Sixth Continent, attiva dal 2020. Nuovi importanti brand stanno entrando e verranno annunciati entro l’estate.

Le aziende partecipanti, che hanno deciso attraverso la nuova iniziativa di avviare o potenziare le loro iniziative di digital transformation, stanno portando avanti progetti di integrazione tecnologica personalizzati. A livello comune prosegue l’impegno su più fronti:

  • L’attività del gruppo di lavoro Nessie allargato ad oltre 70 aziende relativamente alle attività strategiche più interessanti da discutere e condividere in ambito dati e tecnologia applicati al marketing;
  • La formazione dei marketing manager e di giovani neolaureati sui temi della data science;
  • Data Science per la comunicazione digitale, la cui seconda edizione partirà il prossimo 8 maggio;
  • La partenza a maggio dell’attività di audience extension con partner dedicati;
  • L’affiancamento alle aziende per fornire strumenti utili a definire le modalità organizzative più idonee per la gestione delle nuove attività data-driven;
  • Le integrazioni tecnologiche con tutte le principali DSP;
  • La definizione delle strategie più idonee per affrontare lo scenario dei tracciamenti digitali a seguito delle dichiarazioni di Google Chrome che avranno impatti rilevanti a partire dal 2022.

“Nessie rappresenta un progetto unico sul mercato, che consente la valorizzazione degli investimenti pubblicitari non solo attraverso spazi fisici o digitali ma anche grazie alle opportunità offerte dalla gestione attiva dei dati e dalla profilazione dei comportamenti di consumo, rese possibili dalle nuove tecnologie. Confido che sempre più aziende comprendano i vantaggi che può offrire questa forma inedita di collaborazione tra brand e aderiscano all’iniziativa”, dichiara Lorenzo Sassoli de Bianchi, presidente UPA.

“Come provider e partner tecnologico del progetto, siamo davvero orgogliosi che la nostra tecnologia e la nostra esperienza abbiano contribuito al successo di Nessie. In Neodata, crediamo fortemente che una data management platform condivisa sia la soluzione ideale per tutti gli attori del mondo del marketing e della comunicazione digitale, per collaborare e trarre un enorme valore dal lavoro comune. Ci auguriamo vivamente che nel prossimo futuro sempre più aziende possano entrare a far parte della grande famiglia Nessie”, afferma Tommaso Giola, Director of Operations at Neodata Group.

 

Turbo e Neodata Group: alleanza per le DMP Solutions dedicate ai brand

Turbo e Neodata Group insieme. Mentre il Programmatic Advertising assorbe una quota sempre più rilevante dei budget digital anche in Italia, come testimoniano gli ultimi dati di IAB – Politecnico resi noti oggi nella cornice di IAB Forum Milano che segnalano una crescita del 120% rispetto allo scorso anno, il marketer è chiamato ad adattare competenze e investimenti alle sfide nuove che questo nuovo mercato porta con sé:

  • organizzare i propri dati proprietari, spesso originati da fonti disomogenee (siti, campagne, social, crm, business data, etc) attraverso una data management platform.
  • utilizzarli per definire e aggiornare i segmenti di audience cui indirizzare la propria comunicazione online.
  • attivare i segmenti di audience in tempo reale all’interno delle campagne in Programmatic.

Ma sono ancora molti i casi in cui le aziende non sono pronte a gestire i propri dati, sia perché le tecnologie necessarie per uniformarli e tradurli in informazioni utilizzabili richiedono competenze specifiche, sia perché spesso i 1st party data sono troppo sensibili per farli circolare all’esterno dell’organizzazione attraverso i Programmatic partners.

Per risolvere questo problema Turbo, il primo trading desk indipendente italiano dedicato al Programmatic Advertising, e Neodata Group, leader italiano nell’analisi di Big Data, hanno appunto stretto una partnership esclusiva, dando luogo ad un’offerta congiunta.

La soluzione di Data Management Platform proposta permette ai brand non solo di aggregare i dati aziendali in un unico ambiente, ma di attivarli in tempo reale nelle campagne in Programmatic, con tutta la garanzia di controllo, sicurezza e riservatezza dei dati di un framework proprietario.

Marco-Ferrari-Turbo-partnershipNeodata
Marco Ferrari

«Controllare maggiormente i propri dati e definire i propri segmenti di audience da utilizzare in tempo reale nelle campagne contribuirà a nostro avviso ad un aumento significativo della quota di budget digital gestito in Programmatic da parte delle aziende», ha dichiarato il co-founder e ceo di Turbo, Marco Ferrari, che prosegue: «È un fatto che nel mondo, da P&G a Mondelez, da Tesco a Netflix, da American Express ad AT&T, nel momento in cui la porzione di budget destinato al Programmatic è diventata rilevante, le aziende hanno sentito l’esigenza di fare “un passo avanti” nella catena del valore, soprattutto sul fronte della gestione dei dati, che sono il vero patrimonio strategico, in grado di generare vantaggio competitivo nel tempo. Offrire anche in Italia – continua Ferrari – una soluzione chiavi in mano, comprensiva di consulenza, sviluppo software e  servizi in “body rental” per chi non ha al proprio interno risorse da allocare sul data management, significa andare incontro a una delle  principali esigenze delle aziende sul mercato Programmatic e siamo fieri di offrirla insieme ad un partner tecnologico come Neodata Group, leader italiano nell’analisi di Big Data, con cui lavoriamo con soddisfazione da tempo».

A Ferrari fa eco Giovanni Giuffrida, fondatore e ceo di Neodata Group, che dichiara: «La partnership con Turbo è stata lo sbocco naturale di un percorso di collaborazione iniziato qualche mese fa, anche grazie alla stima reciproca dei management team delle due aziende. Siamo entrambi player che si muovono sulla frontiera dell’innovazione, con un background internazionale, ma con un focus attento sul mercato italiano. Neodata è in prima linea sul data driven ad-serving dal 2003. In questi anni abbiamo maturato una profonda conoscenza nell’ambito del Big Data management, lavorando con marchi di rilievo, sia in Italia che all’estero. Turbo è il leader indipendente sul fronte demand del mercato Programmatic e conosce bene esigenze e logiche della realtà aziendali. Lavorare insieme ad una soluzione che venisse incontro alle esigenze dei marketer in un contesto di forte crescita del mercato Programmatic, e quindi non solo orientata all’intelligence, ma in grado di avere impatto reale sul ROI delle campagne, è stato un processo naturale».

La soluzione proposta è basata su un modello di business molto competitivo rispetto ai costi di tracking e delivery ed è stata presentata oggi in occasione di IAB Forum. Lo sviluppo degli ambienti di base necessari, completamente customizzabili in base alle esigenze dei clienti, è il punto di arrivo di un lavoro di mesi da parte di un team congiunto Turbo – Neodata Group, che ha coinvolto alcuni dei migliori professionisti italiani del data driven advertising e del data-mining ed è già stata adottata come soluzione interna da una delle principali aziende italiane del settore finance.

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