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Sky e NBCU unificano sotto AdSmart le loro soluzioni pubblicitarie per l’addressable tv

AdSmart, la suite di pubblicità addressable di Sky, si arricchisce con il lancio al suo interno della soluzione di targeting di NBC Universal, Audience Studio. Di fatto, si tratta della prima operazione pubblicitaria congiunta dall’acquisizione a ottobre di Sky da parte di Comcast, proprietaria di NBCU dal 2011.

Da questa unione nasce una nuova offerta combinata, che unisce le soluzioni adv avanzate dei due operatori all’interno di un’unica struttura globale, come spiega Andrew Griffith, Group Chief Operating Officer di Sky: «Negli anni, Sky ha costruito una suite di strumenti per la pubblicità avanzata, e siamo contenti di condividerla con le aziende internazionali negli Stati Uniti. Insieme a NBC Universal stiamo lanciando un prodotto globale diverso da qualsiasi altro presente sul mercato, che combina la qualità e la reach televisive con un’addressability di primo livello».

Il prodotto manterrà il nome di AdSmart e, tra mercati europei e americani, punta a sfruttare i dati dei decoder di oltre 50 milioni di nuclei familiari.

All’interno dell’offerta AdSmart, NBCU lancerà anche uno strumento per il media planning contestuale in tv supportato dall’Intelligenza Artificiale, capace di posizionare annunci all’interno di programmi televisivi rilevanti per aumentare l’efficacia pubblicitaria e dare ai consumatori un’esperienza di visualizzazione più organica.

Apple News, l’inventory si apre alle misurazioni di terze parti

Apple News supporterà servizi di misurazione delle impression pubblicitarie da parte di società esterne, come Moat e comScore.

A scriverlo è AdExchanger che, in aggiunta, riporta che attraverso la collaborazione in essere con NBCUniversal, con cui la compagnia guidata da Tim Cook già monetizza la sua inventory, l’aggregatore di notizie supporterà anche tag provenienti da ad server rich media, come Karho e Celtra.

James Kreckler, SVP of digital ad sales della compagnia multimediale ha dichiarato alla testata che, in futuro, saranno stipulati ulteriori accordi con fornitori di misurazioni e partner pubblicitari di terze parti.

Alleanze tra editori per competere con i “Big”. Ecco un nuovo caso

Di fronte all’appeal pubblicitario di Google e Facebook, i singoli editori si sono spesso trovati in difficoltà, dovendo competere con grandi numeri e cospicue possibilità di targettizzazione.

Una possibile soluzione a questo problema sono le coalizioni tra publisher, ossia delle alleanze in cui differenti realtà editoriali mettono insieme inventory e partner tecnologici per creare un’offerta che possa realmente competere con quella dei colossi di Internet per reach e scalabilità. Di esempi, a livello globale, ce ne sono tanti, da La Place Media in Francia a Pangaea in Gran Bretagna, dall’australiano Apex al canadese CPAX, dal giapponese Delta Publisher Alliance all’italiano Gold 5.

Adesso a queste alleanze se ne aggiunge un’altra, che mette insieme tre importanti publisher americani: Condé Nast, NBCUniversal e Vox Media. I tre editori hanno deciso di unire la loro offerta pubblicitaria di branded content e mobile video. Grazie a questa nuova alleanza si viene di fatto a creare un bacino di spazi particolarmente cospicuo per i brand. E anche particolarmente appetibile. L’offerta delle tre società, infatti, è particolarmente votata a un pubblico specifico, quello dei millennial. Insieme, i tre editori hanno detto di poter raggiungere oltre 200 milioni di utenti negli Stati Uniti, e il 99% dei millennial.

La partnership non prevede solo la vendita congiunta delle inventory, ma anche un diretto coinvolgimento delle rispettive piattaforme pubblicitarie: Spire di Condé Nast, che combina dati comportamentali con informazioni sugli acquisti on e offline e offre la possibilità ai brand di ottimizzare e personalizzare le loro campagne in tempo reale, e Concert di Vox Media e NBCUniversal che, secondo quanto hanno fatto sapere i due editori, fornisce un livello di engagement cinque volte più alto delle altre piattaforme pubblicitarie premium.

Come parte della collaborazione, Condé Nast, NBCUniversal e Vox Media hanno anche sviluppato insieme due nuovi formati pubblicitari focalizzati su mobile video, contenuti brandizzati e dati.