Main partner:

Jobs

Programmatic native, accordo tra Taboola e AppNexus

La piattaforma di scoperta di contenuti Taboola ha annunciato oggi un’integrazione per la pubblicità nativa in real-time bidding con AppNexus, che permetterà ai clienti dell’azienda ad-tech di comprare inserzioni premium via Programmatic in scala.

Alle DSP e ai compratori in RTB sarà possibile raggiungere un livello di scala paragonabile a quella di Facebook, oggi considerata la più grande piattaforma per la pubblicità nativa programmatica e uno dei principali rivali di Taboola anche in termini di reach (leggi l’articolo dedicato). Più di ottanta marketer hanno già acquistato o attivato campagne native in Programmatic sulla piattaforma.

Il nuovo accordo permette agli inserzionisti di fare offerte sull’inventory premium di Taboola usando la console di acquisto di AppNexus per comprare pubblicità nativa in scala su siti di alto profilo. L’integrazione RTB è costruita sull’OpenRTB Specification Version 2.3 dello IAB, il primo standard dell’associazione per supportare gli annunci nativi.

“Il nostro obiettivo è offrire agli inserzionisti più scelta e controllo su come costruiscono le loro attività native, coinvolgendo il loro pubblico di riferimento nei momenti più preziosi, quando sta per scoprire qualcosa che potrebbe gradire e che non sapeva esistesse”, ha detto Adam Singolda, fondatore e Ceo di Taboola. La tecnologia predittiva dell’azienda analizza centinaia di segnali in tempo reale (come geografia, tipo di dispositivo, tendenze social e altro) per associare le persone a contenuti che avrebbero interesse a fruire.

“Taboola è stato un grande partner per noi e siamo felici di poter contribuire alla massimizzazione della loro offerta”, ha detto a MediaPost Andrew Eifler, Vice President of Product Managerment di AppNexus, “Ciò che è particolarmente degno di nota a proposito di questa alleanza è la scala, perché le nostre forze combinate permetteranno agli inserzionisti di raggiungere oltre un miliardo di utenti nel mondo. Questa è una grande opportunità per noi e per i marketer digitali che cercano arrivare ai consumatori attraverso una piattaforma di content discovery come Taboola”.

Con questo accordo, AppNexus conferma la sua strategia di rafforzamento nel settore della pubblicità nativa, risale, infatti, a soli due mesi fa un analogo accordo con Ligatus (leggi l’articolo dedicato), il network europeo di native e performance advertising.

IAB US rilascia nuovi protocolli per l’OpenRTB e l’OpenRTB Dynamic Native Ads

Per assicurare che gli standard tecnologici tengano il passo con un settore così dinamico ed evolutivo come il programmatic buying, negli scorsi giorni IAB Tech Lab di IAB US ha rilasciato due aggiornamenti importanti per la raccolta pubblica di commenti e suggerimenti: il protocollo OpenRTB 2.4 e l’estensione 1.1. all’OpenRTB Dynamic Native Ads.

La versione 2.4 di OpenRTB offre una miriade di miglioramenti tra cui la possibilità di skippare i video ads, nuovi campi nel bid-response e il supporto per l’audio digitale.

The Dynamic Native Ads API 1.1 segna il primo aggiornamento per l’appendice Native OpenRTB da quando è stato introdotto sul mercato nei primi mesi del 2015. I protocolli sono stati sviluppati rispettivamente dal gruppo di lavoro OpenRTB e dal sotto-gruppo Native OpenRTB.

L’OpenRTB ha permesso al programmatic di scalare drasticamente il mercato riducendo le criticità e di fornire un linguaggio comune a DSP e SSP per la commercializzazione di nuovi e innovativi formati adv. Nel 2015, OpenRTB 2.3 e l’estensione sul Native hanno introdotto uno standard innovativo che consente l’acquisto di annunci native attraverso il real time bidding.

I nuovi standard OpenRTB 2.4 includono:

  • supporto audio digitale: creazione di un nuovo oggetto audio, in grado di supportare sia il DAAST sia i protocolli VAST.
  • supporto per skippare i video: al contrario di quanto avveniva prima d’ora, OpenRTB 2.4 supporta la possibilità di skippare i video ads in-stream.
  • introduzione della crittografia: OpenRTB ora raccomanda l’utilizzo della crittografia per i protocolli Http e Https.
  • maggiore disponibilità di funzioni di localizzazione: consente ai buyer di sapere quando e quale IP sia stato utilizzato per ricavare la geolocalizzazione e di recuperare latitudine / longitudine utilizzando il dispositivo Location Service.

OpenRTB Dynamic Native Ads API 1.1 include miglioramenti richiesti dal mercato e funzionalità in linea con il documento IAB Deep Dive on In-Feed Ad Units pubblicato a luglio 2015:

  • elementi di standardizzazione creativa: introduce i due nuovi campi “Contesto”, che descrive il tipo di contenuto che circonda la pubblicità presente in pagina; “PlacementType”, che descrive il formato della adv acquistata.
  • maggiore articolazione della sequenza di un’adv native: fornisce ulteriori chiarimenti per le DSP in merito ad aste di slot specifici all’interno del feed.

“Dal 2011, lo standard OpenRTB è stato adottato da centinaia di aziende per facilitare l’acquisto e la vendita dell’adv digitale. Il rilascio della versione 2.4 delle specifiche include il maggior numero di nuove funzionalità e miglioramenti presentati finora – ha dichiarato Jim Butler, VP Mobile Exchange Technology AOL Platforms e co-chair del Tavolo di lavoro OpenRTB -. È anche il frutto del maggiore livello di partecipazione della industry finora. Indice che continuerà a essere un elemento chiave dell’ecosistema del programmatic”.

“È stato emozionante vedere crescere il progetto OpenRTB da un piccolo gruppo di sei aziende fino a diventare un progetto sponsorizzato da IAB con un elenco che include 487 product manager e responsabili tecnologie di quasi tutte le aziende dell’ambito ad tech – ha dichiarato Bill Simmons, CTO di DataXu e co-presidente del Gruppo di lavoro OpenRTB -. La versione 2.4 include importanti miglioramenti nel modo in cui gestiamo le aste private, l’adv native e, per la prima volta, l’adv audio digitale”.

Il periodo di consultazione pubblica sarà valido fino al 19 febbraio 2016, passato quel termine il Gruppo di lavoro OpenRTB e il sottogruppo Native OpenRTB valuteranno i commenti ricevuti, apporteranno le modifiche necessarie e rilasceranno una versione definitiva di ciascun protocollo corrispondente.