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Google Display Network vs. DSP; la risposta delle holding pubblicitarie ai walled garden

Qual è lo strumento migliore per aumentare la reach della pubblicità display? Dipende dai casi. Intanto le holding adv rispondono ai walled garden con le loro piattaforme dati proprietarie, e il mercato della pubblicità mobile prova a superare alcuni importanti ostacoli.

Google Display Network o DSP?

Le piattaforme utilizzabili da chi acquista campagne display sono tante, ma in genere chi passa dalla search alla display e ha voglia di aumentare la proria reach tende per vari motivi ad affidarsi al Google Display Network. Siamo sicuri però che questa scelta sia sempre la migliore? Tra utilizzare GDN o DSP la decisione più adatta non sempre è la più ovvia: entrambi, infatti, hanno pregi e difetti. Leggi di più su Marketing Land.

Ad ogni holding la sua piattaforma dati

Agli inserzionisti fa gola poter utilizzare i preziosi dati forniti dai walled garden, tuttavia al di fuori dei confini di quelle piattaforme non è cosa possibile. Per rispondere a questi desideri dei buyer, le principali holding pubblicitarie hanno sviluppato delle piattaforme dati proprietarie: Spine di Publicis Groupe, AMP di IPG Mediabrands, mPlatform di WPP, M1 di Dentsu Aegis Network e Annalect di Omnicom. Ma che differenza c’è tra l’una e l’altra? Leggi di più su AdExchanger.

Le nuove sfide del Mobile Advertising

Nonostante la rapida crescita, la pubblicità su mobile ha ancora degli ostacoli da superare per raggiungere il suo pieno potenziale. La frammentazione di formati e standard, infatti, limita le possibilità data-driven del mezzo. Il consolidamento di standard di riferimento, diversi da quelli desktop e più appropriati alle specificità di smartphone e tablet è ancora lontano, ma miglioramenti su misurazioni e trasparenza si stanno già cominciando a intravedere. Leggi di più su eMarketer.

[m]Platform di GroupM lancia l’area operativa Data&Insight. Alla guida Marco Brusa

Continua a prendere forma la struttura di [m]Platform, l’ecosistema che offre prodotti e servizi digitali innovativi alle agenzie di GroupM.

Dopo la nomina di Erik Rosa a Managing Director di Xaxis, che aveva ufficializzato la messa a punto dell’area operativa Media di [m]Platform, GroupM ha annunciato adesso la messa in piedi della squadra che si occuperà di un’altra delle tre anime della divisione, ossia quella Data&Insight.

Data&Insight racchiude al suo interno un team interdisciplinare di data scientist, analisti, statistici e sviluppatori che conta più di 50 persone. Una squadra non solo interdisciplinare ma anche interagenzia. L’area operativa, infatti, è trasversale a tutte le agenzie del gruppo ed è costituita da 4 aree chiave:

  • Data, con l’obiettivo di fornire servizi di consulenza nella scelta e nell’implementazione delle piattaforme di Data Management, fino all’affiancamento nel loro utilizzo (con inclusa la formazione dei Data Manager in azienda) al fine di sviluppare strumenti di business intelligence che aiutino le aziende a prendere decisioni immediate grazie al monitoraggio in tempo reale di tutti i KPI di marca;
  • Sviluppo Prodotto, raccoglie le esigenze dei clienti con la finalità di sviluppare nuovi tool in ambito di analytics avanzato e di attribution modeling, che possano portare un reale vantaggio competitivo;
  • Digital Consulting, supporta i clienti sulle tematiche di web analytics, attribution modeling e nella scelta delle piattaforme tecnologiche di advertising e marketing;
  • Measurement, permette di fornire tutte le analisi inerenti al tema del ritorno sull’investimento, sui modelli econometrici evoluti e sulle stime dei risultati di business.

Una struttura che intende rispondere ai bisogni dei clienti di oggi. “Oggi gli investitori si trovano a dover gestire una mole di dati incommensurabilmente maggiore rispetto al passato: la crescita del digitale in tutte le sue dimensioni e la maggior attenzione posta nella gestione del Customer Relationship Management costringe i brand a dover fronteggiare con maggiore accortezza e precisione il mondo dei Big Data – spiega GroupM in una nota ufficiale -. Per questo diventa fondamentale per gli investitori agire in maniera integrata arricchendo le soluzioni di CRM con gli ulteriori dati provenienti dalle interazioni degli utenti con i propri device e con il contesto in cui si inseriscono, definendo una strategia di customer experience coerente lungo tutta il customer journey e supportando il processo di governance dell’informazione per rispondere in modo veloce e preciso alle esigenze di business”.

A capo della squadra Marco Brusa

A capo del team Data&Insight è stato chiamato Marco Brusa, che assume il ruolo di Managing Director e che riporterà a Giovanna Loi, Managing Director [m]Platform, GroupM Italy. Brusa è un talento interno al gruppo: proviene da Mindshare, dove ha maturato 12 anni di esperienza in ambito misurazione e strategia, fino a ricoprire il ruolo di Head of Strategy and Data Science.

«L’industry media è in una fase di trasformazione. Nel campo dei Big Data, GroupM ha da sempre precorso i tempi, distinguendosi sul mercato per essere stata la prima holding media a dotarsi di una Data Management Platform proprietaria. A corredo della profilazione, le aziende si aspettano di poter generare consumer insight più profondi e di avere a disposizione dati accessibili e comprensibili per poter prendere decisioni quotidiane: i cosiddetti Smart Data, ovvero quei dati che derivano da una corretta interpretazione dei Big Data e che sono in grado di fornire ai clienti importanti e significativi insight e informazioni. La nuova unit e il nuovo ruolo di Marco rispondono alla volontà di GroupM di potenziare un’area di business sempre più strategica per offrire i migliori servizi di consulenza in data management presenti ad oggi sul mercato», dichiara Giovanna Loi, Managing Director [m]Platform, GroupM Italy.

«È tanto l’entusiasmo sia nel team che nei clienti a cui abbiamo presentato i vari servizi offerti – aggiunge Brusa -. Questo nuovo reparto racchiude, tra le agenzie del gruppo, i migliori talenti nella gestione, nell’analisi e nella conoscenza del dato e di stack tecnologici di Digital Marketing. In un organico che crescerà nel corso del 2018, abbiamo messo a fattore comune best practice e tool esclusivi che nel tempo sono stati sviluppati per aderire ai bisogni diversificati dei clienti in ambito analytics e misurazione. Essere leader in Italia per billing e numero di clienti gestiti comporta la responsabilità di offrire eccellenza alla industry: rigore metodologico e trasparenza si confermano essere ancora una volta i due valori cardine che caratterizzeranno un servizio senza eguali per i nostri clienti».

Erik Rosa è il nuovo Managing Director di Xaxis

Nuova nomina all’interno di [m]PLATFORM, il nuovo ecosistema di GroupM che offre prodotti e servizi digitali innovativi alle agenzie del gruppo. Erik Rosa è stato infatti nominato Managing Director di Xaxis, unit, all’interno di [m]PLATFORM, specializzata in dati e programmatic. Prende il posto di Giovanna Loi, a cui è stato affidato il ruolo di Managing Director di [m]PLATFORM in occasione del lancio della divisione in Italia.

Rosa, già Head of Light Reaction, vanta una significativa esperienza nel digital marketing maturata in più di 8 anni in società 100% native digitali, come Triboo Group Spa dove era responsabile delle unit di Performance e Programmatic buying. Entra in GroupM a settembre del 2016 come Head of Light Reaction, seguendo tutte le attività strategiche di performance marketing cross-device.

Giovanna Loi- mplatform-groupm
Giovanna Loi

«La nomina di Erik risponde alla volontà di valorizzare i talenti interni al Gruppo – commenta Giovanna Loi, Managing Director [m]PLATFORM, GroupM Italy -: il suo nuovo ruolo rientra nell’ambito del processo di rafforzamento dell’ecosistema di [m]PLATFORM per offrire alle Agenzie e ai Clienti del Gruppo strumenti di misurazione, analisi e interpretazione dei dati, e prodotti e servizi digitali (search, social, ad operations e programmatic). Studiare strategie di comunicazione efficaci significa individuare il territorio comune tra ciò che si vuole comunicare e ciò a cui i consumatori sono interessati: [m]PLATFORM attraverso Xaxis rende possibile ciò, in maniera efficiente, creando una customer view accurata e coerente e adottando soluzioni di marketing personalizzate e a zero rischi per gli advertiser».

Xaxis sfrutta le più innovative tecnologie di Programmatic Buying per garantire agli advertiser un arricchimento costante di profilazione. “Grazie a [m]Core, la DMP proprietaria – nata dalle solide e consolidate fondamenta di Turbine – Xaxis conta più di 70 milioni di mobile ID e cookie, tracciati quotidianamente per interessi e comportamenti, con insight su consumatori e device – spiega la società in una nota -. Le tre soluzioni di comunicazione fornite oggi – che vanno dall’awareness con Xaxis stessa, all’acquisition con Light Reaction, a Plista, la unit dedicata interamente al Native advertising in ottica di engagement – garantiscono risultati misurabili a zero rischi per i clienti, combinando in modalità all-inclusive dati, tecnologia e servizio in un contesto di Brand Safety grazie a partnership con strumenti di Ad verification di terze parti (ad esempio Integral Ad Science) e tramite un approccio di buying trasparente basato su Whitelist e Blacklist concordate con i clienti”.

«Vogliamo offrire ai nostri clienti uno standard qualitativo sempre più alto, supportandoli nella creazione delle loro strategie di comunicazione con strumenti di pianificazione media cross-canale, creatività dinamiche, sistemi di analisi e insight sul consumatore, informazioni sempre aggiornate in tempo reale e modelli di attribuzione personalizzati per misurare il ritorno sull’investimento – spiega Erik Rosa, Managing Director Xaxis Italy -. L’ambizione di Xaxis è quella di proporre un modello non solo di ottimizzazione, ma legato a risultati garantiti rispetto a tutti i KPI del cliente: viewability, reach in target o cost per acquisition. E poichè la comunicazione digitale non ha frontiere, i nuovi prodotti Xaxis si aprono anche a mondi non puramente digitali, quali, per esempio, l’Audio e l’Out of Home».

«Xaxis Audio è il primo prodotto sul mercato tramite cui è possibile erogare campagne Programmatic con formati audio su importanti web radio del mercato italiano e internazionale e sulle piattaforme di streaming digitale come Spotify o Deezer con la possibilità di agganciare le audience di [m]Core», prosegue il manager, che anticipa: «A breve lanceremo, inoltre, il Programmatic Digital Out Of Home, un nuovo prodotto che rivoluzionerà il mercato dell’affissione, garantendo un acquisto automatizzato sugli impianti digitali. Frutto di un lavoro congiunto con i principali publisher e gli operatori più importanti del mercato, supportato da un tavolo di lavoro IAB per definire le guidelines, il Programmatic Digital Out of Home di Xaxis sarà presto pronto a raggiungere cluster di utenti nei principali aeroporti, metropolitane e stazioni italiane».

IAB Seminar Programmatic e Marketing Automation: ecco l’agenda

Conto alla rovescia per il terzo IAB Seminar del 2017. L’evento organizzato da IAB Italia, dedicato al Programmatic Advertising e alla Marketing Automation, è a calendario il 4 luglio al MiCo di Milano.

Quattro le sessioni previste, che approfondiranno i temi “Data Strategy”, “Quality & Trasparency”, “Marketing Automation” e “Nuove Frontiere”.

In apertura di giornata, prima del Convegno Istituzionale, IAB Italia proporrà un appuntamento esclusivo per oltre 100 Advertiser, che avranno la possibilità di assistere gratuitamente a due sessioni formative indirizzate specificamente alle loro esigenze: Alessandro Sisti, Marketing Futurist e Docente Universitario, terrà un intervento intitolato: “(Human) Programmatic Advertising: strategia, brand safety, contestualizzazione per migliorare la qualità della pianificazione”, mentre Alessio Semoli, Presidente PranaVentures, presenterà la sessione: “Marketing Automation: dai dati all’azione”.

Ad aprire i lavori del Seminar saranno Carlo Noseda, Presidente Iab Italia, Sebastiano Cappa, Consigliere IAB Italia, e Michele Marzan, Consigliere IAB Italia.

Seguirà, poi, Oliver Kanders, Director Market Building & Marketing zeotap, che introdurrà la sessione Data Strategy partendo dalla sua definizione fino a offrirne una visione internazionale. Parlerà di data-driven marketing Gianmario Verona, Rettore dell’Università Bocconi di Milano, che esporrà come le nuove tecnologie stiano dando accesso a informazioni impensabili fino a pochi anni fa e offrirà spunti concreti e best practice per comprendere e implementare al meglio questi strumenti.

Giovanna Loi, Managing Director [m]PLATFORM, GroupM Italia, porterà la propria esperienza su come mettere il consumatore al centro della comunicazione in una campagna attiva su diversi media, misurandone l’efficacia in real-time. Andrea Campana, Ceo Beintoo, racconterà l’importanza di unire la grande mole di informazioni oggi disponibili sui consumatori alle tecnologie di Proximity Marketing per veicolare messaggi creativi coerenti e ad alto tasso di attenzione.

Il tema Quality and Trasparency verrà introdotto da Luca Morpurgo, Senior Regional Director Southern Europe FreeWheel, che darà la sua visione sugli elementi fondamentali per far evolvere il mercato in termini di qualità e trasparenza, seguito da Christina Lundari, General Manager Oath Italy, e Andrew Weston, Director Emea Region Exponent, che si focalizzeranno sull’importanza del “valore dei dati”.

Bruno Maggioni, Direttore Commerciale Area Digital PubliAdige, Michele Marzan, Chief Strategy Officer MainAd, Simone Pepino, Sales Director Ligatus Italia, e Stefano Spadini, Ceo Havas Media Group, dibatteranno sul tema della qualità dei contenuti e dei modelli di acquisto in ambito Programmatic durante la Tavola Rotonda “Qualità, opportunità e modelli d’acquisto: le nuove tecnologie”. Concluderà la mattinata Domenico Pascuzzi, Direttore National Marketing Italiaonline, che parlerà dell’importanza della trasparenza con particolare riferimento a viewability e brand safety.

Introdurrà il cluster della Marketing Automation, Stefano Branduardi, Marketing Director MailUp, mentre Andrea Lamperti, Direttore dell’Osservatorio Internet Media – Osservatori Digital Innovation, Politecnico di Milano, proseguirà con un intervento sul cambio di paradigma dovuto alla disponibilità dei dati che permette di acquistare specifiche audience, introducendo il pubblico a un corretto utilizzo delle DMP.

Fabio Dotti, Partner Advisory EY, offrirà al pubblico in sala un intervento volto a evidenziare come le nuove tecnologie di Marketing Automation abilitino una rivoluzione nelle modalità di interazione con i clienti fornendo inoltre il punto di vista EY sulle opportunità/necessità per le aziende di evolvere il modello operativo e di Governance.

L’ultima sessione, dedicata alle Nuove Frontiere, inizierà con Paola Colombo, Head of Technology and Business Development Mediamond, e vedrà la partecipazione di ospiti del calibro di Oliviero Toscani, che insieme al collega fotografo Settimio Benedusi, parlerà della contrapposizione tra uomo e macchina, offrendo il suo particolare punto di vista su come questa dicotomia si realizzi nel dualismo creatività-programmazione.

Si avvicenderanno poi sul palco, Dario Caiazzo, Managing Director Teads Italia, con uno speech su come la tecnologia abbia superato, grazie alla virtualizzazione e all’Intelligenza Artificiale, la nostra idea di futuro, e Jennifer Derke, Senior Manager, Product, IAB Tech Lab, ospite dagli Stati Uniti con un intervento sul nuovo standard ads.txt (leggi qui l’articolo), i nuovi meccanismi per combattere le frodi nel Programmatic e aggiornamenti sugli standard tecnici in grado di incrementare la fiducia e la trasparenza nella catena del valore del Programmatic.

Michele Casali, Marketing Manager IGPDecaux, Paolo Dosi, Ceo Clear Channel Italia, Marco Orlandi, Media & Advertising Operations & Product Innovation Grandi Stazioni Retail, Andrea Salvati, Senior Consultant Digital Transformation Class Editori e Vice President Class Pubblicità, Marco Valenti, CEO Moving Up, si confronteranno in una Tavola Rotonda dedicata al futuro del Digital Out Of Home in ambito Programmatic.

Daniele Sesini, Direttore Generale IAB Italia e Chiara Mauri, Responsabile Marketing IAB Italia, chiuderanno i lavori presentando i risultati della ricerca condotta in collaborazione con Human Highway volta ad approfondire l’adozione degli strumenti di automazione della comunicazione, le aspettative in ambito di utilizzo dei dati, l’atteggiamento in tema di concentrazione e trasparenza della filiera e le prossime evoluzioni del mercato della comunicazione digitale.

Sponsor dell’appuntamento FreeWheel, MailUp, Mediamond e zeotap come Coach, Beintoo, EY, GroupM, Italiaonline, Oath, Sky e Teads come Platinum, Havas Media Group, Ligatus, MainAd, Smart AdServer e WebAds come Gold, e Awin e Mapp come Silver.

L’hashtag ufficiale dell’evento è #iabprogrammatic17.

GroupM, Jenny Bullis diventa Global Chief Strategy Officer di [m]Platform

Jenny Bullis è stata promossa a Global Chief Strategy Officer di [m]Platform, la soluzione di intelligence e attivazione dell’audience di GroupM, lanciata a dicembre a livello internazionale e lo scorso mese sul mercato italiano.

Bullis, che riporterà al Ceo Globale di [m]Platform, Brian Gleason, avrà la responsabilità di definire la strategia per il rilascio globale della piattaforma, verificando che i set dati e la suite tecnologica siano i più potenti in ogni mercato in cui operano le agenzie controllate dal Gruppo. Con il suo retroterra ampiamente incentrato sul cliente, sarà fondamentale per permettere ai clienti di applicare gli insight data-driven nello loro campagne di comunicazione.

In precedenza, la manager ha guidato l’ufficio londinese di Essence in qualità di Ceo per la regione EMEA ed è stata Managing Director di Annalect per il Regno Unito e l’EMEA. I suoi venti anni di esperienza includono anche ruoli di leadership in aziende, gestendo i media di BT, Sainsbury’s e ITV.

Oltre a rivestire l’incarico di membro della commissione esecutiva globale della struttura, Bullis lavorerà a stretto contatto con i tecnici della piattaforma e i marketer del gruppo al fine di progettare modelli personalizzati e flessibili per i clienti nelle aree degli insight data-driven e dell’attivazione media.

La transizione di Bullis da Essence alla a [m]Platform avverrà nel corso dei prossimi mesi.

GroupM, arriva in Italia [m]Platform. Giovanna Loi diventa Managing Director

Dopo il lancio globale a fine 2016, GroupM attiva [m]Platform anche in Italia.

La soluzione, definita un ecosistema di dati, tecnologie e competenze, è volta a offrire ai clienti della holding media di WPP una più approfondita conoscenza degli utenti, ottenuta combinando assieme centinaia di fonti di dati, siano esse online o offline, permettendo alle aziende di rintracciare e comunicare con il proprio target su tutti i canali media in maniera puntuale.

Dettagliatamente, [m]Platform mette il consumatore al centro partendo da un unico ID, appunto l’mP-ID. La piattaforma si propone di creare una visione unificata delle informazioni sull’utente per renderla azionabile sui diversi media e per misurare l’efficienza e l’efficacia della comunicazione attraverso una sua rilevazione puntuale. La tecnologia nasce dalla messa a fattor comune degli strumenti che GroupM ha sviluppato nel corso degli anni in ambiti dati, pubblicità digitale e analytics, unendo sotto un unico cappello i team di ingegneri e data scientist di Xaxis, Connect e Data&Analytics, con l’obiettivo di creare un’offerta semplificata e accessibile a tutti i clienti del Gruppo.

«In un mondo che ci vede oramai diventati tutti esploratori digitali, saltiamo repentinamente da un canale all’altro per informarci e confrontare i vari prodotti da acquistare: è sempre più difficile quindi rintracciarci con esattezza. Basti pensare che circa il 74% dei consumatori usa 3 o più canali per le proprie interazioni con gli inserzionisti. La chiave del successo è quindi coordinare l’integrazione tra i canali, riuscire a gestire l’ingaggio durante un sempre più articolato Consumer Journey e garantire una corretta esposizione pubblicitaria, misurandone puntualmente i risultati. Una buona strategia di marketing deve quindi saper integrare il “mondo digitale” e il “mondo fisico”: grazie alle nuove tecnologie che raccolgono e analizzano una mole di dati fino a poco tempo fa inimmaginabile, oggi questo è possibile», ha dichiarato Fides Tosoni, Chief Digital Transformation Officer di GroupM Italia, da oggi anche Executive Chairman di [m]Platform nel nostro Paese.

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Fides Tosoni, Chief Digital Transformation Officer di GroupM e Executive Chairman di [m]Platform in Italia

Il fulcro di [m]Platform: l’mP-ID

Solo in Italia, GroupM conta 70 milioni di IDs (1.1 miliardo a livello globale), ovvero i cookie e gli identificativi mobile che rappresentano digitalmente il consumatore e che registrano le interazioni eseguite. Questi identificativi digitali, gli mP-IDs, corrispondono a 26 milioni di persone – circa il 50% della popolazione italiana e più dell’80% degli utenti online. Essi, attraverso il riconoscimento cross-device dell’utente (che mediamente utilizza 2-3 device, che siano smartphone, tablet o pc – da cui ne derivano i 70 mio di IDs), opportunamente reso anonimo nel rispetto delle tematiche di privacy, definiscono il ritratto corrispondente alla persona: il suo profilo socio demografico; le tipologie di interessi storici, ricorrenti e predittivi; il tipo di device che utilizza; il profilo geo comportamentale dedotto dai luoghi fisici che frequenta e anche il profilo di consumo media o di acquisto. Essendo un ecosistema aperto, è inoltre integrabile con dati di terze parti, come ad esempio editori di siti verticali o siti e-commerce, utilizzati per arricchire la conoscenza sempre più specifica del nostro consumatore.

Questa tecnologia è integrata anche con Live Panel, ricerca proprietaria GroupM che coinvolge in Italia circa 8.000 mila individui, che consente di aggiungere informazioni su atteggiamenti di consumo e fruizioni media derivanti dal “mondo fisico ”. Gli mP-IDs sono racchiusi in mCore, la Data Management Platform, che nasce dalle solide e consolidate fondamenta di Turbine di Xaxis. Per supportare la creazione delle strategie saranno quindi disponibili strumenti di pianificazione media cross-canale, creatività dinamiche, sistemi di analisi e insight sul consumatore, di visualizzazione dati per avere informazioni sempre aggiornate in tempo reale e i modelli di attribuzione per misurare il ritorno sull’investimento, rilasciati nel corso del secondo semestre dell’anno.

In particolare, nell’ambito dei servizi di Business Intelligence, GroupM ha già rilasciato una suite di reportistica evoluta, che consente alle squadre di pianificazione delle agenzie di reperire velocemente benchmark di tutti i formati pubblicitari per concessionaria e tipologia di acquisto su tutte le principali metriche media, al fine di valutare le decisioni di acquisto e ottimizzare la spesa.

Stando a quanto riferito dal Gruppo, l’approccio consumer centric di [m]Platform porterà numerosi benefici ai clienti:

  • la creazione di un’unica audience per tutti i canali per avere un’affinità massima e riduzione della dispersione;
  • la possibilità di arricchire i dati per una maggiore conoscenza del consumatore;
  • l’impiego di tecnologie di machine learning per ottimizzare i risultati di business delle pianificazioni;
  • la reportistica sulla totalità del piano per una corretta attribuzione del budget speso e del ritorno sull’investimento.

[m]Platform in Italia e la nuova organizzazione di GroupM

La nuova organizzazione interna a GroupM offrirà servizi innovativi alle agenzie MEC, Mindshare, Mediacom e Maxus, e quindi ai loro clienti. Al cuore dell’operazione, un significativo rafforzamento strutturale, con la creazione di una nuova area dedicata ai servizi data-driven, accanto alla già operativa Xaxis e ai servizi digitali del Gruppo, con un potenziamento del team e delle competenze chiave.

Giovanna Loi, precedentemente Managing Director di Xaxis Italy, assume il ruolo di Managing Director di [m]Platform Italy. La nuova struttura si sintetizza in tre aree operative:

      • Data & Insight, il cuore nevralgico dei servizi di analisi consumer centric che vanno dalle Audience Discovery & Building, Analytics, Attribution Modeling, Data Visualization al Marketing Mix Modeling;
      • Service, l’expertise dei servizi a valore aggiunto, con la possibilità di scegliere quale attivare e con quale modello di costo, modulare e trasparente, in ambito Programmatic, Search, Social e Ad Operations;
      • Media, le soluzioni innovative offerte da Xaxis, Light Reaction e Plista in ambito Branding, Performance e Native advertising, che garantiscono risultati misurabili mettendo insieme dati, tecnologia e servizio in una soluzione all-inclusive che semplifica l’approccio ai clienti e ne garantisce gli outcome.

«[m]Platform rappresenta un nuovo modo di offrire servizi che mira a coprire la molteplicità delle esigenze dei nostri clienti. Centralità del consumatore, misurabilità ed efficacia sono le parole chiave che guidano la nostra mission. Analizzare il comportamento e gli interessi delle persone permette non solo di accrescere la qualità dell’esperienza pubblicitaria, ma anche di potenziare l’efficacia delle soluzioni di comunicazione. In un mondo in cui la scarsità del Dato non è più il problema, il vero valore aggiunto sta nella capacità di interpretarlo, misurarlo e renderlo “azionabile”. Grazie alle competenze chiave del Gruppo – ora in questa nuova veste sinergica e ulteriormente potenziata dalla tecnologia – possiamo dare ai nostri clienti la possibilità di realizzare campagne people driven anche al di fuori degli over-the-top per contattare efficacemente tutti i potenziali consumatori in tutti i contesti. È un’attività che va ben oltre il semplice media buying e campaign management e significa piuttosto fornire un servizio di consulenza che non può che andare di pari passo con la tecnologia e l’innovazione. È questa la natura della nuova area che ho l’onore di guidare», ha dichiarato Giovanna Loi, Managing Director di [m]Platform Italia.

«In un Paese, come è l’Italia, che vive di un duopolio media con protagonisti Tv e web, quest’ultimo è sempre più un mezzo imprescindibile all’interno delle strategie dei nostri clienti e ne sono la prova sia l’incremento costante della quota di investito sul digitale (rapportata a quella degli altri mezzi) sia lo sviluppo di soluzioni pubblicitarie, sempre più puntuali, portato avanti dai grandi player offline. La tecnologia sta cambiando e dettando nuove regole e la concorrenza è sempre più agguerrita e vasta – fornitori di tecnologia, consulenti, agenzie media e, naturalmente, le agenzie tradizionali. [m]Platform è la risposta – unica sul mercato – di GroupM: un potente approccio innovativo alla gestione dei dati in grado di offrire un importante vantaggio competitivo ai brand consegnando loro un ID univoco di riconoscimento dei consumatori – pari a 26 milioni di utenti connessi in Italia, raggiunti indifferentemente su smartphone, tablet o pc. La piattaforma riconosce un ID univoco, proprio come fanno Google, Facebook e Amazon, solo che non limitato ai singoli silos. Questa soluzione rappresenta quindi l’evoluzione verso l’agenzia del futuro, vista non solo come agenzia, ma come insieme dei servizi marketing che offriamo, guidati dai dati e integrati alla tecnologia», ha concluso Massimo Beduschi, Ceo e Presidente di GroupM per l’Italia.

Xaxis: focus sui prodotti con un team globale. Alla guida Bob Walczak

Xaxis crea un nuovo team Global Products e nomina alla sua guida Bob Walczak, ex CEO di Light Reaction.

Nel nuovo ruolo di EVP Global Products, Walczak sarà a capo di un nuovo team focalizzato sullo sviluppo di soluzioni media che sfrutteranno gli asset di Xaxis per offrire risultati misurabili ai brand. La nuova unit Global Products lavorerà non solo su Xaxis, ma anche su tutti i suoi brand specializzati, da Triad Retail Media a Light Reaction e plista, sfruttando talenti ed expertise di tutte le varie sigle. Walczak coordinerà anche la collaborazione del team con [m]Platform di GroupM.

«Con il lancio della squadre Global Products accelereremo i nostri sforzi per rendere il Programmatic Advertising ancora più misurabile per gli inserzionisti e più utile per i consumatori – ha commentato Walzcak -. Non vedo l’ora di essere alla guida di questo team di talenti in questa nuova fase del nostro sviluppo». Nello specifico, le competenze del team andranno dal product management alle partnership globali, dalla gestione dell’offerta degli editori al marketing di prodotto.

Secondo quanto ha rivelato lo stesso Walczak al sito Campaign, la creazione del nuovo team Global Products consentirà a Xaxis di sviluppare l’offerta dedicata ai prodotti, per meglio allinearsi ad [m]Platform, lanciata lo scorso anno e più votata invece alla parte di dati e tecnologia.

«Mentre la piattaforma ha reso il business complessivamente più solido, Xaxis aveva da rivalutare come investire sui prodotti e costruire il proprio focus nella sua futura evoluzione – ha dichiarato alla testata -. Il portafoglio di prodotti di Xaxis era diventato troppo variegato negli ultimi cinque anni, e la struttura non era pratica nè scalabile per supportare così tanti prodotti». Da qui, dunque, l’idea di costruire una squadra dedicata.

Prima di arrivare in WPP, il manager è stato fondatore e CEO di Ringleader Digital, startup sviluppatrice di una piattaforma di ad-serving mobile. E’ stato anche in forze in PubMatic con vari ruoli manageriali.

Alex Stil, ex GroupM Connect, alla guida di [m]Platform EMEA

A pochi giorni dall’ufficializzazione del nome del suo presidente globale, [m]Platform ha scelto anche il suo presidente per la regione EMEA.

Si tratta di Alex Stil, ex global chief commercial officer di GroupM Connect. Insieme a lui, è stato nominato anche il vice presidente Sebastiaan Moesman, precedentemente coo di GroupM Connect. I due provengono da Reddion, online media agency di cui sono stati i co-fondatori, acquisita da WPP nel 2007.

«Alex è uno dei più esperti innovatori digitali in Europa, e da quando è entrato a far parte di GroupM ha contribuito significativamente ad ampliare le conoscenze del gruppo nell’ambito del real time media, allo stesso tempo stabilendo un contatto diretto con i top client nella realizzazione di processi tecnologici e strategie data driven all’avanguardia», ha commentato Brian Gleason, chief executive di [m]Platform.

[m]Platform è la nuova unit di GroupM dedicata a dati e tecnologia, lanciata poco meno di un mese fa (qui il nostro articolo).

GroupM lancia [m]PLATFORM, unit dedicata a Dati e Tecnologia

Novità tech in casa GroupM.

La media investment company del gruppo WPP ha annunciato infatti il lancio globale di [m]PLATFORM, una suite tecnologica avanzata di soluzioni flessibili per pianificazioni media, servizi digitali e strumenti di data analytics, a servizio di campagne audience-based su tutti i media.

“[m]PLATFORM – recita la nota ufficiale – unifica strumenti di data analytics e servizi digitali come search, social, mobile e programmatic in un unico team capace di sviluppare un’architettura tecnologica completamente aperta e trasparente”. Un insieme di dati, tecnologie ed expertise, supportata da un team di data scientist, tecnici ed esperti di digital provenienti da tutte le società di GroupM e da Xaxis. Proprio da quest’ultima proviene il leader della squadra, Brian Gleason, già global Ceo di Xaxis e ora Ceo della nuova unit.

«Le aziende si trovano sotto un’incredibile pressione nel trarre risultati dai loro investimenti media – commenta Kelly Clark, ceo di GroupM Global -. Questa piattaforma flessibile ci consente di sfruttare quei 7 miliardi di dollari di investimenti che abbiamo speso in dati e tecnologia nell’ultimo decennio per aiutarli a concretizzare un vantaggio competitivo. Le nostre agenzie avranno adesso insight sui consumatori ancora più dettagliati e profondi, e la tecnologia più solida del mercato».

[m]PLATFORM infatti connetterà varie sorgenti di dati: quelli provenienti da Kantar e Wunderman, quelli di fornitori terzi, quelli provenienti da accordi esclusivi di GroupM con partner media globali, e naturalmente quelli delle aziende se queste lo vorranno. Il risultato saranno profili completi di consumatori all’interno delle audience-obiettivo dei brand, costruiti sulla base di informazioni demografiche e comportamentali, location, storico di acquisti e altro.

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Brian Gleason

La unit sarà composta da quattro piattaforme. [m]Core, un tool di audience intelligence full-stack, combina dati cross-piattaforma (display, mobile, video, CRM offline, app e altro) per creare un [m]ID relativo a un singolo consumatore tipo; [m]Insights, un tool di pianificazione media audience-centrico, consente di attivare pianificazioni cross-canale e gestire i flussi di lavoro creativo, il frequancy cap e la reach delle campagne; [m]Analytics unisce i dati sulle campagne on e offline con gli [m]ID per l’attribuzione e l’ottimizzazione degli annunci; e [m]Report fornisce una reportistica operativa attraverso un’unica dashboard intuitiva.

A capo di tuttto ciò, si diceva, ci sarà Gleason, ma in realtà GroupM sta costruendo una verà e propria organizzazione globale dietro [m]PLATFORM, con quattro presidenti regionali che riporteranno al Ceo: Phil Cowdell, già President of Platform Services in Nord America, sarà il Presidente di [m]PLATFORM nella stessa regione, mentre Lucas Mentasti sarà Presidente di [m]PLATFORM LATAM. Il Presidente dell’area EMEA, così come quello dei mercati APAC, sarà invece nominato a breve.