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Vivian Ceresero nuova Head of Programmatic di Moving Up

Vivian Ceresero è stata nominata nuova Head of Programmatic di Moving Up.

All’interno della media company fondata e guidata da Marco Valenti, Ceresero avrà la responsabilità di dirigere l’intero comparto Programmatic, gestendo le diverse piattaforme, implementando la formula proprietaria di header bidding ed occupandosi dell’efficientamento delle transazioni in private deal e open marketplace.

«Abbiamo deciso di investire su Vivian in virtù della sua comprovata esperienza maturata all’interno dell’industria digitale; il suo ingresso fa parte di un più ampio piano di crescita della struttura. Con le sue competenze, intendiamo specialmente valorizzare la nostra soluzione di header bidding dedicata agli editori», ha commentato Valenti.

«Credo davvero che Moving Up abbia un potenziale elevatissimo, perciò ho deciso di accettare l’incarico. La società è giovane ma, finora, ha registrato tassi di crescita notevoli, dimostrando di avere tutti i numeri giusti per imporsi sul nostro mercato. L’idea di affrontare questa nuova sfida professionale mi entusiasma. In più, il fatto che si tratti di una realtà tutta italiana, con tecnologie, capitali e professionalità reperiti sul territorio nazionale, è per me un ulteriore motivo di orgoglio», ha aggiunto Ceresero, che in precedenza ha lavorato come Chief Operations Officer in Talks Media e in qualità di Head of Client Services in Weborama.

La nuova Head of Programmatic si unisce così al team di cui fanno già parte Tommaso Genova, Ad Operations Specialist, e Antonino Scannaliato, Publishers Manager, e sarà operativa, insieme con Yari Crapanzano, da febbraio Head of Digital Sales & Marketing, nella sede milanese di Moving Up.

Il pilastro di Moving Up: una soluzione proprietaria di header bidding

Marco Valenti, Ceo e fondatore di Moving Up, ha precisato che lo strumento di header bidding della società, sviluppato in toto all’interno della struttura, si distingue dai prodotti concorrenti sia per l’algoritmo alla sua base, sia per la metodologia di utilizzo.

Si tratta di una tecnologia dinamica e applicabile ad ogni genere di transazione che ottimizza in tempo reale i posizionamenti pubblicitari sulle pagine degli editori, valorizzandone appieno l’inventory. Secondo i dati rilasciati dalla media company, grazie a questa soluzione le testate clienti hanno registrato un incremento medio della monetizzazione pari al 30%.

Moving Up nomina Yari Crapanzano nuovo Head of Digital Sales & Marketing

Moving Up annuncia la nomina di Yari Crapanzano a Head of Digital Sales & Marketing. Al manager è affidata dal primo gennaio la responsabilità di estendere sul mercato nazionale l’offerta di soluzioni integrate della digital company.

«La nomina di Yari si inserisce nella nostra strategia di consolidamento e crescita in Italia e di internazionalizzazione nel prossimo futuro», afferma Marco Valenti, Ceo della società italiana specializzata in processi di digitalizzazione per l’editoria tradizionale e clienti professionali.

Yari Crapanzano prima di Moving Up

39 anni, Yari Crapanzano porta in Moving Up, nata nel 2015 e oggi presente a Palermo, Milano e Roma, la propria competenza maturata in oltre quindici anni di gestione e coordinamento di attività digital in contesti editoriali. Dopo gli esordi che lo vedono attivo all’interno dell’agenzia Videometro nella vendita di spazi pubblicitari per le affissioni in metropolitane, aeroporti e sul Malpensa Express, Crapanzano entra nel 2001 in Sport Network con il compito di gestire prima il portafoglio di clienti stampa e dei centri media di Milano, e occupandosi dal 2007 del coordinamento dell’area digital della prima concessionaria italiana dedicata al mondo dello sport.

Le competenze acquisite in questo primo decennio costituiscono la base da cui Crapanzano muove nel 2012 per approdare quindi nella concessionaria di pubblicità SpeeD Società Pubblicità Editoriale e Digitale SpA, di Gruppo Monrif – Poligrafici Editoriale. Qui, gli viene affidato in primis il Coordinamento dei Centri Media Digital e quindi quello di Head of Digital Sales per tutte le testate del Gruppo.

«Sono lieto di portare in Moving Up il mio contributo a sostegno dei percorsi di trasformazione digitale degli Editori tradizionali, in costante aumento, e della migliore monetizzazione possibile per gli Advertiser che scelgono di guardare all’online per le loro campagne di visibilità” dichiara Crapanzano.

I servizi e i prodotti di Moving Up

Nella gamma di soluzioni e servizi Moving Up, controllata al 30% dallo stesso Valenti e al 70% da Alessi SpA, operatore dell’out of home partecipato al 51% dall’omonima famiglia e al 49% da Clear Channelspicca la piattaforma proprietaria Digital First che riunisce formati pubblicitari differenti regolati da un sistema di ottimizzazione automatica, con il duplice vantaggio per gli Advertiser di raggiungere gli obiettivi prefissati e di aumentare la propria visibilità sul web, e per i Publisher di ottimizzare la propria inventory digitale nel rispetto dell’utente con formati pubblicitari non invasivi e in standard IAB oltre che con funzionalità di ottimizzazione editoriale.

Completano il profilo di Moving Up la Divisione MyContent, dedicata allo sviluppo di progetti pubblicitari basati sul Native advertising, e la Divisione Emotional, interamente riservata al Video advertising.

«Operiamo in un mercato in costante evoluzione che richiede competenze tecniche, commerciali e relazionali a tutto tondo e una visione chiara di cosa occorre per emergere oggi e crescere in futuro», precisa Marco Valenti, «Yari è il professionista che stavamo cercando per una collaborazione di ampio respiro in cui accrescere il nostro market-share in questo contesto sfidante e la nostra capacità di soddisfare un bacino maggiore di Publisher e Advertiser qualificati».

Classpubblicità e Moving Up presentano la Moving Tv data-driven: ecco la nuova Telesia

Classeditori prosegue il suo processo di digitalizzazione. E stavolta lo fa potenziando l’offerta pubblicitaria di Telesia.

Il circuito di schermi televisivi, localizzati in aeroporti e metropolitane delle principali città italiane, si evolve da moving tv tradizionale a “digital engaging tv”, un mezzo capace di veicolare messaggi personalizzati e puntuali in modalità cross-canale sui dispositivi mobili delle persone in transito.

Il passaggio da una logica “one-to-many” a “one-to-one” è stato effettuato grazie alle competenze e alle tecnologie proprietarie di Moving Up, la media company a cui Visibilia Editore prima e Il Foglio.it poi si sono già affidati per potenziare la loro presenza in rete ed aprire il loro inventario al Programmatic.

«La nostra missione consiste nello sviluppo di soluzioni per editori. Siamo specializzati in Programmatic, ma supportiamo i publisher, soprattutto quelli tradizionali come Class, nei processi di digitalizzazione fornendo una serie completa di servizi e curandone allo stesso tempo il posizionamento», ha dichiarato Marco Valenti, Co-fondatore e Ceo di Moving Up.

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Marco Valenti

Su Telesia, che con il 57% dei passeggeri italiani raggiunti occupa una posizione di leadeship nel segmento, sarà ora possibile pianificare attraverso una tecnica avanzata di mobile remarketing che, avvalendosi del geo-fencing, sincronizzerà le creatività pubblicitarie trasmesse sugli schermi televisivi con quelle visualizzate sui dispositivi portatili connessi, con annunci orientati fortemente alla performance. L’acquisto di spazi potrà avvenire anche via Programmatic, tramite transazioni aperte.

Secondo Andrea Salvati, Vice Presidente di Classpubblicità, e Marco Valenti, che hanno presentato il nuovo prodotto in un workshop tenutosi allo IAB Forum 2016, questo sistema consentirà di valutare le campagne tv utilizzando le stesse metriche del web, e quindi con misurazioni in tempo reale, audio attivo, viewability totale e certificazione garantita delle visualizzazioni.

«Per noi la digitalizzazione di Telesia è importanti e rappresenta una grande opportunità. La moving tv è un’offerta premium, che va ad occupare uno spazio di comunicazione rimasto vacante e per di più in fasce orarie dove non sussiste sovrafollamento: è un mezzo già vincente. Proprio per questa ragione ci sembrava fondamentale trasformare la tradizionale interazione con lo spot in una più puntuale ed efficace sul web. La tecnologia del geo-fencing, con cui è possibile raggiungere i consumatori con creatività mirate, permette ora agli inserzionisti di attivare campagne diversificate, con finalità sia di branding che di performance», ha concluso Salvati.

Nell’ambito della collaborazione tra Classpubblicità e Moving Up, l’agenzia di Marco Valenti si occupa anche della raccolta pubblicitaria in modalità programmatica su tutte le proprietà digitali del gruppo Classeditori.

Il Foglio.it sceglie il Programmatic della concessionaria Moving Up

Il Foglio è pronto a rinnovare radicalmente la sua presenza sul web con un nuovo sito, attivo dal prossimo 17 Novembre, e una moderna strategia di comunicazione. E non solo, il quotidiano guidato da Claudio Cerasa comunica di avere una nuova concessionaria digitale per la raccolta pubblicitaria.

Su entrambi i fronti, il partner scelto per via diretta è Moving Up. La media company ha inoltre messo a disposizione le sue tecnologie di Programmatic per permettere agli inserzionisti di pianificare in maniera automatizzata sull’inventario della testata.

Leggi l’articolo completo su Engage.it.

Visibilia Editore punta sul Programmatic. Stretto un accordo con Moving Up

Ci sarà sempre più Programmatic nel futuro di Visibilia Editore, la società controllata dall’omonima holding che fa riferimento a Daniela Santanché quotata all’Aim di Borsa Italiana.

Secondo il nuovo piano industriale approvato dal cda (qui l’articolo dedicato), la crescità della società verterà sullo sviluppo dei siti delle testate in portafoglio (Ville e Giardini, Pc Professionale e Ciak) e del programmatic.

Il piano industriale prevede un fatturato target per i prossimi anni sostanzialmente in linea con quello 2015, a fronte di un ebitda margin target nel 2018 superiore al 10%, per effetto principalmente di una variazione nella composizione dei ricavi e una crescente contribuzione della componente web, e un ritorno ad una marginalità positiva già a partire dal 2016.

Proprio in vista dell’accelerata sul digital e sulla vendita automatizzata delle inventory, il gruppo da inizio anno ha stretto un accordo con Moving Up, media company nata nel luglio 2015 e controllata al 30% da Marco Valenti (ceo della società) e al 70% da Alessi spa, l’operatore dell’out of home (partecipato al 51% dall’omonima famiglia e 49% da Clear Channel). «Siamo specializzati da un lato nei progetti di digitalizzazione del business degli editori tradizionali, dall’altro nelle campagne a performance erogate in modalità programmatic», spiega Marco Valenti.

Il primo step del progetto di Visibilia sarà il rilancio dei siti web: dopo Pc Professionale e Novella 2000, ora fervono i lavori su Ciak, «online al più tardi a fine aprile», spiega Gianni Di Giore, responsabile operations di Visibilia Editore.

A maggio toccherà quindi al restyling del sito di Villegiardini, mentre Visto farà il suo debutto online più avanti. Ad occuparsi dell’area digital è la nuova divisione dedicata nata all’interno di Visibile Editore, che opera dunque a stretto contatto con Moving Up per lo sviluppo del ricavi pubblicitari.

«Nel 2015 i nostri siti hanno raccolto circa 300.000 euro, mentre nei primi due mesi del 2016 abbiamo già raggiunto i 150.000 euro. Il 2016 sarà un anno dedicato soprattutto al rilancio delle nostre property digitali, ma già nel 2017 contiamo di raggiungere un fatturato di 2,5 milioni di euro dalle attività digitali», aggiunge Di Giore.

Leggi l’articolo completo su Engage.

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