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A San Valentino l’Intelligenza Artificiale di Rocket Fuel viene in aiuto degli innamorati

San Valentino si avvicina e molti innamorati stanno ancora cercando il regalo perfetto per il proprio partner. Si tratta di un momento particolarmente ghiotto per tutte quelle aziende che vogliono promuovere i propri prodotti e servizi. Ma come fare a spiccare nella folla di offerte e a trovare gli utenti più interessati?

È proprio in questo che i brand possono affidarsi al predictive marketing che, basato sull’intelligenza artificiale, permette di conoscere gli interessi e le intenzioni degli utenti e anticipare le loro necessità.

Secondo una ricerca condotta da Rocket Fuel tra i propri clienti, quasi il 40% dei brand aumenterà il proprio budget in vista di San Valentino, creando offerte speciali e materiali creativi dedicati. Le aziende più interessate sono chiaramente quelle dei settori retail&shopping, travel e telco.

«Come è facile immaginare, i brand che si rivolgono agli utenti consumer dimostrano un grande interesse per San Valentino», ha commentato Enrico Quaroni, Regional Director Southern Europe e MENA Region della società di Programmatic, «Tra i nostri clienti, infatti, si prevede una aumento del 15-20% del budget normalmente pianificato in un mese per la creazione di campagne ad hoc».

Sebbene il customer journey degli utenti non sia affatto lineare e interagiscano da diversi device, l’intelligenza artificiale permette di riconoscere le singole persone, comprendere a che punto sono del processo d’acquisto, analizzare e rispondere a migliaia di segnali generati in real-time.

“Grazie alla tecnologia Moment Scoring di Rocket Fuel siamo in grado di targettizzare gli utenti più interessati nel momento migliore e nel posto giusto, creando momenti che contano e permettendo ai brand di aumentare il ROI”, ha concluso Quaroni.

«La nostra piattaforma basata sull’IA rende i dati significativi e crea “momenti che contano” per i marketer»

Rocket Fuel, azienda di programmatic marketing, ha sviluppato una DSP (Demand-Side Platform) self-service di nuova generazione per gli advertiser. Basata sull’intelligenza artificiale, la DSP di Rocket Fuel permette ad agenzie e brand di sfruttare al massimo il volume e la velocità dei dati a loro disposizione per ottenere insight significativi e migliori risultati.

Oggi, una delle principali preoccupazioni per i marketer è la crescita esponenziale dei dati degli utenti. La DSP di Rocket Fuel risponde al diffuso problema di comprendere e adattarsi al sempre più complesso percorso che gli utenti compiono su diversi dispositivi e piattaforme. Rocket Fuel collabora con brand e agenzie per utilizzare gli insight ottenuti dai dati comportamentali per condurre attività di marketing altamente efficaci in real-time. Questo approccio individua i momenti del customer journey più significativi, attribuendo loro maggiore rilevanza e, di conseguenza, creando clienti più fidelizzati.

I marketer possono impostare specifici KPI e ottimizzare le loro campagne orientando le attività verso specifici utenti anziché dispositivi. Questo approccio ottimizzato guida le campagne e la performance del business, rendendo più semplice che mai offrire insight dettagliati, permettendo ai planner e ai media buyer di focalizzarsi sulla strategia e di aggiungere valore concreto che si traduce in risultati.

“Ora possiamo gestire oltre 45 campagne al mese, impegnare meno tempo nell’ottimizzazione manuale poco efficace e concentrarci invece sugli insight e le analysis, che portano benefici alle attività di marketing di tutti i nostri clienti. La piattaforma di Rocket Fuel permette di guadagnare tempo da dedicare alla formazione dello staff e dei clienti sul programmatic e di focalizzarci sulla pianificazione altamente strategica”, ha commentato Angela Mottram Breeze, Director of Real Time Trading della società.

La DSP di Rocket Fuel è basata sulla tecnologia Moment Scoring che impara dal comportamento degli utenti ed è in grado di prevedere i prossimi passi del loro percorso. Raccogliendo e analizzando miliardi di data point, i marketer possono ora monetizzare il valore del momento, inviando i giusti messaggi di marketing con il giusto tempismo, riducendo il costo per acquisizione e incrementando il ROI della pubblicità.

«La principale sfida per le aziende è comprendere i loro clienti in tempo reale. Il loro non è un percorso lineare ed è quindi necessaria una piattaforma basata sull’intelligenza artificiale per comprendere gli utenti in uno specifico momento», ha aggiunto Enrico Quaroni, Regional Director Southern Europe e MENA Region di Rocket Fuel, «La DSP di Rocket Fuel non utilizza segmenti pre-definiti, ma si relaziona con le persone in modo granulare, rilevante e contestuale, consegnando le giuste pubblicità a persone reali».

“Un’attività di marketing così sofisticata porterà a un migliore ROI e creerà clienti più fedeli, trasformando in realtà il marketing predittivo. Il sogno di ogni marketer sarà così realizzato. Rocket Fuel, pioniere nell’intelligenza artificiale, ora permette ad agenzie e brand di fare tutto questo in autonomia. Il volume e la velocità dei dati sono un problema importante per il settore. Essere in grado di gestire la velocità alla quale si muovono i dati e la loro grande quantità è essenziale per il successo di ogni azienda. E questo può essere fatto solo con l’intelligenza artificiale”, ha concluso Quaroni.

I clienti B2B concentrano le decisioni di acquisto più importanti fuori dalle ore di lavoro

Il customer journey del cliente B2B è spesso diverso da quello tipico degli utenti consumer, come evidenziato dalla ricerca Busines-to-Business di Rocket Fuel. La maggior parte delle conversioni in questa categoria avvengono, infatti, al di fuori del normale orario di lavoro.

La società ad-tech, al fine di definire cosa distingue i clienti B2B da quelli B2C, ha intervistato 417 marketing manager e decision maker in Italia, Germania, Regno Unito e Francia. I risultati di questa indagine sono poi stati combinati con i dati di 22 campagne B2B condotte nel 2015 e nel 2016 attraverso la piattaforma di programmatic marketing di Rocket Fuel, per un volume totale di impression superiore a 636 milioni.

Una delle principali scoperte dell’indagine è che, quando è necessario prendere un’importante decisione d’acquisto o d’investimento, i clienti business sono spesso attivi anche fuori dal comune orario di lavoro. Gli utenti business navigano, infatti, in Internet anche in privato e inevitabilmente non “spengono la testa” insieme al computer dell’ufficio. Infatti, la maggior parte degli acquisti B2B vengono fatti oltre il classico orario di lavoro (dalle 9 alle 18, dal lunedì al venerdì): solo il 47% delle conversioni avvengono durante le ore lavorative.

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Tuttavia, le campagne di marketing spesso non raggiungono i clienti B2B quando navigano con dispositivi privati, perché non solo hanno un indirizzo IP diverso, ma anche comportamenti differenti. Per i marketer B2B questo potrebbe significare perdere il momento in cui il cliente è più ricettivo verso la pubblicità.

Gli algoritmi di intelligenza artificiale, che si trovano alla base delle moderne tecnologie di marketing, possono riconoscere alcuni schemi comportamentali e ottimizzare costantemente le campagne in atto. In questo modo è possibile fare previsioni affidabili sul fatto che la stessa persona si celi dietro all’utilizzo di diversi dispositivi, identificando così ogni utente su ciascun device e non rischiando di perdere i momenti importanti.

La potenza di Moment Scoring al servizio della Dynamic Viewability

Per anni, i marketer hanno misurato le performance delle campagne pubblicitarie direct response utilizzando una combinazione di click through e view through attribution. Recentemente, però, il valore della view through attribution è stato messo in discussione, soprattutto quando l’annuncio non è pienamente visibile dagli utenti. Di conseguenza, gli inserzionisti, visto che le terze parti non sono in grado di misurare contemporaneamente l’attribution e la viewability, hanno iniziato ad insistere sul voler ottenere soprattutto alti tassi complessivi di viewability sulle loro campagne in modo da regolare la CPA fornita dal loro vendor di attribuzione (spesso DART o Atlas). Si tratta della “Strategia di alta Viewability“.

Recentemente, alla conferenza Programmatic I/O di San Francisco, Anthony Psacharopoulos Executive VP di comScore ha condiviso i risultati relativi alla viewability, affermando che una maggiore visibilità porta ad un incremento delle vendite in-store. In particolare, ha fatto l’esempio di un loro cliente per il quale la crescita della viewability dal 50% al 70% ha fatto aumentare le vendite in-store del 63%. Bisogna però considerare che, secondo la nostra esperienza, per far crescere in questo modo la visibilità, bisogna aumentare del 100% l’investimento sui media e questo a sua volta annulla il guadagno.

In alternativa, suggeriamo che il mercato prenda in considerazione, per l’attribuzione, solo le impression visualizzabili.

I marketer però sanno che non tutti gli annunci visibili sono uguali: entrano in gioco molte variabili che dipendono dall’individuo a cui stiamo puntando e più cose conosciamo del nostro individuo target e maggiore sarà il grado di successo della nostra campagna. Questa teoria è alla base della soluzione Cross Device della nostra azienda che garantisce ottime performance riuscendo a riconoscere lo stesso individuo quando utilizza dispositivi diversi.

Come recentemente suggerito da Bill Duggan di Association of National Advertisers, viviamo dell’era meno “trasparente e più opaca” della pubblicità. Gli advertiser devono stare attenti agli errori di attribution, di misurazione, di click fraud e placement fraud.

Con Rocket Fuel invece è possibile pagare solo per le impression viste, grazie alla Marketing That Learn technology che ottimizza le campagne in tempo reale e che si basa sulla machine learning platform. La piattaforma di Rocket Fuel è stata progettata per aiutare a creare un ROI elevato per gli inserzionisti. Sappiamo anche che la fiducia è importante quanto la performance. È per questo che ci siamo impegnati a mostrare la relazione tra viewability e performance e sostenere gli obiettivi della viewability delle agenzie con cui collaboriamo attraverso una varietà di opzioni tra cui la nostra tecnica di predizione Dynamic Viewability che rappresenta un ottimo esempio.

Dynamic Viewability utilizza la tecnologia di Moment Scoring di Rocket Fuel per risolvere il problema valutando milioni di attributi in ogni momento.

Il processo è il seguente:

  1. Bilanciare la previsione che un’impression mostrata influenzerà un consumatore con la probabilità che sarà vista
  2. Allineare la misurazione della ad-server performance con la misurazione della qualità dell’in-view inventory
  3. Aiutare a gestire i costi associati al bilanciamento tra in-view e performance

Quello che facciamo in Rocket Fuel è utilizzare una tecnologia avanzata per individuare i momenti che guidano il rendimento della campagna. Rocket Fuel, sin dalla sua nascita, è stata leader nel Direct Response e visionaria del mercato e, adesso, con Dynamic Viewability, può offrire una profondità di apprendimento e di conoscenza in grado raggiungere gli obiettivi della campagna con impression visualizzate.

Rocket Fuel potenzia la sua Dynamic Creative Solution per i clienti retail e travel

Rocket Fuel, fornitore leader di una piattaforma di Programmatic Marketing, ha annunciato un potenziamento della sua soluzione di marketing programmatico grazie alla combinazione delle funzionalità di creatività dinamica con la tecnologia Moment Scoring, che consente ai clienti retail e travel di Rocket Fuel non solo di raggiungere la persona giusta al momento giusto con il messaggio giusto, ma anche di presentare in maniera dinamica il giusto prodotto in un singolo annuncio per ogni consumatore.

Ogni annuncio della creatività dinamica viene mostrato attraverso la nuova tecnologia Smart Grid dell’azienda, che determina quali elementi creativi erogare in una specifica campagna e come visualizzare il contenuto, considerando una data dimensione dell’annuncio. Smart Grid di Rocket Fuel fornisce layout flessibili e scalabili per ogni impression e formato e consentendo la creazione automatica di un annuncio in 36 misure, con milioni di varianti creative. La nuova soluzione di creatività dinamica della società utilizza i profili unificati per ottimizzare le campagne su più dispositivi con una creatività precisa e personalizzata per ogni dispositivo e per ogni momento.

I primi clienti che hanno recentemente testato la soluzione sono Tommie Copper, ShopAtHome.com, Under Armour e l’agenzia Booyah Advertising.

“Le soluzioni Cross-device e Dynamic Creative di Rocket Fuel hanno notevolmente ampliato il nostro mobile reach e le conversioni”, ha dichiarato Dimitri Arts, senior manager e-Commerce Europa di Under Armour. “Dal lancio delle campagne con entrambe le soluzioni, siamo stati in grado di coniugare l’esposizione del marchio, la stagionalità e la produzione della creatività dinamica per massimizzare il successo dei prodotti in tempo reale. A Under Armour, la nostra missione è quella di rendere gli atleti migliori grazie alla nostra passione, al design e alla continua ricerca di innovazione. Siamo lieti di lavorare con un partner come Rocket Fuel che condivide la nostra mission e ci fornisce soluzioni innovative per far conoscere sempre di più il nostro brand e ottenere una maggiore conversione attraverso il design creativo”.

“Abbiamo in corso delle campagne con le soluzioni Cross-device e Dynamic Creative di Rocket Fuel da marzo 2016 per un cliente di beni di consumo confezionato”, ha commentato Katie Holdsworth, Vice Presidente di Booyah Advertising. “Prima avevamo attivato una campagna con la soluzione di creatività dinamica con un competitor di Rocket Fuel, ma dal momento in cui abbiamo iniziato a collaborare con Rocket Fuel abbiamo visto miglioramenti significativi non solo nelle performance delle campagne di retargeting, ma anche nelle conversioni. Con questa nuova soluzione di creatività dinamica, siamo ora in grado di offrire ai nostri clienti un’ottimizzazione creativa dinamica e facile. Questo è un grande elemento di differenziazione per noi e ringraziamo Rocket Fuel per aver portato una soluzione così flessibile e scalabile sul mercato”.

“Le nostre agenzie partner e i loro clienti retail e travel richiedono messaggi chiari che offrano i prodotti giusti, nel momento di maggiore influenzabilità dell’utente e alla persona giusta”, ha affermato Enrico Quaroni, Managing Director di Rocket Fuel Italia, Spagna e Mena Region. “Negli ultimi otto mesi, Rocket Fuel ha lavorato con oltre 85 inserzionisti di retail e travel per lanciare più di 120 campagne utilizzando questo nuovo prodotto pronto all’uso e scalabile. La nostra Dynamic Creative Solution rende superfluo il dover decidere prima quale messaggio o prodotto mostrare in un annuncio, perché ora la nostra tecnologia Moment Scoring, non solo consente ai nostri partner di raggiungere i consumatori nei momenti che contano di più, ma determina anche quali prodotti mostrare”.

Secondo i dati di Rocket Fuel, gli annunci con creatività dinamica hanno un CTR più alto del 44% rispetto agli annunci statici e un CPA più basso in media del 46%. La soluzione è attualmente disponibile per tutti i clienti gestiti dalla società e sarà integrata nella DSP entro la fine di quest’anno.

Rocket Fuel presenta il Moment Scoring, il sistema che valorizza l'utenza sulla base del momento

Il modo in cui le persone utilizzano i media e la loro maniera di trascorrere il tempo è cambiata profondamente negli ultimi anni. Per molti di noi, nel 21° secolo, il tempo è un bene prezioso. Ne abbiamo sempre meno e cerchiamo servizi, tecnologie e applicazioni che ci permettono di farne un uso migliore. Nella nostra “era della scelta del consumatore” gli utenti si aspettano un’esperienza esclusiva e personalizzata in base alle loro preferenze ed esigenze, non importa dove si trovano, quale dispositivo stanno utilizzando, ciò che stanno cercando e quando accedono ai contenuti.

Siamo sommersi dalle informazioni e durante il corso della giornata ricopriamo una serie di ruoli diversi e nei vari momenti abbiamo diverse aspirazioni e desideri a seconda di quello che stiamo facendo.

Rivolgersi alle persone giuste in base al loro profilo non basta più agli inserzionisti. Ora conta anche il momento.

Il successo di un marketer dipenderà dalla sua capacità di comprendere in quale momento un individuo specifico ha maggiore probabilità di eseguire un’azione definita per ottenere il miglior ROI possibile. Per fare questo bisogna analizzare molti più parametri relativi a come i diversi individui rispondono in diverse situazioni e decidere quali annunci mostrare, su quale dispositivo e in quale momento.

«In Rocket Fuel ci riferiamo a questo come Moment Scoring e abbiamo progettato una formula basata sull’Intelligenza Artificiale per ottimizzare il processo di offerta, definendo esattamente il valore da attribuire ad ogni individuo in ogni momento della giornata», commenta Enrico Quaroni, Country Manager di Rocket Fuel Italia. «L’intelligenza artificiale su scala Big Data ci permette di calcolare in tempo reale il valore di ogni momento per un annuncio. In sostanza – continua il manager – ogni occasione per mostrare un annuncio è il momento a cui stiamo assegnando un valore. Avanzati algoritmi di apprendimento automatico migliorano continuamente il Moment Scoring, imparando ciò che ha funzionato in passato per dare tutte le informazioni e migliorare il successivo momento di influenza. Il Moment Scoring apprende continuamente dai dati anonimi generati sugli individui, per determinare quanto è probabile che rispondano ad un annuncio in base agli attributi di profilo che si sono rivelati di maggior successo in una campagna».

Per esempio, all’inizio in una campagna, l’intelligenza artificiale potrebbe vedere un gran numero di acquisti verificatisi a causa di una visualizzazione di annunci per persone interessate allo sport. Di conseguenza, l’intelligenza artificiale assegnerebbe un punteggio più alto agli appassionati di sport, in particolare a quei tifosi che sono in quel momento in un impianto sportivo. Dopo aver mostrato questi annunci, l’intelligenza artificiale potrebbe apprendere che non sono solo gli appassionati di sport a garantire le migliori performance – il discorso è ancora più specifico. Si tratta di appassionati di calcio. Di conseguenza, l’intelligenza artificiale dovrebbe assegnare un punteggio più alto agli appassionati di calcio e abbassare il punteggio agli appassionati di altri sport. Questi punteggi, insieme a una moltitudine di altri punteggi, per centinaia di diversi attributi compongono il punteggio totale per ogni preciso momento.

MomentScoring-RocketFuel

A causa della quantità di dati e alla velocità del processo decisionale, le macchine sono più adatte per questo lavoro; tuttavia, questo non significa che non è più necessario l’input umano. Il processo di apprendimento della macchina ha bisogno della comprensione umana, capace di osservare quali fattori entrano in gioco per influenzare una decisione di acquisto e adattare i parametri, i messaggi e la creatività per la messa a punto e l’ottimizzazione dei risultati

In un mondo online, il mercato della pubblicità è sempre più complesso e il successo di una campagna pubblicitaria dipende dalla capacità di definire il valore reale di ciascuna impression. Il problema è sapere quante probabilità ci sono che un utente risponda al tuo annuncio in ciascun momento. E la cosa migliore è che non c’è bisogno di tirare a indovinare perché i big data ti possono dare la risposta.