Main partner:

Jobs

Drive-to-store, McDonald’s sceglie la location intelligence di Beintoo

McDonald’s ha scelto Beintoo per verificare sul campo l’efficacia dei dati di location effettuando studi di analisi del traffico su campagne drive-to-store legate a brevi promozioni.

Grazie alla BeAttribution Lite della società tecnologica, una nuova versione alleggerita del prodotto di location intelligente BeAttribution, è possibile infatti effettuare questi studi su tutte le campagne, senza limiti di durata o delivery (numero di impression ecc.), restituendo accurati insights sulla risposta offline dei consumatori.

“La versione Lite è stata pensata per rispondere alle esigenze di diverse tipologie di player: dai grandi marchi che basano il loro business sulla diversificazione dell’offerta e hanno l’esigenza di promuovere diversi prodotti, ai piccoli brand che vogliono sfruttare gli strumenti della location intelligence per orientarsi verso il marketing data driven. In un mercato dominato dall’omnicanalità, infatti, è fondamentale ottenere insights sulle singole iniziative di marketing con una frequenza periodica, motivo per il quale abbiamo pensato che questo prodotto sarebbe stato in grado di rispondere alle esigenze di McDonald’s. Il brand, infatti, realizza spesso iniziative promozionali limitate nel tempo e, inoltre, si è sempre dimostrato aperto all’innovazione e alla sperimentazione di nuovi strumenti e prodotti”, afferma Luca Marmo, Sales Account Manager Beintoo.

L’azienda ha richiesto inizialmente un primo studio di BeAttribution Lite sulla campagna drive-to-store Crispy McBacon. Grazie alla tecnologia proprietaria, Beintoo ha erogato la campagna su specifiche audience e quantificato il numero di utenti che, dopo essere stati esposti al messaggio pubblicitario, si sono recati in uno dei punti vendita McDonald’s sul territorio nazionale. Per misurare l’effettiva efficacia della campagna, inoltre, questi dati sono stati incrociati con quelli di un gruppo di controllo con le stesse caratteristiche che non era stato esposto al messaggio, generando così il dato di uplift, ovvero, il numero reale delle visite attribuite grazie all’impatto della campagna pubblicitaria.

La prima campagna drive-to-store ha ottenuto più di un milione di impression e portato nel punto vendita decine di migliaia consumatori su tutto il territorio nazionale, facendo registrare un tasso di visita compreso tra il 5% e il 7% (rapporto tra gli utenti raggiunti dalla campagna e le visite uniche presso gli store all’interno della finestra di conversione). L’efficacia della campagna è stata dunque molto positiva, come dimostra il dato di uplift che ha registrato un incremento in linea con la media di settore. McDonald’s ha poi deciso di effettuare questo studio anche sulle campagne pianificate successivamente, migliorando ancora la tendenza positiva fino al raggiungimento di un uplift superiore al 15% per la campagna Salva Euro.

Lo studio di BeAttribution Lite ha fornito, inoltre, al cliente una dashboard navigabile dove poter osservare nel dettaglio per ogni campagna insights come: le visite, il tempo di permanenza, la distanza percorsa per raggiungere lo store, l’arco temporale trascorso tra la visione del messaggio pubblicitario e la visita in store e, infine, la creatività utilizzata. Questo consente di poter analizzare con semplicità i singoli risultati divisi per regione, ed effettuare una valutazione minuziosa sull’efficacia delle diverse promozioni in relazione all’arco temporale e alla distribuzione geografica degli utenti e dei punti vendita.

Facebook si prepara alla GDPR; Condé Nast punta sulla data science; McDonald’s e i walled garden

Nuova giornata di rassegna per la rubrica di Programmatic Italia che raccoglie ogni giorno le notizie internazionali più interessanti sul mondo dell’advertising tecnologico, scovate in giro per la rete.

Oggi fari puntati su Facebook, Conde Nast e McDonald’s.

Anche Facebook si prepara alla GDPR

In occasione di un evento a Bruxelles, il COO di Facebook Sheryl Sandberg ha dichiarato che sul social network nei prossimi mesi sono in arrivo grandi cambiamenti sul fronte della privacy. Una mossa volta a rendere la piattaforma conforme alla GDPR dell’Unione Europea, la cui definitiva entrata in vigore è prevista a maggio. La manager ha spiegato che verrà presto lanciato un nuovo “privacy center” globale, un luogo unico in cui verranno contenuti i setting principali di Facebook per i dati personali, che renderà molto più facile per gli utenti la gestione dei propri dati. Leggi di più su TechCrunch.

Condé Nast acquisisce una società di data science

Condé Nast sembra particolarmente interessata a rafforzare la propria data stack. L’editore ha infatti acquisito la società di data science Lighthouse Datalab, e portato all’interno del proprio team il fondatore Sriram Subramanian e altre due persone, che si occuperanno di rafforzare le capacità di Intelligenza Artificiale e machine learning della sua piattaforma dati Spire. L’obiettivo ultimo è quello di migliorare le performance di annunci pubblicitari e contenuti ospitati sulle property. Leggi di più su AdExchanger.

McDonald’s e i “walled garden”

Le aziende avrebbero molto da guadagnare se perseguissero una visione olistica del consumatore e riducessero la loro dipendenza dai “walled garden”. E’ quanto ha detto Bob Rupczynski, Global Vice President/Media, CRM & Digital Merchandising di McDonald’s, in occasione della conferenza ad:tech New York. Secondo il manager, molti potenziali partner dei brand costruiscono deliberatamente dei “giardini chiusi” di dati che rendono difficile avere una visione completa dei consumatori. Per questo, è necessario «riprendere il controllo nelle nostre mani» e cercare di generare autonomamente insight sugli utenti ed esperienze capaci di entusiasmarli», invece che «fare esclusivamente affidamento sui grandi colossi del mercato per darci ciò di cui abbiamo bisogno». Leggi di più su Warc.

Telesia lancia la tecnologia Weather-Plan. La prima campagna è di McDonald’s

Telesia ha sviluppato Weather-Plan, un sistema automatizzato che permette di pianificare spot su Go tv sulla base di determinate condizioni climatiche: temperatura e previsioni meteo.

Al debutto in Italia, la soluzione della società di Class Editori quotata all’Aim è disponibile per gli schermi situati nelle metropolitane e negli aeroporti e consente personalizzazioni per città e canale scelto. Stabilita la condizione di messa in onda dello spot e il numero di passaggi totali, Weather-Plan in automatico pianificherà gli spot sui diversi canali fino ad esaurimento dei passaggi.

Il sistema, sviluppato dal reparto Innovazione & Sviluppo della Go tv del gruppo, si caratterizza per l’elevata flessibilità e consente anche di differenziare la creatività, la condizione di messa in onda e il numero di passaggi obiettivo per città e per canale. L’inserzionista ha anche la possibilità di sostituire la creatività in qualunque momento. La nuova tecnologia Weather-Plan è stata scelta per prima da McDonald’s Italia che sarà on air su Telesia per tre settimane, a partire da domenica. La campagna è stata pianificata da OMD.

«Abbiamo scelto l’innovazione del Weather-Plan di Telesia perché ci permette di rafforzare la comunicazione del nostro nuovo servizio McDelivery mentre piove», spiega Dario Baroni, Chief Marketing Officer McDonald’s Italia, «Una condizione di maggiore ricettività della nostra clientela e quindi di generare call-to-action diretta. La Go tv è un mezzo di comunicazione moderno che guardiamo con grande interesse perché intercetta un pubblico numeroso, attivo e dinamico e per questo crediamo potrà diventare un media strategico per la nostra comunicazione”.

Class Editori, Telesia secondo motore della raccolta pubblicitaria

Telesia continua a essere uno dei principali motori commerciali di Class Editori. Dalla semestrale pubblicata venerdì scorso dal Gruppo guidato da Paolo Panerai è emerso infatti che, con una crescita del 13% nella raccolta pubblicitaria la Go Tv si conferma secondo mezzo, a fronte di un incremento dell’8% per la televisione (Class Cnbc) e del 20% per quanto riguarda internet.

Al progresso tecnologico di Telesia ha contribuito un accordo stipulato a dicembre dello scorso anno tra Class Editori e Moving Up, società guidata da Marco Valenti e specializzata in servizi di digitalizzazione per gli editori, grazie al quale è possibile pianificare sulla Go tv impiegando una tecnica avanzata di mobile remarketing che sincronizza le creatività pubblicitarie trasmesse sugli schermi televisivi con quelle visualizzate sui dispositivi portatili connessi.

Le più lette

Wordpress Social Share Plugin powered by Ultimatelysocial