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Hic Mobile lancia una nuova soluzione di audience targeting. Willinger: «Fatturato a +70% nel 2018»

Continua la crescita di Hic Mobile dopo il lancio di due nuovi strumenti di pubblicità mobile a maggio (qui l’articolo). La società, infatti, lancia per l’Italia una nuova soluzione di audience targeting grazie a un accordo di preferred partnership con Near.co.

L’agenzia di Max Willinger ed Enrico Majer offrirà a clienti e agenzie dati mobile e insight sviluppati con Allspark, piattaforma di mobile intelligence full stack per il tracciamento in tempo reale di luoghi, prodotti e utenti in mobilità.

In particolare, si possono effettuare con questa tecnologia analisi possibili in precedenza solo grazie all’impiego di diverse soluzioni: si possono tracciare le location visitate tramite applicazioni accessibili usando questo strumento che è in grado di rilevare ogni singolo accesso via app, fornendo un quadro dettagliato per un’accurata profilazione dell’utente, nel rispetto della privacy.

Tra le peculiarità della piattaforma c’è la reportistica (pre, durante e post campagna) con dati, grafici e tabelle, che offre all’inserzionista informazioni dettagliate. Prima dell’avvio di ogni campagna, Hic Mobile consegna al cliente un’analisi sui luoghi (punti vendita, concorrenti, attrazioni turistiche, e molto altro) e sul target che li ha frequentati negli ultimi 30 giorni con i seguenti insight: profilo Socio demo, tempo di permanenza, distanza media percorsa, pedonalità per sesso e per location degli ultimi 30 giorni, mappa termica delle impression, aree più cliccate, tipologia di applicazioni utilizzate, brand affinity ed altri luoghi frequentati abitualmente (competitor, bar, hotel, ristoranti, banche, concessionarie/officine auto, supermercati e catene d’abbigliamento ).

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Quando la campagna viene lanciata, Allspark ne misura in tempo reale l’andamento restituendo un’ampia varietà di dati, che vengono forniti al cliente periodicamente. Infine, a conclusione di ogni campagna, oltre ad un report del target contattato con un aggiornamento degli insight forniti pre-partenza, la piattaforma fornisce indicazioni puntuali sia sul numero di visite intercettate presso ogni singolo punto vendita sia di quelle prodotte da Hic Mobile.

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L’analisi fornita è quindi in grado di misurare l’efficacia della spinta pubblicitaria confrontando l’effetto prodotto dai singoli annunci/banner in termini di drive-to-store e calcolando con precisione l’incidenza della campagna e delle sue diverse creatività in termini di traffico (visitation uplift).

Max Willinger, co-Founder di Hic Mobile insieme a Enrico Majer, racconta a Engage come è nato questo accordo e i punti di forza di Allspark.

«Siamo sempre alla ricerca di soluzioni distintive e non ancora utilizzate nel nostro mercato. Allspark ha il vantaggio di avere tante soluzioni tecnologiche integrate che propongono un ampio ventaglio di opportunità: questo consente di evitare o limitare l’uso di diverse soluzioni e piattaforme per le campagne. Sono queste le ragioni che ci hanno portato a pensare che Allspark sia un servizio in grado di fare la differenza sul mercato italiano. Così abbiamo contattato l’azienda che ha sede in diversi Paesi nel mondo per il lancio di questa piattaforma in Italia».

Quali sono i punti di forza della piattaforma?

Allspark non verte solo sull’Sdk ma anche su tutte le chiamate effettuate agli ad server. In questo modo sono coinvolti molti più touchpoint, con il tracciamento di molti più comportamenti dell’utente stesso. Questo consente all’inserzionista di avere numerose informazioni sul target ancora prima dell’inizio della campagna, con insight importanti sulle abitudini e sui luoghi visitati del campione che frequenta il punto vendita. Durante la campagna si monitorano le visite in store con un aggiornamento degli insight forniti in precedenza. Tra i dati forniti, anche quelli delle aree di provenienza degli utenti, per consentire all’inserzionista di preparare altre azioni, come, ad esempio, campagne pubblicitarie in ooh.

Quali altre applicazioni può avere questa tecnologia?

Oltre all’utilizzo primario nell’ambito del mobile advertising, le caratteristiche evolute della nostra nuova offerta aprono le porte ad una miriade di applicazioni diversificate nell’ambito dell’analisi geolocalizzata dei flussi: dalla mobilità delle persone e dei veicoli, allo spostamento delle merci e tutte le possibili applicazioni per la logistica, i trasporti, la sicurezza.

Che caratteristiche ha l’accordo con Near.co? La piattaforma è già disponibile?

Hic Mobile potrà rivendere licenze per l’utilizzo di Allspark in self provisioning ad un ristretto e selezionato numero di partner, agenzie e/o clienti. Il nostro accordo è attivo dal 1 settembre e la piattaforma è già utilizzata dai nostri clienti per le campagne. Nei mesi scorsi, Near.co ha adattato la piattaforma alle esigenze di Hic Mobile.

Si sta per concludere il 2018. Come vi aspettate di chiudere l’anno?

Grazie al recente ingresso di cinque nuove persone, il nostro team è arrivato a oltre venti membri. Il 2018 ha visto una crescita veloce del fatturato, con un incremento del +70%.

Hic Mobile lancia due nuovi strumenti dedicati alla pubblicità mobile

Hic Mobile rilascia due nuovi strumenti pensati per potenziare l’impatto della comunicazione in ambienti mobile.

Il primo è Hic-2Store, che grazie ad uno speciale software consente di personalizzare in tempo reale le creatività delle campagne inserendo l’indirizzo del punto vendita più vicino a ogni utente e la distanza in minuti da percorrere per raggiungerlo. L’utilizzo di questa soluzione prevede, inoltre, a supporto la creazione di Landing Page con Store Locator personalizzabili con loghi, icone ed eventuali altri link dell’inserzionista. In più, una reportistica sofisticata in grado di fornire anche il dato relativo alla distanza tra gli utenti che hanno cliccato sulla creatività e i punti vendita visualizzati sullo Store Locator.

Sempre in ambito di geo-localizzazione avanzata, l’altra novità è Hic-Micro Footfall, che consente di monitorare la redemption di una campagna mobile in termini di impatto sulle vendite nei negozi fisici. Grazie al tracciamento delle persone che hanno visualizzato una determinata creatività pubblicitaria sul proprio smartphone, lo strumento consente infatti di misurarne l’efficacia “drive-to-store” verificando quante di esse hanno successivamente visitato il punto vendita del cliente. Il nuovo Hic-Micro Footfall può essere applicato anche su campagne pubblicitarie di media portata, a partire da un target di 50.000 utenti unici.

Il servizio include anche l’accesso alla speciale Dashboard, messa a punto da Hic Mobile per garantire ai clienti di seguire in tempo reale l’andamento delle campagne: in questo caso gli inserzionisti possono visualizzare quotidianamente insight e risultati messi a segno in ogni singolo punto vendita. Oltre all’uplift del cliente, ovvero l’aumento effettivo della pedonalità all’interno dei punti vendita indicati generato dalla campagna stessa, l’interfaccia offre informazioni puntuali sul target contattato (sesso, età, fascia economica, device utilizzato e sistema operativo), mappa termica, giorni ed orari di maggior affluenza e una stima della durata media di ogni visita.

“Hic-Micro Footfall rende economicamente accessibile anche a piccole e medie imprese una funzionalità evoluta che fino a ieri richiedeva investimenti elevati e campagne con un target di almeno 400.000 utenti unici”, commenta Max Willinger, Co-Founder di Hic Mobile, “Hic Mobile continua a crescere in termini di fatturato, risorse umane e clienti: uno dei nostri asset principali è la capacità di immettere costantemente sul mercato nuovi strumenti per il mobile advertising che si distinguano per affidabilità, tecnologia all’avanguardia, efficacia e misurabilità dei risultati, rendendoci un player unico in questo settore”.

In una intervista, Willinger ha dichiarato che, lo scorso anno, i ricavi della società sono cresciuti a doppia cifra, un risultato sostenuto principalmente dalla crescita degli investimenti pubblicitari dei clienti.

Hic Mobile amplia le opportunità pubblicitarie su Snapchat con i filtri sponsorizzati

Dopo essersi aggiudicata pochi mesi fa l’opportunità di realizzare dall’Italia campagne mobile su Snapchat grazie ad una partnership con MakeMeReach, Hic Mobile amplia la gamma di opzioni pubblicitarie sul social network del fantasmino grazie a nuovi accordi commerciali.

La novità è rappresentata dai filtri, che possono essere applicati alle foto e alle storie (il format tipico di Snapchat), con presenza di cornici personalizzate, immagini, loghi o messaggi del cliente. Secondo numerose ricerche, si legge nella nota, le festività rappresentano il momento migliore per utilizzare i social network, per cui la proposta di Hic Mobile arriva con tempismo, a breve distanza dal Natale.

“Dopo aver erogato con successo numerose campagne mobile su Snapchat, una delle piattaforme social più amate del momento”, commenta Max Willinger, co-fondatore della società milanese insieme a Enrico Majer, “Siamo felici di proporre al mercato un prodotto appena reso disponibile in Italia, i filtri sponsorizzati, che a nostro parere offrono enormi opportunità agli inserzionisti soprattutto nel periodo di festività che si sta avvicinando”.

Snapchat conta 2 milioni e mezzo di utilizzatori solo in Italia e circa 200 milioni nel mondo. 160 milioni di utenti usano la piattaforma tutti i giorni e il 55% dichiara di ricordare gli annunci, che non vengono percepiti come invasivi dal momento che sono facilmente saltabili.

Hic Mobile è dotata di un’offerta pubblicitaria anche in ambito programmatico. La società, come dichiarato dallo stesso Willinger in un’intervista, collabora con una quarantina di data management platform, integrate nelle dodici DSP che la struttura utilizza. La società Hic Mobile opera inoltre con tecnologie di geofencing e proximity marketing, consentendo ai clienti di comunicare ad un determinato target che ha transitato in uno specifico luogo in un certo orario.

Pubblicità mobile iperlocalizzata e automatizzata: da AdMove.com un nuovo strumento per le agenzie

Da oggi agenzie e centri media hanno un nuovo strumento per la gestione di campagne mobile iperlocalizzate. Nasce infatti AdMove Agency, versione pro della piattaforma di proximity marketing AdMove.com.

Concepita espressamente per agenzie di advertising e centri media, consulenti e professionisti del web, è una piattaforma professionale di proximity marketing interamente automatizzata, in grado di creare e pianificare molteplici campagne mobile in pochi semplici step. Si tratta della versione per agenzie di AdMove.com, piattaforma di proximity marketing lanciata all’inizio di quest’anno dalla Hic Mobile di Enrico Majer e Max Willinger e dedicata a piccoli commercianti ed esercenti interessati a realizzare campagne ipergeolocalizzate su smartphone in completa autonomia.

AdMove Agency, sviluppata su tecnologia Microsoft.NET e dotata di una Business Intelligence integrata su un sistema di Data Mining e Machine Learning, il tutto costruito su infrastruttura Cloud di Azure, permette di gestire più campagne mobile contemporaneamente in maniera agile e fluida.

Tre le sue caratteristiche distintive: la semplicità di utilizzo, che consente di sviluppare una campagna pubblicitaria completa in pochi click; l’ampio bacino di dati di cui dispone, che permette di profilare il target del cliente automaticamente ed evidenzia le potenzialità del territorio di interesse dell’attività commerciale; e la misurabilità delle performance, con risultati proporzionati al budget allocato e in linea con gli obiettivi predefiniti.

Ecco come funziona. Una volta effettuato l’accesso su AdMove.com, si seleziona l’opzione “Sei un’agenzia di comunicazione o un centro media?”. A questo punto si può scegliere tra tre diverse possibilità. La prima è il percorso Advanced, che consente all’agenzia di scegliere direttamente il tipo di campagna da sviluppare tra quattro tipologie, ossia Display Per Click (l’annuncio viene veicolato sulle APP più utilizzate nel territorio di interesse e viene proposto fino al raggiungimento del target di click stabilito), Utenti Unici (l’annuncio viene veicolato sulle APP più utilizzate nel territorio di interesse fino al raggiungimento del target di Utenti Unici previsto), Google AdWords (l’annuncio appare in primo piano su Google, raggiungendo migliaia di persone nel territorio di interesse mentre queste sono alla ricerca di attività affini a quella pubblicizzata), Facebook Ads (il post sponsorizzato viene pubblicato in evidenza su Facebook e visualizzato da migliaia di persone che si trovano nel territorio di interesse mentre navigano sul social network). La seconda è il flusso Advised, che offre invece al marketer la possibilità di essere consigliato sul tipo di campagna più efficace e performante; la terza infine è la modalità GeoTool, che permette di scoprire importanti informazioni sul territorio in cui si trova il punto vendita, tra cui il numero di possessori di smartphone e tablet che transitano nella zona, il numero di competitor e i luoghi di aggregazione presenti nell’area.

Per quanto riguarda la creatività, la piattaforma Agency di AdMove.com consente di scegliere tra i visual personalizzati elaborati automaticamente dalla piattaforma; utilizzare le proprie creatività nei formati indicati; oppure far sviluppare al team creativo di AdMove una campagna ad hoc.

«Abbiamo lavorato con un obiettivo preciso: creare uno strumento tecnologicamente avanzato ma semplice da utilizzare che permettesse alle agenzie di pubblicità e ai centri media di risparmiare tempo e risorse, gestendo più campagne in modo organizzato e simultaneo – commenta Enrico Majer, co-fondatore di AdMove.com insieme a Max Willinger -. I marketer che desiderano sfruttare il potenziale del proximity marketing per i propri clienti possono ora avere accesso a prodotti che prima non potevano offrire, accrescendo così il loro business».

Con Hic Mobile il Programmatic è a misura di smartphone

Insieme al Video, al Performance e all’audience targeting, il Programmatic costituisce un altro segmento di attività di Hic Mobile.

La società “mobile native” di marketing e pubblicità ha appena rilasciato tre nuovi strumenti volti a rendere la pubblicità su smartphone più mirata ed efficace: il Retargeting Geo Referenziato, la Display Semantica e i Video Sponsorizzati.

Le soluzioni sono state sviluppate non solo sfruttando le tecnologie proprietarie di Hic Mobile ma anche grazie alle collaborazioni istituite con le principali piattaforme mobile presenti sul mercato. Max Willinger, Co-Fondatore insieme con Enrico Majer della società, ha dichiarato che le operazioni di targeting e di profilazione degli utenti sono attuate attraverso l’impiego di 40 data management platform differenti.

Inoltre, grazie alle integrazioni con due maggiori supply-side platform, Freewheel per l’inventory video e SmartAdServer per gli spazi display, la società è in grado di totalizzare 200 milioni di pagine visualizzate al mese, connettendosi a tutti i principali trading desk dei centri media.

«Per quanto riguarda le modalità di compravendita, i nostri clienti prediligono il Programmatic in reservation. Sul complesso delle transazioni eseguite, i private deal pesano per il 70% mentre l’open market detiene una quota pari al 30%», ha specificato Willinger.

Nel 2016, Hic Mobile ha registrato una crescita anno su anno del 60% e conta di incrementare il fatturato del 50% nel 2017.

Hic Mobile: accordo con adsquare per l’utilizzo dei dati di Pokemon GO

Hic Mobile, startup italiana Mobile Native specializzata in mobile marketing, ha stretto un accordo per l’utilizzo dei dati di Pokemon GO con adsquare, una piattaforma indipendente per il trading di dati mobile.

A partire da settembre sarà così possibile pianificare campagne adv e di mobile marketing in base alla posizione delle PokéStop, i luoghi dove gli user possono ottenere le PokéBall necessarie alla cattura dei Pokemon.

Aspetto importante, come sottolinea Max Willinger, co-fondatore di Hic Mobile: «E’ l’opportunità per tutti i clienti (brand e punti vendita) di effettuare comunicazioni mirate ad utenti che gravitano attorno ad alcune PokéStop. Poter selezionare luoghi precisi consente di delineare caratteristiche specifiche e differenti in base alle abitudini dei singoli utenti riducendo pressoché a zero la dispersione del messaggio».

Infatti, gli inserzionisti, avvalendosi dei servizi di Hic Mobile potranno raggiungere la propria audience di riferimento mentre si trova in prossimità di uno specifico punto vendita vicino ad una PokéStop e coloro che abbiano frequentato specifiche PokéStop, vicine ai loro punti vendita, durante l’ultima settimana.

Il potenziale dei dati di Pokémon GO è enorme. Infatti, l’app ha superato i 100 milioni di download a livello globale e secondo Apple, nella prima settimana, è stata scaricata più volte di qualunque altra app per iPhone. Il suo utilizzo giornaliero ha sorpassato quello di Facebook, dimostrando che le tecnologie mobile come la geolocalizzazione, i sensori di movimento e la realtà aumentata permettono di accedere a nuovi modelli di interazione col consumatore e di coinvolgimento dello stesso.