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Italiaonline, accordo con Integral Ad Science per la verifica pubblicitaria

Italiaonline investe in trasparenza e qualità dei media scegliendo Integral Ad Science (IAS) come partner di verifica per viewability, sicurezza del marchio e frodi pubblicitarie.

“Siamo davvero orgogliosi che Italiaonline abbia scelto IAS per un tema tanto sentito dal mercato”, ha commentato Elisa Lupo, Director Italia della società di misurazione, “Il nostro impegno è di dare gli strumenti necessari alla compagnia per analizzare, comprendere e ottimizzare la propria inventory”.

“Con la nostra concessionaria di pubblicità nazionale iOL Advertising forniamo forti garanzie di trasparenza agli inserzionisti sul posizionamento degli annunci. La partnership con IAS rappresenta un ulteriore passo in avanti su queste tematiche sempre più centrali nel mercato in cui ci muoviamo”, ha aggiunto Massimo Crotti, Sales House Director BU Large Account di Italiaonline.

“Italiaonline è stata uno dei primi player sul mercato italiano a indirizzare il tema della qualità dei media, il quale così come i dati rappresenta un fattore competitivo per un editore”, ha commentato Domenico Pascuzzi, Marketing Director BU Large Account di Italiaonline, “Lavoriamo sulla qualità delle nostre properties a livello di contenuti e prodotti pubblicitari, sulla sicurezza della nostra posta elettronica e la protezione dei dati personali dei nostri utenti. Siamo soddisfatti di questa partnership perché IAS è una soluzione scalabile e un partner capace di capire le nostre esigenze di business e le sfide che siamo chiamati ad affrontare.”

Secondo i dati forniti da IAS, i prodotti pubblicitari di Italiaonline presentano dati di viewability e time in view che sono del 10% superiori alla media degli editori a livello italiano. Anche i risultati relativi all’incidenza del traffico non umano mostrano che la compagnia si colloca nei primi posti delle classifiche, con un livello medio inferiore che supera il 50% rispetto alla media di mercato.

Carmine Laltrelli e Sabina Lombardo, rispettivamente Responsabile programmatic advertising Business unit large Account e Responsabile media center business unit Large Account di Italiaonline, sono intervenuti a Programmatic Day(s) 2018, parlando proprio dell’approccio della compagnia alla trasparenza nell’industria della pubblicità digitale.

La DMP Dot&Insight al cuore della strategia della concessionaria Veesible

L’Audience Targeting al cuore del nuovo corso di Veesible, la concessionaria digital del Gruppo Tiscali, che ha annunciato oggi l’integrazione del tool Dot&Insight nella propria offerta.

La tecnologia diventa dunque uno dei driver di crescita per la struttura, come ha spiegato il ceo Massimo Crotti nel corso di un incontro con la stampa svoltosi nella mattinata di oggi, 25 febbraio.

Il tool, sviluppato da DotAndMedia – già partner tecnologico e ad server di riferimento per la concessionaria -, è di fatto una DMP che aggrega fonti autorevoli (Audiweb e la stessa DotAndMedia), analisi semantica (Admantix) e first party data (panel di utenti registrati alla mail Tiscali e al sito Mela Rossa per ora), «per poi tradurre il tutto in cluster definiti attraverso un complesso algoritmo in grado di aggregare e analizzare i dati a disposizione caratterizzandoli per genere, età, livello di istruzione, area geografica, professione, interessi, abitudini di navigazione, e non ultimo, attitudine all’acquisto, profilando in questo modo l’audience sulla base delle diverse esigenze di comunicazione dei clienti», precisa Andrea Fiore, managing director di DotAndMedia, presente all’incontro.

Il tool, come già specificato al suo lancio, vede il contributo di Giacomo Aletti, Professore di Statistica del Dipartimento di Matematica dell’Università Statale di Milano, a cui si deve lo sviluppo dell’algoritmo alla base dello strumento.

Massimo Crotti_CEO_Veesible
Massimo Crotti

«Con questo strumento di Audience Targeting, saremo in grado di raccogliere oltre 300 parametri, che combinati tra loro generano potenzialmente una scelta infinita di cluster di profili, consentendo ai nostri clienti di ottimizzare in real time la copertura del target diminuendo la dispersione dei contatti, aumentando l’efficienza della campagna e amplificandone l’efficacia rispetto agli obiettivi di comunicazione dei brand», spiega ancora Crotti.

Così i dati diventano vere leve per indirizzare gli investimenti, andando oltre il concetto di target comunemente inteso: «In un mercato dinamico e soprattutto variegato, i dati sono diventati fondamentali e soprattutto, per molti, strumento per giustificare i propri piani media. Il senso però deve essere utilizzarli per ottimizzare il proprio investimento affinché garantiscano un ritorno maggiore e limitino la dispersione di budget – spiega ancora Crotti -. Per farlo al meglio bisogna quindi in primis constatare che il concetto stesso di target è in continua evoluzione e che le categorizzazioni macro come genere ed età non sono sufficienti per centrare con efficacia i propri obiettivi di comunicazione. Con l’integrazione di Dot&Insight abbiamo dunque fatto in modo che l’efficacia della tecnologia possa concorrere a generare un’efficace piano di comunicazione».

(Leggi maggiori dettagli sul nuovo posizionamento di Veesible su Engage.it)