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MainAd prosegue l’espansione internazionale: nuova sede negli Stati Uniti

In una fase cruciale come quella della ripartenza dopo tre mesi di pandemia MainAd, azienda italiana leader nel campo del programmatic e perfomance marketing, apre una nuova filiale negli Stati Uniti, a New York, con l’obiettivo di supportare i brand con strategie di marketing su misura.

Il focus di MainAd, la realtà che ha sviluppato la tecnologia proprietaria per le attività di midder e lower funnel Logico, è quello di accelerare la crescita della notorietà e delle vendite dei brand utilizzando intelligenza artificiale e first-party data per un media buying personalizzato e l’aumento delle conversioni.

Alla guida della neonata sede americana nel ruolo di VP Americas, Ben Segal gestirà lo sviluppo della strategia commerciale negli Stati Uniti. Segal ha in precedenza coperto il ruolo di VP Sales & Programmatic Partnership ad Iponweb, dopo le esperienze nell’area commerciale di DataXu e Salesforce. Il manager arriva quindi in MainAd con un importante background nell’area programmatic, marketing e vendite.

“In un periodo di grandi cambiamenti a livello globale, il lancio di MainAd USa assume un significato particolare,” dichiara Segal. “Quando i budget pubblicitari sono in flessione e cresce la pressione sulle performance diventa fondamentale riuscire a progettare strategie su misura per i brand basate sui first-party data. MainAd offre l’approccio ideale per i problemi che i marketer stanno affrontando in questo momento e crediamo che questo possa contribuire alla ripresa che tutti ci aspettiamo”.

In seguito all’apertura della nuova sede, MainAd prevede assunzioni in diverse aree dell’azienda entro la fine dell’anno: ad operation, business analysis, sales and account management.

L’espansione di MainAd in Nord America è supportata dai risultati ottenuti nelle regione Apac ed Emea, dove la fase di riapertura è già iniziata. In un recente studio basato sui clienti attivi durante la pandemia, è emerso che solo il 19% di quelli operativi a gennaio ha deciso di sospendere le campagne nei mesi di marzo e aprile. Il 40.2% dei clienti attivi ha inoltre visto un aumento delle vendite tra la prima settimana di febbraio e la prima di aprile. Un trend che MainAd si aspetta venga replicato anche negli Stati Uniti nei prossimi mesi.

“I dati sui nostri partner evidenziano che con l’avvento di quello che gli analisti chiamano ‘new normal’ i marketer cercheranno di rimanere top of mind per i loro target audience e di aumentare le conversioni nonostante i tagli ai budget pubblicitari”, afferma Michele Marzan, Chief Strategy Officer e membro del board di IAB Italia. “Ci aspettiamo una traiettoria simile a livello globale e in particolare negli Stati Uniti, il mercato più dinamico in questo settore”.

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Michele Marzan

“Da quando abbiamo iniziato il nostro percorso di espansione a livello internazionale, siamo stati capaci di aprire filiali in diverse regioni come Emea, Apac e Latam”, conclude Marino Gualano, General Manager e cofondatore di MainAd. “Siamo lieti di affacciarci al mercato statunitense, il più competitivo per quanto riguarda le tecnologie per la pubblicità, e siamo sicuri che il nostro approccio performance-based e client-oriented sarà la chiave del nostro successo.”

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Marino Gualano, General Manager MainAd

Logico, la tecnologia proprietaria creata da MainAd, è una programmatic performance marketing platform progettata per connettere brand e i loro audience utilizzando i first-party data, riducendo l’investimento pubblicitario e aumentando le conversioni. Costruito per aumentare le vendite attraverso campagne focalizzate sul midder e lower-funnel, Logico garantisce un win rate medio del 250% superiore ai competitor e ha un impatto sulla conversion rate del +31%.

 

 

Michele Marzan, MainAd: «Il 2020 sarà l’anno del retargeting in-app»

Se ormai da anni il mobile si è affermato come il mezzo sempre più usato per navigare, guardare video ed effettuare acquisti, secondo Michele Marzan, Chief Strategy Officer di MainAd, il 2020 sarà l’anno della consacrazione del mondo in-app dal punto di vista pubblicitario, in particolare sul fronte del retargeting data-driven.

«Si prevede che il giro d’affari legato al download, alla pubblicità e agli acquisti in-app a livello globale raggiungerà 189 miliardi di dollari nel 2020, una previsione che non sorprende considerando quanto tempo gli utenti trascorrono sui loro smartphone: in Italia, una media di quattro ore al giorno», spiega Marzan.

Secondo il manager, l’ambiente in-app presenta innegabili vantaggi per il mondo del marketing, sia dal punto di vista della privacy che delle performance pubblicitarie.

«Vista la costante pressione dovuta a normative sui dati e alla sostituzione dei cookie di terze parti con altre strategie di tracciamento, il prossimo anno prevediamo che brand e professionisti del marketing sperimenteranno di più con il retargeting in-app, utilizzando i first-party data forniti dalle interazioni opt-in degli utenti con le app. Questo consentirà ai marketer di raggiungere i consumatori in-target con annunci e offerte che rispondono ai loro bisogni e interessi personali, sulla base di dati specifici relativi a localizzazione, comportamento e preferenze. Con il tema privacy in primo piano nell’agenda digitale, l’utilizzo dei dati forniti dalle app offre al nostro settore l’opportunità di iniziare il nuovo decennio garantendo allo stesso tempo esperienze significative e il rispetto dei dati personali, permettendo ai brand di consolidare le loro relazioni con i consumatori».

«L’ambiente in-app fornisce un altro vantaggio agli addetti di marketing – prosegue Marzan -: poiché gli utenti nel momento in cui scaricano un’app fanno una scelta consapevole, sono anche più aperti ad interagire con esso su diversi canali e dispositivi. Questo consente ai brand di rimanere rilevanti e di catturare l’attenzione del loro target audience anche sui dispositivi mobili. Questo è l’approccio che MainAd sta portando avanti e che continuerà nel 2020, supportato dai dati forniti da ricerche nel settore che mostrano come il retargeting in-app abbia portato a una crescita del 63% in termini di revenue per le aziende che hanno utilizzato questa forma di retargeting tra il 2018 e il 2019».

MainAd cura le strategie di retargeting per Italo

MainAd ha realizzato per Italo una strategia di retargeting per aumentare le vendite online attraverso le campagne pubblicitarie digitali. La case history è stata oggetto di un workshop che la società ha tenuto a IAB Forum, dati titolo “Discover the impact of logico on the way Italo does business“.

Advertising technology company italiana, MainAd è specializzata in campagne globali di programmatic advertising oltre ad aver creato Logico, Dsp proprietaria basata su un sistema specifico di Machine Learning che combina singoli utenti e spazi pubblicitari, e integrata con le maggiori Ssp del mercato, per l’ottimizzazione sia dell’acquisto sia dell’erogazione di pubblicità digitale.

Grazie all’utilizzo di Logico è stato possibile targetizzare gli utenti più reattivi con creatività ottimizzate, massimizzando così le conversioni, e il tutto sotto la supervisione e gestione di un Account Manager dedicato.

Da gennaio a ottobre 2019, MainAd ha potenziato il Conversion Rate delle campagne del +29% attraverso l’aggiornamento estremamente costante delle strategie di acquisto degli spazi pubblicitari tramite Logico, e sfruttando i dati di prima parte del brand Italo per analizzare le attitudini di acquisto dei consumatori presenti sulle properties web e mobile di Italo, spiega la nota stampa. Nello stesso periodo il Ctr è aumentato in maniera progressiva, con aggiornamento settimanale delle offerte promozionali attive e relativi aumenti d’interesse e interazione da parte degli utenti.

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“MainAd, nella parte medio alta del funnel, ci ha aiutato ad aumentare i visitatori attivi e nella parte bassa ha generato revenue a Cpa fisso: questo ci ha permesso di ottimizzare meglio l’investimento sul retargeting. La sfida futura sarà quella di lavorare sul dato e sulla personalizzazione sia dell’offerta sia del messaggio, perché Italo sta andando in quella direzione”, ha commentato Thomas Pepe, Digital Performance Marketing Manager Italo, concludendo: “Considerando il periodo gennaio-ottobre 2019, abbiamo ottenuto un Roi del +14% nel secondo trimestre (Q2 vs Q1) e del +16% nel terzo trimestre (Q3 vs Q1)”.

“Grazie a partnership con realtà stimolanti, proprio come nel caso di Italo, MainAd è sempre più pronta e disposta a mettersi in gioco nel settore di riferimento. Il nostro sguardo è rivolto a un percorso di internazionalizzazione progressiva del brand e del portfolio clienti attraverso l’individuazione di soluzioni innovative nel campo del retargeting. E con Italo abbiamo avuto l’opportunità non solo di ampliare le potenzialità tecnologiche e la capacità gestionale della piattaforma Logico sviluppando strategie su misura, basate ad esempio sulla spinta delle promozioni e sulla gestione delle stagionalità, ma anche di dare voce al nostro spirito creativo che da sempre ci consente di sviluppare internamente prodotti di alto livello, senza fare ricorso a terze parti. Quella lanciata da Italo è stata una sfida portata avanti con successo che dimostra come la collaborazione tra brand, centri media e tech provider possano portare a grandi risultati” ha aggiunto Michele Marzan, Chief Strategy Officer di MainAd.

La pianificazione paid media di Italo è gestita da Wavemaker.

MainAd rafforza il team: Roberto Pizzato nuovo Head of Marketing

MainAd, azienda italiana di advertising technology specializzata in programmatic advertising, annuncia la nomina di Roberto Pizzato a nuovo Head of Marketing in un’ottica di rafforzamento del proprio management sempre più impegnato in un processo di espansione internazionale dell’azienda e consolidamento del brand nel mercato di riferimento.

Pizzato, che è stato in precedenza responsabile dei contenuti di Buzzoole e ha alle spalle oltre dieci di anni di esperienza nel settore dei media digitali, opererà direttamente dalla sede londinese dell’azienda con l’obiettivo principale di sviluppare relazioni strategiche sia con clienti già in portfolio sia con nuovi clienti, guidando le iniziative di Marketing e Comunicazione dell’azienda a livello globale.

“Si tratta di un momento a dir poco esaltante per la storia della nostra azienda che sta vivendo un duplice processo di rapida evoluzione ed espansione a livello internazionale. Il segmento digital, del resto, evolve a ritmo incredibile e l’ad tech è la punta di diamante dell’innovazione in corso, specie in combinata con il machine learning, aiutando gli inserzionisti non solo a pubblicare contenuti pertinenti per il proprio pubblico di riferimento ma anche ad investire in Media ad alta efficienza. Questo, insieme alle nuove normative sui Cookie e sulla Privacy degli utenti, porterà
in definitiva a una migliore relazione tra inserzionisti e utenti. Sono entusiasta del mio ingresso in MainAd proprio ora che l’azienda sta ampliando l’offerta e sono certo di trovarmi in una posizione privilegiata per poter aprire la strada a soluzioni scalabili customer-centric” ha commentato Roberto Pizzato.

Michele Marzan, Chief Strategy Officer MainAd, ha aggiunto: “Siamo alle prese non solo con l’espansione di MainAd in diversi mercati, ma anche con l’evoluzione del panorama digitale e lo sviluppo delle tecnologie. La vasta conoscenza del settore e la solida esperienza professionale di Roberto rappresentano una risorsa preziosa per noi, che ci impegniamo a supportare i nostri clienti con le migliori soluzioni possibili per allinearle alle loro strategie. Roberto ha una visione ampia e profonda di quelle che possono essere le sfide e le opportunità dei clienti, e siamo pertanto davvero entusiasti di averlo con noi”.

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Michele Marzan

MainAd, Jeff Pfefferkorn nuovo Head of Sales UK per guidare l’espansione nel mercato

MainAd, azienda italiana di advertising technology specializzata in campagne globali di programmatic advertising e creatrice di LOGICO, DSP basata su machine learning e integrata con le maggiori SSP del mercato, ha annunciato la nomina di Jeff Pfefferkorn a Head of Sales nel Regno Unito. Una nomina strategica, che guiderà la crescita di MainAd in UK e rafforzerà le sue relazioni con i clienti esistenti nel Regno Unito.

Pfefferkorn porta in MainAd un’esperienza di oltre 20 anni di collaborazione con le principali agenzie media internazionali, oltre ad una conoscenza approfondita delle strategie di sviluppo aziendale, delle vendite e del marketing. Pfefferkorn è stato parte integrante del lancio di diverse startup di tecnologia pubblicitaria nel Regno Unito. Prima di MainAd ha rivestito i ruoli di direttore commerciale di Spark Foundry e direttore commerciale globale di Starcom, entrambe agenzie parte di Publicis Media.

«Sono entusiasta di unirmi a MainAd come responsabile delle vendite nel Regno Unito in una fase così importante della crescita dell’azienda – ha commentato Pfefferkorn -. Sto affrontando la nuova sfida di espandere la presenza di MainAd in UK grazie alla dirompente e innovativa tecnologia di Logico, condividendone i benefici che porta ai nostri clienti in tutto il mondo. Sono pronto ad unire la mia conoscenza del mercato UK con questo fantastico prodotto che utilizza l’apprendimento automatico e i big data».

Con sede a Londra, Pfefferkorn dirigerà le attività nel Regno Unito di MainAd, concentrandosi sull’espansione dell’azienda e fornendo ai brand e alle agenzie soluzioni customer-centric. Sarà direttamente coinvolto nello sviluppo strategico dell’offerta dei prodotti di MainAd, istruendo in particolare i clienti in UK sulla solida soluzione tecnologica di Logico che ha la capacità di trasformare il potenziale nel crescente spazio del retargeting in-app e video.

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Michele Marzan

«Siamo lieti di avere a bordo Jeff con il suo forte e diversificato background nelle vendite e nel marketing che abbraccia i settori sia B2B sia B2C – commenta Michele Marzan, Chief Strategy Officer di MainAd -. La sua nomina aiuterà a sviluppare ulteriormente i nostri servizi e la sua vasta conoscenza sarà una risorsa preziosa per la nostra base di clienti. La nuova entrata di Jeff arriva in tempo per il prossimo importante progetto di MainAd, legato all’espansione negli Stati Uniti, con sede centrale a New York. Logico DSP si sta evolvendo grazie alla collaborazione con clienti e agenzie di alto livello, in un contesto in cui la collaborazione è sempre più la via per trovare le giuste soluzioni alle nuove sfide della pubblicità digitale che è ormai una componente di tutti i media».

MainAd presenta l’offerta di LeadBI e apre la DSP Logico al self-service e al Video Retargeting

MainAd sfrutta l’occasione del prossimo Netcomm Forum, a Milano il 29 e 30 maggio 2019, per presentare le novità ed i risultati più rilevanti del primo semestre e che faranno da base per lo sviluppo di ulteriori attività e proposte nella seconda parte dell’anno.

Si parte con Logico, la DSP (Demand Side Platform) proprietaria di MainAd con la quale l’azienda serve la maggior parte dei suoi clienti per attività di performance retargeting, è che ora disponibile anche in modalità self-service, così da poter estenderne l’utilizzo a quei brand e agenzie che vorranno dotarsi di una gestione in-house, in totale trasparenza circa le dinamiche di pricing e di targeting del programmatic advertising.

Da una recente ricerca di IAB US già oggi l’86% dei brand italiani che operano in programmatic advertising ha iniziato ad internalizzare parte di queste attività, tra chi ha già completamente trasferito le funzioni di acquisto interne (41%) o lo ha fatto in parte (45%). Il mercato sia domestico sia internazionale potrà quindi beneficiare degli importanti sviluppi di Logico: la soluzione è certificata da IAB Europe per la gestione del consenso degli utenti in ottica GDPR, e da Google Cloud Platform per la tecnologia di sviluppo. Su di essa, lo scorso anno, sono state condotte 4,6 milioni di transazioni, con l’erogazione di oltre 1,1 miliardi di impression.

Altra novità relativa a Logico, la piattaforma offre adesso anche la possibilità di erogare campagne di Video Retargeting. “L’associazione del formato Video con la Customer Journey dell’utente permette di gestire una sequenza di storie in vari formati video su cluster di utenti specifici – spiega la società -, sia per migliorare il conversion rate delle campagne di display retargeting sia per espandere le iniziative volte al branding e alla loyalty”.

Il Netcomm Forum costituirà anche la prima partecipazione ad un evento pubblico di LeadBI, piattaforma di Marketing Automation della quale MainAd ha recentemente acquisito una partecipazione significativa (30%), e che ora si presenta al mercato forte di uno sviluppo continuativo di soluzioni per il marketing automation raggruppate in una piattaforma direttamente utilizzabile dai brand. Il focus di LeadBI sono le PMI, segmento di mercato con un alto bisogno in termini di digital transformation. Grazie a LeadBI l’automazione viene utilizzata al massimo delle sue potenzialità per comprendere al meglio il traffico di utenti sul sito web e mobile dei brand con analisi svolte in tempo reale, fino alla creazione di campagne personalizzate di marketing multicanale.

«La presenza a Netcomm Forum 2019 arriva in un momento importante per MainAd – precisa Michele Marzan, Chief Strategy Officer di MainAd e anche IAB Italia Board Member -. L’azienda è ormai lanciata in una fase di sviluppo decisamente all’avanguardia in termini di tecnologie. Siamo attivi sul deep learning da ormai tre anni, in un contesto come quello del Media e della personalizzazione dell’advertising chiaramente sempre più demanding. Grazie alle altre aziende del gruppo, LeadBI e ProfiliAd, stiamo creando un sistema virtuoso che ha origine in Italia venendo però esportato in tutto il mondo. Insieme con i Founder di MainAd sono chiaramente eccitato di fronte alle opportunità che stiamo creando e che si sintetizzano anche nella collaborazione con nuovi clienti come Farfetch in ben 14 Paesi, Swarovski in 10 Paesi, Stradivarius da pochissimo in 4 Paesi».

«L’acquisizione portata avanti da MainAd nel 2018 ci arricchisce enormemente potendo contare non solo su una realtà solida e affermata nel proprio settore di riferimento ma anche e soprattutto su reciproche soluzioni che si integrano perfettamente e aumentano in maniera esponenziale e variegata il portfolio prodotti a disposizione del mercato globale del digital», aggiunge Nicolò Capone, CEO e Co-founder di LeadBI.

Il gruppo MainAd ha base in Italia, a Pescara e Milano, unitamente agli altri uffici operativi di Londra, Istanbul, Trivandrum e Manila. Già dal 2016 ha iniziato una progressiva espansione delle linee di business lanciando ProfiliAd, un network di performance marketing attivo in India. Oggi MainAd collabora con oltre 400 brand in più di 60 Paesi, e il suo fatturato si sviluppa già oggi per oltre il 50% nel mercato US, che è attualmente oggetto di studio per una prossima apertura di una sede operativa.

MainAd si rafforza nella lead generation con l’acquisizione del 30% di LeadBI

MainAdazienda di ad tech specializzata in campagne display e retargeting, amplia la sua offerta con l’acquisizione del 30% di LeadBI, piattaforma di marketing automation disponibile in Software as a Service che consente alle aziende di tracciare, identificare e comunicare automaticamente con qualsiasi visitatore del loro sito web.

LeadBI utilizza l’automazione per comprendere al meglio il traffico di utenti sul sito web del brand con analisi svolte in tempo reale, permettendo di creare campagne di marketing multicanale e personalizzate. La soluzione offre tool per creare form personalizzati tramite un visual builder e quindi applicare il “quick contact” per avviare una conversazione con gli utenti e inviare messaggi personalizzati a target specifici. E’ possibile inoltre creare template di email in maniera semplice e rapida, utilizzare tag per inviare ogni volta solo agli utenti più appropriati, includere attività di SMS marketing con il mittente personalizzato e integrare campagne Social e Adwords.

La società offre anche strumenti per la misurazione delle interazioni: la funzione “lead analytics” consente una facile consultazione del customer journey, il monitoraggio, il tracciamento e la valutazione di potenziali leads in tempo reale, aiutando a costruire strategie per campagne più intelligenti che permettono di ottenere alti tassi di conversione.

«Siamo molto felici di lavorare con LeadBI – spiega Marino Gualano, General Manager e Co-founder di MainAd -, che condivide la nostra visione di campagne fatte su misura, personalizzate e che funzionano sia per gli utenti che per le aziende. Le imprese trovano sempre più difficile controllare e implementare le loro campagne multicanale. Le aziende come LeadBI stanno migliorando l’applicazione del marketing digitale e siamo entusiasti di far parte di questo viaggio».

ePRICE si affida alla DSP di MainAd per aumentare conversioni e vendite

L’ecommerce italiano ePRICE ha scelto MainAd, azienda italiana specializzata in campagne display e retargeting, come nuovo partner tecnologico e media, con l’obiettivo di aumentare vendite e conversioni sulle attività di retargeting attraverso l’uso della sua DSP proprietaria Logico.

«L’utilizzo della tecnologia di MainAd ci ha permesso di aumentare la customer base, sostenendo al tempo stesso gli ordini generati dai clienti. Grazie a LOGICO abbiamo realizzato campagne pubblicitarie efficienti in un mercato estremamente competitivo», commenta Giorgio Guardigli, Chief Marketing Officer di ePRICE.

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Giorgio Guardigli

La strategia di MainAd si è focalizzata sull’ottimizzazione delle campagne in Programmatic tramite Logico, dando priorità alla crescita dei nuovi buyer, coloro i quali visitano il sito ma non acquistano, e al rinforzo della loyalty tramite il riacquisto da parte dei clienti già acquisiti. In termini di creatività, le strategie adottate hanno previsto banner dinamici, contenuti personalizzati e iniziative promozionali.

E i primi risultati della partnership non si sono fatti attendere: ePRICE ha registrato sulle attività di Logico un +26% di aumento della percentuale di click sulle impression e un +20% di aumento del conversion rate riferito alle piattaforme di retargeting.

Logico, la tecnologia proprietaria di MainAd, combina data-driven technology a modelli di apprendimento automatico per produrre analisi predittive, il così detto “machine learning”. Estraendo informazioni da un mole di dati di svariati PetaByte, Logico identifica in tempo reale correlazioni in modo preciso ed è in grado di prevedere i comportamenti e le abitudini dei consumatori, elaborando i dati in tempo reale per orientare le scelte di consumo e coinvolgere gli utenti. La tecnologia è sviluppata sulla piattaforma di Google Cloud ed è integrata in tutte le principali SSP.

«La creazione di campagne su misura per ePRICE ci ha riempito di soddisfazione perché ha risposto esattamente alle esigenze di ePRICE – spiega Michele Marzan, Chief Strategy Officer di MainAd -. Abbiamo sviluppato strategie specifiche all’interno di Logico, grazie alla collaborazione con il reparto marketing di ePRICE. MainAd si impegna con passione nelle collaborazioni con i clienti per centrare obiettivi specifici, adattando e sviluppando costantemente Logico al fine di massimizzare il successo delle campagne. I top brand internazionali con cui lavoriamo sono in costante crescita, e fra questi ePRICE rappresenta di certo un caso di eccellenza».

La blockchain rivoluzionerà davvero la pubblicità digitale?

Al DMEXCO le predizioni sul futuro del mercato e su quelli che saranno i suoi temi dominanti catturano sempre l’attenzione, ed anche quest’anno è stato così.

Tra gli argomenti in cima alla lista delle nuove tendenze c’è stato in particolare un nome molto presente nelle conversazioni tra gli operatori intervenuti all’evento: quello della blockchain. Una tecnologia che, nonostante non sia ancora adottata nei processi core delle aziende,sta iniziando a vedere una serie di applicazioni nel mondo della pubblicità digitale, con alcuni primi progetti pilota e l’intenzione di farne uno strumento utile a migliorare settori come l’ad serving, l’attribution e la data verification.

La blockchain riuscirà davvero a rivoluzionare l’advertising digitale? Secondo Michele Marzan, Chief Strategy Officer di MainAd, prima di poter dare risposta a questa domanda è necessario fare delle precisazioni.

«Di fianco alla possibilità di aumentare la trasparenza e la qualità nell’industry – pensiamo solo all’opportunità di avere dati socio-demografici effettivamente validati dall’utente – ci sono alcune questioni di fondo da dover smarcare per poter accertare se queste tecnologie possono realmente migliorare in modo significativo lo scenario della pubblicità digitale», spiega il manager.

«Dal punto di vista tecnologico – prosegue Marzan – è chiaro che la velocità di aggiornamento dei dati in blockchain è troppo lenta rispetto agli standard del programmatic advertising, e quindi la blockchain ben si applica in situazioni dove l’aggiornamento del dato avviene con tempi di qualche ora, se non di un giorno; dal punto di vista della filiera del valore si sta invece discutendo quanto l’abolizione di asimmetrie informative – che la blockchain andrebbe a ridurre – possa poi costituire un vero valore finale per il publisher e gli intermediari strettamente necessari».

Resta di fatto che quello della blockchain è un argomento su cui si sta discutendo molto a livello di industry. Tanto è vero che al tema è stata dedicata molta attenzione anche in occasione di un’altra manifestazione di settore, l’ATS London 2018, evento europeo dedicato al programmatic adv, in cui peraltro «è stato offerto un quadro completo di tutti gli ambiti di applicabilità della blockchain nel digital advertising».

Marzan, MainAd: «I trend del futuro: rapporto tra brand e consumatori, cloud e tecnologie vocali»

La cura del rapporto tra brand e consumatori, il cloud e le tecnologie vocali. Secondo Michele Marzan, Chief Strategy Officer di MainAd, questi trend sono tre temi cui gli advertiser dovranno prestare attenzione nel prossimo futuro.

«Lo abbiamo visto quest’anno a IAB Interact», ci ha spiegato il manager, sottolineando come al recente evento di IAB Europe queste tre tematiche sono emerse in maniera preponderante.

«In primo luogo – prosegue Marzan -, in una società, come l’attuale, fatta di rapidi cambiamenti, dove con un click o uno swipe si creano i trend del futuro, coltivare il rapporto tra brand e consumer è sempre più una sfida. In questo contesto, Oath ha presentato il concetto “Brand Love”. Partendo dall’idea di costruire sulla fedeltà, “brand love” si definisce come uno stretto legame B2C basato su rispetto, fiducia e valori comuni, come in tutte le relazioni d’altro canto».

Il secondo fattore è il cloud, «che avvicinerà i brand ai consumer su un livello pratico con due terzi dei consumer rivolti verso una connessione diretta con i brand».

Infine, a cambiare le regole del gioco, la voice technology, «che permette di comunicare con gli utenti in modo naturale creando un senso di familiarità. Recentemente gli smart assistant hanno fatto piccoli passi per configurarsi come advertising platform del futuro. Si tratta infatti di una realtà già integrata nella vita quotidiana di molti utenti, offrendo l’opportunità di esplorare l’engagement attraverso voice ads».

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