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S4M, accordo con Factual per misurare il traffico nei punti vendita

S4M ha annunciato un accordo con Factual per integrarne i dati di localizzazione nella propria piattaforma Fusio.

I clienti di Fusio, a livello globale, avranno così accesso alle misurazioni di Factual, che consentono agli inserzionisti di ottimizzare il traffico nei punti vendita durante le campagne e di ricavare le conversioni post-campagna, oltre alle metriche di lift per l’attribuzione. I marchi saranno in grado di capire come i consumatori all’interno dei negozi abbiano interagito con le loro campagne di marketing mobile, misurando quotidianamente il traffico fisico di acquirenti e l’engagement degli annunci.

«Il mobile è l’unico canale che può aiutare i marchi a unire i loro sforzi di marketing online e offline. Questa collaborazione darà ai nostri clienti un sofisticato livello di targeting basato sulla localizzazione, nonché insight in tempo reale sulle loro campagne e ottimizzazione dei budge», ha spiegato Andrea Pongan, Country Manager per l’Italia di S4M, «Invece di ricavare dati sulle campagne solo alla fine, gli inserzionisti possono assicurarsi che le loro campagne mobile drive-to-store abbiano sempre successo e contribuiscano ai loro obiettivi aziendali complessivi».

La partnership consentirà agli inserzionisti di accedere anche alla soluzione di targeting Geopulse Audience di Factual all’interno alla demand-side platform Fusio, permettendo loro di raggiungere segmenti di pubblico altamente personalizzati basati sul comportamento del consumatore reale. I dati di localizzazione di Factual, che includono oltre 100 milioni di aziende locali e punti di interesse in tutto il mondo, sono ora completamente integrati nella DSP mobile-first di S4M. I brand hanno la flessibilità di raggiungere categorie di pubblico localizzate e catene come alberghi, centri sportivi e ristoranti direttamente da Fusio in modalità self-service. Queste caratteristiche saranno completamente disponibili per i clienti tramite la piattaforma della società di programmatic mobile dal 16 ottobre 2017.

“I dati di localizzazione di Factual sono neutri e accessibili e vengono validati continuamente con criteri rigorosi”, ha dichiarato Mandeep Mason, Managing Director per l’Europa di Factual. “Poiché gli inserzionisti investono budget crescenti nel marketing mobile basato sulla localizzazione, devono garantirsi l’accesso a funzionalità di targeting, ottimizzazione e misurazione di qualità e trasparenza, che questa collaborazione mira a fornire”.

Location-based Marketing, cosa preoccupa di più gli operatori?

Le criticità relative ai dati di posizione preoccupano di più i marketer aziendali e un po’ meno i professionisti d’agenzia. Questo è quanto emerge da una ricerca condotta tra giugno e luglio di quest’anno da Mobile Marketing Association e Factual.

Il sondaggio, in cui sono stati intervistati 400 soggetti tra marketer lato-cliente e professionisti d’agenzia negli Stati Uniti, ha registrato che il 40% dei marketer ha segnalato le questioni riguardanti la qualità dei dati e il 39% la mancanza di trasparenza nelle metodologie e nelle fonti, il 34 e al 22% dei professionisti  hanno dato risposto analoga. Nel grafico sottostante sono indicate tutte le altre principali preoccupazioni espresse dai rispondenti:

location marketing

Gli operatori dei marchi, fa notare eMarketer, hanno cominciato a dedicare maggiore attenzione alle proprie attività di marketing location-based in seguito al clamore dei consumatori scaturito da applicazioni come Pokémon Go e Snapchat.

Snapchat, geo-filtri sempre più “localizzati” con i dati di Foursquare

Gli annunci di Snapchat diventeranno ancora più mirati. L’app mobile ha annunciato di aver siglato un accordo con Foursquare per potenziare i suoi geo-filtri localizzati con ulteriori dati che i marketer possono usare per determinare dove sono erogati i propri annunci.

Gli inserzionisti del social del fantasmino ora hanno accesso ai dati di Foursquare che mappano 90 milioni di luoghi. Snapchat aveva cominciato ad offrire dati di posizione per i geo-filtri sponsorizzati già un anno fa, ora i marchi saranno in grado di creare parametri più mirati e specifici per i geo-filtri utilizzando i dati di Foursquare.

Un venditore potrebbe, ad esempio, raggiungere con la sua pubblicità la locazione di un negozio specifico invece di erogare tutta l’area di centro commerciale. Oppure, un’azienda di fast food sarà in grado di individuare specifici ristoranti.

Secondo Snapchat, la collaborazione aprirà migliaia di posizioni e categorie per gli inserzionisti per comprare annunci visualizzati in luoghi come parchi e musei. Questa collaborazione segna un ulteriore progresso del social in ambito di targeting, a settembre, infatti, erano state rilasciate tre nuovi strumenti.