Main partner:

Jobs

xAd e comScore insieme per misurare l’impatto delle campagne sulle visite in-store

xAd, azienda di location intelligence, ha siglato un accordo con comScore, la compagnia di misurazioni e analytics mediali, per lo sviluppo di una soluzione di rilevazione globale che collega l’erogazione di una campagna mobile alle visite in negozio.

comScore Location Lift in xAd, che utilizza la verifica di campagna proprietaria di comScore e la metodologia di lift con la tecnologia Blueprints di XAd, permetterà agli inserzionisti di misurare estensione e frequenza delle loro campagne mobile e di capire come l’erogazione abbia influenzato le visite nei negozi, sulla base del traffico fisico effettivo nei punti vendita.

“Disporre di accurati strumenti di misurazione è essenziali per aiutare i marchi a capire come la pubblicità impatta le vendite, in particolar modo nel settore della pubblicità basato sulla posizione, relativamente giovane ed in crescita”, ha dichiarato Shashi Seth, Chief Product Officer di xAd, “Il nostro obiettivo è aiutare a portare le persone in un posto migliore attraverso la location intelligence, in questo caso, fornendo agli operatori con una metrica affidabile per le visite nei punti vendita. Collaborazioni come queste contribuiranno a stabilire un nuovo standard per le misurazioni offline, fornendo al contempo più accurate e tempestive tecniche di calcolo del ROI ad inserzionisti e editori insieme, convalidati dalla compagnia di misurazioni leader nel mondo”.

La soluzione sarà inizialmente disponibile per campagne mobile attraverso xAd e utilizzabile, prossimamente, in grande scala per desktop e televisione attraverso comScore, completata da misurazioni cross-schermo e di viewability.

“Siamo felici di aiutare gli inserzionisti a chiudere il cerchio tra esposizione agli annunci e conversioni in negozio attraverso questa partnership”, ha aggiunto Duncan Trigg, SVP of Advertising in comScore, “comScore Location Lift in xAd fornirà gli insight, comparabili sui media, di cui i marchi hanno bisogno per capire come stanno raggiungendo il loro pubblico sui vari schermi e se quelle impressioni si sono convertite in effettive visite fisiche nei punti vendita”.