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Criteo apre alla pubblicità video e presenta una nuova ricerca sul retail

Dopo aver lanciato lo scorso venerdì le soluzioni Customer Acquisition e Audience Match (leggi l’articolo dedicato), Criteo arricchisce la sua suite con un nuovo prodotto.

Si tratta di Kinetic Design, che ottimizza in maniera automatizzata e in tempo reale ogni aspetto visivo di un annuncio. Lo strumento, che offriva già più di 17 trilioni di variazioni a partire da un design base nei formati display, è ora stato ampliato per includere anche il video.

Le creatività personalizzate, visualizzate su web e mobile, sono consegnate in modalità non intrusiva per fornire un’esperienza di navigazione continua – in app, nel feed o su un sito web. Il prodotto è disponibile su tutti i mercati, eccetto Giappone, Russia, Turchia e Brasile.

Sempre più importanti i dati nel retail, la ricerca di Criteo

A supportare l’innovazione su cui poggiano queste nuove soluzioni, è uno studio recente condotto da Criteo in collaborazione con Forbes Insights. La ricerca, intitolata “The Commerce Data Opportunity: How Collaboration Levels Retail Playing Field“, ha coinvolto globalmente più di 500 senior executive di aziende da oltre 50 milioni di dollari attive in diversi settori, rivelando che i cambiamenti dell’industria retail stanno rimodellando il commercio e che i marchi e i commercianti temono che i giganti fisico-digitali renderanno più difficile la competizione.

Inoltre, il documento evidenzia che questi attori vedono gli asset di dati aggregati come mezzo per ottenere un vantaggio competitivo, con il 71% degli intervistati disposti a contribuire a un pool di dati.

I punti chiave dello studio includono:

  •  La disruption dell’industria retail sta rimodellando il commercio: i brand sono preoccupati che i giganti fisico-digitali limitino l’accesso ai propri prodotti, mentre i retailer temono che questa tendenza allontanerà i consumatori dai piccoli retailer;
  • Brand e retailer comprendono il potenziale dei dati ma non hanno le competenze per attivarlo: quasi quattro aziende e retailer su cinque includono i dati dei clienti come parte fondamentale della loro strategia di business. Ma mentre i retailer hanno accesso a più dati rispetto alle aziende, specialmente online, sono meno sicuri delle aziende della loro capacità di trasformare i dati in insight spendibili. In breve: più dati da soli non necessariamente si traducono in una maggiore capacità di azione;
  • Gli asset di dati aggregati sono un modo efficace per progredire: le aziende e i retailer comprendono il valore della collaborazione e della condivisione di asset di dati per soddisfare le esigenze dei clienti e generare valore per il loro business. Infatti, il 71% dei retailer è disposto a fornire i dati relativi alla ricerca online in un pool. E tre quinti degli intervistati fanno già parte di una cooperativa di dati, con sette aziende su dieci già soddisfatte delle loro collaborazioni e dei dati ricevuti. Inoltre, il 72% dei retailer segnala “aumento delle vendite” come un vantaggio fondamentale che essi sperimentano dai dati aggregati;
  • Il valore è il motore di tutto: i brand e i retailer più innovativi sanno che i dati sono la chiave per fornire valore e il 68% crede che i loro clienti siano soddisfatti del loro utilizzo dei dati per offrire un marketing più mirato. Nove aziende su dieci assegnano un’importanza ancora maggiore al fornire reale valore come driver di business negli ultimi due anni.
  • Qualità e riservatezza le principali preoccupazioni: quando si tratta di dati, il 66% dei marketer riferisce che la sfida più grande che hanno con i dati dei clienti è “garantire dati di qualità” e il 65% segnala “la riservatezza dei dati” come sfida principale in contesti di asset di dati dei clienti aggregati.

“I marketing executive sono pienamente consapevoli della disruption che l’industria sta vivendo e i CMO leader stanno prendendo decisioni coraggiose per capitalizzare l’opportunità creata da questa disruption”, ha dichiarato Eric Eichmann, CEO di Criteo. “Comprendere il valore della collaborazione e dell’aggregazione dei dati è un passo avanti enorme. Facendo questo all’interno del Criteo Commerce Marketing Ecosystem, che contiene un’ampia gamma di dati granulari sui consumatori e offre accesso a uno dei miglior media inventory del settore, permetterà ai retailer e alle aziende di mettere in collegamento più acquirenti con le cose di cui hanno bisogno e amano, massimizzando quindi le loro vendite e profitti”.

Criteo sviluppa una tecnologia per la creatività dinamica: ecco Kinetic Design

Criteo, azienda tecnologica specializzata in performance marketing, ha annunciato Kinetic Design, la nuova tecnologia brevettata per la creazione degli annunci che fornisce creatività on-brand dal forte impatto visivo ottimizzate contestualmente e in real time per ogni consumatore, senza la necessità di definire dimensioni e layout grafici preventivamente.

La brand identity e i requisiti legati agli annunci di ogni cliente vengono tradotti in un framework completo machine-based che definisce la presentazione grafica, consentendo ai marketer di generare un maggiore coinvolgimento del cliente, aumentare la reach e ottenere migliori performance, mantenendo al contempo coerente l’estetica del brand nelle campagne.

La società ha sviluppato la tecnologia Kinetic Design per affrontare il mercato del native advertising, cresciuto esponenzialmente nell’ultimo periodo. Esso consente di aumentare le performance delle campagne pubblicitarie su tutte le inventory degli editori, soprattutto su mobile. Lo strumento, si legge in una nota, offre un tasso di personalizzazione illimitata grazie alla possibilità di generare oltre 17.000 miliardi di varianti di visual design. Una migliore capacità creativa viene fornita in aggiunta alle solide caratteristiche di product recommendation di Criteo, che assicurano che i contenuti degli annunci siano costruiti sulla base degli interessi di acquisto di ogni consumatore in real- time.

I marketer sarebbero così in grado di controllare il proprio messaggio e la brand experience durante l’intero percorso digitale. In un test su 44 miliardi di impression condotto da Criteo, le capacità avanzate di Kinetic Design hanno dimostrato un aumento del coinvolgimento e delle vendite fino al 15 per cento.

«Kinetic Design consente ai marketer di ottenere una forte identità di brand, continuando ad avvantaggiarsi delle performance senza pari sulle quali abbiamo costruito la nostra reputazione», ha dichiarato Alberto Torre, Managing Director di Criteo Italia, «Nel nostro paese ePRICE, IBS.it e Decathlon stanno già constatando il valore aggiunto di Kinetic Design all’interno delle campagne di brand e sono certo che i risultati saranno molto significativi».

Criteo Kinetic Design si basa su tre componenti principali:

  • Composer: questa tecnologia consente ai team creativi di Criteo di progettare un framework di design digitale per ogni cliente, basato sulle singole guideline di brand. Il framework è scalabile per consentire la personalizzazione verso più di 1.2 miliardi di utenti attivi mensili di Criteo, mantenendo al contempo una rappresentazione del brand coerente.
  • Ottimizzazione creativa in real-time: l’elemento ottimizza ogni annuncio sulla base degli insight in real time dei consumatori e sulla consapevolezza di contesto selezionando gli elementi di design del brand più rilevanti dal design framework creato dal Composer, consentendo così una vera customer experience one-on-one.
  • Renderer: eliminando le restrizioni legate alla dimensione degli annunci o al layout, Renderer consente di generare automaticamente il layout più efficace e di adattarsi a qualsiasi dimensione o inventory degli editori in tutto il mondo. Questo offre ai marketer la capacità senza precedenti di raggiungere i clienti istantaneamente attraverso la vasta rete di editori di Criteo, senza i ritardi dovuti alla componente creativa.

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