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YouTube: anche società terze potranno verificare la viewability degli annunci

Nuovo passo avanti di Google sul fronte della viewability delle campagne video su Youtube.

All’inizio di quest’anno, Big G aveva annunciato che avrebbe messo a disposizione dei suoi inserzionisti una reportistica sulla effettiva visibilità degli annunci sui suoi network pubblicitari, tra cui YouTube, attraverso il sistema proprietario Active View. Adesso, una ulteriore novità: anche società terze potranno verificare la visibilità delle campagne sulla piattaforma video.

Un problema non da poco, quella della viewability su Youtube, che è stato esplicitamente sollevato da grossi spender come Unilever e Kellogg’s, preoccupati delle perdite di investimenti su quegli spot che non vengono visti. E per alcuni di loro, Active View non era abbastanza. Secondo quanto riporta il Financial Times, infatti, Kellogg’s avrebbe smesso di pianificare su YouTube quest’anno proprio perchè non poteva verificare autonomamente quanto dei suoi spot fosse effettivamente visto dagli utenti del sito, ma doveva “accontentarsi” solo del report fornito dalla stessa Google.

Naturalmente, davanti a lamentele (e defezioni) del genere, Google non poteva rimanere impassibile. E così, a breve sarà data la possibilità anche a società terze di misurare la viewability degli annunci, inserendo piccoli pezzi di codice sul sito che permettano di raccogliere informazioni sulla posizione e il contesto della campagna.

La novità sarà attivata entro la fine dell’anno.

A maggio, Google aveva pubblicato uno studio della viewability delle campagne sui suoi ad network, inclusi DoubleClick e YouTube. Dal report, era emerso che, a fronte di una visibilità media della pubblicità video in rete del 54%, su Youtube la quota saliva al 91%.