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Facebook supera il primo dei tre esami del Media Rating Council americano

Le ultime novità di Facebook, Kahuna e Pinterest nella nostra rassegna di oggi.

Facebook supera il primo dei tre esami del Media Rating Council americano

In settimane certamente non rosee, finalmente arriva una buona notizia per Facebook. La società ha superato infatti la prima delle tre fasi di controllo effettuata sui suoi spazi pubblicitari dal Media Rating Council americano. Il primo step consisteva nella verifica dell’effettiva erogazione degli annunci sulle inventory di Facebook e Instagram, sia video che display su desktop, mobile web e in-app. Leggi di più su AdExchanger.

Kahuna lancia un servizio cloud specificamente pensato per gli ecommerce

Kahuna amplia la sua offerta con il lancio di un servizio cloud specificamente pensato per gli ecommerce. La nuova soluzione della società specializzata in soluzioni di intelligenza artificiale fornirà ai negozi online quello che chiama un “programma di infrastrutture olistico” che include informazioni chiave in tre aree distinte: marketing per gli acquirenti, ottimizzazione dei rivenditori e vivacità del marketplace. Leggi di più su MarTech Today.

Pinterest sempre più usato dalle aziende, anche per l’adv

Pinterest cresce tra le aziende. Il social network fotografico ha dichiarato che 1,5 milioni di imprese utilizzano il suo sito ogni mese per connettersi coi consumatori e che la sua piattaforma sta crescendo particolarmente bene a livello pubblicitario tra le PMI, con un +50% di piccoli e medi inserzionisti rispetto allo scorso anno. La società ha anche annunciato l’estensione geografica di un suo prodotto adv, il bottone “Promote” per i Promoted Pins: prima disponibile solo in USA, adesso è utilizzabile anche dalle aziende in Australia, Canada, Irlanda, Nuova Zelanda e UK. Leggi di più su Marketing Land.

Formazione: Rocket Fuel e Kahuna danno il via ai “Programmatic Breakfast”

Da un’idea di Rocket Fuel e Kahuna nasce “Programmatic Breakfast”, un ciclo di appuntamenti di divulgazione sul Programmatic Advertising riservati al marketing delle aziende tradizionali e non native digitali.

Al via il 6 aprile, il format prevede brevi appuntamenti, all’ora di colazione e della durata di meno di un’ora e mezza, in cui piattaforme, partner ed esperti aiuteranno i partecipanti a comprendere meglio il “pianeta Programmatic”, la sua reale utilità nel contesto della comunicazione di marca e di prodotto, e la sua relazione con l’offline e i media tradizionali.

Il primo evento del ciclo si terrà a Milano, presso la sede di Rocket Fuel, ed avrà come titolo: “A cosa serve davvero il Programmatic Adv – Serve veramente a raggiungere obiettivi di marketing o è solo una moda?“. A questo incontro ne seguiranno altri tre prima dell’estate, dedicati ai seguenti argomenti: “Il Programmatic per il Brand Advertising”, “Come allocare il budget per il Programmatic” e “Programmatic senza RTB, cosa rimane”. Tre appuntamenti volti a chiarire l’effettivo utilizzo e applicazione del programmatic a livello italiano ed internazionale, confrontando le best practice nei diversi settori; esaminare diversi problemi strategici e di marketing, e in quali scenari il Programmatic permette di affrontarli in modo originale ed efficace; e condividere la “catena del valore” del settore Programmatic in modo da identificare tutti gli attori coinvolti in un progetto e una campagna efficaci.

«L’obiettivo di questo ciclo è aiutare i Responsabili Marketing, Comunicazione e Media delle aziende non native digitali a comprendere il pianeta Programmatic, e quali effettivi problemi di Media Planning e di Marketing può essere applicato con successo», spiega Enrico Quaroni, regional director Southern Europe and Mena Region di Rocket Fuel.

«Grazie all’aiuto di uno dei nostri principali partner, ovvero Rocket Fuel, siamo felici di contribuire alla divulgazione al mercato. Molte aziende infatti hanno un pre-concetto del Programmatic come ad un serbatoio di spazi invenduti e di bassa qualità», commenta Paolo Serra, managing partner di Kahuna, aggiungendo: «Questo fa diventare il Programmatic una riga del Media Plan per abbassare il CPM complessivo e rendere “potabile” una pianificazione, praticamente un contenitore di editori e spazi che nessuno ha tempo e voglia di pianificare singolarmente, quando in verità il suo potenziale è di gran lunga maggiore e dirompente».

Consulenza e supporto attivo alle aziende che approcciano il Programmatic: nasce Kahuna

Nasce in Italia una nuova realtà dedicata al Programmatic Advertising: Kahuna.

Kahuna si definisce un’agenzia indipendente in Italia specializzata unicamente in Programmatic Advertising e RTB, con un team manageriale e di consulenza con oltre 30 anni di esperienza cumulata nel settore Digital, capitanato dall’amministratore delegato Paolo Serra insieme ai soci Marco Fontebasso e Alberto Giusti.

«Kahuna in hawaiano significa “esperto”, e l’intento è quello di evidenziare da un lato l’unicità della nostra proposta nel segmento del programmatic – spiega Serra – dall’altro lato l’ambizioso obiettivo di supportare le aziende nell’adottare il modello Programmatic in modo attivo e non passivo, aiutandole a selezionare le piattaforme corrette per i loro specifici obiettivi di marketing, e ad adottare processi di pianificazione media che sfruttino al meglio le opportunità specifiche offerte dal Digital e dal Programmatic in particolare».

Un’avventura, quella di Kahuna, che parte in un momento in cui l’automazione (e il Programmatic in particolare) sta conquistando il mercato italiano, a cui serve però ancora un salto di qualità, una ulteriore conoscenza delle soluzioni, per trarre effettivamente pieno profitto dalle attività programmatic. «Al momento, in tutta Europa, non esistono agenzie del genere, perché i nostri rivali o sono agenzie che pianificano e gestiscono campagne, o sono centrali media, o sono direttamente piattaforme. Nessuna di loro si occupa, o solo in minima parte, della parte strategica», aggiunge Serra.

Kahuna adotta un approccio agnostico alle piattaforme, decidendo di volta in volta con quale piattaforma collaborare fornendo ai clienti la migliore soluzione tra le tante possibili pur avendo avviato fra le prime collaborazioni, accordi sia con clienti che con le principali piattaforme attive in Europa.

Nello specifico, l’obiettivo dell’agenzia è quello di supportare le aziende nell’adottare il modello Programmatic in modo attivo e non passivo, aiutandole sia a selezionare le piattaforme corrette per i loro specifici obiettivi di marketing, sia ad adottare processi di pianificazione media che sfruttino al meglio le opportunità specifiche offerte dal Digital e dal Programmatic in particolare.