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Italiaonline punta sull’Header Bidding: è accordo con AppNexus

Un nuovo editore italiano abbraccia l’Header Bidding, per aumentare le proprie revenue in programmatic. Si tratta di Italiaonline, che ha annunciato di avere siglato un accordo con la società di ad tech AppNexus per l’utilizzo del prodotto open source Prebid.js.

“Sempre più clienti e fonti di domanda, nell’ultimo periodo, hanno cercato di trovare soluzioni alternative a quella di fare bidding tramite i diversi exchange disponibili sul mercato – spiega la media company in una nota -. Una tendenza figlia di una insoddisfazione di fondo dovuta in prima battuta al tema essenziale della value chain (pagare una fee solo per partecipare ad un’asta abbassa il valore), al quale si è aggiunto un fattore pratico: i diversi publisher chiamano i diversi exchange all’interno di una waterfall e quindi per una singola posizione l’advertiser partecipa a decine di aste concatenate, spesso facendosi competizione da solo”. Una situazione a cui l’header bidding risponde, semplificando il meccanismo e rendendo più saldo il rapporto tra inserzionisti e fonte di domanda.

In questo modo, Italiaonline ha integrato fonti di domanda come Criteo e AppNexus, con risultati interessanti. L’obiettivo è integrare nel sistema fino ad un massimo di 5 bidder in modo da non avere effetti controproducenti sulla latenza e sul caricamento delle pagine.

Ma ad influenzare la scelta di Italiaonline di adottare questa tecnologia di vendita non sono state soltanto motivazioni legate al mercato, quanto anche cause interne. Italiaonline possiede un vasto bacino premium e nel tempo l’azienda ha lavorato sulla riduzione della pressione pubblicitaria, sulla velocità di caricamento delle pagine, su posizionamenti viewable e con alti CTR, valutando che la rinuncia ad impression di minor valore avrebbe avuto nell’immediato un basso impatto sui ricavi ma un importante ritorno nel medio termine. L’header bidding coinvolge nell’asta fonti di domanda molto attente alla qualità dell’inventory e rappresenta quindi in tal senso la soluzione migliore per portare valore all’inventory.

«Sul programmatico stiamo registrando una crescita molto importante – dichiara Carmine Laltrelli, Head of Programmatic Sales di Italiaonline – ma la cosa di cui siamo molto orgogliosi è che questa crescita passa attraverso una crescita dell’ECPM. Se l’inventario non viene venduto a corpo, a blocchi di milioni di impression indifferenziate, ma ogni impression viene valutata e venduta al suo valore, è evidente che il vantaggio in termini economici è e sarà sempre di più consistente».

«Tanti player propongono soluzioni proprietarie di Header Bidding, di ottimo livello sia da un punto di vista tecnico, che di user experience e gestione – prosegue Laltrelli – tuttavia c’era sempre un deficit di fondo: nessuno voleva entrare nell’header bidder sviluppato da un competitor. Prebid.js ha il grandissimo vantaggio di essere un progetto open source e quindi di essere percepito come neutro dalle fonti di domanda. Questo ha permesso in breve tempo di aggregare le fonti e realizzare in concreto l’operazione pianificata».

«Siamo felici di supportare Italiaonline in questo progetto – aggiunge Bruno Schirò, responsabile di AppNexus Italia -. Header Bidding non è un trend, ma il futuro della monetizzazione in Programmatic. Prebid.js è il mezzo migliore, e il più equo, per metterlo in pratica».

Bruno Schirò e Carmine Laltrelli discuteranno con altri esperti sul tema dell’Header Bidding in occasione di un workshop al prossimo IAB Forum, il 30 Novembre a Milano.

IAB Seminar Programmatic e Marketing Automation: ecco l’agenda

Conto alla rovescia per il terzo IAB Seminar del 2017. L’evento organizzato da IAB Italia, dedicato al Programmatic Advertising e alla Marketing Automation, è a calendario il 4 luglio al MiCo di Milano.

Quattro le sessioni previste, che approfondiranno i temi “Data Strategy”, “Quality & Trasparency”, “Marketing Automation” e “Nuove Frontiere”.

In apertura di giornata, prima del Convegno Istituzionale, IAB Italia proporrà un appuntamento esclusivo per oltre 100 Advertiser, che avranno la possibilità di assistere gratuitamente a due sessioni formative indirizzate specificamente alle loro esigenze: Alessandro Sisti, Marketing Futurist e Docente Universitario, terrà un intervento intitolato: “(Human) Programmatic Advertising: strategia, brand safety, contestualizzazione per migliorare la qualità della pianificazione”, mentre Alessio Semoli, Presidente PranaVentures, presenterà la sessione: “Marketing Automation: dai dati all’azione”.

Ad aprire i lavori del Seminar saranno Carlo Noseda, Presidente Iab Italia, Sebastiano Cappa, Consigliere IAB Italia, e Michele Marzan, Consigliere IAB Italia.

Seguirà, poi, Oliver Kanders, Director Market Building & Marketing zeotap, che introdurrà la sessione Data Strategy partendo dalla sua definizione fino a offrirne una visione internazionale. Parlerà di data-driven marketing Gianmario Verona, Rettore dell’Università Bocconi di Milano, che esporrà come le nuove tecnologie stiano dando accesso a informazioni impensabili fino a pochi anni fa e offrirà spunti concreti e best practice per comprendere e implementare al meglio questi strumenti.

Giovanna Loi, Managing Director [m]PLATFORM, GroupM Italia, porterà la propria esperienza su come mettere il consumatore al centro della comunicazione in una campagna attiva su diversi media, misurandone l’efficacia in real-time. Andrea Campana, Ceo Beintoo, racconterà l’importanza di unire la grande mole di informazioni oggi disponibili sui consumatori alle tecnologie di Proximity Marketing per veicolare messaggi creativi coerenti e ad alto tasso di attenzione.

Il tema Quality and Trasparency verrà introdotto da Luca Morpurgo, Senior Regional Director Southern Europe FreeWheel, che darà la sua visione sugli elementi fondamentali per far evolvere il mercato in termini di qualità e trasparenza, seguito da Christina Lundari, General Manager Oath Italy, e Andrew Weston, Director Emea Region Exponent, che si focalizzeranno sull’importanza del “valore dei dati”.

Bruno Maggioni, Direttore Commerciale Area Digital PubliAdige, Michele Marzan, Chief Strategy Officer MainAd, Simone Pepino, Sales Director Ligatus Italia, e Stefano Spadini, Ceo Havas Media Group, dibatteranno sul tema della qualità dei contenuti e dei modelli di acquisto in ambito Programmatic durante la Tavola Rotonda “Qualità, opportunità e modelli d’acquisto: le nuove tecnologie”. Concluderà la mattinata Domenico Pascuzzi, Direttore National Marketing Italiaonline, che parlerà dell’importanza della trasparenza con particolare riferimento a viewability e brand safety.

Introdurrà il cluster della Marketing Automation, Stefano Branduardi, Marketing Director MailUp, mentre Andrea Lamperti, Direttore dell’Osservatorio Internet Media – Osservatori Digital Innovation, Politecnico di Milano, proseguirà con un intervento sul cambio di paradigma dovuto alla disponibilità dei dati che permette di acquistare specifiche audience, introducendo il pubblico a un corretto utilizzo delle DMP.

Fabio Dotti, Partner Advisory EY, offrirà al pubblico in sala un intervento volto a evidenziare come le nuove tecnologie di Marketing Automation abilitino una rivoluzione nelle modalità di interazione con i clienti fornendo inoltre il punto di vista EY sulle opportunità/necessità per le aziende di evolvere il modello operativo e di Governance.

L’ultima sessione, dedicata alle Nuove Frontiere, inizierà con Paola Colombo, Head of Technology and Business Development Mediamond, e vedrà la partecipazione di ospiti del calibro di Oliviero Toscani, che insieme al collega fotografo Settimio Benedusi, parlerà della contrapposizione tra uomo e macchina, offrendo il suo particolare punto di vista su come questa dicotomia si realizzi nel dualismo creatività-programmazione.

Si avvicenderanno poi sul palco, Dario Caiazzo, Managing Director Teads Italia, con uno speech su come la tecnologia abbia superato, grazie alla virtualizzazione e all’Intelligenza Artificiale, la nostra idea di futuro, e Jennifer Derke, Senior Manager, Product, IAB Tech Lab, ospite dagli Stati Uniti con un intervento sul nuovo standard ads.txt (leggi qui l’articolo), i nuovi meccanismi per combattere le frodi nel Programmatic e aggiornamenti sugli standard tecnici in grado di incrementare la fiducia e la trasparenza nella catena del valore del Programmatic.

Michele Casali, Marketing Manager IGPDecaux, Paolo Dosi, Ceo Clear Channel Italia, Marco Orlandi, Media & Advertising Operations & Product Innovation Grandi Stazioni Retail, Andrea Salvati, Senior Consultant Digital Transformation Class Editori e Vice President Class Pubblicità, Marco Valenti, CEO Moving Up, si confronteranno in una Tavola Rotonda dedicata al futuro del Digital Out Of Home in ambito Programmatic.

Daniele Sesini, Direttore Generale IAB Italia e Chiara Mauri, Responsabile Marketing IAB Italia, chiuderanno i lavori presentando i risultati della ricerca condotta in collaborazione con Human Highway volta ad approfondire l’adozione degli strumenti di automazione della comunicazione, le aspettative in ambito di utilizzo dei dati, l’atteggiamento in tema di concentrazione e trasparenza della filiera e le prossime evoluzioni del mercato della comunicazione digitale.

Sponsor dell’appuntamento FreeWheel, MailUp, Mediamond e zeotap come Coach, Beintoo, EY, GroupM, Italiaonline, Oath, Sky e Teads come Platinum, Havas Media Group, Ligatus, MainAd, Smart AdServer e WebAds come Gold, e Awin e Mapp come Silver.

L’hashtag ufficiale dell’evento è #iabprogrammatic17.

Carmine Laltrelli, Italiaonline: «Gli editori stanno cambiando pelle»

Se le aziende sono ormai pronte ad utilizzare il Programmatic, gli editori stanno ancora lavorando per abbracciare al meglio le potenzialità della pubblicità automatizzata. E’ quello che ci ha detto Carmine Laltrelli, Responsabile Programmatic Advertising nella business unit Large Account di Italiaonline, in occasione di un’intervista a margine del Programmatic Day.

«Gli editori stanno cambiando pelle, ad esempio stanno lavorando molto sulla brand safety, proteggendo i contenuti e gli ambienti dove si trovano gli utenti. Questi sono segnali molto positivi», ma ci sono aree su cui i publisher possono ancora migliorare, come la qualità di tipo tecnologico, «ossia fare siti sempre più veloci e facili da leggere, quindi lavorare sia sull’usabilità che sull’accessibilità».

Italiaonline è da sempre sul mercato programmatico. «Tutto il nostro bacino è disponibile sia in garantito che in private deal. Attualmente stiamo lavorando anche su prodotti di tipo speciale».

Grandi ospiti, workshop e formazione. Ecco l’agenda del Programmatic Day

È online l’agenda del Programmatic Day, l’evento italiano sul Programmatic Advertising in programma il prossimo 12 aprile al Multisala Orfeo di Milano.

Con oltre 50 speaker già confermati e un ricco programma articolato su tre sale, Programmatic Day alla sua terza edizione punta a confermarsi come il principale appuntamento italiano dedicato alle tecnologie per l’automazione della pubblicità e alle strategie di comunicazione data-driven.

L’appuntamento, organizzato da Programmatic Italia ed Engage, è rivolto a tutti coloro che si interessano al mondo della comunicazione e del digitale, e principalmente ad aziende, editori, agenzie e centri media. Il nuovo format dell’evento, organizzato in sessioni parallele, è studiato per consentire ai partecipanti di comporre il proprio palinsesto personalizzato in base al proprio interesse e al livello di conoscenza del mercato.

L’agenda della Sala Rossa, dedicata alla conferenza plenaria, proporrà una rassegna completa del meglio dell’offerta e degli strumenti disponibili in campo adtech e martech, grazie al contributo dei principali player del settore: sul palco principale del Multisala Orfeo si alterneranno Zeotap, Freewheel, Tradelab, IAS, Ligatus, 4W Marketplace, Quantcast, Mediamond. E ancora: Teads, Rubicon Project, RadiumOne, smartclip, Italiaonline, Main Ad, Imille.

In sala Blu, rivolta agli approfondimenti e all’innovazione, una serie di panel affronteranno i temi di maggiore attualità in ambito programmatico, come l’estrazione di valore dai dati, le nuove metriche e la trasparenza, lo sviluppo del programmatic dal punto di vista degli editori, i modelli di attribuzione. Ci sarà poi spazio per alcune tendenze emergenti del digital advertising, come chatbot, realtà virtuale, native advertising e start up rigorosamente made in Italy.

La sala Verde, invece sarà dedicata alla formazione e ai workshop, vedrà un corso “accelerato” sulle basi del programmatico per chi vuole conoscere (o ripassare) le nozioni fondamentali di questo settore, seguito da workshop verticali dedicati a marketing automation, creatività e al video multiscreen realizzati grazie al contributo di Adform, Sublime Skinz e Freewheel.

Un importante contributo sul versante dei dati e delle ricerche sarà fornito da Andrea Lamperti della School of Management – Politecnico di Milano, la più accreditata fonte di dati per quello che riguarda il Programmatic Advertising nel nostro Paese, e da Giacomo Fusina di Human Highway. Quest’ultimo presenterà i dati di YourSight, studio realizzato dall’importante società di ricerche per la prima volta insieme ad Engage, e finalizzata a sondare il punto di vista dei professionisti del digital sui principali temi del mercato della pubblicità online.

L’appuntamento è a partire dalle 8:30 al Multisala Orfeo di Milano, in via Coni Zugna 50 (MM2 Sant’Agostino, tram 9, 10 e 14). È ancora possibile partecipare gratuitamente al Programmatic Day registrandosi attraverso il form dedicato.

Nasce il nuovo Supereva “data-driven”: il focus è sul programmatic

SuperEva, sito creato negli anni ’90 da DADA e sinonimo di guide online durante il boom di internet, torna in pista completamente rinnovato dal team di Italiaonline – che sta per completare il progetto di fusione con Seat Pg (leggi l’articolo dedicato) – e pronto a guidare ancora gli italiani in rete, ma stavolta seguendo i trend social e search. Il progetto è basato interamente su una strategia editoriale data-driven.

Il sito funziona con la dashboard e il crowdsourcing. Il nuovo superEva è una piattaforma online di informazione leggera e di intrattenimento, quello che Oltreoceano viene definito un lifestyle destination site, ovvero un punto di raccolta di contenuti stimolanti, divertenti, feel-good. Una dashboard evidenzia gli argomenti più cercati e discussi del momento, in base ad algoritmi che seguono il trend di crescita, di diffusione e di condivisione, analizzando il flusso delle informazioni sui principali social network e motori di ricerca.

SuperEva utilizza infatti il sistema di gestione dei contenuti DDCMS (“Data-Driven” Content Management Sysytem) messo a punto nel laboratori Italiaonline di Navacchio (Pisa) e di Firenze. Il DDCMS elabora in tempo reale i trend provenienti dei motori di ricerca e dai principali social network, insieme agli analytics dei contenuti di SuperEva. Queste informazioni vengono utilizzate per identificare gli argomenti prioritari per ogni categoria di contenuto e visualizzarli attraverso l’apposita dashboard. Un audience editor utilizza poi la dashboard per richiedere ed acquistare il contenuto originale sul content marketplace. Il DDCMS utilizza una serie di tecnologie tra le quali Druid e Apache Kafka per la gestione dei trend e degli analytics, mentre i contenuti sono classificati e gestiti con il data base NoSQL Mongo DB. SuperEva è il primo esempio di sito basato su questa tecnologia, che sarà successivamente estesa a tutti i portali di Italiaonline.

SuperEva si presta perfettamente a ospitare il native advertising ed è un prodotto pensato specificatamente per il programmatic advertising, che in Italia sta vivendo un momento di forte crescita e che su tutte le properties di Italiaonline comprende anche l’offerta video pre-roll.

Italiaonline ha parlato degli obiettivi di raccolta per il 2016: «Sul programmatic, proprio perché superEva è stato concepito in modo innovativo con questa strategia data-driven, ci aspettiamo una quota nettamente superiore alla media di mercato. Allo stesso modo, a livello generico di raccolta ci aspettiamo una crescita in linea con il mercato».

Leggi l’articolo completo su Engage.

A Italiaonline la raccolta delle web property Sky. Mirra: «Potenzieremo la vendita in Programmatic»

Dal 1 dicembre, Italiaonline sarà la concessionaria esclusiva di Sky Italia per le web property del broadcaster: dai siti di Sky TG24 e Sky Sport, a quelli di Sky Cinema e Sky Arte, passando per i differenti siti dei canali e dei programmi del gruppo.

«Gran parte dell’offerta delle property digitali di Sky sarà naturalmente video, vista la mole di contenuti prodotti dal broadcaster – ha spiegato a Programmatic Italia Gabriele Mirra, coo di Italiaonline -. E del resto, il video è tra i segmenti della pubblicità digitale che crescono maggiormente. Gli inserzionisti potranno contare su contenuti di qualità e grandi audience». Spazio, naturalmente, anche a progetti speciali «legati ai contenuti di punta del broadcaster» e, non da ultimo, al programmatic. Sky infatti vende già una parte della propria inventory digitale in modalità automatizzata, e ora «lavoreremo insieme per rafforzare ulteriormente questa tipologia di vendita», ha detto il coo di Italiaonline.

La internet company, del resto, è da sempre stata promotrice del programmatic, che attualmente «vale per noi una percentuale superiore alla media del mercato, che per quest’anno è stimata tra il 15 e il 20% del totale digital», ha specificato Mirra.

Recentemente, Italiaonline ha presentato la nuova offerta video adv targettizzata, acquistabile anche in programmatic.

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Italiaonline presenta la nuova offerta video adv targettizzata, acquistabile in programmatic

Italiaonline annuncia importanti novità sul fronte pubblicitario.

La prima Internet company italiana che ha tra i suoi asset la mail più diffusa del Paese e i portali Libero e Virgilio, ha annunciato la sua nuova offerta di advertising video targettizzato su propri dati demografici.

Disponibile all’acquisto in programmatic, l’offerta sarà basata su quattro differenti cluster di audience, come ci ha spiegato Gabriele Mirra, coo di Italiaonline: «La nostra offerta di video adv è basata sui quattro segmenti principali di audience che abbiamo creato sulla base delle richieste di mercato: responsabili d’acquisto, giovani, adulti e uomini. Grazie ai nostri dati demografici l’offerta preroll è indirizzata a target che non sono desunti dal comportamento degli utenti, ma basati sui dati puntuali da loro stessi forniti, fondamentali per l’utilizzo dei diversi servizi di Libero e di Virgilio: questo ci consente maggiore precisione sui target».

La profilazione dell’utente non si fermerà comunque alle informazioni di tipo demografico: «Naturalmente visto che ci siamo dotati di una data management platform, siamo in grado di aggiungere anche altre informazioni che arricchiscono la profilazione dell’utente anche in base all’analisi dei suoi comportamenti».

I nuovi formati video «saranno applicati alle nostre property e saranno lanciati dalle home page dei due portali Libero e Virgilio, sui nostri verticali (DiLei, TotalTech, QuiFinanza, MotorLife, SiViaggia, SportStadio, FoodInItaly, Cibodistrada) e tramite le nostre email». Saranno inoltre disponibili all’acquisto in programmatic: «E’ possibile acquistare tramite private deal standard e private deal guaranteed, attraverso la piattaforma AdExchange di Google tutta l’offerta video preroll a disposizione», ha precisato il coo di Italiaonline.

Contestualmente alla presentazione della nuova offerta di video adv targettizzata, la internet company ha annunciato anche una data partnership con comScore per la misurazione dell’efficacia della pubblicità digitale in Italia.

Grazie all’accordo siglato tra le due realtà, Italiaonline fornirà a comScore i dati demografici per il mercato italiano potenziando la misurazione dell’erogazione alla target audience sia di comScore Validated Campaign Essentials (vCE), sia di Validated Media Essentials (vME), e permettendo in ultima istanza una valutazione ancora più precisa delle campagne pubblicitarie online.

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Italiaonline: 2014 in crescita con ricavi a +3,5% grazie al contributo del programmatic advertising

Italiaonline S.p.A. ha chiuso in crescita il 2014 con i ricavi del Gruppo che ammontano a €95,5 milioni, in aumento del 3,5% rispetto al 2013. La crescita della raccolta pubblicitaria ha ricevuto un importante contributo dal segmento del programmatic advertising, ed in particolare dalle pianificazioni di retargeting, che è cresciuto in generale a doppia cifra anno su anno. Il digital advertising segna un aumento del 5,5% che sale fino al 10% se si esamina nello specifico il segmento display.

Questi i dati di bilancio della società che vede in crescita tutti i principali indicatori, rispetto al 2013. I dati riflettono il lavoro svolto dal management per dare esecuzione al piano industriale attraverso il completamento del processo di integrazione di Matrix S.p.A, a seguito del merger, nonché attraverso l’ottimizzazione dei costi e lo sviluppo di nuovi prodotti, nell’ambito della strategia di evoluzione dei contenuti e linee di business.

Il risultato è stato sostenuto nel 2014 anche dal lancio e dallo sviluppo di nuovi prodotti sia sul fronte desktop sia mobile. Oggi Italiaonline può contare su un portafoglio di otto portali verticali che si affiancano a Libero e Virgilio, alla piattaforma video ViTV e al servizio 1254.  Si sono infatti aggiunti i verticali SiViaggia.it, Cibodistrada.it e FoodInItaly.com al portfolio esistente e in constante crescita dei canali già online, come DiLei.it, TotalTech.it, QuiFinanza.it, MotorLife.it, SportStadio.it.

Italiaonline ha inoltre dato particolare rilevanza al mobile, rinnovando e lanciando nuove app nel corso del 2014 e investendo nello sviluppo di due nuove applicazioni che saranno annunciate a breve e che permetteranno di raggiungere in maniera innovativa nuovi utenti e quindi accrescere l’audience. Forte il focus anche per il settore video, grazie alla partnership tra Italiaonline e Mediaset e alla nascita, lo scorso luglio, di Gold 5, nuova concessionaria pubblicitaria specializzata nell’offerta di soluzioni di video display advertising, costituita dai principali player di settore.

L’EBITDA ADJ pari a €34 milioni (+36% sui ricavi), nel 2014 registra un incremento del 57% rispetto al 2013, riflettendo l’importante lavoro svolto dal management sul fronte dell’efficientamento e delle sinergie generate dalla fusione con Matrix. Particolarmente positivo è quindi anche il risultato operativo (EBIT) che, con un valore pari a €21,8 milioni. Il risultato netto ADJ è pari a €14,8 milioni, in miglioramento rispetto ai €1,2 milioni del 2013. La generazione di cassa si attesta a €19,3 milioni, in grande crescita rispetto ai 10,1 milioni del 2013 (+91%). La posizione finanziaria netta è pari a €28,7 milioni.

Il nuovo DiLei punta sull’ad-tech. Tutta l’offerta disponibile anche in programmatic con Rubicon Project e Google

Un’offerta pubblicitaria totalmente multiscreen, studiata anche in funzione di un’elevata viewability, e tutta disponibile anche in programmatic attraverso le piattaforme di Rubicon Project – per il rich media – e Google – standard ads e video.

Italiaonline, nel restyling del proprio magazine online femminile DiLei – svelato negli scorsi giorni – non ha trascurato l’ad-tech.

Il sito, inaugurato poco più di due anni fa, è tra i principali vertical tematici della internet company nata nel 2013 dall’unione di Libero e Matrix, e già alla vigilia del restyling era in grado di generare 1,3 milioni di utenti unici e oltre 40 milioni di page views al mese, con un indice di concentrazione sulle donne superiore al 60%.

Accanto al layout completamente rinnovato in chiave responsive, con una grafica che ne rende ancora più immediata la fruizione da qualsiasi dispositivo – desktop, tablet e smartphone -, il Nuovo Dilei.it si presenta arrichito anche sul fronte dei contenuti, con nuove rubriche, notizie aggiornate, interviste esclusive e una interessante syndication con Variety.com, storico magazine Usa sinonimo di entertainment di qualità che arricchisce DiLei con notizie e gossip sullo star system internazionale.

DiLei si è rinnovato anche nelle prestazioni, approdando sulla piattaforma WordPress.com VIP – la stessa usata da Time, Variety e Fortune – che garantisce massima affidabilità e prestazioni.

Completa l’offertadel nuovo DiLei una video library sempre più modellata per i vari target di utenza e che include dagli “how to…” ai tutorial, a pillole di moda, consigli utili, curiosità. Il tutto realizzato in collaborazione con TheOutplay, la internet company fondata dall’ex conduttore tv Andrea Pezzi.

Carmine-Latrelli-Italiaonline
Carmine Latrelli

A illustrarci le novità in ambito pubblicitario è Carmine Laltrelli, Adv & Vortals Senior Directors di Italiaonline. «Insieme al nuovo sito responsive, anche l’offerta pubblicitaria è stata ripensata in chiave multidevice, con tutti i formati proposti che si adattano perfettamente ai vari dispositivi in modo da garantire livelli sempre alti di impatto e viewability», ci ha spiegato Laltrelli. Per quanto riguarda i video, «L’offerta è stata rinforzata in modo davvero rilevante, grazie alla nuova library di contenuti verticali, realizzata insieme a TheOutplay, che ci permette di mettere a disposizione del mercato un ampio bacino di preroll».

E’ stato poi introdotto «un nuovo formato di native adv multidevice, sviluppato da Italiaonline», ha aggiunto Laltrelli, con cui abbiamo fatto il punto anche sulle novità dell’area tecnologica: «Tutta la nostra offerta è disponibile anche in programmatic. I formati rich media saranno acquistabili attraverso la piattaforma di Rubicon Project, mentre gli standard ads e il video via Google. Lo sbarco – primi in Italia – nel programma WordPress Vip ci consentirà inoltre di garantire performance e delivery superiori, oltre a darci benefici in termini di Seo e prestazioni social».

Il restyling di Dilei non sarà un caso unico, ovviamente, e rientra in una strategia di revisione che riguarderà anche altri siti di ItaliaOnline, già a partire dal mese prossimo.

 

Italiaonline acquisisce Moqu da Gruppo Dada e si rafforza nel programmatic

La internet company Italiaonline ha annunciato di aver siglato un accordo con Dada S.p.A per l’acquisizione del 100% della sua controllata Moqu Adv S.r.l. (“Moqu”).

Il gruppo Moqu, con sede a Firenze e Dublino, è una digital media company focalizzata sul business del Performance Advertising e del Search Engine Marketing, forte di un team di grande esperienza e a una serie di tecnologie proprietarieInoltre, attraverso la controllata Irlandese Moqu ADV Ireland, ha accesso a risorse e partnership sul mercato europeo.

Moqu è anche proprietaria di alcuni tra i brand storici del web italiano quali “supereva.com”, “splinder.com” e “sconti.it”.

Con questa acquisizione Italiaonline – che con 14,9 milioni di utenti al mese, una active reach del 55% e 9 milioni di utenti da mobile, riveste una posizione di primo piano nel mercato italiano della pubblicità online – punta a incrementare sensibilmente la percentuale di ricavi generati dal segmento del programmatic advertising, come spiega il ceo Antonio Converti: «Con l’acquisizione di Moqu puntiamo a consolidare la nostra leadership nel digital advertising, perseguendo l’annunciata strategia di crescita per linee esterne, che porteremo avanti parallelamente a un costante processo di crescita organica. Con questa acquisizione puntiamo ad incrementare sensibilmente la percentuale di ricavi nel “programmatic advertising”. È un mercato che cresce a doppia cifra e permette migliori margini. Puntiamo a raggiungere il 40% dei nostri ricavi di digital advertising in questo settore».

L’acquisizione di Moqu, il cui closing è atteso entro la fine di marzo e che prevede un corrispettivo in contanti di 5 milioni di euro oltre a una possibile quota variabile (“earn out”) fino a un milione di 1 milione di euro, in base ai risultati futuri della struttura. Il gruppo Moqu, nell’esercizio 2014 ha registrato ricavi per circa €8,5 milioni, un Ebitda di circa €0,6 milioni ed occupa attualmente circa 20 persone tra Firenze e Dublino. Nell’ambito dell’operazione non sono previsti tagli occupazionali.

Per il Gruppo Dada, invece, l’operazione – che genererà un impatto positivo sulla posizione finanziaria in misura sostanzialmente pari all’importo dei corrispettivi netti incassati – si inserisce nell’ambito della focalizzazione sul core-business dei servizi digitali per le PMI, e mira a rafforzare ulteriormente il ruolo di Dada quale primario operatore a livello europeo nel business della registrazione di nomi a domini, servizi di hosting e server e strumenti avanzati di comunicazione, nonché della protezione e valorizzazione del brand in rete.

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