Main partner:

Jobs

Instagram, debuttano i profili business, con strumenti di misurazione, targeting e insight

Nella giornata di martedì, Instagram ha portato al debutto i suoi profili business e gli strumenti di marketing ad essi correlati: sono una funzionalità gratuita rivolta a tutti gli utenti che vogliano essere riconosciuti come azienda; ciò permette agli esercizi commerciali di selezionare, in primo luogo, le modalità con le quali preferiscono essere contattati dai loro clienti: chiamata, testo o email grazie al pulsante “Contact”, in aggiunta alle indicazioni stradali.

La nuova tipologia di account permette anche l’accesso agli insight e al comando di promozione. Per quanto riguarda i primi, i nuovi profili consentono anche di tracciare quante volte i vari post compaiono sugli schermi. Tuttavia, Instagram misura le impression e non le view, ciò implica che le aziende sono in grado di vedere quante volte i contenuti organici sono erogati sullo schermo di un dispositivo ma non potranno verificare se un utente ha effettivamente prestato attenzione al post o è passato avanti lungo il flusso di aggiornamenti. I brand saranno dunque in grado di analizzare nel dettaglio le statistiche sui loro post cumulativi, ossia il numero totale di impression e i dati relativi all’engagement.

Un ulteriore strumento consente un esame più accurato del bacino di seguaci di un brand, scomponendo l’utenza per età, posizione e sesso; è possibile, inoltre, rilevare su base oraria e giornaliera la quantità di nuovi follower ottenuti.

Per quanto riguarda la promozione, la nuova funzione consente ai business di selezionare un post già condiviso su Instagram per aggiungervi un pulsante di azione. Si può selezionare un pubblico specifico o permettere al social di suggerire il targeting più adatto, dopodiché la foto o il video sarà promosso come annuncio con termini temporali personalizzabili.

Tutto ciò è ottenibile semplicemente convertendo un regolare profilo Instagram nella versione business del servizio. Nei prossimi mesi, i nuovi account saranno rilasciati come opzione gratuita per le aziende negli Stati Uniti, Australia e Nuova Zelanda, saranno poi disponibili globalmente entro la fine dell’anno.

“I profili business non sono concepiti per essere delle soluzioni ad alto livello imprenditoriale, tuttavia notiamo che una grande maggioranza di inserzionisti su Instagram, nel mese di febbraio, era costituita da piccoli business”, ha commentato Vishal Shah, Diretor of Product Management di Instagram, “Sappiamo che ci sono molte aziende che già utilizzano Instagram con successo e pensiamo che questi soggetti possano diventare clienti più grandi con questi strumenti”, ha proseguito Shah, “Questo è il punto di inizio, cercheremo di ottenere ulteriori dati riguardanti le persone che visitano o contattano un negozio o, sul lato promozionale, nuovi modi per gli esercizi locali per portare traffico ad un determinato punto vendita”.

Instagram lancia nuovi strumenti di targeting legati alle occasioni festive

Il Black Friday e il Cyber Monday, le giornate dei super sconti che si celebrano dopo la Festa di ringraziamento degli Stati Uniti e che di fatto danno il via allo shopping pre-natalizio, sono pratiche sempre più diffuse anche in Italia.

Anche Instagram si prepara a queste due giornate, con nuovi strumenti di targeting focalizzati sui giorni festivi che aiuteranno a massimizzare le opportunità di marketing durante il Natale sulla piattaforma social, disponibili anche nel nostro Paese.

Un nuovo segmento di targeting è stato introdotto per consentire ai brand di raggiungere le persone che hanno maggiore engagement su tematiche relative a Black Friday, Cyber Monday e correlate in generale alla stagione festiva su Facebook e InstagramQuesto segmento includerà le persone che hanno dimostrato più interesse verso i contenuti a partire da Thanksgiving, giovedì 26 novembre, fino a Capodanno, e permetterà agli inserzionisti di raggiungere un pubblico con alto engagement sulle tematiche festive, e sarà utile inoltre per capire anche i trend dei consumatori riguardo a pianificazione delle vacanze e shopping natalizio. Il sistema si basa su parole chiave collegate alla stagione festiva (Black Friday, Cyber Monday, Buone Feste, per fare qualche esempio).

Leggi l’articolo completo su Engage.

AdRoll tra i partner di Instagram per l'Ads API del social. L'accordo all'insegna del retargeting

La lista dei partner per l’implementazione della nuova Ads API di Instagram, lanciata all’inizio di agosto, si arricchisce con il nome di AdRoll.

La società di retargeting ha infatti annunciato che parteciperà alla fase di beta testing della piattaforma per gli advertiser lanciata all’inizio del mese dal social.

La partnership consentirà ora ai clienti di AdRoll di operare azioni di retargeting anche su Instagram, per la prima volta in assoluto.

“Instagram è una delle più grandi inventory premium disponibili, ma non sfruttate, con oltre 300 milioni di utenti nel mondo”, ha scritto Adam Berke, President e CMO di AdRoll, in un post sul blog ufficiale dell’azienda.

L’accordo con Instagram rafforza l’offerta social di AdRoll, come già succedeva (e continua a succedere) con Facebook e Twitter.

Berke ha inoltre dichiarato ai microfoni di Real-Time Daily che AdRoll utilizzerà i dati di per il retargeting, fatto che significa in pratica che gli acquirenti di annunci sono garantiti rispetto al raggiungimento di un target di consumatori specifico su Instagram, così come sugli altri canali social a cui sono ormai abituati.

Berke ha inoltre aggiunto che AdRoll supporterà anche l’azione di identificazione di profili-sosia su Instagram, un vantaggio per i clienti che sono in cerca anche di nuovi prospect.

Instagram: in autunno targeting con i first party data

Instagram, il social network fotografico acquisito da Facebook nel 2012 per oltre 700 milioni di dollari, si prepara a una netta accelerazione sul fronte degli strumenti pubblicitari a disposizione del mercato.

Kevin_Systrom_Instagram
Kevin Systrom

Due sono i principali obiettivi dell’azienda guidata da Kevin Systrom: aprire la piattaforma a tutti gli inserzionisti, dopo essersi finora focalizzata sui grandi brand, e introdurre nuove forme di targeting, anche sulla base dell’enorme esperienza accumulata in questo campo dal “fratellone” Facebook.

Il riferimento, in particolare, è alle Custom Audience. Lo ha detto Jim Squires, a capo delle marketing operations di Instagram, in una intervista a emarketer. «Oggi gli inserzionisti su Instagram possono avere solo accesso al genere, all’età e alla localizzazione degli utenti del social», ha spiegato Squires. «Nell’ambito dell’espansione che consentirà a tutti gli inserzionisti di pubblicare annunci sulla piattaforma, introdurremo anche nuove funzionalità di targeting che rispecchieranno ciò che è oggi disponibile su Facebook. Uno dei prodotti sono le Custom Audiences, in cui l’inserzionista mette sul tavolo i propri dati, integrandoli con quelli del social network» per creare «bacini personalizzati di utenza» cui indirizzare le proprie campagne.

Jim_Squires_Instagram
Jim Squires

Attualmente, su Instagram sono disponibili annunci di tipo fotografico, video e il formato multiplo “Carousel”, lanciato a marzo. Queste tipologie di annunci, ha detto Squires «hanno avuto successo , e non cambieranno». In aggiunta, Instagram sta attualmente testando i formati direct response e la possibilità di acquistare annunci in self provisioning attraverso un’Api.

«Abbiamo passato gli ultimi 18 mesi ad mettere a punto la piattaforma per le grandi marche. Il prossimo passo è quello di dare più rilievo alle imprese di ogni dimensione», ha affermato il manager, secondo cui per fare questo, «essere in grado di targettizzare segmenti più limitati di audience e realizzare diversi tipi di obiettivi è essenziale. Vogliamo offrire una soluzione completa che consenta alle aziende di acquistare annunci attraverso interfacce self service e raggiungere gli obiettivi a cui aspirano».

Amy_Cole_Linkedin
Amy Cole

Sia gli annunci direct response che l’Api sono attualmente in fase di test con una serie di partner selezionati. Il rilascio a tutti gli inserzionisti è invece previsto nella prima parte dell’autunno, ha detto Squires. Il tutto dovrebbe valere anche per l’Italia, mercato dove attualmente Instagram non opera a livello commerciale ma dove l’offerta adv dovrebbe essere disponibile entro la fine dell’anno, come ha confermato anche Amy Colehead of brand development, EMEA di Instagram, che abbiamo avuto l’occasione di incontrare la scorsa settimana a Milano.

Attulamente, Instagram conta circa 300 milioni di utenti attivi a livello globale, di cui oltre il 70% fuori dagli Stati Uniti. Nel mese di aprile, Audiweb accreditava Instagram di 7 milioni di utenti unici al mese, con 2,5 ore/mese di tempo speso in media.