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IGPDecaux, ecco come funziona la nuova offerta in programmatic

In un momento in cui la mobilità comincia a riprendersi dopo il lockdown, come certificato dagli ultimi dati AudiOutdoor, il circuito di esterna IGPDecaux annuncia il debutto della sua offerta in programmatic. Un tempismo che sembra lanciare un messaggio di fiducia e di buon auspicio nei confronti di un mezzo, l’Out of Home, che da qualche tempo ha abbracciato le opportunità della tecnologia e che guarda a un futuro sempre più integrato con gli altri mezzi.

Una visione che è condivisa anche da Michele Casali, Marketing & Data Director di IGPDecaux, che in questa intervista ci ha spiegato come funzionerà la nuova offerta in programmatic della società, e quali saranno i suoi sviluppi futuri.

La vendita dei vostri spazi in programmatic avverrà tramite la SSP VIOOH. È una piattaforma di vostra proprietà?

VIOOH è stata creata qualche anno fa con l’intenzione di renderla un punto di riferimento per i processi di automazione e di vendita in programmatic per il mondo della comunicazione Out of Home. Non fa però parte di IGPDecaux, nel senso che, sebbene sia di proprietà al 93,5% di JCDecaux e al 6,5% di Veltys, è una società autonoma a capitale aperto, il che vuol dire che potenzialmente altre società che si occupano di comunicazione esterna possono utilizzarla e immettervi capitale. Questa è stata una scelta strategica, che di fatto ancor di più concorre a farne un riferimento non solo per JCDecaux ma per tutto il mercato della comunicazione esterna. La piattaforma è già operativa in UK, USA, Germania, Belgio, Finalndia e Olanda, e adesso la adotteremo anche in Italia sia per i processi di automazione interna che per la vendita dei nostri spazi in programmatic.

Ci sarà un team dedicato al mercato italiano?

VIOOH è basata in UK e da lì ci sarà una squadra dedicata ai clienti italiani, composta sia da commerciali che da tecnici. I primi si occuperanno delle vendite nel mercato locale, ma anche ad esempio del coordinamento di campagne su più Paesi; i secondi invece offriranno supporto sul fronte delle integrazioni con le DSP, assistenza, informazioni tecniche e testeranno l’implementazione sulla piattaforma dei materiali forniti.

Quanto della vostra inventory è disponibile in programmatic?

È a disposizione l’intera nostra offerta digitale. Stiamo parlando quindi di circa 500 schermi digitali distribuiti tra aeroporti, metropolitane e arredo urbano, che sono disponibili all’acquisto sia in reservation che in programmatic. E in futuro, tutti i nuovi schermi digitali che installeremo saranno abilitati ad entrambe le modalità di vendita. La vendita tramite piattaforma avverrà in private marketplace con CPM garantito, sia con impression garantite che con impression non garantite, in base alla tipologia di campagna o alle modalità di targeting. Più avanti l’offerta crescerà con una serie di aggiunte, tra cui il CPM non garantito, la vendita in open market e un ulteriore miglioramento dei dati di audience.

Come si compone l'attuale offerta in Programmatic di IGPDecaux
L’attuale composizione dell’offerta in programmatic di IGPDecaux

A proposito di questo, che tipo di dati utilizzate per la vendita degli spazi?

I dati ufficiali saranno quelli di AudiOutdoor, quindi si tratta di una fonte certificata e super partes sui criteri di misurazione. Laddove non arrivano gli insight di AudiOutdoor, ad esempio sulle fasce orarie o alcuni dati di tipo censuario, integriamo con altre sorgenti, come le telco, le società di trasporto o gli aeroporti. Questo ci consente di fornire dati eccezionalmente puntuali e precisi.

Con quali DSP è integrata VIOOH?

Attualmente già con le più utilizzate piattaforme di acquisto, da Adform a Pladway, da MediaMath a The Trade Desk e Verizon, ma il numero è in continuo aumento. L’obiettivo è coprire tutte le principali piattaforme globali, ma anche coinvolgere DSP più legate a singoli Paesi, come Pladway che è specificamente italiana.

Che possibilità di targeting offrite?

Il mondo dell’esterna negli ultimi anni ha fatto grandi progressi nella messa a disposizione di dati precisi e di qualità. Utilizzando AudiOutdoor è possibile fare delle elaborazioni attraverso i profili sociodemografici forniti dall’associazione, ma ci sono anche altre possibilità di targeting attraverso gli impianti, per esempio per location, giorno e persino singola ora. A tutto questo si aggiungono poi naturalmente anche le possibilità di segmentazione tramite le DSP integrate.

Che obiettivi vi siete posti con questo debutto in Italia dell’offerta in programmatic?

Il nostro obiettivo è migliorare la comunicazione unendo un modo di pianificare per natura data-driven a campagne che siano anche multichannel. Attraverso le DSP integrate con VIOOH è infatti possibile realizzare un connubio tra un mezzo prettamente fisico e territoriale come l’Out of Home con altri mezzi come internet e il mobile, in un’ottica realmente integrata e multicanale. Pensiamo che questo connubio possa essere l’elemento vincente sia per le campagne attuali che per quelle future.

IGPDecaux lancia in Italia l’offerta in Programmatic tramite la SSP VIOOH

IGPDecaux preparava il suo debutto Programmatic in Italia da qualche mese, e adesso, in un momento quantomai importante per il mondo dell’outdoor – quello dell’uscita dal lockdown imposto dal Covid-19 – è finalmente pronta al lancio dell’offerta.

I clienti della società specializzata in affissioni potranno infatti adesso acquistare in Programmatic gli asset digitali del circuito attraverso VIOOH, la piattaforma indipendente (aperta a capitale esterno) di pianificazione e trading automatizzato di proprietà al 93,5% di JCDecaux e al 6,5% di Veltys.

«Dopo le difficili settimane di lockdown che abbiamo vissuto, non solo siamo tornati completamente operativi ma siamo in grado di rispondere ancora meglio e con maggior puntualità alle esigenze dei nostri clienti offrendo un nuovo canale di acquisto – spiega Michele Casali, Marketing & Data Director di IGPDecaux -. Il Programmatic non solo permette di decidere quando andare on air con la campagna e su quali target concentrarsi, ma permette anche di studiare soluzioni integrate con tutti i canali digitali (Web e Mobile) potendo pianificare in contemporanea in molti Paesi del mondo attraverso la piattaforma VIOOH. Se scegliere il Digital Out of Home significa scegliere un media al 100% brand safe e credibile, di grande impatto per la qualità degli schermi, immediatamente attivabile e sicuro, ora vi è un motivo in più per apprezzarne i vantaggi».

La SSP VIOOH nasce dalla convinzione di JCDecaux che l’Out of Home possa essere sinergica alla pubblicità digitale web e mobile, arricchendo l’offerta con soluzioni legate al territorio e data driven. Il servizio, lanciato all’estero qualche anno fa e attualmente attivo anche in UK, USA, Belgio, Germania, Finlandia e Olanda, offre una gamma completa di funzionalità di trading automatizzato, gestione dei dati, pubblicazione di contenuti e scambio di annunci. È in grado di incorporare molte fonti di dati e si affida ad algoritmi di machine learning per comunicare in modo ottimale a specifiche audience e per migliorare l’efficacia delle campagne.

Jean-Christophe Conti, CEO in VIOOH aggiunge: «La nostra entrata nel mercato italiano segna una tappa importante nell’ambito della nostra espansione a livello globale. Il Programmatic OOH apre ad una targetizzazione più precisa, una compravendita più flessibile e una reportistica più dettagliata. Questo permetterà ai brand ed alle agenzie di massimizzare l’efficienza nell’utilizzo dei loro budget e di ottimizzare i risultati in maniera rapida, fino a quando questa metodologia divenga lo standard per le nuove campagne. In un contesto storico dove ottenere il miglior ritorno sull’investimento non è mai stato così importante per i brand, crediamo che sia il momento giusto per lanciare la piattaforma VIOOH in nuovi mercati».

VIOOH è integrata con le principali piattaforme DSP e i clienti possono pianificare ed acquistare sia sulla base dell’effettivo budget a loro disposizione, sia su base CPM, il costo attribuito per numero di contatti. IGPDecaux lancia il Programmatic in modalità Private Marketplace e l’acquisto potrà avvenire sino ad un’ora prima della messa on air della campagna. Le fonti relative all’audience a cui la piattaforma attinge sono i dati certificati da Audioutdoor.

Programmatic Day dà appuntamento il 16 giugno per la prima edizione online. Iscriviti!

Il Programmatic Day diventa “Live”, si sposta online e dà appuntamento a tutti i professionisti del marketing, della comunicazione e della pubblicità il 16 giugno, a partire dalle 9:00 per fare il punto sullo stato dell’arte e sui trend del programmatic advertising in Italia.

In un momento in cui le necessarie misure di distanziamento sociale chiamano gli organizzatori di eventi a creare nuove occasioni di aggiornamento, incontro e relazione, anche Engage raccoglie la sfida del digitale per uno dei suoi convegni di punta: Programmatic Day 2020 si svolgerà quindi completamente online, su una piattaforma dedicata in grado di “arricchire” la classica esperienza del meeting fisico con l’aggiunta di nuovi elementi di spettacolarizzazione e interattività.

La partecipazione all’evento è come sempre gratuita: è sufficiente registrarsi per avere accesso a partire dalle 8:45 di martedì 16 giugno alla piattaforma dedicata, dove una regia di tipo televisivo caratterizzerà le presentazioni dei relatori, mentre una serie di elementi interattivi, come sondaggi in tempo reale, live quiz e possibilità di proporre domande e interagire live con gli speaker renderanno la partecipazione all’evento più che mai coinvolgente.

Ricco come sempre il palinsesto di contenuti, a partire dalla rassegna su numeri e tendenze del programmatic advertising in Italia fotografati da una nuova edizione della ricerca YourSight e dalle nuove stime sugli investimenti a cura degli Osservatori Internet Media del Politecnico di Milano. Tra gli approfondimenti, spazio ai temi più caldi dell’universo ad tech: dal futuro del targeting nell’era del post-cookie alla media quality, passando per gli ultimi sviluppi ad tech che portano il “modello internet” della pubblicità anche al di fuori della rete, e in particolare nell’ambito dell’audio, della tv e dell’OOH.

Tra i partner di programmatic Day 2020 ci sono AdformRubicon Project, Spotify, Beintoo, IAS, Jellyfish, IGPDecaux, VioohEvolution Adv, NetMediaClick, Viralize, Flashtalking, 1plusX, SeedtagSublime, PubMatic, 4wMarketPlace. Partner tecnico per la virtualizzazione dell’evento è Starchestnut.

Verizon Media amplia l’offerta digital out of home grazie all’accordo con VIOOH

Verizon Media annuncia la partnership con il marketplace di digital out of home VIOOH, realtà controllata dalla multinazionale francese JCDecaux.

Alla luce dell’accordo, la piattaforma DSP (Demand-side platform) di Verizon Media potrà accedere all’inventory premium digital out of home, a partire dai digital asset di JCDecaux.

Da oggi Verizon Media offrirà così agli inserzionisti la possibilità di comunicare attraverso la propria DSP sugli schermi digital out of home di oltre 60 città in 7 paesi.

L’accordo include anche l’Italia, dove la società è guidata dalla General Manager Christina Lundari, e dove IGPDecaux, la controllata locale di JCDecaux, sta attualmente mettendo a punto la sua offerta in programmatic, come ha spiegato a Programmatic Italia di recente il direttore commerciale Giovanni Uboldi. Il debutto dell’inventory di IGPDecaux in programmatic è previsto a marzo.

Gli inserzionisti potranno selezionare la nuova inventory DOOH come parte delle loro strategie digital multicanale attraverso la DSP di Verizon Media: i marketer potranno così acquistare campagne digital, tra cui video, mobile, display, native, connected tv, inventory audio e Dooh, per raggiungere il pubblico di tutto il mondo.

Regno Unito, Stati Uniti, Finlandia, Paesi Bassi, Belgio, Germania e Italia sono i primi sette paesi in cui sarà disponibile la nuova inventory DOOH, mentre nel corso dell’anno saranno coinvolti ulteriori mercati.

Gli impianti coinvolti sono situati in zone ad alta frequentazione come i principali centri commerciali, l’arredo urbano, gli aeroporti, i collegamenti di trasporto, oltre a schermi ad alto impatto visivo. Le possibilità di targeting includono location, meteo, momento della giornata, dati demografici e interessi, potenziate dai dati forniti da Verizon Ad Platforms.

L’accordo rafforza la crescita di Verizon Media nell’area del DOOH e dei canali emergenti. L’anno scorso l’azienda ha annunciato l’integrazione dell’inventory negli Stati Uniti, Regno Unito, Canada e Paesi Bassi in collaborazione con Rubicon Project e Vistar Media. mettendo a disposizione degli advertiser schermi digitali premium e di alto profilo delle piattaforme Clear Channel Outdoor, Lamar, Zoom Media, Captivate and Hivestack, e Broadsign. A dicembre, l’azienda ha implementato il supporto DOOH per i publisher creando una soluzione unificata che ottimizza la gestione e la monetizzazione di questi spazi.

“I nostri clienti vogliono poter acquistare attraverso molteplici canali, formati e schermi facendo leva su una struttura di acquisto e di misurazione semplice che permetta loro di essere creativi, raggiungere le persone giuste e stimare in maniera precisa l’efficacia delle proprie campagne”, afferma Ivan Markman, Chief Business Officer di Verizon Media. “Grazie alla partnership con VIOOH, ci impegniamo a costruire prodotti che rispondano alle esigenze di clienti e dei consumatori. La combinazione tra l’alto impatto del DOOH, e la nostra capacità di raggiungere milioni di persone in tutto il mondo, rende la DSP di Verizon Media un’opzione irrinunciabile per i marketer”.

“Indubbiamente il Programmatic OOH sta diventando sempre più importante e mainstream”, dichiara Jean-Christophe Conti, Chief Executive Officer VIOOH. “Verizon Media è stata tra le prime demand-side platform a livello globale a connettersi all’ecosistema DOOH con una crescita significativa su scala mondiale. Siamo lieti di collaborare con un leader omnichannel come Verizon Media per aiutare i brand a offrire ai consumatori un’esperienza più mirata, unificata e olistica”.

La nuova inventory DOOH sarà disponibile nella DSP di Verizon Media a partire da questa settimana.

IGPDecaux, entro febbraio il debutto nel programmatic

È (quasi) tutto pronto per lo sbarco di IGPDecaux nel mondo programmatic anche in Italia. Secondo quanto ci ha rivelato Giovanni Uboldi, direttore commerciale e marketing di IGPDecaux, intervistato a margine dell’evento “Out of Home on the move” di AudiOutdoor, le inventory del circuito saranno disponibili tramite piattaforma entro il mese di febbraio.

«Utilizzeremo la SSP proprietaria di JCDecaux VIOOH Exchange, che è già operativa in UK, USA e Germania e lo sarà presto anche nel nostro Paese. Si tratta di una piattaforma lato vendita aperta a tutti, su cui saranno presenti sia i nostri spazi che, potenzialmente, quelli di altre società. Spingeremo molto su questa sua anima “aperta”, con l’ambizione di farla diventare una piattaforma di riferimento per il mezzo».

Attualmente la società sta prendendo accordi con partner lato acquisto.

Il Programmatic sarà solo uno dei forti ambiti di sviluppo strategico 2020 di IGPDecaux, che intanto ha chiuso il 2019 in crescita a una cifra sul 2018, quando il giro d’affari era di 133 milioni di euro. «A fronte di una tenuta dell’OOH tradizionale, sono cresciuti digitale, creative ed eventi», ha spiegato Uboldi, aggiungendo che la crescita, seppur lieve, del fatturato è «un segno positivo se si considera che il mercato è in contrazione».

Insieme al Programmatic, la società quest’anno si focalizzerà «sull’utilizzo creativo dei nostri mezzi, con station domination, tram speciali e attività aperte all’utilizzo dell’ambito urbano, come l’Albero di Natale realizzato a Milano per Esselunga».

IAB Forum, Moving Up e Clear Channel insieme in un workshop dedicato al Digital OOH

Moving Up sarà ospite di Clear Channel al workshop dedicato al digital out-of-home, che si terrà presso lo IAB Forum.

La società specializzata in processi di digitalizzazione per editori e professionisti prenderà anche parte al tavolo di lavoro che coordina insieme alla filiale italiana dell’Interactive Advertising Bureau con l’obiettivo di definire gli standard tecnici e di posizionamento per il DOOH, che si stima raccoglierà nel 2021 il 43% degli investimenti pubblicitari del mercato, con un tasso di crescita pari all’11,7% (CAGR 2017-2021 – Fonte PWC). Insieme a Moving Up, partecipano al tavolo alcuni tra i player di riferimento per questo mercato – a iniziare da Clear Channel e IGPDecaux fino a Grandi Stazioni, Telesia e alle principali centrali media.

A Moving Up ha recentemente progettato un sistema di pianificazione digitale avanzato per il DOOH in OTS (opportunity to see). Il modello permette di misurare in tempo reale la quantità di persone potenzialmente esposte ad uno spot erogato su impianti di affissione digitale. La misurazione della quantità di persone potenzialmente esposte avviene in tempo reale e il tutto può essere pianificato e determinato sulle principali DSP di mercato.

L’innovazione tecnologica e di visione, si legge nella nota, sono alla base della scelta di Clear Channel di rivolgersi a Moving Up per implementare tra gli altri anche questo modello. “Grazie ad un know-how che definirei pressoché unico, Moving Up è per noi sia un partner tecnologico strategico, sia un partner in grado di supportarci in maniera significativa commercialmente attraverso l’attivazione di nuovi canali data-driven e/o di interlocutori nativi digitali”, ha commentato Paolo Dosi, Amministratore Delegato di Clear Channel Italia.

Per l’occasione, Marco Valenti, Ceo e Fondatore di Moving Up, ha anticipato un’importante novità che verrà svelata nelle prossime settimane: «Siamo lieti di annunciare che abbiamo appena lanciato un sistema di pianificazione chiamato Drive To Store. Con questa modalità di pianificazione, siamo in grado di fornire al cliente che ha investito in una campagna DOOH il numero di persone che fisicamente si sono recate presso i suoi punti vendita dopo essere stati esposti alla campagna».

L’appuntamento con Moving Up e Clear Channel a IAB Forum è domani, mercoledì 29 novembre 2017, alle 17:15 al workshop “DOOH: La digital transformation è realtà” nella Glass Room. L’incontro è realizzato da Clear Channel in collaborazione con IAB Italia, Class, IGPDecaux, Grandi Stazioni e Moving Up.

IAB Seminar Programmatic e Marketing Automation: ecco l’agenda

Conto alla rovescia per il terzo IAB Seminar del 2017. L’evento organizzato da IAB Italia, dedicato al Programmatic Advertising e alla Marketing Automation, è a calendario il 4 luglio al MiCo di Milano.

Quattro le sessioni previste, che approfondiranno i temi “Data Strategy”, “Quality & Trasparency”, “Marketing Automation” e “Nuove Frontiere”.

In apertura di giornata, prima del Convegno Istituzionale, IAB Italia proporrà un appuntamento esclusivo per oltre 100 Advertiser, che avranno la possibilità di assistere gratuitamente a due sessioni formative indirizzate specificamente alle loro esigenze: Alessandro Sisti, Marketing Futurist e Docente Universitario, terrà un intervento intitolato: “(Human) Programmatic Advertising: strategia, brand safety, contestualizzazione per migliorare la qualità della pianificazione”, mentre Alessio Semoli, Presidente PranaVentures, presenterà la sessione: “Marketing Automation: dai dati all’azione”.

Ad aprire i lavori del Seminar saranno Carlo Noseda, Presidente Iab Italia, Sebastiano Cappa, Consigliere IAB Italia, e Michele Marzan, Consigliere IAB Italia.

Seguirà, poi, Oliver Kanders, Director Market Building & Marketing zeotap, che introdurrà la sessione Data Strategy partendo dalla sua definizione fino a offrirne una visione internazionale. Parlerà di data-driven marketing Gianmario Verona, Rettore dell’Università Bocconi di Milano, che esporrà come le nuove tecnologie stiano dando accesso a informazioni impensabili fino a pochi anni fa e offrirà spunti concreti e best practice per comprendere e implementare al meglio questi strumenti.

Giovanna Loi, Managing Director [m]PLATFORM, GroupM Italia, porterà la propria esperienza su come mettere il consumatore al centro della comunicazione in una campagna attiva su diversi media, misurandone l’efficacia in real-time. Andrea Campana, Ceo Beintoo, racconterà l’importanza di unire la grande mole di informazioni oggi disponibili sui consumatori alle tecnologie di Proximity Marketing per veicolare messaggi creativi coerenti e ad alto tasso di attenzione.

Il tema Quality and Trasparency verrà introdotto da Luca Morpurgo, Senior Regional Director Southern Europe FreeWheel, che darà la sua visione sugli elementi fondamentali per far evolvere il mercato in termini di qualità e trasparenza, seguito da Christina Lundari, General Manager Oath Italy, e Andrew Weston, Director Emea Region Exponent, che si focalizzeranno sull’importanza del “valore dei dati”.

Bruno Maggioni, Direttore Commerciale Area Digital PubliAdige, Michele Marzan, Chief Strategy Officer MainAd, Simone Pepino, Sales Director Ligatus Italia, e Stefano Spadini, Ceo Havas Media Group, dibatteranno sul tema della qualità dei contenuti e dei modelli di acquisto in ambito Programmatic durante la Tavola Rotonda “Qualità, opportunità e modelli d’acquisto: le nuove tecnologie”. Concluderà la mattinata Domenico Pascuzzi, Direttore National Marketing Italiaonline, che parlerà dell’importanza della trasparenza con particolare riferimento a viewability e brand safety.

Introdurrà il cluster della Marketing Automation, Stefano Branduardi, Marketing Director MailUp, mentre Andrea Lamperti, Direttore dell’Osservatorio Internet Media – Osservatori Digital Innovation, Politecnico di Milano, proseguirà con un intervento sul cambio di paradigma dovuto alla disponibilità dei dati che permette di acquistare specifiche audience, introducendo il pubblico a un corretto utilizzo delle DMP.

Fabio Dotti, Partner Advisory EY, offrirà al pubblico in sala un intervento volto a evidenziare come le nuove tecnologie di Marketing Automation abilitino una rivoluzione nelle modalità di interazione con i clienti fornendo inoltre il punto di vista EY sulle opportunità/necessità per le aziende di evolvere il modello operativo e di Governance.

L’ultima sessione, dedicata alle Nuove Frontiere, inizierà con Paola Colombo, Head of Technology and Business Development Mediamond, e vedrà la partecipazione di ospiti del calibro di Oliviero Toscani, che insieme al collega fotografo Settimio Benedusi, parlerà della contrapposizione tra uomo e macchina, offrendo il suo particolare punto di vista su come questa dicotomia si realizzi nel dualismo creatività-programmazione.

Si avvicenderanno poi sul palco, Dario Caiazzo, Managing Director Teads Italia, con uno speech su come la tecnologia abbia superato, grazie alla virtualizzazione e all’Intelligenza Artificiale, la nostra idea di futuro, e Jennifer Derke, Senior Manager, Product, IAB Tech Lab, ospite dagli Stati Uniti con un intervento sul nuovo standard ads.txt (leggi qui l’articolo), i nuovi meccanismi per combattere le frodi nel Programmatic e aggiornamenti sugli standard tecnici in grado di incrementare la fiducia e la trasparenza nella catena del valore del Programmatic.

Michele Casali, Marketing Manager IGPDecaux, Paolo Dosi, Ceo Clear Channel Italia, Marco Orlandi, Media & Advertising Operations & Product Innovation Grandi Stazioni Retail, Andrea Salvati, Senior Consultant Digital Transformation Class Editori e Vice President Class Pubblicità, Marco Valenti, CEO Moving Up, si confronteranno in una Tavola Rotonda dedicata al futuro del Digital Out Of Home in ambito Programmatic.

Daniele Sesini, Direttore Generale IAB Italia e Chiara Mauri, Responsabile Marketing IAB Italia, chiuderanno i lavori presentando i risultati della ricerca condotta in collaborazione con Human Highway volta ad approfondire l’adozione degli strumenti di automazione della comunicazione, le aspettative in ambito di utilizzo dei dati, l’atteggiamento in tema di concentrazione e trasparenza della filiera e le prossime evoluzioni del mercato della comunicazione digitale.

Sponsor dell’appuntamento FreeWheel, MailUp, Mediamond e zeotap come Coach, Beintoo, EY, GroupM, Italiaonline, Oath, Sky e Teads come Platinum, Havas Media Group, Ligatus, MainAd, Smart AdServer e WebAds come Gold, e Awin e Mapp come Silver.

L’hashtag ufficiale dell’evento è #iabprogrammatic17.

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