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MediaMath, campagne multischermo più rilevanti grazie a un accordo con LiveRamp

In seguito al lancio del suo framework per gli acquisti media digitali Source, MediaMath ha annunciato di aver siglato un accordo con la piattaforma LiveRamp, che vedrà la soluzione IdentityLink di quest’ultima integrata all’interno dell’infrastruttura per le aste di MediaMath.

Come parte di Source, MediaMath utilizzerà IdentityLink per le aste su inventory pubblicitarie display, mobile e Connected TV. Grazie a questa partnership, il player ad tech aumenterà la sua capacità di collegare i dispositivi agli utenti in maniera anonima e nel rispetto della privacy e consentirà agli inserzionisti di erogare campagne più rilevanti e fornire una migliore esperienza agli utenti, grazie a livelli di abbinamento (match rate) più alti.

In particolare, spiega MediaMath in una nota, l’accordo porta vantaggi su tutte le principali componenti del processo di indirizzamento delle campagne, inclusi: l’eliminazione della perdita di dati nel corso della filiera, assicurando alti livelli di data fidelity tra le informazioni fornite da brand, agenzie e DMP; un miglioramento della recognition, offrendo un identificatore scalabile per le transazioni; accesso a inventory “senza cookie”, attraverso una soluzione trasparente e rispettosa della privacy; e misurazioni neutrali e trasparenti, grazie alla possibilità di misurare su IdentityLink ogni impression acquistata usando la soluzione.

La notizia segue l’annuncio di circa un mese fa del lancio di Source by MediaMath, un framework per gli acquisti pubblicitari volto a garantire una supply chain affidabile e libera da frodi. All’interno del progetto entra ora anche LiveRamp, che va ad aggiungersi ai tanti altri partner dell’iniziativa, che includono Rubicon Project, Telaria, Akamai, Business Insider, Havas Media, IBM Watson, Inscape/Vizio, News Corp, Oracle Data Cloud e White Ops.

Identity: Rubicon Project annuncia l’integrazione con LiveRamp

Rubicon Project ha annunciato un’integrazione con LiveRamp e il suo IdentityLink, l’identificativo di utenti neutrale, people-based e sicuro per la privacy. Grazie a questa integrazione, l’identità di un utente potra essere trasportata all’interno dei processi d’asta in maniera efficiente in tempo reale, fornendo ai marketer una visione più completa e coerente del consumatore.

Rubicon Project implementerà IdentityLink nei suoi processi d’asta, e ciò consentirà alle DSP di effettuare direttamente le loro transazioni utilizzando questo tipo di identificativo, riducendo così la loro dipendenza dai cookies, migliorando l’indirizzamento delle campagne e consentendo ai marketer di raggiungere persone invece che dispositivi.

Inoltre, ogni impression acquistata su IdentityLink potrà essere misurata su IdentityLink, il che permetterà ai marketer di avere una misurazione trasparente dell’inventory di Rubicon Project.

«Questa integrazione è una parte importante del supporto complessivo che noi forniamo per soluzioni di identity orientate alla comunità – spiega Garrett McGrath, Vice President, Product di Rubicon Project -. I browser stanno limitando sempre più l’utilizzo dei cookie di terze parti o lo stanno bloccando del tutto. Continuiamo a osservare una diminuzione dell’adozione dei cookie di terze parti, e identificatori comuni come IdentityLink aiutano a limitare la diffusione di ID proprietari che intasano le pagine e impattano negativamente sull’esperienza dell’utente».

LiveRamp rilascia IdentityLink, strumento omnicanale di acquisto dati

LiveRamp ha rilasciato IdentityLink, uno strumento che permette ai marketer di acquistare gruppi di dati derivanti da fonti offline, online, punti vendita e da consumatori tv e mobile.

I dati possono essere inviati direttamente ai clienti oppure sono resi disponibili attraverso la funzione “Data Store” della piattaforma, dove gli operatori possono gestirne il prezzo, la promozione, i permessi di utilizzo e la distribuzione.

Il nuovo prodotto del fornitore di soluzioni di audience, si legge in una nota, permette di ottenere una migliore comprensione delle preferenze dei consumatori, prima ancora di immettere i dati nei canali digitali.

“Innanzitutto, IdentityLink consente ai dati di essere tradotti deterministicamente e di essere attivati attraverso i vari canali; per esempio, i dati di posizione mobile possono essere combinati con dati comportamentali online per essere indirizzati in canali desktop, oppure, i dati degli acquisti online possono essere connessi per misurare l’efficacia della pubblicità”, ha affermato Luke McGuiness, Head of data partnerships di LiveRamp.

LiveRamp investe nel People-based Marketing, doppia acquisizione da 140 milioni di dollari

LiveRamp ha investito 140 milioni di dollari nel people-based marketing.

Questo il valore dell’operazione con cui la società controllata di Acxiom ha acquisito Arbor, marketplace di dati “basati sulle persone” e Circulate, soluzione che aiuta gli sviluppatori di applicazioni a monetizzare i propri dati di prima parte in rispetto della privacy.

LiveRamp non ha svelato l’ammontare dell’esborso per ciascuna delle società, i cui prodotti saranno integrati in IdentityLink, lo strumento di identity resolution, entro i prossimi cinque mesi.

La società afferma che l’incorporazione di Arbor e Circulate genereranno una crescita del 20-30% dei tassi di match mobile deterministico e un incremento del 10-20% nei tassi di match online deterministico , che si traducono in nella capacità di raggiungere diversi milioni di persone in più sui canali digitali.

Gli organici delle Arbor e Circulate, ognuna di esse dà lavoro a 20 persone, entreranno a far parte di LiveRamp all’interno dell’unità Connectivity di Acxiom. La controllante si aspetta che le due società genereranno ricavi di circa 5 milioni di dollari nell’anno fiscale 2017.

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