Main partner:

Jobs

European Broadcaster Exchange, nuovi sviluppi per il progetto di Mediaset, ProSiebenSat.1 e TF1

All’inizio di giugno, Mediaset, ProSiebenSat.1 e Groupe TF1 avevano annunciato il lancio di una joint venture dal nome European Broadcaster Exchange (Ebx), una piattaforma congiunta specializzata nella vendita di campagne video in programmatic. Un’unione di forze grazie alla quale i tre broadcaster europei puntano a giocare insieme un ruolo da protagonisti del mercato della pubblicità digitale e contrastare così il dominio degli Over The Top, rispondendo alla sempre crescente richiesta di brand safety e di campagne video paneuropee di alta qualità e su larga scala.

Col tempo, il progetto sta sempre più prendendo forma, e in occasione del recente Dmexco alcuni particolari sono stati svelati sull’evoluzione della piattaforma, che conta di avere un bacino di utenza di 100 milioni di spettatori unici al mese, e che ora starebbe facendo la corte ad altri editori in alcuni grandi mercati del continente, Gran Bretagna in primis, dove tra l’altro sarà ospitata la sede della società (a Londra).

«Ci troviamo tutti a dover fronteggiare le stesse problematiche, opportunità e sfide, che in questo mondo orientato a tecnologia e piattaforma significano “scalabilità”. Adesso possiamo dire ai buyer che se vogliono una campagna pan-europea in programmatic, questo è il solo posto dove possono acquistare le inventory [di ciascuno dei nostri membri]», ha dichiarato al Dmexco Christof Wahl, chief operating officer di ProSiebenSat.1 Group, sottolineando come il momento per gli editori televisivi di portare sul mercato un marketplace video premium e controllato per le aziende che vogliono pianificare una campagna pan-europea in programmatic non è mai stato migliore, con le difficoltà dei grandi OTT a garantire soluzioni pubblicitarie trasparenti e brand safe.

Da ora fino a dicembre, sulla piattaforma verranno condotte alcune campagne di test con selezionati clienti. Attualmente, è disponibile inventory pre-roll su ognuna delle offerte dei broadcaster, ma col tempo verranno aggiunti più formati e soluzioni, in particolar modo riguardanti le capacità di targeting degli spettatori, ad esempio in base agli interessi o alle variabili demografiche. Secondo quanto ha rivelato al Dmexco Wahl, in futuro potrebbe anche esserci un’estensione ad altre inventory video digitali su tv connesse e addressable tv.

E’ alle fasi finali anche la costituzione del team che lavorerà all’exchange, che per evitare rallentamenti nelle procedure sarà indipendente dai tre broadcaster fondatori. A breve dovrebbe essere ufficializzato il nome del CEO e la composizione della squadra commerciale.

Comcast sviluppa con Mediaset e altre big una piattaforma per la pubblicità tv data-driven basata su Blockchain

Nasce una nuova alleanza “transoceanica” tra grandi broadcaster nel nome della pubblicità video digitale, e anche Mediaset è della partita.

A prendere l’iniziativa è stata Comcast Cable, che attraverso la sua divisione tecnologica Comcast Advanced Advertising ha annunciato martedì a Cannes lo sviluppo di una nuova soluzione tecnologica in grado di migliorare l’efficienza del video advertising: la “Blockchain Insights Platform”.

La nuova piattaforma, che vedrà la luce nel 2018, verrà sviluppata dall’Adtech Group di Comcast (che riunisce le competenze di Strata, FreeWheel e Visible World) in collaborazione con un nucleo di broadcaster internazionali: NBCUniversal (che fa capo a Comcast Corporation), Disney, Altice USA, Channel 4 (Regno Unito), Cox Communications, Mediaset e Groupe TF1 (Francia). L’obiettivo dell’iniziativa è quello di “migliorare la pianificazione, il targeting, l’execution e la misurazione dell’efficacia della pubblicità su tutti i mezzi e gli schermi”.

Cos’è e come funziona la “Blockchain Insights Platform”

Basata su tecnologia Blockchain (una sorta di sistema peer-to-peer che consente lo scambio e la distribuzione sicura di quasiasi genere di dati, come avviene con i Bitcoin di cui è alla base), la “Blockchain Insights Platform” è un sistema grazie al quale i singoli broadcaster potranno mettere i propri dati a disposizione del mercato pubblicitario attraverso una piattaforma condivisa, senza perderne la proprietà e nel rispetto della privacy. Il sistema agevolerà dunque la condivisione degli insight non personali degli spettatori, favorendo l’erogazione di pubblicità mirata.

Grazie alla Blockchain Insights Platform, inserzionisti, centri media e trading desk potranno combinare più efficacemente dati di fonte diversa per lo sviluppo e l’execution di piani pubblicitari sulla base di segmenti di audience personalizzate, oltre a targettizzare con maggiore precisione ed efficienza un bacino nazionale di clienti di pay-TV e di utenti di servizi in streaming.

Al tempo stesso, i broadcasters saranno in grado di offrire maggiore precisione in termini di targeting su tutti i dispositivi utilizzati, incrementando così il valore e la quantità degli spazi pubblicitari monetizzati. Infine, le metriche di rendicontazione e attribuzione messe a disposizione dalla piattaforma andranno a vantaggio di tutti i partecipanti, con la possibilità di nuovi flussi di entrate dagli insight generati per loro stessi e per altri.

“Oggi gli inserzionisti sfruttano solo in parte gli insight per pianificare, acquistare e trasmettere pubblicità” televisiva, afferma in una nota Marcien Jenckes, presidente della divisione Advertising di Comcast Cable. “Questo nuovo approccio tecnologico renderà più efficiente la pubblicità video basata sui dati“, con l’obiettivo ultimo di “promuovere una maggiore creazione di valore per il settore pubblicitario televisivo”.

Il tutto, ponendo un importante accento sulla privacy dei consumatori: i dati di ciascun partecipante, sia esso un broadcaster o un altro soggetto, permarranno all’interno dei rispettivi sistemi grazie a una serie di livelli di cifratura, con i partecipanti stessi che continueranno a gestire la protezione e la privacy dei rispettivi utenti.

Continuano le “grandi manovre” nel mondo del video

Oltre ai partecipanti già annunciati, Comcast ha fatto sapere di essere in trattative con altri broadcaster, distributori, produttori di dispositivi e marketer statunitensi ed europei. Per Mediaset, che è tra i “founding partner” dell’iniziativa, l’ufficializzazione di questa collaborazione giunge a pochi giorni di distanza dall’annuncio di un’altra partnership internazionale per lo sviluppo della pubblicità video digitale: la joint venture European Broadcaster Exchange creata con i tedeschi di ProSiebenSat.1 e i francesi di Gruppo TF1.

Continuano, dunque, le “grandi manovre” tra i big della tv e del media internazionale, finalizzate a guidare lo sviluppo del ricco mercato della pubblicità televisiva che convergerà sempre di più nel mondo digitale. Anche attraverso alleanze strategiche finalizzate a raggiungere l’efficienza tecnologica e la massa critica necessarie a contrastare i colossi del web.