Main partner:

Jobs

Programmatic, la Cina è più vicina con l’accordo Tencent-Publicis

Nella “grande muraglia” eretta finora dalla Cina sul suo mercato digitale iniziano ad aprirsi i primi varchi, almeno per quanto riguarda la condivisione dei dati sugli utenti. E’ infatti proprio sui dati, e sull’utilizzo delle informazioni sugli utenti per ottimizzare le strategie pubblicitarie, che si focalizza gran parte dell’accordo strategico appena siglato da Tencent con Publicis Groupe.

Tencent è il gigante cui fanno capo la popolare piattaforma di messaggistica WeChat (760 milioni di utenti al mese) e il portale/social QQ (860 milioni di utenti al mese). All’incirca, quasi l’80 per cento delle traffico delle properties di Tencent avviene su mobile.

In virtù dell’accordo – ufficializzato dal Ceo di Publicis Groupe Maurice Levy e SY Lau, presidente di Tencent Online a Parigi nel corso del Viva Technology – Publicis diventa la prima holding pubblicitaria a ottenere un accesso prioritario al “tesoretto” di dati di Tencent, da tradurre in marketing intelligence, e sia Publicis Media, Publicis Communicatione e Publicis.Sapient saranno coinvolte.

Publicis non è però l’unica big della pubblicità ad essersi accordata con Tencent: solo pochi giorni prima, Ai Cannes Lions, il boss di WPP Martin Sorrell e il vicepresidente di Tencent, Davis Lin, hanno firmato a loro volta un “memorandum of Understanding” per la creazione di un “social and innovation lab” congiunto, a beneficio dei clienti di WPP interessati a comunicare sui mezzi della internet company cinese.

Comparando, però, l’accordo con Publicis sembra avere un maggior focus su dati e ad-tech. Secondo il comunicato rilasciato da Tencent e dalla holding guidata da Maurice Levy, infatti, “Tencent offrirà a Publicis accesso al suo vasto e ricco bacino di dati comportamentali, portando beneficio ai clienti attraverso migliori offerte programmatiche, capacità di pianificazione cross-screen e performance di conversione”.

La compagnia di Shenzen e Publicis collaboreranno inoltre a un incubatore di startup (“Drugstore”), che si focalizzerà su dati, ad tech, realtà virtuale, realtà aumentata. Infine, le due società si impegneranno insieme nello sviluppo di contenuti digitali ottimizzati per le piattaforme Tencent.

“La Cina countinua a trainare la crescita dell’advertising globale, specialmente nel digital e nel mobile – ha commentato il Ceo di Publicis Groupe, Maurice Levy -. Tencent è una compagnia che incarna questo desiderio di crescita e innovazione ed è per noi un onore essere i loro primi partner globali”.

VivaKi Italia lancia VOS, divisione per tutte le attività in Programmatic del Gruppo Publicis

Novità “programmatiche” per VivaKi Italia.

La struttura di Publicis Groupe completa infatti il processo di riorganizzazione e di potenziamento delle attività programmatiche attraverso la creazione di una divisione specificamente dedicata allo sviluppo di prodotti e soluzioni in ambito ad-tech.

Si chiamerà VOS (VivaKi Operating System) e, già esistente in altri mercati, segna ora anche in Italia un ulteriore passo nel piano di riorganizzazione avviato a livello globale dal Gruppo Publicis quest’anno, che ha come obiettivo l’integrazione del programmatic advertising nelle strategie di comunicazione dei clienti della holding. Ad essa infatti faranno capo tutte le attività programmatiche del Gruppo Publicis.

Nel primo semestre dell’anno il nuovo assetto organizzativo, che ha visto inizialmente la creazione di un team totalmente basato in Italia, ha dimostrato una maggiore efficienza nella gestione delle campagne in modalità programmatica. Forte di questi risultati, VivaKi ha deciso di lanciare anche in Italia la nuova divisione VOS.

La nuova unit sarà guidata da Cristina Ughes, già responsabile di AOD Italia, e lavorerà su tre aree di competenza, Solution Consulting, Activation e Business Development. Potrà così garantire alle agenzie del gruppo e ai clienti un supporto a 360 gradi nella gestione delle campagne in programmatic, dalla definizione della strategia alla gestione operativa, attraverso lo sviluppo di un portafoglio prodotti sempre aggiornato.

E a proposito di prodotti, Cristina Ughes e il suo team stanno già lavorando all’ampliamento dell’offerta di soluzioni, in linea con le nuove esigenze dei clienti, sempre più attratti dal mercato della pubblicità automatizzata. Al trading desk AOD (Audience on Demand), che rimane il principale prodotto di VOS, si sono già aggiunti prodotti a performance e mobile.

VOS è composto oggi da un team di dieci persone, provenienti sia da VivaKi, sia dalle agenzie ZenithOptimedia, Blue449, Fuel, Starcom e MediaVest,  ma, per sostenere la rapida crescita, la struttura è già alla ricerca di nuovi talenti da inserire entro la fine dell’anno.

VivaKi Italia rinforza il team di AOD con i campaign manager di Starcom MediaVest e ZenithOptimedia, e lancia AOD Sync

VivaKi Italia rafforza il team dedicato al programmaticCome già avvenuto in Usa e in UK, è stata ufficializzata la nascita di una rinnovata squadra AOD (Audience On Demand), “braccio programmatico” della company appunto, presentata insieme alle agenzie media del Gruppo Publicis, Starcom MediaVest e ZenithOptimedia. Le agenzie risultano coinvolte in quanto una parte di questo team è composto dai campaign manager delle centrali media, che lavoreranno insieme ai professionisti di AOD.

In totale si tratta di 10 persone a capo delle quali troviamo Cristina Ughes, responsabile AOD per l’Italia. L’operazione rientra, come già precedentemente accennato, nel piano di riorganizzazione avviato nei primi mesi del 2015 dal gruppo Publicis a livello globale, con l’obiettivo di integrare in profondità le attività di programmatic advertising nelle strategie di comunicazione dei clienti, offrendo un servizio qualitativo e completo.

Ciò che la nascita di questo team comporterà è un sostanziale cambio di rotta nella gestione operativa delle pianificazioni delle campagne, che ora non saranno più coordinate dall’European Activation Center di Amsterdam, ma direttamente dalla neonata squadra, dalla definizione della strategia all’effettiva erogazione.

Il nuovo assetto organizzativo garantisce maggiore efficienza e sviluppo alle campagne di comunicazione in essere, con il supporto di un team di lavoro specializzato, aggiornato, che mantiene tutte le capacità e le responsabilità al suo interno selezionando soluzioni e tecnologie adatte a soddisfare le esigenze dei clienti. Un team che aspira a crescere velocemente per rispondere all’interesse delle aziende e alla conseguente crescita degli investimenti nel comparto.

AOD, attraverso un’unica struttura, mette oggi a disposizione le conoscenze e le tecnologie indispensabili per operare nel mercato programmatico (DSP, DMP, data provider, SSP, strumenti di misurazione), e fornisce una collaborazione costante alle aziende in ogni fase della pianificazione delle campagne pubblicitarie, permettendo di sfruttare appieno le potenzialità offerte dal programmatic.VivaKi-AOD-Logo-SQ

Gli ultimi lanci di AOD

In linea con l’affermarsi delle tecnologie di programmatic advertising nel mercato italiano, la quota di investimenti gestita da AOD sta crescendo velocemente grazie anche all’impegno del Gruppo che centralmente sta dedicando sempre più risorse per lo sviluppo di tools e funzionalità che possano rispondere alle esigenze dei clienti in modo customizzato.

AOD Sync, lanciato nel primo semestre dell’anno in affiancamento alle pianificazioni programmatiche nelle declinazioni Tv Sync e Weather Sync, rappresenta un esempio di come offrire ai clienti la possibilità di erogare le campagne display in modalità sincronizzata a un evento televisivo (es. uno spot, un evento sportivo…) e, nel caso di Weather Sync, in concomitanza con specifiche condizioni meteo. Il prodotto risponde alla necessità di targetizzare al meglio l’erogazione in programmatic, andando a colpire l’utente giusto nel momento più efficace.

In particolare, Tv Sync è utilizzato per spingere l’utente, già attratto dalla campagna televisiva, a compiere un’azione precisa (che sia il click, la registrazione o l’acquisto) grazie a creatività e a call to action “mirate”. I clienti interessati a Tv Sync appartengono a numerose categorie: l’ecommerce lo utilizza per aumentare le conversioni, altre categorie, invece, puntano a aumentare la reach raggiunta con la campagna Tv utilizzando un altro media, preferibilmente con erogazione mobile.

Weather Sync viene utilizzato per promuovere specifici prodotti il cui uso è correlato a particolari condizioni meteo, pensiamo ad esempio ai farmaceutici. In questo modo non si disperdono impression ma si concentrano nel momento in cui c’è un interesse reale da parte dell’utente. Il prodotto, che ha già dato ottimi risultati, può essere adattato alle necessità di tutte le categorie merceologiche.

Cristina Ughes entra in VivaKi come responsabile di AOD Italia

Audience on Demand (AOD) ha un nuovo responsabile.

Si tratta di Cristina Ughes, che entra in VivaKi, società del Gruppo Publicis guidata in Italia da Luca Montani, per dirigere lo sviluppo nel mercato del trading desk proprietario del Gruppo per l’acquisto di spazi pubblicitari in modalità programmatica e data management. Ughes, che riporterà a Marco Bertozzi, president AOD EMEA & client services US, entrerà a far parte del Management Team di VivaKi EMEA.

Laureata in Economia e Commercio all’Università di Genova, Ughes vanta una vasta esperienza nel mondo dell’advertising online e del Data & Programmatic, maturata in oltre quindici anni di attività. Dopo una lunga esperienza nel settore Telecomunicazioni presso H3G, Ughes ha ricoperto importanti ruoli in Zodiak Advertising quali head of sales Italy e director Zodiak Advertising Spain per passare poi in Weborama come business development director.

«Sono davvero entusiasta che Cristina si unisca al Team di Audience On Demand, piattaforma che registra di anno in anno una crescita importante; sarà cruciale poter contare su una professionista del valore di Cristina per sviluppare ulteriormente il nostro prodotto ed il servizio in Italia», ha commentato Marco Bertozzi.

Ughes nel suo incarico avrà la responsabilità di sviluppare l’offerta di AOD nel mercato italiano, in linea con le nuove strategie di programmatic buying e di data management definite dal gruppo Pubblicis, un’offerta integrata e a supporto delle attività dei brand media, ZenithOptimedia e Starcom MediaVest.

Le più lette