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Morellato sceglie Audiens per ottimizzare l’adv online con l’uso dei dati

Gruppo Morellato ha scelto di puntare su Audiens.

La collaborazione con la tech company italiana leader nei servizi di Customer Data Management – di recente acquisita dal gruppo inglese Bango (leggi qui l’articolo dedicato) – è stata voluta per valorizzare i dati raccolti dai diversi touchpoint della customer journey e favorire una comunicazione pubblicitaria più efficace.

La soluzione tecnologica di Audiens si distingue per la facilità di importazione dei dati e l’attivazione dei segmenti di pubblico sui principali canali di comunicazione digitale (Social, Sem, Programmatic e così via).

L’accordo siglato è coerente con la linea strategica di entrambi i player che considerano il dato una risorsa importante e strategica per ottimizzare gli investimenti e garantire una comunicazione sempre più one-to-one con i clienti. L’interfaccia user-friendly di Audiens permette infatti ai brand di creare nuovi segmenti di pubblico ad alto valore e di trasferirli sulle piattaforme di pianificazione advertising più utilizzate dal mercato.

«Siamo orgogliosi di questa partnership e contenti di constatare che vi è una crescente consapevolezza dei brand circa il ruolo strategico della tecnologia come mezzo per ottimizzare le campagne e quindi ridurre i costi di acquisizione. Stiamo continuando a lavorare per rendere Audiens una piattaforma sempre più flessibile che permetta ai nostri clienti di trasferire e quindi sfruttare i propri dati su un numero sempre crescente di piattaforme di pianificazione online», afferma Marko Maras, Founder di Audiens.

La tecnologia di Audiens in Italia è venduta da Gruppo DigiTouch (rivenditore esclusivo delle soluzioni di Audiens nel nostro Paese fino a gennaio 2021 secondo l’accordo raggiunto con Bango in fase di cessione delle sue quote), a cui fa capo inoltre Performedia, centro media a cui di recente Morellato ha affidato la campagna di lancio sui media digitali della collezione di gioielli Perfetta (leggi qui l’articolo dedicato).

Gruppo DigiTouch insieme a Risk Solver per l’evento “GDPR: Fatti i dati tuoi!”

Il 25 maggio 2018 viene attivata la parte sanzionatoria del nuovo regolamento in materia di trattamento dei dati personali (GDPR 679/2016), entrato in vigore a maggio 2016. Per dare l’opportunità alle aziende di approfondire l’argomento, il Gruppo DigiTouch organizza un incontro dedicato, dal titolo “GDPR: Fatti i dati tuoi!”. Realizzato in collaborazione con Risk Solver, società specializzata nella gestione dei rischi emergenti, l’evento si terrà martedì 10 aprile a Milano.

Sul palco dei relatori, insieme a Roberto Cirtoli, Sales Director del Gruppo DigiTouch che introdurrà i lavori, prenderanno la parola Giovanna Ianni, Avvocato dello Studio Legale e Tributario Lexalia, Lorenza Rossi, Sales Marketing e Business Partnership Manager di Risk Solver e Paolo Montali, CIO e Technical Partnership Manager di Risk Solver.

Lorenza Rossi-Risk Solver
Lorenza Rossi

Gli esperti offriranno al pubblico una panoramica sulla normativa, evidenziando contenuti, obblighi, sanzioni e penali; spiegheranno quindi le metodologie di approccio, illustrando i tre passi fondamentali del pre-assessment, risk management e risk scoring. Inoltre, presenteranno le soluzioni per il monitoraggio e la messa in sicurezza delle intere reti fino ai singoli dispositivi, offrendo un focus sugli strumenti informatici per la gestione degli adempimenti e sul registro dei trattamenti e dei consensi. Approfondiranno infine le soluzioni per gli obblighi formativi dei dipendenti e le soluzioni per ulteriori mitigazioni dei rischi legati al GDPR, dalle certificazioni alle coperture assicurative ad hoc.

«In un ambito come il marketing digitale il tema dei dati è molto caldo. Trovare un partner che sappia accompagnarti nel percorso di preparazione agli adempimenti di legge è talvolta un’impresa ardua. La principale difficoltà sta nell’individuare un esperto in materia di GDPR che conosca anche le dinamiche del mercato dei media digitali. Noi abbiamo trovato il partner ideale in Risk Solver, che riassume queste qualità. Pensiamo quindi che una collaborazione con loro possa essere di grande valore. Per questo abbiamo voluto lanciare un incontro dedicato alle aziende, volto ad offrire un’occasione di approfondimento sul tema GDPR e un momento di networking», afferma Paolo Mardegan, CEO del Gruppo DigiTouch.

«Il GDPR oggi è una chiave di volta fondamentale in materia di trattamento dei dati personali. Siamo lieti di poter essere di supporto alle aziende che in questo periodo si stanno attivando per dotarsi di soluzioni adeguate. Prepararsi al GDPR, adempiendo a tutti gli obblighi di legge, è di grande importanza, sia per avere un comportamento etico corretto, che per mettersi realmente al riparo da sanzioni e rischi», afferma Lorenza Rossi, Sales Marketing e Business Partnership Manager di Risk Solver.

L’evento è gratuito e si svolgerà dalle 9.15 alle 11.00 presso l’Ibis Hotel di Via C. Finocchiaro Aprile, 2 a Milano. La registrazione è obbligatoria e può essere richiesta online dal sito dedicato.

Oath Italia utilizzerà i dati di Audiens; Lundari: «Al lavoro per integrarli nella nostra DMP»

Oath ha siglato un accordo con Audiens  che permetterà agli inserzionisti di pianificare campagne pubblicitariementi di audience attraverso le strategie di managed sales business e di programmatic self service della controllata di Verizon.

Grazie a questa collaborazione, Oath arricchisce la propria offerta italiana di data bidding, garantendo così alle aziende di pianificare campagne online mirate su specifici segmenti di pubblico.

«Gli investitori pubblicitari mostrano un crescente bisogno di dati di qualità per essere certi di poter fare comunicazioni mirate ed evitare qualsiasi dispersione di budget pubblicitari. L’accordo siglato con Audiens, il primo stipulato con un data provider, va proprio nella direzione di un approccio data-driven, aperto e flessibile, che prevede l’unione di tecnologie performanti a una grande disponibilità di dati per essere al fianco dei nostri clienti nell’ideazione di campagne digitali di successo. Di Audiens abbiamo apprezzato la voglia di collaborare a un progetto comune e la grande ambizione di crescita in termini di acquisizione di informazioni relative al consumatore», sottolinea Christina Lundari, General Manager di Oath Italia, «I nostri ingegneri stanno lavorando per integrare i dati di Audiens all’interno della DMP di Oath, che serviranno ad abilitare una migliore targettizzazione per tutte le campagne gestite sia tramite Insertion Order, sia programmaticamente attraverso Brightroll, la demand-side platoform che Yahoo ha portato in eredità nella nuova realtà di Oath. Tutte le campagne video, display e native potranno essere pianificate con l’utilizzo di questi dati che oggi garantiscono ottimi risultati in termini di KPI legati alle variabili socio-demo classiche e domani potranno riguardare invece anche i comportamenti di acquisto grazie all’espansione di Audiens in quest’area».

L’accordo, si legge nella nota, è in piena armonia con la strategia globale della società , che – grazie alla combinazione di contenuti di qualità, dati certificati e tecnologia all’avanguardia – punta a mettere a disposizione di investitori ed editori soluzioni per la comunicazione in ambito digitale.

maras-audiens
Marko Maras, Co-fondatore di Audiens

«Siamo lieti di questa partnership con Oath e certi che l’ampiezza e l’affidabilità dei dati nel nostro catalogo possano contribuire positivamente al raggiungimento del target delle campagne pianificate all’interno del network di Oath», afferma Marko Maras, Co-Fondatore di Audiens.

Il catalogo della data management platform del Gruppo DigiTouch conta oltre 25 milioni di consumatori italiani e offre una granularità di profilazione che spazia da parametri socio-demo certificati a parametri comportamentali, fino a includere variabili fornite da società che operano nell’ambito dei pagamenti online. Sono dati anonimi, trattati in forma aggregata, per i quali è stata data l’autorizzazione all’utilizzo.

Audiens ha recentemente ampliato il proprio team con l’ingresso di Stefano Vendramini, il quale ha assunto il ruolo di Partner e Chief Revenue Officer.

Unieuro sceglie la DMP di Audiens per la gestione e l’attivazione dei propri dati

Unieuro ha scelto Audiens, la società italiana del Gruppo DigiTouch che ha sviluppato l’omonima piattaforma di data management, come partner tecnologico per la gestione dei dati raccolti nell’ambito della strategia omnicanale del brand e per la loro valorizzazione nelle campagne di digital advertising.

«Abbiamo scelto di sfruttare le potenzialità offerte dalla piattaforma di data management proposta da Audiens per ottenere il massimo ritorno sull’investimento dalle nostre campagne digital», spiega Enzo Panetta, Digital Marketing & Innovation Director di Unieuro, il maggiore distributore omnicanale di elettronica di consumo ed elettrodomestici per numero di punti vendita in Italia. «Questa DMP – aggiunge il manager – permette infatti di profilare il target di utenti ai quali indirizzare un contenuto, per realizzare campagne mirate e quindi più efficaci. Ciò si traduce in un aumento della conversione online e nell’ottimizzazione degli investimenti effettuati».

Attraverso la DMP di Audiens, Unieuro potrà tracciare, raccogliere e connettere all’interno di un unico hub i propri dati e analizzarli in forma anonima nel pieno rispetto della privacy. Inoltre Unieuro potrà trasmettere alle principali piattaforme pubblicitarie online i segmenti di pubblico rilevati e pianificare campagne data-driven, con il vantaggio di instaurare una relazione sempre più one-to-one con i propri clienti.

«Siamo orgogliosi di poter collaborare con un brand che come noi crede fermamente nelle potenzialità delle tecnologie digitali e del marketing data-driven. L’adozione di una data management platform permetterà a Unieuro di implementare tecniche di pianificazione avanzate, quali l’audience modeling e l’audience extension, e di potenziare l’attività di upselling sulla propria customer base e l’attività di prospecting», sottolinea invece Marko Maras, co-founder di Audiens.

Audiens sigla un accordo con The Trade Desk per la fornitura di dati

Audiens ha stretto un accordo con la demad-side platform The Trade Desk per la fornitura dei propri dati cross-device, demografici e comportamentali.

«L’utilizzo di dati di prima, seconda e terza parte consente agli inserzionisti di raggiungere in maniera più efficace il proprio target» afferma Marko Maras, Co-fondatore della data management platform del Gruppo Digitouch, «Da questo punto di vista l’accordo rappresenta una grande opportunità per entrambe le parti. Audiens avrà accesso alle agenzie e agli inserzionisti che pianificano con The Trade Desk e questi avranno accesso a dati italiani di qualità per migliorare le performance delle loro campagne» conclude Maras.

Questo accordo conferma la strategia di Audiens di collegarsi alle principali DSP internazionali e segue alle collaborazioni già strette con Adform, AppNexus, DoubleClick e Adobe.

Gruppo DigiTouch è il primo Premium Partner di Adform

Il Gruppo DigiTouchplayer indipendente italiano attivo nel digital performance marketing e società quotata sul mercato AIM Italia, è il primo ad ottenere la certificazione di Premium Partner di Adform, nell’ambito del programma di accreditamento sviluppato da Adform stessa, per educare e ispirare gli attori della filiera del digital advertising.

«Siamo molto soddisfatti di questa certificazione perché testimonia l’impegno del nostro Gruppo a tenersi sempre aggiornato e preparato sui trend evolutivi del mercato del digital advertising. Questa preparazione ci permette di offrire ai nostri clienti le soluzioni di digital advertising sempre migliori e più innovative, creando così un reale valore aggiunto», afferma Paolo Mardegan, CEO del Gruppo DigiTouch.

L’agenzia ha ottenuto la certificazione di Adform, la piattaforma ad-tech full stack indipendente e aperta che serve agenzie media, trading desk, brand ed editori a livello globale, grazie al superamento di due test da parte del team di media traders del Gruppo: il primo test – modulo essentials – verte sulla preparazione inerente i servizi di adserving e di tracking, il secondo test – modulo programmatic – tratta invece l’articolato ecosistema delle Demand Side Platform, cioè delle pianificazioni tramite piattaforme intelligenti automatizzate.

«Siamo lieti che il nostro programma di certificazione sia apprezzato dalla filiera e possa contribuire a tenere elevato il livello di qualità sia delle professionalità che operano nel digital advertising che del prodotto finale, quindi delle campagne stesse, in una logica di generazione di valore», Alfonso Mariniello, ha commentato il Country Manager di Adform in Italia.

Tutti gli step dell’evoluzione tecnologica di Gruppo DigiTouch

Da pioniere nel mobile advertsing ad ad-tech group indipendente italiano.

Dalla sua nascita nel 2007, il Gruppo DigiTouch ha fatto molta strada, con un posizionamento sempre indipendente ma con un’offerta via via più articolata e virata alla tecnologia.

Culmine di questo processo è il lancio, ufficializzato in questi giorni, dell’agency trading desk proprietario DAPcenter. Una piattaforma che offre alle agenzie media la possibilità di gestire in modo strategico le pianificazioni di campagne advertising digitali su differenti canali e device, siano esse finalizzate a generare brand awareness o a portare risultati legati alle performance.

Proprio in occasione del lancio della piattaforma, Paolo Mardegan – CEO e figura-chiave del Gruppo insieme al Chairman Simone Ranucci Brandimarte – ha posto l’accento su ciò che significa la nascita di DAPcenter in termini di posizionamento della società: «La realizzazione di un trading desk ci rende molto soddisfatti, in particolare perché DAPcenter ci permette di rafforzare il nostro posizionamento come ad-tech group indipendente italiano; inoltre perché sottolinea il nostro impegno nell’innovazione e nella dotazione di asset tecnologici proprietari; infine perché ci permette di portare benefici all’intera filiera poiché gli utenti ricevono messaggi pubblicitari in target, i brand raggiungono i loro obiettivi di comunicazione e le agenzie dispongono di uno strumento ottimale di gestione delle campagne».

Neanche un mese fa, Gruppo DigiTouch aveva compiuto un’altra importante mossa in un settore in grande ascesa dell’advertising tecnologico, quello dei dati mobile, autorizzando un aumento di capitale per Audiens Srl, una delle prime piattaforme al mondo di mobile data profiling e analytics. L’aumento di capitale, secondo quanto dichiarato all’epoca dal Chairman del Gruppo DigiTouch Simone Ranucci Brandimarte, avrebbe come obiettivo quello di consentire alla piattaforma di continuare il suo percorso di crescita in Italia e di avviare quello a livello internazionale.

Solo un giorno prima di questo annuncio, il Gruppo aveva reso nota la cessione a Mobyt del 51% di MediaMob. Operazione significativa, che di fatto segnava l’uscita di DigiTouch dal mondo delle concessionarie per rafforzare il proprio posizionamento come Gruppo indipendente di Agenzie Media 2.0, come rivelato dallo stesso Mardegan.

Un posizionamento che nelle ultime settimane si è fatto dunque sempre più netto, all’interno di un’offerta di servizi che, forte di altre importanti aree di business presidiate, ossia il marketing a performance con Performedia, l’interactive marketing con E3 e l’area SEO/SEM grazie alla recentissima acquisizione di Optimized Group (che tra l’altro segna anche l’avvio di una fase di internazionalizzazione del Gruppo), vira sempre più decisamente verso nuovi settori “caldi” della pubblicità digitale, come i Big Data e il Programmatic.

Il Gruppo DigiTouch inaugura DAPcenter, il suo agency trading desk

Con l’obiettivo di consolidare il proprio posizionamento sul mercato del digital marketing italiano come ad-tech group indipendente, il Gruppo DigiTouch ha realizzato internamente l’agency trading desk DAPcenter. Si tratta di una piattaforma che offre alle agenzie media la possibilità di gestire in modo strategico le pianificazioni di campagne advertising digitali su differenti canali e device, siano esse finalizzate a generare brand awareness o a portare risultati legati alle performance.

DAP, spiega il Gruppo DigiTouch in una nota, sta per “Data mining, Audience buying, Programmatic advertising“. Queste tre keyword rappresentano le attività core svolte dal trading desk, ovvero: permettere un’approfondita analisi dei dati relativi all’audience online finalizzata all’individuazione della corretta target audience, consentire una selezione strategica dei canali e dei device su cui pianificare la pubblicità e favorire una gestione integrata, sinergica e ottimizzata delle pianificazioni advertising attraverso piattaforme automatizzate.

Grazie a un team di 4 risorse, con anni di esperienza nel digital marketing e una grande passione per le tecnologie applicate al mondo della comunicazione, DAPcenter è in grado di abilitare diverse attività di digital advertising, quali il programmatic display adv sia su premium market place che su open market, campagne di retargeting, mobile advertising, social advertising, adv con formati rich media e video, nonché pianificazioni in second screen.

«La realizzazione di un trading desk ci rende molto soddisfatti, in particolare perché DAPcenter ci permette di rafforzare il nostro posizionamento come ad-tech group indipendente italiano; inoltre perché sottolinea il nostro impegno nell’innovazione e nella dotazione di asset tecnologici proprietari; infine perché ci permette di portare benefici all’intera filiera poiché gli utenti ricevono messaggi pubblicitari in target, i brand raggiungono i loro obiettivi di comunicazione e le agenzie dispongono di uno strumento ottimale di gestione delle campagne», afferma Paolo Mardegan, CEO del Gruppo DigiTouch. «Crediamo che un approccio consumer centrico e basato sul binomio dati-tecnologia sia la chiave vincente per la realizzazione di campagne advertising realmente efficaci», conclude Mardegan.

DAPcenter sarà presente allo IAB Seminar Performance Marketing “The Best Is Yet To Come”, il prossimo 7 luglio. In questa occasione, all’interno di un workshop dedicato, che si svolgerà in sala Green Hall dalle 16:00 alle 16:45 e nel quale interverranno i 4 componenti del team: Giacomo Landini, Head of Agency Trading Desk, Marco La Bella, Head of Agency Sales, Alessandro Lacchini, Operations & Programmatic Manager e Luca Pizio, Operations & Programmatic Manager.

Paolo Mardegan, Gruppo DigiTouch: «Programmatic? Necessario evangelizzare clienti e prospect»

Tra i player che hanno da subito colto le opportunità del programmatic c’è anche Gruppo DigiTouch, che in seguito a una serie di investimenti in tecnologia e competenze è oggi in grado di competere con le più grandi realtà del mercato. Ci spiega tutto nel dettaglio Paolo Mardegan, Ceo del Gruppo.

Paolo, a tuo giudizio il mercato italiano è pronto per il programmatic?

Sicuramente è pronto per quel che riguarda la dotazione tecnologica. Esiste però un tema culturale di education e di trasmissione della conoscenza, specie verso le aziende investitrici, circa le specifiche, le potenzialità e i vantaggi del programmatic. Nel nostro piccolo, portiamo avanti questa mission di evangelizzazione illustrando e spiegando a clienti e prospect questo nuovo modello di pianificazione e acquisto dell’advertising digitale che ha rivoluzionato le precedenti logiche di media buying e planning, passando da un approccio di site targeting a un approccio di audience targeting. Ci auguriamo che anche IAB Italia, il Politecnico di Milano e gli altri player della filiera possano dare un forte contributo in questa direzione.

Gruppo DigiTouch come si posiziona in questo mercato?

Posizionandoci come Ad-Tech Group, abbiamo fatto della tecnologia e dell’innovazione la nostra ragion d’essere e abbiamo colto sin da subito la sfida del programmatic. Dapprima grazie a DigiTouch Agency e successivamente grazie anche a Performedia ed E3, le altre due agenzie del Gruppo acquisite rispettivamente ad agosto 2014 e a luglio 2015, abbiamo aumentato e rinforzato le nostre competenze. A tutti gli effetti oggi siamo in grado di competere con realtà internazionali più grandi in termini di fatturato. Tutte le tre agenzie, pur nelle loro differenze legate alle proprie specificità, sono pronte a vincere la sfida del programmatic.

Dati e pubblicità: quanto sta diventando importante questo binomio?

Sta acquisendo un’importanza enorme. Da un lato i brand vogliono investire avendo la certezza di raggiungere il proprio target, dall’altra i consumatori vogliono ricevere solo messaggi di valore, pertinenti con i loro interessi e bisogni del momento. Associare alla pianificazione media una strategia di data profiling è diventato quindi fondamentale e i player si stanno attrezzando per far fronte a questa sfida. Il nostro Gruppo, oltre a specializzarsi nelle pianificazioni in programmatic, ha sviluppato al proprio interno una società, Audiens, che ha creato la prima piattaforma tecnologica di gestione e profilazione dei dati delle Telco per la loro valorizzazione a fini pubblicitari.

Veniamo al mobile: il programmatic può contribuire allo sviluppo dell’adv sui nuovi device?

Secondo noi sì. Questo perché dal punto di vista tecnologico non ci sono diversità. E anche se riguardo alle competenze il mobile si presenta ancora un passo indietro nel programmatic, crediamo che presto questo gap verrà ridotto.

Infine: quali sono le novità della vostra offerta nell’area del programmatic?

Abbiamo diverse novità in pipeline di cui daremo a breve notizia e che interessano diverse realtà del nostro gruppo: sia il mobile solution provider DigiMob, che la mobile DMP Audiens, che le nostre tre agenzie. Keep in touch!

Primo grande incarico per Audiens: stretto un accordo con 3 Italia per la gestione del mobile profiling

E’ accordo tra Audiens, la piattaforma tecnologica specializzata in mobile data management e profiling sviluppata da Marko Maras – oggi parte del Gruppo DigiTouch -, e l’operatore telefonico 3 Italia.

L’incontro tra le due realtà nasce dall’esigenza di dare risposta all’esigenza degli inserzionisti, ormai pressante anche sul mobile, di raggiungere il proprio target e veicolare a ogni differente cluster un messaggio pubblicitario specifico.

Viene così inaugurata l’innovativa piattaforma tecnologica di gestione di cluster anonimi e autorizzati di Gruppo DigiTouch per la loro valorizzazione nel planning di campagne advertising su mobile. La piattaforma consentirà agli inserzionisti di 3 Italia di ottimizzare il costo delle proprie campagne e migliorare il tasso di conversione accedendo a profili ben definiti, clusterizzati da Audiens e messi poi a disposizione dell’ad server della concessionaria di H3G (nello specifico Lumata, riferimento per la raccolta pubblicitaria di 3 Italia dal 2012, ndr).

Sul ciclo di determinazione e proposizione dei cluster, Gruppo DigiTouch specifica Audiens raccoglie da H3G le informazioni anonime sui propri clienti, le rielabora e le rende disponibili agli ad server secondo i protocolli supportati. La concessionaria di H3G si occupa della distribuzione e della pianificazione adv sia on che off portal, sia su siti web che su mobile app”.

Facilmente integrabile attraverso SDK, Javascript o API, la piattaforma consentirà inoltre ai brand e agli investitori di analizzare l’andamento delle campagne in modo semplice e immediato grazie a un pannello di controllo online.

Rispetto al valore economico e tutti gli altri aspetti del contratto con H3G, DigiTouch precisa che “sono protetti da un accordo di confidenzialità“. La società precisa inoltre che “come espresso in sede di presentazione agli investitori durante il roadshow, il Gruppo DigiTouch non ha ad oggi effettuato stime di ricavi dalla linea di business di Audiens“.

[Fonte: Engage.it]

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