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Google e la realtà aumentata: appuntamento a Barcellona

Nella nostra rassegna di oggi parliamo di Google, Facebook e del mercato programmatico del Sol Levante. Buona lettura!

Google e la realtà aumentata: appuntamento a Barcellona

Lunedì avrà inizio a Barcellona il Mobile World Congress, l’evento internazionale sulle novità del mondo mobile. Tra i grandi nomi presenti alla kermesse ci sarà anche Google, che secondo indiscrezioni parlerà dei suoi piani per portare la realtà aumentata sui dispositivi mobili. Al centro di questi piani ci sarà la realizzazione di ARCore, un framework che consentirà a sviluppatori terzi di far funzionare app di Augmented Reality sui telefoni Android. Leggi di più su Variety.

Aperto a Londra il primo incubatore in-house di Facebook

Facebook ha appena aperto il suo primo incubatore in-house. E’ basato a Londra e il suo programma inaugurale è appena partito, con sette startup britanniche. L’incubatore, che si chiama LDN_LAB, lancerà tre programmi da tre mesi ciascuno nel corso di quest’anno, focalizzati ad aiutare le imprese a far decollare il loro business, con il primo reclutamento rivolto specificamente a chi utilizza la tecnologia per costruire comunità. Leggi di più su VentureBeat.

Konnichiwa, programmatic!

Il programmatic in Giappone è un mercato in piena crescita. Attualmente la compravendita automatizzata di spazi arriva a fatturare oltre 1 miliardi di dollari di spesa pubblicitaria, che si stima arriverà in due anni a 2,54 miliardi. Il mercato infatti ha ancora grandi potenzialità: solo il 15% degli editori raccoglie più del 50% dei suoi ricavi dal programmatic, ma tre quarti degli editori registra un fatturato in aumento dalla vendita automatizzata dei propri spazi rispetto all’anno scorso. Leggi di più su Digiday.

Gli obiettivi di Teads dopo il finanziamento di 43 milioni: acquisizioni ad-tech e crescita nel programmatic

Teads raccoglie nuove risorse finanziarie per continuare a crescere sul mercato anche attraverso acquisizioni e per sviluppare ulteriormente la sua presenza nel mercato asiatico.

Il gruppo, la prima realtà ad aver ideato formati video pubblicitari outstream e la prima piattaforma video SSP a livello globale secondo comScore, ha ottenuto un finanziamento di 43 milioni di euro da parte di un gruppo di banche formato da BNPP, Bank of China, HSBC, Banque Palatine e BPI.

Il finanziamento, si legge nella nota di Teads, sarà utilizzato per acquisire società ad-tech al fine di consolidare il proprio posizionamento in termini d’innovazione tecnologica nel mercato della pubblicità video e di espandere la società nel mercato asiatico.

«Sono davvero felice di vedere che le banche stiano supportando la nostra strategia di M&A e il consolidamento del nostro attuale posizionamento: primo video advertising marketplace al mondo», commenta Pierre Chappaz, Executive Chairman di Teads. «Questo importante finanziamento mostra la fiducia riposta nel management di Teads e le capacità della società di mantenere costante l’equilibrio tra crescita e profitto».

Teads può infatti contare su un bilancio in attivo da 4 anni.

Per quanto riguarda il mercato asiatico Teads ha oggi un ufficio in Giappone che sta crescendo rapidamente e ora, per guidare la politica di sviluppo nella regione, ha avviato un nuovo hub di base a Singapore affidandone la guida a Christian Guinot, che per il nuovo incarico in Teads lascia la carica di presidente di MEC Cina.

Ora, tra le prossime aperture, figura nel 2017 proprio la Cina. «Abbiamo già una forte presenza in tutti i più grandi mercati americani, europei e, recentemente, anche in Giappone. È giunto il momento per noi di diventare più presenti all’interno del mercato asiatico, solidificando le nostre operazioni globali, per offrire un servizio sempre migliore ai nostri clienti, brand, agenzie, trading desk e publisher», ha precisato Bertrand Quesada, Ceo Teads.

Intanto, nell’ambito della pubblicità video outstream, Teads si posizione come detto come prima piattaforma video SSP a livello globale (secondo comScore). Dopo questo round di finanziamento, evoluzioni sono attese quindi anche sul fronte programmatic: «La nostra attività programmatica sta crescendo molto rapidamente», spiega ancora Chappaz. «Abbiamo collegato 1,2 miliardi di utenti unici a tutte le principali DSP, in collaborazione con centinaia dei migliori editori di tutto il mondo. Attualmente, le revenue programmatiche rappresentano il 30% del nostro fatturato, mentre erano insignificanti l’anno scorso. Il nostro obiettivo ora è quello di arrivare a oltre il 50% nei prossimi trimestri».

Rubicon Project sarà partner tecnologico della prima coop editoriale premium giapponese

Delta Publisher Alliance, la prima cooperativa di editori premium del Giappone, ha annunciato oggi il suo lancio, scegliendo Rubicon Project come partner programmatico per tutta la sua inventory pubblicitaria digitale.

La cooperativa inaugura le sue attività con tre dei principali editori giapponesi, Soccer King, J-Cast News e Auto Sport, che combinati hanno una reach mensile complessiva di oltre 16 milioni di utenti unici e raccolgono 114 milioni di pagine visualizzate al mese. Con il neonato consorzio, gli editori renderanno disponibile l’intera inventory mobile, app e desktop attraverso la piattaforma tecnologica di Rubicon Project, accedendo così alla domanda di migliaia tra i più grandi inserzionisti del mondo.

“Le cooperative sono una modalità collaudata per gli editori per aggregare la loro inventory e competere efficacemente nello spazio digitale. Il lancio di Delta Publisher Alliance è un passo importante all’interno di questo solido mercato e alimenterà ulteriormente la crescita della spesa pubblicitaria digitale in Giappone, che si prevede raggiungerà il valore di 4,42 miliardi di dollari nel 2016, crescendo oltre i 6 miliardi di dollari entro il 2020”, ha commentato Tomoyuki Ikeda, Managing Director per il Giappone di Rubicon Project.

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Tomoyuki Ikeda

Tetsuya Shintani, Country Manager per il Giappone di The Trade Desk Japan K.K. ha aggiunto: “I private marketplace hanno preso piede in Giappone recentemente. Noi comprendiamo il valore dei dati sul pubblico in scala attraverso i vari editori premium, abbiamo inoltre fornito PMP di prima classe negli Stati Uniti e in Europa. Abbiamo lavorato a lungo con Rubicon Project su questa area nascente in Giappone, il lancio di Delta Publisher Alliance porterà grandi benefici per i compratori. Ci aspettiamo che questo accresca fortemente le transazioni programmatiche di inventory premium di alta qualità in Giappone”.

Questa è la dodicesima cooperativa ad essere potenziata dalla tecnologia di Rubicon Project, un’operazione indicativa di una tendenza globale che ha visto nascere questi soggetti lungo i cinque continenti negli ultimi ventiquattro mesi e che è proseguita nel 2016, con cooperative avviate in Regno Unito, Stati Uniti e Sud Africa.

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