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Public-Ideas entra in TimeOne. Il Programmatic al cuore della holding

Public-Ideas si trasferisce in una casa più grande. Il player specializzato nel mercato dell’affiliazione e nella fornitura di soluzioni digitali attraverso piattaforme di performance e programmatic buying, fa il suo ingresso in TimeOne, nuovo gruppo internazionale dell’online marketing.

Punti forti di questa realtà sono la costante attenzione all’innovazione e alla ricerca scientifica, la qualità dei contenuti, il valore dei dati e un nuovo approccio al marketing denominato “prescriptive”.

TimeOne, che nasce dall’alleanza di sei differenti realtà, ognuna focalizzata su un core business specifico (tra queste Public-Ideas e la società con sede a Londra specializzata in mobile Khing), prevede lo sviluppo continuo di nuove partnership già nelle prossime settimane e punta a valorizzare l’interconnessione di contenuti, dati e tecnologie.

In Italia, Public-Ideas – guidata dalla country manager Francesca Pinzone – manterrà il proprio brand, ma allargherà il proprio raggio d’azione dando la possibilità ai propri clienti di accedere a tutti i servizi offerti dalle aziende partner della holding, che spaziano dal Mobile, al Native, dal Performance al Programmatic.

La fisionomia di TimeOne: il programmatic e i dati al centro

Questa operazione, resa possibile dalla complementarità delle attività delle società che ne fanno parte, crea un gruppo con un fatturato consolidato di circa 50 milioni di euro e segna il passaggio da una visione basata principalmente sull’attività di business, ad una visione basata su un approccio multidisciplinare.

Con sei business unit, TimeOne garantisce, infatti, una gamma completa di soluzioni a disposizione dei clienti. Per esempio, TimeOne – Programmatic – l’unità programmatic del gruppo – ha la capacità di gestire il media e di qualificare l’audience su vari canali (Display, Video, social, ecc.). Questo è il motivo per cui il programmatic è presente trasversalmente nelle diverse business unit di TimeOne.

Il programmatic, unitamente ad un approccio scientifico e tecnologico, conferisce al gruppo una dimensione industriale e di ampio respiro.

Approccio data-centrico grazie alla DMP T1

Con l’implementazione di un cuore tecnologico comune (Platform Data Management – DMP), TimeOne punta a facilitare lo sfruttamento di dati grezzi provenienti dalle diverse Business Unit del gruppo. Questa DMP – denominata “T1” – raccoglie ed elabora enormi volumi di dati trasversalmente ed è alimentata da dati provenienti da numerose fonti, di qualità, aggiornate ed esclusive.

Statistici e matematici ampliano costantemente la piattaforma con funzionalità di Marketing Automation e Prescriptive Marketing. Questa combinazione di operazioni è particolarmente utile nella qualificazione degli utenti perché fornisce insight decisivi per le attività di business. I dati vengono quindi elaborati, ordinati in cluster e resi accessibili per costituire il nucleo della strategia media.

 

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Public-Ideas compie 10 anni e amplia l’offerta al programmatic

Public-Ideas, una tra le principali società specializzate in performance marketing a livello europeo con 34 milioni di euro di fatturato globale 2014 (+15% YoY) compie 10 anni e annuncia ufficialmente l’ampliamento della propria offerta con un pacchetto di soluzioni per il programmatic advertising.

Con questa integrazione nella propria offerta, Public-Ideas si propone di offrire servizi a 360° attraverso piattaforme di programmatic e performance fornendo un ventaglio di soluzioni in grado di coprire l’intero percorso digitale: dalla strategia all’implementazione, dal monitoraggio all’ottimizzazione.

In Italia la società, che conta su un team di 4 persone (cui se ne stanno aggiungendo altre due) capeggiato dalla country manager Francesca Pinzone, festeggia anche l’inaugurazione di una nuova sede al centro di Milano in via Savaré.

«In mondo digitale che cambia, Public-Ideas mantiene la sua anima “performance” ma allo stesso cavalca l’evoluzione del mercato anche grazie all’attenzione che da sempre abbiamo verso l’innovazione tecnologica: la nostra nuova Programmatic Marketing Platform è infatti stata sviluppata dal team di ricerca e sviluppo della società, che occupa oltre 20 persone (sulle 100 totali dell’azienda, ndr) nella sede centrale di Bordeaux e presenta caratteristiche peculiari, tra cui un trading desk indipendente», spiega Francesca Pinzone.

L’offerta programmatic di Public-Ideas si declina un’articolata gamma di soluzioni:

Branding: per la copertura del target, con formati e canali innovativi ed efficaci, strumenti di misurazione di impatto e ricordo della campagna, inventory premium, acquisto garantito e ambiente brand safe;

Prospection: metodologia che comprende strumenti per il raggiungimento mirato del target (uso di 1st & 3rd party data/Cluster Edit/Look Alike), DCO (banner dinamici contestuali, di prodotto, di rendimento), misurazione e analisi, pacchetti tematici (AdViewability, brand safety, white listing);

CRM Onboarding: segmentazione dell’audience adatta per l’inserzionista per rispondere ad esigenze di acquisizione nuovi clienti, riattivazione clienti inattivi, upselling di prodotto, conversione utenti offline verso online;

Scenario: tecnologia “cluster-edit” che permette la creazione di segmenti di audience praticamente infiniti (categorie di pagine visitate, abitudini di navigazione, tipo di contenuto editoriale visitato, tipo di contenuto grafico delle pagine, interazione utente – inserzionista);

Social: sviluppo della dimensione social in RTB tramite Facebook Exchange per reach addizionale.

Nel rapporto tra Public-Ideas e i propri clienti, il bilanciamento tra le soluzioni di programmatic e performance adv verrà valutato in base agli specifici obiettivi di comunicazione. Scegliendo, per esempio, il programmatic per campagne di awareness, prospection o retargeting, mentre i programmi di affiliazione resteranno la via maestra per obiettivi di lead generation o orientate alle conversioni o all’engagement.

«Abbiamo iniziato a luglio a proporre le soluzioni di Programmatic sul mercato, ma stiamo avendo riscontri positivi, con un paio di clienti già attivi. Anche se il nostro business resta centrato sul performance adv, ci aspettiamo che il Programmatic contribuisca in modo deciso alla nostra crescita, in linea con le aspettative del mercato per questo segmento. Secondo le ultime previsioni del Politecnico di Milano, il programmatic quest’anno crescerà in Italia con un tasso vicino alle tre cifre percentuali, e noi intendiamo stare in scia. Tutto questo permetterà a Public-Ideas di continuare a ottenere risultati di rilievo: quest’anno a livello sia globale, sia locale, ci attendiamo una crescita di nuovo nell’ordine del 15%», conclude Pinzone.